Distretto di Polizia

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Distretto di Polizia
Distretto di Polizia.jpg
Paese Italia
Anno 20002012
Formato serie TV
Genere poliziesco, drammatico
Stagioni 11
Episodi 282
Durata 45 - 50 min (episodio)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3 (s. 1-2)
16:9 (s. 3-11)
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Pietro Valsecchi e Simone De Rita
Interpreti e personaggi
Musiche Pivio e Aldo De Scalzi
Casa di produzione Taodue
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 26 settembre 2000
Al 15 gennaio 2012
Rete televisiva Canale 5
Premi

Telegatto 2003 e 2005 come miglior fiction

Distretto di Polizia è stata una serie televisiva italiana, trasmessa su Canale 5 dal 2000 al 2012, composta da 11 stagioni.

Indice

[modifica] Descrizione

La fiction, andata in onda per la prima volta nel 2000, racconta la vita dei personaggi che lavorano all'interno di un commissariato di Polizia, il X Tuscolano, nel quartiere Tuscolano (nei pressi di Cinecittà) a Roma. L'entrata del commissariato nella realtà non è altro che l'ingresso dell'oratorio della Basilica di Don Bosco

Nel corso degli anni, la fiction ha subito numerosi cambiamenti nel cast ed alcune variazioni stilistiche; tuttavia Distretto di Polizia ha sempre mantenuto le stesse caratteristiche di fondo, comuni a tutti gli episodi e a tutte le stagioni:

  • all'inizio di ogni episodio viene presentato un reato, solitamente di natura violenta: (un omicidio, un'aggressione, una rapina, ecc.). Gli agenti del "Decimo" indagano su questo reato, risolvendolo entro il termine dell'episodio. Salvo qualche eccezione, questi "casi di puntata" non hanno ripercussioni negli episodi successivi. Nelle ultime stagioni, alcuni di questi casi sono stati ispirati da reali vicende di cronaca nera italiana.
  • ogni stagione è contraddistinta da una "linea gialla", la cui indagine si dipana nel corso di tutti i suoi episodi. Negli anni, tali indagini sono state legate alla criminalità organizzata (mafia, 'Ndrangheta reti di pedofilia ed ecomafia) oppure ad eventi che hanno toccato molto da vicino la vita del commissariato, come l'uccisione di uno degli agenti del Decimo o di un loro familiare.
  • le due linee investigative sono inframezzate dalle vicende degli agenti Vittoria Guerra, Giuseppe Ingargiola e Ugo Lombardi, i quali si trovano a dover affrontare principalmente problemi di vita quotidiana (non necessariamente legati al loro lavoro) o ad indagare su casi più leggeri, che si affiancano al caso principale dell'episodio. Le loro vicende hanno il compito di alleggerire la tensione della storia principale, creando spesso veri e propri siparietti più vicini alla commedia che non al poliziesco.

L'ingresso del X Tuscolano è in realtà l'accesso dell'Oratorio Don Bosco Cinecittà di Roma in Piazza Decemviri.

[modifica] Trama

[modifica] Prima stagione

Il commissario Giovanna Scalise, trasferita a Roma per motivi di sicurezza, cerca di arrestare i mandanti e i killer dell'assassinio del marito Ferdinando, coraggioso giornalista ucciso dalla mafia. Nella sua ricerca dei colpevoli si troverà a rischiare più volte la vita, insieme a quella dei suoi figli. Il commissario, che assume subito le particolarità del capo autoritario ed esigente, inizia a conoscere questa sua nuova squadra con la quale non si aprirà molto nella prima parte della serie. Un ispettore del distretto, Roberto Ardenzi scoprirà il passato della Scalise, mettendo al corrente l'intera squadra sulle vicende che hanno spinto la donna a trasferirsi a Roma. La squadra, determinata subito nel proteggere il suo commissario contro il crimine organizzato, si accorgerà di aver aperto un conto difficile da chiudere. A farne le spese sarà un agente del Distretto, Nina Moretti, impegnata durante la scorta alla figlia della Scalise viene uccisa e vengono coinvolti Manrico e la figlia del commissario. Questa morte porterà sgomento nel X Tuscolano che, spinto dalla rabbia e dal dolore, continuerà questa lotta che si chiuderà, alla fine della prima serie, con il Maxi Processo, che manderà tutti quanti gli imputati all'ergastolo, alla famiglia dei Tonnara e del suo boss Vito Tonnara, latitante (comparso come personaggio secondario, ed interpretato da un attore sconosciuto). In particolare, si scoprirà che le mosse degli agenti del X Tuscolano erano previste dagli uomini del boss Tonnara grazie a una talpa, il procuratore Arturo Stasi, che, ricattato dal boss per il suo vizio del gioco, aveva dovuto accettare di tradire lo Stato. Stasi, scoperto da Ardenzi, si è impiccato poco prima del Maxiprocesso.

