Nicola Pietrangeli

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Nicola Pietrangeli
Nicola Pietrangeli cropped.jpg
Pietrangeli nel 1996 a Roma
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Miglior ranking 3º (1959)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (1957)
Francia Roland Garros V (1959, 1960)
Regno Unito Wimbledon SF (1960)
Stati Uniti US Open 3T (1955, 1965)
Doppio1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Miglior ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (1957)
Francia Roland Garros V (1959)
Regno Unito Wimbledon F (1956)
Stati Uniti US Open
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti 1
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros V (1958)
Regno Unito Wimbledon 3T (1955, 1959)
Stati Uniti US Open
Palmarès
1976 Coppa Davis Italia Italia[2]
Gold medal mediterranean.svg Giochi del Mediterraneo
Oro Napoli 1963 Singolare
Bronzo Napoli 1963 Doppio
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Città del Messico 1968 Singolare (esibizione)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 4 giugno 2010
« Quante volte mi sono sentito dire: "Certo, se ti fossi allenato seriamente avresti vinto di più!". E io freddamente rispondevo: “Sì! Ma sapete quanto mi sarei divertito di meno…”.[3] »
(Nicola Pietrangeli)

Nicola Pietrangeli (Tunisi, 11 settembre 1933) è un ex tennista, conduttore televisivo e attore italiano e, inoltre, opinionista sportivo.

Vincitore del Roland Garros per due anni consecutivi (1959 e 1960) su quattro finali disputate, è stato il primo italiano in assoluto a vincere un torneo del Grande Slam. Nella sua eccezionale carriera, svoltasi prima dell'Era Open, ha vinto 36 tornei in singolare (tra cui due edizioni degli Internazionali d'Italia) e due tornei sia in doppio che in doppio misto, conquistando il Roland Garros anche in entrambe quest'ultime due discipline. È l'unico tennista italiano ad esser stato introdotto nell'International Tennis Hall of Fame.

È stato n°3 del mondo in singolare nel 1959, posizione mai raggiunta da nessun altro italiano sia in ambito maschile che femminile. Ha vinto la medaglia di bronzo in singolare nel torneo di esibizione ai Giochi della XIX Olimpiade di Città del Messico nel 1968, una medaglia d'oro e di bronzo ai Giochi del Mediterraneo nel 1963, aggiudicandosi infine la Coppa Davis con la Nazionale nel 1976 come capitano. Per tutti questi motivi, è considerato il piú grande giocatore italiano di tennis di sempre.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ambiente familiare ed esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nicola Pietrangeli è nato a Tunisi, allora colonia francese, dove il padre Giulio, imprenditore, aveva conosciuto e sposato la profuga franco-russa Anna De Yourgaince[4][5]. Giulio Pietrangeli era anche un rugbista e tennista amatoriale: prese parte ai Campionati Nazionali assoluti, perdendo 7-5 solo al quinto set, contro il campione uscente Marcello Del Bello[6].

Con lo scoppio della II Guerra Mondiale, il padre di Pietrangeli fu internato in un campo di prigionia e poi espulso in Italia: fu nel campo di prigionia che Nicola disputò il suo primo torneo di tennis, vincendo in doppio con suo padre[7].

Stabilitisi a Roma, Pietrangeli si iscrive prima al Circolo Venturini e poi al Tennis Club Parioli[8]. Contemporaneamente gioca a calcio nelle squadre giovanili della S.S. Lazio. Quando la Lazio decide di cederlo alla Viterbese, opta definitivamente per il tennis[9]. Il custode del "Parioli" è tale Ascenzio Panatta: Pietrangeli vede nascergli e crescere il figlio Adriano che, tennisticamente parlando, sarà il suo erede[10].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

« Se ai nostri tempi ci avessero confinato in un'isola per sei mesi senza campi da tennis e poi ci avessero fatto disputare un torneo, Nicola ci avrebbe battuti tutti quanti.[11] »
(Ken Rosewall)

Nicola Pietrangeli detiene il primato mondiale degli incontri disputati e vinti in Coppa Davis, con 164 presenze complessive (110 nel singolare e 54 nel doppio) e 120 vittorie (rispettivamente 78 e 42). Nel 1960 e nel 1961, ha fatto parte della squadra italiana che raggiunse la finale del torneo per poi perdere in Australia (1-4 e 0-5), dopo aver rotto una tradizione che vedeva finaliste, dal 1938, esclusivamente le squadre di Australia e Stati Uniti[12].

