Nicola Pietrangeli
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| Dati biografici | ||
| Nome | Nicola Pietrangeli | |
| Nato | 11 settembre 1933 Tunisi |
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| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Tennis | |
| Palmarès | ||
| 1959 | Roland Garros | singolare |
| 1960 | Roland Garros | singolare |
| 1976 | Coppa Davis | |
| Statistiche aggiornate al 21 maggio 2008 | ||
Nicola Pietrangeli (Tunisi, 11 settembre 1933) è un ex tennista italiano, nato in Tunisia da padre italiano e madre russa.
Sono pochi gli italiani, anche se appartenenti alle ultime generazioni, che ignorano il nome di questo prestigioso campione del tennis di massimo livello mondiale.
Grande curatore dello stile, giocatore di fondo campo, potente nei passanti, forte nel rovescio, un po' meno nel dritto, con una notevole smorzata, appartiene a quella categoria di campioni che vincono molto ma non tutto quello che avrebbero meritato.
Pietrangeli è stato il più grande tennista italiano di sempre con le sue quattro finali al Foro Italico e i due successi al Roland Garros.
Anche al torneo di Wimbledon il suo ruolino resta il migliore dei giocatori italiani: 18 le sue partecipazioni con una semifinale disputata nel 1960, quando fu sconfitto da Rod Laver in 5 set (6-4, 3-6, 8-10, 6-2, 6-4).
Era dotato di un fisico straordinario e non si sentiva schiavo degli allenamenti quindi non sempre si allenava con regolarità come un atleta professionista dovrebbe fare.
Gli è stato intestato un campo, ossia l'ex centralino, del Foro Italico di Roma ed è uno dei due italiani, oltre Gianni Clerici, a essere, attualmente, membro dell'International Tennis Hall of Fame.
[modifica] Carriera
Ha disputato in Coppa Davis 164 incontri, in singolare e doppio stabilendo il primato mondiale e con 120 successi, senza riuscire a conquistarla se non nel 1976 a Santiago del Cile, come capitano non giocatore del quartetto formato da Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli mentre da giocatore disputò la finale nel 1960 e nel 1961.
Nel 1959 e 1960 Nicola Pietrangeli si aggiudicò il Roland Garros e venne universalmente riconosciuto come il "Campione mondiale sulla terra battuta". L'appellativo fu confermato con la vittoria agli Internazionali d'Italia del 1961: sono 22 le sue partecipazioni a questa competizione.
Nell'Australian Open raggiunse i quarti di finale nel 1957.
Con Orlando Sirola formò il doppio più vincente della storia italiana con cui nel 1959 vinse il Roland Garros e nel 1956 arrivò alla finale di Wimbledon, oltre ai titol italiani vinti consecutivamente dal 1955 al 1960.
Nelle classifiche mondiali Nicola Pietrangeli raggiunse la terza posizione nel 1959 e nel 1960.