[modifica] Seconda stagione

Giovanna nel frattempo inizia una nuova storia d'amore con Walter Manrico mentre Carmine Tonnara, il figlio di Don Vito muore in carcere. La famiglia Tonnara dopo il Maxi Processo, è stata completamente smantellata. L'unico ancora a piede libero è proprio il capo famiglia, Vito Tonnara, che, accecato dalla vendetta, cerca in tutti i modi di eliminare il commissario Scalise, che ha portato alla decadenza prima ed alla rovina poi la sua famiglia e la sua vita personale, avendo provocato, secondo lo stesso Tonnara, la morte in carcere di suo figlio Carmine. Così il commissario Scalise, che nel frattempo aspetta un bambino, subisce un violento attentato organizzato da Tonnara ed eseguito da Saro, che la porterà a lottare tra la vita e la morte. Attraverso l'autore dell'attentato, Rosario "Saro" Gioncardi, un ragazzo amico del figlio del boss, incaricato da Tonnara stesso ripartirà l'indagine sul capo mafia. La seconda stagione porterà dei cambiamenti importanti e dei colpi di scena nella storia della serie, che riguarderà in primis la vita privata dell'ispettore Ardenzi e sulle circostanze che hanno provocato la morte della moglie Angela nel terz-ultimo episodio,, apparentemente caduta accidentalmente da un palazzo nel tentativo di salvare un professore psicopatico determinato a suicidarsi, Ferdinando Monti.Vito Tonnara viene ucciso da Giovanna. Alla fine della seconda serie, la Scalise e l'ispettore Manrico lasceranno il X Tuscolano che darà spazio a un nuovo ciclo che partirà con il Commissario Giulia Corsi (Claudia Pandolfi)

[modifica] Terza stagione

Il giovane commissario Giulia Corsi, al suo primo incarico, deve fare i conti con l'eredità del padre, magistrato ucciso pochi anni prima e deve vedersela con Carla Monti assassina di Angela Rivalta. L'indagine prende il via dall'omicidio di un fotografo che riprese tutta la scena da una finestra. Carla Monti lo scoprì e lo uccise, sequestrando tutto quanto il materiale, il fotografo però ne aveva fatto una copia così anche i poliziotti del Distretto scoprirono quel filmino e da lì cominciarono l'indagine. Ardenzi, che aveva ottenuto il trasferimento a Bari, decise di restare a Roma, per scoprire l'assassino di sua moglie, dopo averla arrestata decide comunque di non trasferirsi, per l'affetto di Belli e degli altri colleghi, e del suo nuovo amore, la dottoressa Francesca Volta, madre, separata, di un compagno di asilo di sua figlia Mauretta.

[modifica] Quarta stagione

Il commissario Giulia Corsi ha superato brillantemente la sua prima prova arrestando Carla Monti. In questa serie il Commissario fa i conti con gli assassini dei suoi genitori che faranno di tutto per fermare tutti gli Agenti del X Tuscolano, colpendo il Commissario nei suoi affetti più cari, uccidendo il suo fidanzato, poi futuro marito, l'Ispettore Paolo Libero. Le indagini portano a scoprire una fitta rete di pedofilia, a capo della quale si scoprirà esserci un professore al quale Giulia aveva chiesto aiuto per le indagini. Ma per paura che il padre di Giulia arrivasse a lui aveva fatto uccidere lui e la moglie, con la complicità di Luigi Greco, capo della scorta del padre di Giulia. Ad uccidere l'Ispettore Libero è Ira Droscorcic, ragazzo che aveva una doppia vita, in quanto oltre a lavorare come fotografo, era anche un complice ed esecutore che lavorava per lo stesso clan di Pietro De Santis.

