Natasha Stefanenko

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Natal'ja "Natasha" Stefanenko

Natal'ja "Natasha" Stefanenko - in russo: Наталья Стефаненко[?] - (Sverdlovsk, 18 aprile 1971) è una modella, attrice e conduttrice televisiva russa.

Indice

Biografia [modifica]

Nata a Sverdlovsk (oggi Ekaterinburg) da padre ingegnere nucleare, impiegato presso un sito militare sovietico, «una città segreta, vicino a Sverdlovsk, negli Urali, dove fu sindaco per molti anni Boris El'cin» [1]. Si laurea in ingegneria metallurgica.[1]. Nonostante la poca stima per la propria bellezza[1] nel 1992 partecipa e vince il concorso The Look of the Year svoltosi a Mosca. Inizia a fare la modella e si trasferisce in Italia.[1]

Lavora come modella in campo pubblicitario, finché Beppe Recchia non la nota in un ristorante e la propone per il programma di Canale 5 La grande sfida [1]. Lavora in televisione soprattutto in programmi di genere comico e fiction, per debuttare successivamente come attrice in film per il grande schermo. Tra i programmi televisivi da lei condotti figurano: Per tutta la vita (Raiuno, 1997, con Fabrizio Frizzi), Target (Canale 5, 1998~1999), Festivalbar (edizione 2001, condotto insieme ad Alessia Marcuzzi e Daniele Bossari), Taratata (quattro edizioni condotte insieme a Vincenzo Mollica). Dal 2005 lavora a Sky, dove conduce alcuni programmi su SKY Vivo, e successivamente su SKY Uno e Cielo.

Tra le miniserie tv spicca Nebbie e delitti (Rai 2, 2005~2007~2009), in cui interpreta la parte di Angela Cornelio, eterna fidanzata del commissario Soneri (Luca Barbareschi), personaggio ispirato ai romanzi polizieschi di Valerio Varesi. Nel 2009 interpreta il ruolo di una badante russa, Akina, nella sit-com di Rai Due 7 vite 2 ed entra nel cast della serie tv di Canale 5 Distretto di Polizia 9.

È sposata con l'ex modello e imprenditore marchigiano Luca Sabbioni, con cui nel 2000 ha avuto una figlia, Sasha.

Filmografia [modifica]

Cinema [modifica]

Televisione [modifica]

Programmi TV [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ a b c d e La Stefanenko: io, ingegnere metallurgico, fischiata dagli operai, Corriere della Sera, 21 aprile 2002.

Collegamenti esterni [modifica]