Squadra mobile
La Squadra mobile è un ufficio della Polizia di Stato incardinato in ogni Questura, cui sono demandati compiti di polizia giudiziaria.
D'iniziativa o su delega dell'autorità giudiziaria conduce perciò attività investigative finalizzate alla individuazione dei responsabili dei reati ed alla raccolta delle relative fonti di prova. Dunque, essendo questo un ufficio di polizia giudiziaria, gli agenti prepostivi operano quasi esclusivamente in "borghese", utilizzando cioè auto ed abiti civili.
Secondo il modello standard, la Squadra mobile è istituita all'interno della Divisione Polizia Anticrimine ed è diretta da un funzionario della Polizia di Stato di qualifica direttiva; in alcune Questure di grandi dimensioni (ad esempio quelle di Roma, Napoli, Milano), la Squadra Mobile è elevata a rango di divisione ed è diretta da un funzionario di qualifica dirigenziale.
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[modifica] Organizzazione interna
Le Squadre Mobili sono istituite in seno ad ogni Questura e sono organizzate secondo una suddivisione in "sezioni", ciascuna specializzata nel contrasto ad una particolare categoria di reati, ad esempio l'antitruffa, l'antirapina, la omicidi etc.
Il numero di sezioni varia in base alla dimensione della Questura da un minimo di quattro ad un massimo di otto.
[modifica] In città di medie dimensioni
Nelle Questure di medie dimensioni, l'organizzazione della Squadra Mobile è generalmente la seguente:
- I Sezione - Criminalità organizzata;
- II Sezione - Criminalità diffusa extracomunitaria e prostituzione;
- III Sezione - Reati contro la persona (omicidi - lesioni);
- IV Sezione - Reati contro il patrimonio (rapine - furti - truffe - reati contro la P.A.);
- V Sezione - Antidroga.
[modifica] In città di grandi dimensioni
Nelle questure di grosse dimensioni, lo standard organizzativo delle sezioni è il seguente:
- I Sezione - Criminalità organizzata e Catturandi;
- II Sezione - Criminalità extracomunitaria;
- III Sezione - Reati contro la persona (Omicidi - Lesioni);
- IV Sezione - Reati contro i minori e reati a sfondo sessuale;
- V Sezione - Reati contro il patrimonio (rapine - furti - truffe);
- VI Sezione - Criminalità diffusa;
- VII Sezione - Antidroga;
- VIII Sezione - Catturandi (ricerca latitanti).
L'attività della Squadra mobile è solo ed esclusivamente di tipo investigativo, per cui è dedita prevalentemente all'azione repressiva da porre in essere in presenza della commissione di un reato, mentre l'attività di prevenzione viene normalmente demandata ad altri uffici della questura, quali per esempio l'Ufficio Prevenzione Generale.
La VI sezione nasce dalla disciolta sezione "Falchi", fino al settembre del 2008 inquadrata in seno all'Ufficio Prevenzione Generale; il personale, preposto al contrasto del crimine diffuso, opera esclusivamente in abiti civili ed in coppia, a bordo di "normali" motoveicoli non caratterizzati dai classici colori di istituto.
Storicamente, agli inizi degli anni 70, i Falchi vennero fondati a Napoli come 5ª sezione della squadra mobile e preposti esclusivamente alla repressione dei crimini di strada, infatti è anche denominata Squadra antiscippo.
Attualmente le città dove tale servizio porta ottimi risultati sia in termini di repressione che di prevenzione sono Napoli, Palermo, Roma e Milano; soprattutto nel capoluogo campano, l'utilizzo di motoveicoli è la vera arma in più nei confronti della criminalità predatoria, dati gli intrecciati dedali di vicoli che caratterizzano la città partenopea.