[modifica] Quinta stagione

Al distretto X Tuscolano arriva un nuovo agente scelto, Anna Gori, che farà coppia fissa con Luca Benvenuto. Nel frattempo un capitano dei carabinieri, Davide Rea, interpretato da Giampaolo Morelli, cerca di prendersi la fiducia del commissario Corsi e indaga sulla sparatoria che ha fatto rimanere in coma la moglie dell'ispettore Belli: Germana Mori (Silvia De Santis). Il commissario Corsi però non accetta subito l'amore del capitano poiché la ferita dell'assassinio del fidanzato Paolo Libero è ancora aperta.

Un misterioso attentato a Germana Mori, moglie di Mauro Belli, porta i carabinieri a scontrarsi con il X Tuscolano che si adopera per scagionare Mauro dalle accuse di coinvolgimento nel tentato omicidio di Germana. L'indagine porterà alla scoperta di una rete di inquinamento con scorie tossiche. Mauro è sospettato di aver commesso il tentato omicidio contro Germana e l'omicidio dell'uomo che era con lei. L'uomo era l'unico che poteva svelare gli intrighi della mafia riguardo allo smaltimento di rifiuti tossici e Germana, da ottima giornalista quale è, ne aveva approfittato, ma non aveva detto niente al marito, cosicché Mauro ha iniziato a sospettare che la moglie lo tradisse. Da qui nacque, nella mente dei cattivi, l'idea di fare sospettare Mauro di essere l'autore di tutto quanto. C'è da ricordare che in questa quinta serie si ritorna in parte alla prima serie, nel senso che non c'è un vero e proprio colpevole, è la mafia in genere, nel senso che tutti i boss smaltiscono, tutti insieme, i rifiuti tossici, ma come nella prima serie, più che un colpevole c'è una spia all'interno del Distretto che si rivelerà essere, alla fine, sorprendentemente, il procuratore Marco Altieri, che, tra parentesi, per paura che la mafia lo uccida, recupera un dischetto con tutti i nomi dei mafiosi, lo chiude in una cassetta di sicurezza in banca, e viene poi arrestato per l'omicidio, a sangue freddo di un complice dei mafiosi, padre adottivo del capitano Rea, e che era anche stato l'organizzatore materiale dell'attentato a Germana e a Liverani. In ultima analisi c'è da ricordare che il capitano Rea viene sospettato di colpevolezza dagli agenti del Distretto ma tutto questo perché i veri colpevoli Rea li conosceva bene, ci aveva lavorato insieme, e Rea già sapeva che da qualche parte c'era una spia, che, per quanto lui ne sapesse in quel momento, poteva anche essere uno degli agenti del Distretto, e visto chi era la spia in realtà c'è da dire che non andò tanto lontano dalla verità.

[modifica] Sesta stagione

La sesta stagione inizia con un cambiamento legato alla guida del distretto: Giulia Corsi si trasferisce a Trieste per seguire l'amato capitano dei Carabinieri Rea e il suo posto viene occupato da Roberto Ardenzi, che è anche al suo ultimo anno al distretto. Entrano nella squadra l'ispettore Irene Valli e l'ispettore Alessandro Berti (Enrico Silvestrin), passato dalla scientifica: tra loro nascerà una storia d'amore. Al centro delle indagini c'è Cesare Carrano (Massimo Venturiello), un potente uomo d'affari che 25 anni prima è stato visto da Ardenzi (allora solo un ragazzino) commettere un omicidio. La paura spinge il giovane Ardenzi a dire alla polizia di non avere visto niente. Dopo tutto questo tempo, Ardenzi ha la possibilità di incastrare Carrano, iniziando ad indagare sui loschi affari dell'imprenditore.

