Charleroi

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Charleroi
comune
Charleroi – Stemma Charleroi – Bandiera
Charleroi – Veduta
Localizzazione
Stato Belgio Belgio
Regione Flag of Wallonia.svg Vallonia
Provincia Flag of Hainaut.svg Hainaut
Arrondissement Charleroi
Territorio
Coordinate 50°24′N 4°26′E / 50.4°N 4.433333°E50.4; 4.433333 (Charleroi)Coordinate: 50°24′N 4°26′E / 50.4°N 4.433333°E50.4; 4.433333 (Charleroi)
Superficie 102,13 km²
Abitanti 201 550 (2007)
Densità 1 973,47 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 6000-6061
Prefisso 071
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Belgio
Charleroi
Charleroi – Mappa
Sito istituzionale

Charleroi (Carloré in italiano desueto[1], Scìarleruà in vallone) è una città del Belgio, situata nella provincia di Hainaut. Nel 2005 contava 201.373 abitanti. Si estende su una superficie di 102,13 km²

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Capoluogo di arrondissement, è la città più popolosa della Vallonia e la quarta del Belgio dopo Bruxelles, Anversa e Gand. È bagnata dal fiume Sambre.

Map Charleroi.svg

L'estensione della città attuale è nata nel 1977 con la fusione del vecchio comune di Charleroi (I) con altri comuni limitrofi, e precisamente i vecchi comuni di Couillet (VI), Dampremy (II), Gilly (IV), Gosselies (XIV), Goutroux (XI), Jumet (XIII), Lodelinsart (III), Marchienne-au-Pont (IX), Marcinelle (VII), Monceau-sur-Sambre (X), Mont-sur-Marchienne (VIII), Montignies-sur-Sambre (V), Ransart (XV) e Roux (XII). Oggi essi costituiscono i sobborghi della nuova Charleroi.

Clima[modifica | modifica sorgente]

La forte influenza dell'oceano atlantico provoca lunghi periodi piovosi sia in estate che in inverno. In inverno ci sono correnti da SO, spesso anche di notevole intensità. Nel gennaio 1990 violenti tempeste di vento da SO si abbatterono sulla regione di Hainaut con punte fino a 150 km/h, provocando notevoli danni[2]; ma anche il 26 dicembre 1999 violenti correnti atlantiche superarono i 100 km/h. In questa stagione sono frequenti anche improvvisi e repentini cambi circolatori. Non è inusuale passare da 10°c, in presenza di correnti atlantiche, a -10°c. Questo si verifica quando irrompono correnti artiche che spesso sono fredde ma secche. La neve compare molte volte durante l'inverno, ma gli accumuli non sono sempre significativi. Le più importanti ondate di gelo persistente per più settimane sono causate dall'invasione di aria artica da nord-est, alimentata in un secondo tempo da correnti continentali da est. Una particolare configurazione che è in grado di apportare ingenti quantitativi di neve e la polar low; una bassa pressione artica che si crea sul mare del nord; oppure una bassa pressione ritornante da ESE. Le temperature invernali sono molto variabili, ma in genere non mancano i giorni di gelo. La primavera e l'estate sono molto piovose e le temperature non sono mai troppo elevate, ma a volte l'influenza dell'anticiclone sub-tropicale le porta su valori inusuali per la città belga ( ricordiamo i 36°c toccati il 12 agosto 2003[3]). Spesso, in piena estate temperature quasi invernali sostituiscono la canicule, costringendo gli abitanti a riaccendere il riscaldamento nelle case e nei locali e questo sempre per l'estrema dinamicità del clima belga.

20px Clima della città i Charleroi (Fonte IRM)
Mese J F M A M J J A S O N D Media annuale
Temperatura (°C) (in capannina meteorologica) 1,9 2,6 4,7 8,0 11,8 15,1 16,6 16,6 14,3 10,0 5,5 2,6 9,1
Precipitazioni (altezza media in mm) 67 53 52 52 62 70 76 75 70 72 71 73 793

Storia[modifica | modifica sorgente]

La città ebbe origine da un piccolo villaggio chiamato Charnoy. Nel 1666 gli Spagnoli vi edificarono una fortezza, che fu chiamata Charles-Roy (Rey Carlos) in onore del re Carlo II di Spagna. L'anno seguente i Francesi la conquistarono ed iniziarono un'opera di espansione ed abbellimento. Luigi XIV accordò diversi privilegi agli abitanti della città nell'ottica di svilupparla sempre più, ma il trattato seguito alla Pace di Nimega del 1678 consegnò nuovamente Charleroi agli Spagnoli.

La città ebbe un notevole sviluppo grazie all'industria del carbone, del ferro e del vetro.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Centro industriale (siderurgia, industria del vetro, prodotti chimici e apparati elettrici), Charleroi è al centro di un vasto bacino carbonifero, il cui sfruttamento è al giorno d'oggi completamente abbandonato, chiamato "Pays Noir" (paese nero).

Trasporti e infrastrutture[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aeroporto di Charleroi Bruxelles-Sud e Stazione di Charleroi-Sud.

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

Il Beffroi (torre campanaria) di Charleroi è stato iscritto nella lista dei patrimoni dell'umanità dall'Unesco.

Marcinelle[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Disastro di Marcinelle.

Un sobborgo di Charleroi è Marcinelle, centro minerario tristemente noto per l'incidente dell'8 agosto 1956 che costò la vita a 262 minatori. La miniera di carbone, ormai chiusa da tempo e ristrutturata, ospita un monumento alle vittime e un museo sulla tragedia, con testimonianze sulla dura vita dei minatori.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale compagine calcistica è lo Charleroi, che gioca le gare interne nello Stade du Pays de Charleroi. La locale squadra di calcio a 5 è l'Action 21 Charleroi. La principale squadra di Basketball rappresentante la città sono gli Spirou BC Charleroi

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 Charleroi è stata sede di arrivo della 2ª tappa del Giro d'Italia.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo a Charleroi
Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
2006 Mons 203 Australia Robbie McEwen Italia Paolo Savoldelli

Pallacanestro[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di Basketball rappresentante la città sono gli Spirou BC Charleroi

Persone legate a Charleroi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]
  2. ^ Météo en Belgique :: Il y a 20 ans : les tempêtes de l'hiver 1990
  3. ^ History : Weather Underground

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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