Nel 1959 e nel 1960 Nicola Pietrangeli si aggiudicò il singolare al Roland Garros e vinse gli Internazionali d'Italia del 1957 e del 1961. Arrivò inoltre in finale altre due volte a Parigi, nel 1961 e nel 1964, e a Roma, nel 1958 e nel 1966.

Anche a Wimbledon i suoi risultati restano i migliori tra i giocatori italiani: nelle diciotto partecipazioni ha raggiunto la semifinale nel 1960, quando fu sconfitto da Rod Laver in 5 set (6-4, 3-6, 8-10, 6-2, 6-4). Nella sua unica partecipazione agli Australian Championships, nel 1957, raggiunse i quarti di finale.

Con Orlando Sirola formò il doppio più vincente della storia italiana: nel 1956 arrivarono alla finale di Wimbledon (sconfitti in tre set dagli australiani Lew Hoad e Ken Rosewall) e tre anni dopo vinsero il Roland Garros, battendo in tre set Roy Emerson e Neale Fraser.

Pietrangeli vanta anche una vittoria finale nel torneo di doppio misto agli Internazionali di Francia del 1958, in coppia con la tennista inglese Shirley Bloomer.

Ai IV Giochi del Mediterraneo di Napoli nel 1963, conquistò la medaglia d'oro nel singolare (sconfiggendo lo spagnolo Manuel Santana) e il bronzo nel doppio, insieme a Sirola. Conquistò inoltre la medaglia di bronzo, nel singolare maschile, al torneo di esibizione di tennis ai Giochi della XIX Olimpiade di Città del Messico, nel 1968.

Riuscì finalmente a conquistare la Coppa Davis nel 1976 a Santiago del Cile come capitano non giocatore del quartetto formato da Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli; l'anno successivo la squadra disputò ancora una finale contro l'Australia, perdendo per 3-1. Tale risultato determinò il suo esonero.

È stato intestato a Nicola Pietrangeli il vecchio campo centrale del Foro Italico di Roma ed è, quindi, uno dei pochissimi tennisti viventi ad aver ottenuto tale riconoscimento. È inoltre il solo italiano — insieme al giornalista Gianni Clerici — a essere stato ammesso nell'International Tennis Hall of Fame[13].

Vita extrasportiva[modifica | modifica wikitesto]

Nicola Pietrangeli è stato sposato con Susanna Artero, dalla quale ha avuto tre figli: Marco, Giorgio e Filippo. Dopo la separazione ha avuto una relazione con la conduttrice televisiva Licia Colò, di trent’anni più giovane. È residente a Monte Carlo[14].

Dopo il ritiro, ha curato per alcuni anni le relazioni esterne della Lancia e della Intersomer, una società di Mediobanca[15]. Nel 1976-77 ha condotto la Domenica Sportiva con Adriano De Zan. Nel 1981 ha vinto il Telegatto per il programma radiofonico “Carta Bianca”, con Gianni Rivera e Lea Pericoli[16].

Ha recitato come attore nel film “La donna giusta” (1982), di Paul Williams, con Virna Lisi, Clio Goldsmith e Dalila Di Lazzaro e in “C’era un castello con 40 cani” (1990), di Duccio Tessari, con Peter Ustinov. Ha anche recitato in una puntata della serie televisiva "Distretto di polizia"[17].

Suo padre Giulio Pietrangeli ha avuto la rappresentanza esclusiva in Italia dei prodotti della casa d'abbigliamento Lacoste dal 1952 al 1978[18]; Nicola ha vinto due volte il “Granchio d’oro” come sportivo più elegante d’Italia.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

« Più forte sul rovescio, Nicola fu un regolarista e un incontrista, capace anche di raffinatissimi tocchi al volo.[19] »

È stato un grande curatore dello stile, giocatore di fondocampo, potente nei passanti, forte nel rovescio, un po' meno nel dritto, con una notevole smorzata e dotato di un istinto eccezionale.[20]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (36)[modifica | modifica wikitesto]