Nel corso della storia, Mauro Belli, da sempre migliore amico di Roberto, viene colpito in una sparatoria con gli uomini di Carrano, impegnati a liberare il figlio del boss. Dopo il ricovero in ospedale, Mauro Belli viene dichiarato deceduto. Questa tragedia intensificherà il rapporto d'odio di Ardenzi nei confronti di Cesare Carrano, in quanto a colpire materialmente Belli è stato Gregorio Patriarca, il braccio destro di Carrano. Dopo avere assicurato Carrano alla giustizia il commissario decide di lasciare il X Tuscolano per passare all'antimafia.

Nell'ultima scena della serie, un flashback riporta gli spettatori al momento in cui Belli viene ricoverato all'ospedale in fin di vita. Lì In quel momento giungono due uomini della DIA i quali dicono al chirurgo che, indipendentemente dall'esito dell'operazione, Belli sarebbe dovuto essere dichiarato morto. Tale scena lasciò aperto lo spiraglio di un eventuale ritorno di Ricky Memphis nelle stagioni successive, nel caso in cui l'attore avesse deciso di ricongiungersi al cast. Tuttavia, tale ritorno non è mai avvenuto; lo stesso Memphis ha più volte ribadito la sua contrarietà ad un eventuale rientro nella serie.

[modifica] Settima stagione

Solo per questa stagione, Massimo Dapporto interpreta il commissario Marcello Fontana. Vi è anche l'ingresso nel cast di Max Giusti, nel ruolo dell'ispettore Raffaele Marchetti.

In questa serie, il commissario Fontana deve fare i conti con un'indagine riguardante la 'ndrangheta. Il cattivo è interpretato da Giorgio Colangeli, nel ruolo del potente boss "Don" Vincenzo Neri, affiancato dal suo braccio destro Morace. L'avvocato del boss spingerà il proprio cliente a fargli organizzare l'omicidio della figlia, Nina Neri (Raffaella Rea) principale testimone dell'accusa al processo, facendosi anche aiutare dal procuratore Corradi (Franco Trevisi).

[modifica] Ottava stagione

Dopo l'uscita di scena del commissario Fontana, che ha preferito tornare in Calabria con la moglie e il figlio, a dirigere il commissariato è arrivato Luca Benvenuto, che viene promosso a coordinatore del distretto in attesa della nomina del nuovo Commissario. Al gruppo si aggiungerà anche Anna Foglietta, che era arrivata già nell'ultimo episodio della settima serie, nel ruolo dell'Ispettore Elena Argenti e Alessandro Intini, che interpreta suo fratello Marco.

I nuovi avversari sono stati i fratelli Valerio e Giulio Flaviano, a capo di un'organizzazione malavitosa, i quali coinvolgono anche il fratello dell'ispettore Elena Argenti, Marco, ottimo pilota automobilistico. Nel corso della prima puntata, il ragazzo apparentemente uccide l'ispettore Irene Valli, che si trova nei pressi di una banca (in realtà ad uccidere Irene è stato Valerio Flaviano), dove i tre stanno effettuando una rapina. Luca e i colleghi del distretto si sono concentrati sulle indagini per abbattere questo clan nelle 13 serate. Una delle chiavi per entrare nel mondo dei fratelli Flaviano sembra essere Melissa Poggi, la fidanzata di Giulio, che tuttavia viene uccisa in quanto testimone scomoda da Valerio in ospedale, dove era ricoverata dopo essere stata sfigurata dal suo uomo i Fratelli Flaviano dovevano acquistare da un trafficante d'armi sudafricano, un certo Krueger, un'enorme quantitativo di Coltan, una sostanza altamente radioattiva e che serve per preparare circuiti elettronici, cellulari, eccetera, questo carico di Coltan, però, risultando molto caro, necessitava di molti soldi, e non avendone per sé, i Flaviano hanno deciso per le rapine.

Nel corso della stagione, il sovrintendente Antonio Parmesan (Roberto Nobile) lascia il distretto per andare in pensione, ma la sua presenza continuerà in ruolo di amico e confidente di alcuni personaggi.

