Commissario capo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il titolo di commissario capo è utilizzato in molti ordinamenti per designare funzionari di polizia. Tuttavia, mentre nei paesi anglosassoni è detto chief commissioner of police (in alternativa a chief constable o chief of police) il funzionario posto al vertice di un corpo di polizia, altrove (specialmente in Francia e nei paesi che ne hanno adottato il modello amministrativo, tra cui l'Italia) quello di commissario è un grado intermedio, assimilabile ad un ufficiale inferiore o superiore delle forze armate.

Italia[modifica | modifica sorgente]

Forze di polizia[modifica | modifica sorgente]

In Italia le qualifiche di vice commissario, commissario e commissario capo della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato equivalgono rispettivamente ai gradi di sottotenente, tenente e capitano dei Carabinieri e della Guardia di Finanza[1]. Il commissario capo si distingue per indossare una torre e una stelletta sulla controspallina.

Polizia di Stato[modifica | modifica sorgente]

Distintivo di qualifica per controspallina di commissario capo della Polizia di Stato.

La qualifica di commissario capo per il ruolo ordinario e per quella del ruolo direttivo speciale (ovvero categoria quest'ultima riservata agli ispettori superiori vincitori di concorso interno alla Polizia), assume il nome di direttore tecnico principale per gli appartenenti al ruolo dei direttori tecnici e di medico principale per quelli del ruolo dei direttivi medici.

Ruolo ordinario[modifica | modifica sorgente]

Assumono la qualifica di commissario capo secondo l'ordine della graduatoria di fine corso, i commissari che hanno superato l'esame finale presso la Scuola superiore di polizia e che, anche in relazione agli esiti del tirocinio operativo, sono stati dichiarati idonei al servizio dal direttore della scuola, sentito il comitato direttivo.[2]

Ruolo direttivo speciale[modifica | modifica sorgente]

La promozione a commissario capo del ruolo direttivo speciale si consegue, nel limite dei posti disponibili, mediante scrutinio per merito comparativo, al quale è ammesso il personale con la qualifica di commissario del ruolo direttivo speciale che abbia compiuto sei anni di effettivo servizio nella qualifica.[3]

Ruolo dei direttori tecnici[4][modifica | modifica sorgente]

Al termine del corso presso la Scuola superiore di polizia, i direttori tecnici che hanno ottenuto il giudizio di idoneità e superato l'esame finale prestano giuramento e sono confermati nel ruolo con la qualifica di direttore tecnico principale secondo l'ordine della graduatoria di fine corso.[5]

Ruolo dei direttivi medici[modifica | modifica sorgente]

Al termine del corso i medici che hanno ottenuto il giudizio di idoneità e superato l'esame finale, prestano giuramento e sono confermati nel ruolo professionale dei direttivi medici, con la qualifica di medico principale, secondo la graduatoria di fine corso.[6]

Polizia penitenziaria[modifica | modifica sorgente]

Commissario capo pp.png
Ruolo direttivo ordinario[modifica | modifica sorgente]

La promozione alla qualifica di commissario capo penitenziario del ruolo direttivo ordinario del Corpo di polizia penitenziaria si consegue mediante scrutinio per merito comparativo, al quale è ammesso il personale con la qualifica di commissario penitenziario che abbia compiuto almeno tre anni e sei mesi di effettivo servizio nella qualifica.[7]

Ruolo direttivo speciale[modifica | modifica sorgente]

La promozione alla qualifica di commissario capo penitenziario del ruolo direttivo speciale del Corpo di polizia penitenziaria si consegue mediante scrutinio per merito comparativo, al quale è ammesso il personale con la qualifica di commissario penitenziario che abbia compiuto almeno sei anni di effettivo servizio nella qualifica.[8]

Corpo forestale dello Stato[modifica | modifica sorgente]

Commissario capo del cfs.png
Ruolo direttivo dei funzionari[modifica | modifica sorgente]

Assumo la qualifica di commissario capo forestale secondo l'ordine della graduatoria di fine corso, i commissari che hanno superato l'esame finale presso la Scuola superiore di polizia e che, anche in relazione agli esiti del tirocinio operativo, sono stati dichiarati idonei al servizio dal direttore della scuola, sentito il comitato direttivo.[9]

Ruolo direttivo speciale[modifica | modifica sorgente]

La promozione a commissario capo forestale del ruolo direttivo speciale si consegue, nel limite dei posti disponibili, mediante scrutinio per merito comparativo, al quale è ammesso il personale con la qualifica di commissario del ruolo direttivo speciale che abbia compiuto sei anni di effettivo servizio nella qualifica.[10]

Corpo nazionale dei vigili del fuoco[modifica | modifica sorgente]

Distintivo di qualifica di direttore del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Ruolo dei direttivi[modifica | modifica sorgente]

Assumo la qualifica di direttori i vice direttori che al termine del secondo anno hanno superato l'esame finale del corso di formazione presso l'Istituto superiore antincendi, che, anche in relazione agli esiti del tirocinio operativo, sono stati dichiarati idonei ai servizi di istituto, dopo aver prestato giuramento ed essere confermati nel ruolo dei direttivi con la qualifica di direttore secondo l'ordine della graduatoria di fine corso. Il giudizio di idoneità è espresso dal capo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, su proposta del dirigente generale-capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.[11]