No. Anno Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 1955 Germania Torneo di Wiesbaden, Wiesbaden ? Italia Orlando Sirola 6-1, 4-6, 6-3, 8-6
2. 1957 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra battuta Italia Giuseppe Merlo 8-6, 6-2, 6-4
3. 1958 Egitto Internazionali d’Egitto, Il Cairo Terra battuta Italia Giuseppe Merlo 6-2, 6-2, 6-4
4. 1958 Rep. Ceca Internazionali di Cecoslovacchia, Praga ? Messico Mario Llamas 3-6 1-6 6-4 6-2 6-0
5. 1959 Italia Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra battuta Australia Mervyn Rose 7-5, 6-4, 8-6
6. 1959 Germania Torneo di Francoforte, Francoforte ? Messico Mario Llamas 1-6, 1-6, 6-4, 6-2, 6-0
7. 1959 Egitto Internazionali d’Egitto, Il Cairo (2) Terra battuta Italia Giuseppe Merlo 6-2, 6-3, 6-1
8. 1959 Italia Torneo di Catania, Catania Terra battuta Italia Giuseppe Merlo 6-4, 6-2, 6-0
9. 1959 Italia Campionato partenopeo, Napoli Terra battuta Australia Neale Fraser 6-2, 6-3, 4-6, 6-4
10. 1959 Francia Internazionali di Francia, Parigi Terra battuta Sudafrica Ian Vermaak 3-6, 6-3, 6-4, 6-1
11. 1959 Marocco Internazionali del Marocco, Casablanca Terra battuta Francia Gerard Pilet 6-4, 6-3, 6-4
12. 1960 Egitto Internazionali d’Egitto, Il Cairo (3) Terra battuta Italia Giuseppe Merlo 5-7, 6-2, 6-3, 6-3
13. 1960 Germania Internazionali di Germania, Amburgo Terra battuta Svezia Jan-Erik Lundquist 6-3, 2-6, 6-4, 6-2
14. 1960 Francia Internazionali di Francia, Parigi (2) Terra battuta Cile Luis Ayala 3-6, 6-3, 6-4, 4-6, 6-3
15. 1960 Belgio Internazionali del Belgio, Knokke Terra battuta Cile Luis Ayala 6-3, 6-4
16. 1960 Finlandia Torneo di Finlandia al coperto, Helsinki Indoor Finlandia Reino Nyyssonen 8-10, 6-4, 6-2, 6-4
17. 1961 Egitto Internazionali d’Egitto, Il Cairo (4) Terra battuta Australia Neil Gibson 6-3, 9-7, 6-3
18. 1961 Egitto Internazionali di Alessandria d'Egitto, Alessandria d'Egitto Terra battuta Australia Barry Phillips-Moore 6-4, 6-4, 6-3
19. 1961 Monaco Torneo di Monte Carlo, Monte Carlo Terra battuta Francia Pierre Darmon 6-4, 1-6, 6-3, 6-3
20. 1961 Italia Internazionali d'Italia, Torino (2) Terra battuta Australia Rod Laver 6-8, 6-1, 6-1, 6-2
21. 1961 Italia Campionato partenopeo, Napoli (2) Terra battuta Svezia Jan-Erik Lundquist 6-1, 6-1, 6-2
22. 1961 Brasile Torneo di São Paulo, San Paolo del Brasile Terra battuta Brasile Edison Mandarino 7-5, 4-6, 6-2, 6-2
23. 1962 Argentina Golden Andes Tournament, Mendoza ? Stati Uniti Whitney Reed ?
24. 1963 Svizzera Internazionali di Svizzera, Gstaad Terra battuta Australia Roy Emerson 7-5, 6-2, 6-2
25. 1963 Italia Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo (2) Terra battuta Jugoslavia Boro Jovanović 6-4, 6-4, 6-4
26. 1963 Argentina Internazionali di Argentina, Buenos Aires Terra battuta Brasile Robert Barnes 6-2, 4-6, 6-4, 6-3
27. 1964 Italia Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo (3) Terra battuta Brasile Edison Mandarino 7-5, 6-2, 1-6, 6-1
28. 1964 Italia Campionato partenopeo, Napoli (3) Terra battuta Brasile Edison Mandarino 2-6, 6-4, 6-1, 6-3
29. 1965 Argentina Internazionali di Argentina, Buenos Aires (2) Terra battuta Sudafrica Cliff Drysdale 6-8, 6-4, 6-0, 1-6, 6-4
30. 1965 Brasile Campionato Sudamericano, Rio de Janeiro ? Brasile Thomaz Koch 6-4, 3-6, 6-3, 6-4
31. 1966 Italia Campionato partenopeo, Napoli (4) Terra battuta Australia Tony Roche 8-6, 2-6, 6-2, 6-1
32. 1966 Italia Torneo Parioli, Roma Terra battuta Cecoslovacchia Milan Holeček 4-6 6-3 6-4 6-0
33. 1967 Monaco Torneo di Monte Carlo, Monte Carlo(2) Terra battuta Australia Martin Mulligan 6-3, 3-6, 6-3, 6-1
34. 1967 Italia Torneo Parioli, Roma (2) Terra battuta Australia Martin Mulligan 0-6 7-5 6-4 11-13 6-4
35. 1968 Monaco Torneo di Monte Carlo, Monte Carlo(3) Terra battuta URSS Alex Metreveli 6-2, 6-2
36. 1970 Libano Torneo Internazionale del Libano, Beirut ? Australia Barry Phillips-Moore 6-1, 6-0, 6-2