[modifica] Nona stagione

Le riprese della nuova serie sono iniziate il 12 gennaio 2009. È confermata l'uscita dal cast di Enrico Silvestrin, il suo personaggio (Alessandro Berti) infatti era partito per l'America alla fine dell'ottava serie. Luca Benvenuto (Simone Corrente) diventerà commissario effettivo del Decimo Tuscolano mentre dopo qualche episodio uscirà dalla serie anche Raffaele Marchetti (Max Giusti). Il cast della nuova serie, ufficializzato dalla Taodue, sarà composto da Simone Corrente, Giulia Bevilacqua, Anna Foglietta, Stefano Pesce, Tullio Solenghi, Natasha Stefanenko, Flavio Parenti e vi sarà la partecipazione iniziale, per i primi quattro episodi, di Max Giusti. La serie si aprirà con un'improvvisa sparatoria, avvenuta proprio alle porte del distretto, che porterà al ferimento di Raffaele Marchetti, la morte di un testimone che aveva appena denunciato un omicidio e quella di Carlo Fiorentini, ex fidanzato di Anna. Inizialmente si pensa che la vittima designata dell'attentato fosse il testimone, mentre Carlo fosse stato ucciso per sbaglio; in realtà si scoprirà che il bersaglio dell'attentato era proprio Carlo e che l'altro uomo è stato ucciso solo per una sfortunata coincidenza. Le indagini porteranno ad individuare nella mafia russa i mandanti dell'attentato. In questa serie inoltre la parte relativa al giallo di stagione (l'indagine cioè sulla mafia russa) viene vista da un punto di vista singolare rispetto alle altre stagioni. Sarà l'ex agente, ora ispettore, Anna Gori a seguire con regolarità questa indagine infiltrandosi nel clan con il ruolo di fidanzata di Dorian Lazslo interpretato da Rodolfo Corsato, uno dei protagonisti della categoria dei nemici. Il resto della squadra, ad esclusione di Luca (che in qualità di commissariò la guiderà) per tutta la parte centrale della serie sarà tenuta fuori dall'indagine. Alle vicende delle indagini si alterneranno, come anche nelle serie precedenti, le storie della vita privata del commissario Luca Benvenuto e della sua amica e collega Anna Gori, sempre più uniti nelle scelte di vita e nel pericolo del loro mestiere; gli agenti del distretto conosceranno anche i loro nuovi colleghi, Lorenzo e Gabriele, caratterialmente opposti e ottimi poliziotti. Vittoria, Ingargiola e Ugo si occuperanno sempre delle indagini minori e delle quotidiane denunce, rimanendo però sempre a disposizione del commissario che, in queste nuove indagini, avrà bisogno di tutto il Decimo Tuscolano al completo.[1][2] Questa è l'ultima serie per Giulia Bevilacqua e Stefano Pesce; inizialmente annunciata anche l'uscita di scena di Marco Marzocca, tuttavia, quando Valsecchi rivelò che la decima stagione sarebbe stata la conclusiva dell'intera serie, Marco Marzocca è ritornato sui suoi passi e, come anticipato sul numero 47 del 2009 del settimanale TV Sorrisi e Canzoni, ha confermato la sua presenza nella successiva stagione.