Ruolo dei direttivi medici[modifica | modifica sorgente]

La promozione a direttore medico si consegue, a ruolo aperto, mediante scrutinio per merito comparativo al quale sono ammessi i vice direttori medici che abbiano compiuto due anni di effettivo servizio nella qualifica e non siano incorsi in alcuna delle cause di esclusione previste dalla normativa vigente.[12]

Ruolo dei direttivi ginnico-sportivi[modifica | modifica sorgente]

La promozione a direttore ginnico-sportivo si consegue, a ruolo aperto, mediante scrutinio per merito comparativo al quale sono ammessi i vice direttori ginnico-sportivi che abbiano compiuto due anni di effettivo servizio nella qualifica e non siano incorsi in alcuna delle cause di esclusione previste dalla normativa vigente.[13]

Ruolo dei collaboratori e dei sostituti direttori amministrativo-contabili[modifica | modifica sorgente]

La promozione alla qualifica di collaboratore amministrativo-contabile è conferita a ruolo aperto, secondo l'ordine di ruolo, dai vice collaboratori amministrativo-contabili che, alla data dello scrutinio, abbiano compiuto cinque anni di effettivo servizio nella qualifica e che, nel biennio precedente lo scrutinio medesimo, non abbiano riportato una sanzione disciplinare più grave della sanzione pecuniaria.[14]

Comparazione con i gradi delle forze armate italiane[modifica | modifica sorgente]

Nei corpi di polizia i "gradi" sono stati sostituiti dalle "qualifiche" solo in parte corrispondenti ai gradi militari vigenti nell'Esercito Italiano, nell'Arma dei Carabinieri e nella Guardia di Finanza. Il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ovvero il "codice dell'ordinamento militare", con l'art.632 "corrispondenza dei gradi militari con le qualifiche degli appartenenti alle Forze di polizia a ordinamento civile", ha fissato la seguente equiparazione:

Comparazione con le qualifiche dei corpi ad ordinamento militare[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, "codice dell'ordinamento militare", art.632 "corrispondenza dei gradi militari con le qualifiche degli appartenenti alle Forze di polizia a ordinamento civile".
  2. ^ Art. 4 co. 4, del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334.
  3. ^ Art. 19, del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334.
  4. ^ Il ruolo dei direttori tecnici è suddiviso in:
    ruolo degli ingegneri
    ruolo dei fisici
    ruolo dei chimici
    ruolo dei biologi
    ruolo degli psicologi
  5. ^ Art. 32 co4, del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334.
  6. ^ Art. 47 co. 4, del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334.
  7. ^ Cfr. art. 12 del decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146: "Adeguamento delle strutture e degli organici dell'Amministrazione penitenziaria e dell'Ufficio centrale per la giustizia minorile, nonché istituzione dei ruoli direttivi ordinario e speciale del Corpo di polizia penitenziaria, a norma dell'articolo 12 della legge 28 luglio 1999, n. 266."
  8. ^ Cfr. art. 25 del decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146: "Adeguamento delle strutture e degli organici dell'Amministrazione penitenziaria e dell'Ufficio centrale per la giustizia minorile, nonché istituzione dei ruoli direttivi ordinario e speciale del Corpo di polizia penitenziaria, a norma dell'articolo 12 della legge 28 luglio 1999, n. 266."
  9. ^ Cfr. art. 4 co. 3, del decreto legislativo del 3 aprile 2001, n. 155: "Riordino delle carriere del personale direttivo e dirigente del Corpo forestale dello Stato, a norma dell'articolo 3, comma 1, della legge 31 marzo 2000, n. 78."
  10. ^ Cfr. art. 17 del decreto legislativo del 3 aprile 2001, n. 155: "Riordino delle carriere del personale direttivo e dirigente del Corpo forestale dello Stato, a norma dell'articolo 3, comma 1, della legge 31 marzo 2000, n. 78."
  11. ^ Cfr. art. 42 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217: "Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a norma dell'articolo 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252."
  12. ^ Cfr. art. 55 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217: "Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a norma dell'articolo 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252."
  13. ^ Cfr. art. 64 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217: "Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a norma dell'articolo 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252."
  14. ^ Cfr. art. 100 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217: "Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a norma dell'articolo 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252."

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giorgio Cantelli, Luigi Memma, Polizia a cavallo. Storia, ordinamenti, uniformi. Ponchiroli editori, Bagnolo San Vito, 2009. ISBN 978-88-9023-478-1
  • Antonio Laurito, La storia e le uniformi della Polizia italiana. Promozioni editoriali police, Roma, 2008.
  • Giuseppe Quilichini, Storia fotografica della polizia 1848-1962. Una storia di uomini. 2 voll. Italia Editrice New, Foggia, 2005. ISBN 978-88-9503-801-8

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Diritto Portale Diritto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Diritto