Finali perse (18)[modifica | modifica wikitesto]

No. Anno Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 1953 Monaco Monte Carlo Country Club, Monte Carlo Terra battuta Flag of Southern Rhodesia.svg Donald Black 6-4, 3-6, 6-2
2. 1957 Australia Northern Suburbs Championships, Sydney Erba Australia Neale Fraser 4-6, 14-12, 8-6
3. 1958 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra battuta Australia Mervyn Rose 5-7, 8-6, 6-4, 1-6, 6-2
4. 1959 Egitto Internazionali di Alessandria d'Egitto, Alessandria d'Egitto Terra battuta Italia Giuseppe Merlo 4-6, 6-4, 7-5, 6-3
5. 1959 Italia Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra battuta Australia Neale Fraser 6-3, 6-4, 6-4
6. 1960 Germania Internazionali di Germania al coperto, Colonia Indoor Belgio Jacques Brichant 4-6, 6-3, 6-1, 6-4
7. 1961 Francia Internazionali di Francia, Parigi Terra battuta Spagna Manuel Santana 4-6, 6-1, 3-6, 6-0, 6-2
8. 1961 Italia Internazionali d’Italia al coperto, Milano Indoor Italia Fausto Gardini 6-3 2-6 5-7 9-7 6-2
9. 1962 Italia Internazionali d’Italia al coperto, Torino (2) Indoor Italia Fausto Gardini 6-2 6-4 4-6 7-5
10. 1963 Egitto Internazionali d’Egitto, Il Cairo Terra battuta Spagna Josè-Luis Arilla 6-4, 6-4, 6-3
11. 1964 Belgio Torneo Beerschot, Anversa ? India Ramanathan Krishnan 6-1, 1-6, 6-3
12. 1964 Italia Sanremo Tennis Cup, Sanremo Terra battuta Svezia Jan-Erik Lundquist 11-9, 6-1, 6-4
13. 1964 Francia Internazionali di Francia, Parigi (2) Terra battuta Spagna Manuel Santana 6-3, 6-1, 4-6, 7-5
14. 1965 Italia Campionato partenopeo, Napoli Terra battuta Australia Martin Mulligan 6-4, 6-3, 6-3
15. 1966 Monaco Torneo di Monte Carlo, Monte Carlo Terra battuta Spagna Manuel Santana 8-6, 4-6, 6-4, 6-1
16. 1966 Italia Internazionali d'Italia, Roma (2) Terra battuta Australia Tony Roche 11-9, 6-1, 6-3
17. 1967 Italia Campionato partenopeo, Napoli (2) Terra battuta Australia Martin Mulligan 6-2, 6-0
18. 1968 Italia Campionato partenopeo, Napoli (3) Terra battuta Italia Martin Mulligan 6-1, 6-2, 6-2

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

No. Anno Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 1958 Italia Campionato partenopeo, Napoli Terra battuta Italia Orlando Sirola Australia Mervyn Rose
Australia Warren Woodcock
4-6, 6-3, 6-4, 6-1
2. 1959 Francia Internazionali di Francia, Parigi Terra battuta Italia Orlando Sirola Australia Roy Emerson
Australia Neale Fraser
6-3, 6-2, 14-12
N.A. 1960 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra battuta Italia Orlando Sirola Australia Roy Emerson
Australia Neale Fraser
3-6, 7-5, 2-6, 11-11 (sospesa)

Finali perse (13)[modifica | modifica wikitesto]