[modifica] Decima stagione

La decima serie si apre con il X Tuscolano che rischia di chiudere. Grazie al ritorno a Roma del vicequestore Giulia Corsi continua l'attività del commissariato. Arrivano inoltre anche l'ispettore Barbara Rostagno, l'ispettore Pietro Esposito, che affianca sempre l'ispettore Gabriele Mancini, e l'agente scelto Marta Balestra che si innamorerà dell'agente Giovanni Brenta e poi di Ugo che poi tornerà con Sofia, cugina di Giuseppe Ingargiola. Giulia Corsi ritorna per un'indagine riguardo dei traffici di droga. Durante l'indagine, si scopre che uno dei colpevoli è Remo Damiani un amico di infanzia di Luca Benvenuto che è diventato vicequestore aggiunto e che è affiancato dalla Corsi nelle indagini. Con l'avanzare delle indagini, però, si scopre anche che il traffico di droga è strettamente legato alla morte di Paolo Libero. Giulia Corsi è ancora più motivata a proseguire le indagini anche se molte volte ha idee divergenti da quelle del vicequestore Benvenuto e del procuratore Sinatra. Nel traffico di droga, infatti, è colpevole l'avvocato Balsamo. Giulia Corsi segue ogni spostamento dell'avvocato ma viene tratta in inganno da quest'ultimo ha l'accusa di essere colpevole dell'omicidio di un uomo, in realtà da lui stesso ucciso. L'unico che può salvare Giulia è Remo che è entrato nel suo appartamento ed ha preso il rullino della macchina fotografia che stava usando Giulia per incastrare l'avvocato. Solo quando viene rapita Viola, moglie di Remo, quest'ultimo decide di collaborare con la polizia promettendo all'amico Luca di costituirsi appena Viola sarebbe stata libera. Viola viene liberata e Remo si costituisce ma quando viene portato a depositare la sua testimonianza accade qualcosa di molto importante: nel parcheggio del tribunale avviene una sparatoria e Remo per non abbandonare l'amico Luca viene ucciso da uno degli uomini che precedentemente avevano ferito molti poliziotti. Così Luca dovrà trovare altre prove per scarcerare Giulia. Appena esce dal carcere, Giulia riprende le indagini con Luca e si mettono alla ricerca dell'avvocato Balsamo, responsabile della sparatoria che ha visto vittima Remo Damiani. Giulia e Luca scoprono dell'esistenza di un archivio di Balsamo e si mettono alla ricerca dell'uomo. Una volta arrestato, egli decide di collaborare e quindi chiede tutte le misure di protezione di qualsiasi collaboratore di giustizia, cosa che non è appoggiata dal vicequestore Corsi. Appena data la nuova identità all'avvocato, egli con una scusa ritorna all'interno della sua abitazione senza alcun poliziotto e scappa passando per l'uscita sul retro. Per ricattare la polizia, fa rapire la figlia dell'agente Vittoria Guerra che dovrà recuperare un hard disc e riportarlo all'avvocato in cambio della figlia. Attraverso un'invenzione del compagno, Giuseppe Ingargiola e del figlio Francesco, riesce a far scoprire ai colleghi il luogo dello scambio. Mentre Vittoria sta per essere uccisa da uno dei rapitori della figlia, interviene il vicequestore aggiunto Benvenuto. Tutti partono all'inseguimento dell'avvocato Balsamo, che ha già recuperato l'hard disc,e Giulia Corsi arriva prima degli altri. Mentre disarma Balsamo, quest'ultimo si rivolta e Giulia rimane appesa ad un cornicione. Balsamo cerca di farla cadere, ma mentre si regge con una sola mano, riesce a sfilare con l'altra la pistola e spara a Balsamo che cade, ovviamente morendo. Solo così Giulia Corsi ha fatto giustizia per il suo grande amore Paolo Libero e Luca ha fatto giustizia per Remo Damiani. Giulia torna in Sicilia mentre Luca fa da padre al figlio di Remo.

[modifica] Undicesima stagione

Le riprese della nuova serie sono iniziate il 24 febbraio 2011. Usciranno definitivamente dal cast Daniela Morozzi (Vittoria Guerra) e Gianni Ferreri (Giuseppe Ingargiola). Vittoria e Giuseppe saranno infatti trasferiti nel commissariato di Bolzano. Confermata anche l'uscita dal cast di Maria Sole Mansutti (Marta Balestra). Simone Corrente (Luca Benvenuto) apparirà soltanto nei primi episodi. Luca è in procinto di trasferirsi nel commissariato di Torino in seguito ad una promozione a Vicequestore. Il nuovo commissario sarà Leonardo Brandi, interpretato da Andrea Renzi, vecchio amico di Luca che ha vissuto per anni in Germania. New entries anche Paolo Calabresi nel ruolo del sovrintendente Otello Gagliardi e Maria Amelia Monti, nel ruolo della sovrintendente capo-psicologa Anita Cherubini, e Ninni Bruschetta nel ruolo del capo della squadra mobile Marco Gallo. Confermati Dino Abbrescia (Pietro Esposito), Lucilla Agosti (Barbara Rostagno), Marco Marzocca (Ugo Lombardi), Gianluca Bazzoli (Giovanni Brenta) e Stefano Viali (Aldo Boni).

