Gstaad

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Gstaad
frazione
Gstaad – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Bern matt.svg Berna
Distretto Saanen
Comune Saanen
Territorio
Coordinate 46°28′N 7°17′E / 46.466667°N 7.283333°E46.466667; 7.283333 (Gstaad)Coordinate: 46°28′N 7°17′E / 46.466667°N 7.283333°E46.466667; 7.283333 (Gstaad)
Altitudine 1.050 m s.l.m.
Abitanti 2 500
Altre informazioni
Lingue tedesco
Prefisso 033
Fuso orario UTC+1
Targa BE
Nome abitanti Gstaader
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Gstaad
Sito istituzionale

Gstaad ([ˈkʃtaːt]) è un villaggio di 2.500 abitanti 46°28′N 7°17′E / 46.466667°N 7.283333°E46.466667; 7.283333) a 1.050 m s.l.m nel Canton Berna, nella Svizzera occidentale. Fa parte del comune di Saanen.

Notizie[modifica | modifica sorgente]

La località è una nota meta di turismo invernale di lusso, grazie alle molteplici piste da sci e rifugi montani ma è frequentata, tuttavia, anche negli altri periodi dell'anno grazie alla sua favorevole posizione e soprattutto durante l'estate (considerata bassa stagione). Gli eventi sportivi come l'Allianz Suisse Open Gstaad, torneo di tennis ATP 250 a cui ha più volte partecipato, tra gli altri, il campione Roger Federer, vincitore del titolo nel 2004, oppure la tappa del World Tour di beach volley, o il polo per gli amanti degli sport più classici e i vari campi da golf che si estendono per le montagne, contribuiscono alla frequentazione di questa località elvetica. Altro evento rilevante è, nel mese di settembre, il Gstaad Country Night: tre giorni di festival di country music che richiama tanti appassionati. Gstaad inoltre è anche sede invernale di una delle scuole migliori e più prestigiose del mondo, Le Rosey.

Nel 1980, in uno chalet di questa località, venne uccisa Nina Kandinsky, vedova del pittore Wassily[1].

Persone legate a Gstaad[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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  1. ^ http://archiviostorico.corriere.it/2006/novembre/09/Nina_Kandinsky_vedova_che_amava_co_9_061109028.shtml