No. Anno Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 1955 Italia Campionato partenopeo, Napoli Terra battuta Italia Orlando Sirola Australia Mervyn Rose
Australia Warren Woodcock
4-6, 6-3, 6-4, 6-1
2. 1955 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra battuta Italia Orlando Sirola Stati Uniti Arthur Larsen
Stati Uniti Hugh Stewart
2-6, 10-8, 3-6, 6-3, 6-2
3. 1955 Francia Internazionali di Francia, Parigi Terra battuta Italia Orlando Sirola Stati Uniti Vic Seixas
Stati Uniti Tony Trabert
6-1, 4-6, 6-2, 6-4
4. 1956 Italia Internazionali d'Italia, Roma (2) Terra battuta Italia Orlando Sirola Regno Unito Jaroslav Drobný
Australia Lew Hoad
11-9, 6-2, 6-3
5. 1956 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Italia Orlando Sirola Australia Lew Hoad
Australia Ken Rosewall
7-5, 6-2, 6-1
6. 1957 Italia Internazionali d'Italia, Roma (3) Terra battuta Italia Orlando Sirola Australia Lew Hoad
Australia Neale Fraser
6-1, 6-8, 6-0, 6-2
7. 1959 Italia Campionato partenopeo, Napoli (2) Terra battuta Italia Orlando Sirola Australia Neale Fraser
Australia Roy Emerson
11-13, 3-6, 10-8, 6-1, 6-1
8. 1959 Italia Internazionali d'Italia, Roma (4) Terra battuta Italia Orlando Sirola Australia Neale Fraser
Australia Roy Emerson
8-6, 6-4, 6-4
9. 1961 Italia Campionato partenopeo, Napoli (3) Terra battuta Italia Orlando Sirola Australia Neale Fraser
Australia Roy Emerson
6-3, 6-4, 6-0
10. 1961 Italia Internazionali d'Italia, Torino (5) Terra battuta Italia Orlando Sirola Australia Neale Fraser
Australia Roy Emerson
6-2, 6-4, 11-9
11. 1963 Italia Internazionali d'Italia, Roma (6) Terra battuta Italia Orlando Sirola Sudafrica Bob Hewitt
Australia Neale Fraser
6-3, 6-3, 6-1
12. 1964 Italia Campionato partenopeo, Napoli (4) Terra battuta Italia Sergio Tacchini Sudafrica Bob Hewitt
Australia Fred Stolle
11-9, 6-3
13. 1966 Italia Internazionali d'Italia, Roma (7) Terra battuta Sudafrica Cliff Drysdale Australia Roy Emerson
Australia Fred Stolle
6-4, 12-10, 6-3

Doppio misto[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

No. Anno Torneo Superficie Compagna Avversari in finale Punteggio
1. 1958 Italia Campionato partenopeo, Napoli Terra battuta Australia Fay Muller Australia Margaret Hellyer
India Naresh Kumar
6-4, 6-3
2. 1958 Francia Internazionali di Francia, Parigi Terra battuta Regno Unito Shirley Bloomer Australia Lorraine Coghlan
Australia Robert Howe
8-6, 6-2

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 1961
Cavaliere dell’Ordine di San Carlo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell’Ordine di San Carlo
— Principato di Monaco
Medaglia d'oro al valore atletico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valore atletico
«Per meriti eccezionali. Art. 2 del regolamento [21]»
— Roma, 1964

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ federtennis.it, Profilo sul sito della Federtennis. URL consultato il 1º maggio 2014.
  2. ^ Come capitano non giocatore
  3. ^ Lea Pericoli, C’era una volta il tennis. Dolce vita, vittorie e sconfitte di Nicola Pietrangeli, Rizzoli, Milano, 2007, pag. 47
  4. ^ Lea Pericoli, cit., pag. 17
  5. ^ Gianni Clerici, Pietrangeli: "I miei 80 anni di dritti e rovesci", ubitennis.com, 11 settembre 2013. URL consultato il 1º maggio 2014.
  6. ^ Lea Pericoli, cit., pag. 20
  7. ^ Lea Pericoli, cit., pagg. 22-23
  8. ^ Lea Pericoli, cit., pag. 40
  9. ^ Lea Pericoli, cit., pag. 42
  10. ^ Lea Pericoli, cit., pagg. 63-66
  11. ^ Pietro Farro, Il tennis è un grattacielo: storie in punta di racchetta, Effepi Libri, 2005, p. 17
  12. ^ daviscup.com, Profilo sul sito della Coppa Davis. URL consultato il 1º maggio 2014.
  13. ^ tennisfame.com, Profilo nell'International Tennis Hall of Fame. URL consultato il 1º maggio 2014.
  14. ^ Lea Pericoli, cit., pag. 87
  15. ^ Lea Pericoli, cit., pagg. 115-116
  16. ^ Lea Pericoli, cit., pag. 175
  17. ^ Lea Pericoli, cit., pagg. 169-172
  18. ^ Lea Pericoli, cit., pagg. 35-39
  19. ^ Gianni Clerici, 500 anni di tennis, Mondadori, p. 300.
  20. ^ Bud Collins, History of tennis, New Chapter Press, p. 627.
  21. ^ Motivazione onorificenza

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lea Pericoli, C’era una volta il tennis. Dolce vita, vittorie e sconfitte di Nicola Pietrangeli, Rizzoli, Milano, 2007

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]