Casablanca

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Casablanca
città
الدار البيضاء
Casablanca – Bandiera
Casablanca – Veduta
Localizzazione
Stato Marocco Marocco
Regione Grande Casablanca
Provincia o prefettura Casablanca-Anfa
Amministrazione
Sindaco Mohammed Sajid
Territorio
Coordinate 33°35′12.77″N 7°36′40.04″W / 33.586881°N 7.611122°W33.586881; -7.611122 (Casablanca)Coordinate: 33°35′12.77″N 7°36′40.04″W / 33.586881°N 7.611122°W33.586881; -7.611122 (Casablanca)
Altitudine 58 m s.l.m.
Superficie 323 km²
Abitanti 4 000 000 (2012)
Densità 12 383,9 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 20000 - 20200
Fuso orario UTC+0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Marocco
Casablanca
Sito istituzionale

Casablanca (in arabo: الدار البيضاء, pronunciato ad-Dāru-l-Baydā, in berbero: Tigmmi tumlilt, che significa appunto "la casa bianca") è una città del Marocco occidentale, situata sulla costa dell'Oceano Atlantico.

Con una popolazione di più di 4 milioni di abitanti (2012), Casablanca è la più grande città del Marocco ed è anche insieme a Tangeri i principali porti del paese; è quindi considerata la capitale economica. È una città che non vanta un particolare patrimonio storico-artistico o ambienti particolari che la mettano al pari delle altre città marocchine. È sostanzialmente una metropoli moderna in cui accanto ai grandi palazzi di architettura moderna sorgono gruppi di misere abitazioni. La sua area metropolitana è di circa 7 milioni di abitanti (2012) ed è la quarta maggiore area metropolitana africana, dopo Il Cairo, Lagos e Kinshasa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Casablanca venne fondata nel 1575 come "Casa Branca" ("casa bianca") dai portoghesi, che avevano distrutto la città di Anfa, che sorgeva nello stesso luogo, nel 1515. I portoghesi infine abbandonarono la città nel 1755, dopo l'aumentare degli attacchi da parte delle tribù musulmane circostanti.

Nel 1911 passando il Marocco sotto protettorato francese il governatore Lyautey si adoperò per la valorizzazione dell'economia di Casablanca ove già nel XIX secolo la popolazione dell'area cominciò a crescere considerevolmente con l'aumentare del traffico commerciale marittimo. Nel gennaio 1943 fu inoltre teatro della conferenza di Casablanca, dove, nel pieno della seconda guerra mondiale, fu deciso dagli Alleati la liberazione dell'Italia dal governo fascista.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Casablanca[1] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 17,1 17,9 19,2 20,5 22,2 24,0 25,9 26,3 25,5 23,7 20,6 18,3 17,8 20,6 25,4 23,3 21,8
T. min. mediaC) 8,4 9,1 10,0 11,8 14,2 17,4 19,5 20,1 18,2 15,2 12,0 9,5 9,0 12,0 19,0 15,1 13,8
Precipitazioni (mm) 62,2 59,0 50,7 40,2 18,8 5,8 0,7 0,4 4,9 31,1 75,1 77,7 198,9 109,7 6,9 111,1 426,6
Giorni di pioggia 9,8 9,3 9,1 8,7 5,4 2,6 0,4 0,4 2,1 6,2 9,7 10,2 29,3 23,2 3,4 18,0 73,9
Ore di soleggiamento mensili 189,1 189,2 241,8 261,0 294,5 285,0 303,8 294,5 258,0 235,6 192,0 182,9 561,2 797,3 883,3 685,6 2 927,4


Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1958, Casablanca ospitò una gara del campionato del mondo di Formula Uno, sul circuito di Ain-Diab.

La città è servita dall'Aeroporto internazionale Mohammed V ed il suo porto è uno dei più grandi porti del mondo.[senza fonte]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • La medina vecchia con le sue stradine strette e tortuose è cinta da mura del XVI secolo e contrasta con la città moderna: pur non essendo curata come le omonime delle città imperiali, rappresenta uno spaccato tipico della società marocchina. C'è anche una medina nuova, costruita dal 1923 in vicinanza della città europea per dare una soluzione al problema dell'inurbamento, cerca di riprodurre in chiave architettonica più moderna ma basata su quella tradizionale, l'ambiente delle medine delle città marocchine con i souk, le botteghe artigiane, i negozi di souvenir per i turisti.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Casablanca è la capitale economica del Marocco, dove sono presenti la maggior parte delle attività industriali e dei servizi del paese, registrando il più alto reddito nazionale e coprendo, appunto, uno degli aspetti più ricchi e sofisticati del Marocco. La regione Grande Casablanca è appunto la locomotiva dello sviluppo dell’economia marocchina: infatti la regione rappresenta circa il 20% del PIL marocchino e da qui si produce circa il 44% della produzione industriale nazionale, attirando circa il 32% delle unità produttive del paese e circa il 56% della forza lavoro industriale; inoltre partono circa il 33% delle esportazioni industriali nazionali, si consuma circa il 30% della produzione elettrica nazionale e insieme a Tangeri e a Mohammedia rappresenta oltre il 50% dell’attività industriale navale sui flussi commerciali internazionali. Casablanca inoltre è il principale centro finanziario e bancario del paese: c’è la sede della Borsa di Casablanca, la quarta piazza finanziaria africana, ed è presente circa il 30% della rete bancaria marocchina.

La principale voce delle esportazioni di Casablanca è il fosfato (proveniente principalmente dalle zone minerarie di Khouribga). I principali settori economici sviluppati nella quarta metropoli africana sono la segheria, i mobili, le sigarette, l’edilizia e le industrie elettronica, tessile, ittica e agroalimentare. Altra attività in forte sviluppo negli ultimi anni è l’alta tecnologia, in modo particolare nell’industria informatica, presente in una zona della metropoli, chiamata Casablanca Technopark, stata inaugurata nel 2001. Sempre nel settore commerciale, è stato costruito di recente e inaugurato nel dicembre del 2011, il più grande centro commerciale dell’Africa e tra i primi centri commerciali arabi e mondiali: il Morocco Mall (vasta circa 250.000 m²).

Molto sviluppata è la rete dei trasporti, considerando che Casablanca è il principale nodo stradale, autostradale e ferroviario del paese. Da Casablanca partono le principali strade nazionali, autostrade e ferrovie che portano a tutte le altre principali città del Marocco (Rabat, Tangeri, Marrakech, Agadir). Il porto di Casablanca è il secondo principale porto marocchino per trasporto dei passeggeri (dopo Tangeri). Dal 2012 è stata inaugurata la seconda rete tranviaria del Marocco (dopo quella di Rabat, stata inaugurata nel 2011) ed è in progetto la terza rete metropolitana africana (dopo quelle del Cairo e di Algeri).

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Casablanca è servita da tre stazioni ferroviarie principali:

Il 12 dicembre 2012 è stata inaugurata la tranvia. La linea, lunga 31 chilometri, collega i quartieri est e sud-ovest di Casablanca passando per il centro città.

Persone legate a Casablanca[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Inoltre Casablanca è città-partner di Parigi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Climatological Information for Casablanca, Morocco, Hong Kong Observatory, 15 agosto 2011. URL consultato il 16 agosto 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]