La stagione si apre con Leonardo Brandi, che si trova in Germania per un'indagine delicata, che si conclude con una sparatoria nel ristorante in cui egli lavorava sotto copertura e con la fuga di un pericoloso criminale - di cui peraltro Leo ha ucciso il figlio nella stessa sparatoria - Antonio Corallo, che porta con sé una valigetta con 100 milioni di euro in contanti. Leo, dopo la sparatoria, decide di tornare dalla sua famiglia a Roma ed è chiamato a sostituire Luca Benvenuto alla guida del X tuscolano, che, prima della partenza del loro capo, deve fare i conti con la fuga di un carcerato, Rocco Liverani (Massimo Bonetti). Mentre tutti sono sulle sue tracce e Leo aiuta il distretto anche prima di entrare effettivamente in servizio, Luca segue un'altra pista per cercare di arrestare il pericoloso criminale: si reca infatti da una prostituta, Ekaterina Ratnikova, che conosceva bene Liverani, per cercare di capire dove potesse nascondersi l'evaso; la donna però non sa nulla, ma fa a Luca il nome di una escort che potrebbe avere qualche informazione su di lui, Mara Fermi (Miriam Leone); a questo punto si reca all'Appia Sporting, dove solitamente si trova Mara, ma per una fortuita coincidenza si imbatte in un'altra persona: si tratta di Antonio Corallo (Tommaso Ragno), il pericoloso criminale sfuggito a Leo due mesi prima in Germania, che si fa trovare da Luca con i 100 milioni. Corallo spara a Luca, prima ferendolo e poi uccidendolo. Iniziano così le indagini del X tuscolano per cercare l'assassino di Luca, ma sembra tutto ad un punto fermo, nonostante Anita Cherubini abbia cercato di stringere un rapporto con Mara Fermi, la escort che Luca stava cercando prima di morire. Leo, intanto, scopre che la sua fidanzata, Valentina (Valentina Cervi), incontrata nuovamente dopo quasi trent'anni, è un'escort ed è amica di Mara. Solo dopo che Corallo vede Leo con Valentina, le indagini sulla morte di Luca cominciano ad arrivare una svolta: Corallo, non esita a vendicarsi e usa Valentina per uccidere Brandi, ma senza successo. Incrociando i dati sulla morte di Luca e la sparatoria a Leo, gli agenti scoprono che chi ha ucciso Luca e chi ha tentato di uccidere Leo sono in realtà la stessa persona e solo dopo aver parlato con Valentina, Leo scopre che questa persona è proprio Corallo, che intanto, sembra essere scomparso nel nulla, insieme ai 100 milioni e alla sua barca, ma in realtà l'uomo è più vicino di quanto si creda...

[modifica] Personaggi e interpreti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Personaggi di Distretto di Polizia.

[modifica] Episodi

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 24 2000
Seconda stagione 24 2001
Terza stagione 26 2002
Quarta stagione 26 2003
Quinta stagione 26 2005
Sesta stagione 26 2006
Settima stagione 26 2007
Ottava stagione 26 2008
Nona stagione 26 2009
Decima stagione 26 2010
Undicesima stagione 26 2011-2012

[modifica] Riconoscimenti

Distretto di Polizia vince due Telegatti, nel 2003 (Distretto di Polizia 3) e nel 2006 (Distretto di Polizia 5). Tuttavia nel 2004 e nel 2007 arriva al secondo posto (Distretto di Polizia 4 e Distretto di Polizia 6).

[modifica] Trasmissioni internazionali

La terza, la quarta e la quinta stagione sono state trasmesse in Ungheria con il titolo Biztos Giulia Corsi. In Francia, la prima e la seconda stagione sono state trasmesse con il titolo Giovanna, commissaire, mentre dalla terza alla quinta con il titolo Julia Corsi, commissaire. È andato in onda, dalla prima alla quarta stagione, anche in Grecia.

[modifica] Note

  1. ^ Puntate di Distretto di Polizia 11 su mediaset.it
  2. ^ ·········· Taodue Film ············

[modifica] Collegamenti esterni

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
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