Alberto Ascari
| Alberto Ascari | ||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() |
||||||||||||||||||||||||
| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||
| Nome | Alberto Ascari | |||||||||||||||||||||||
| Paese | ||||||||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||
| Automobilismo |
||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||
Alberto Ascari (Milano, 13 luglio 1918 – Monza, 26 maggio 1955) è stato un pilota automobilistico italiano.
Conquistò nella sua carriera due titoli mondiali di Formula 1, disputando 32 Gran Premi, di cui 13 vinti, con 17 podi in totale, e 14 pole position, con 25 partenze in prima fila in totale. Fu l'unico pilota al mondo in grado di rivaleggiare seriamente con Juan Manuel Fangio.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Gli inizi
Figlio di Antonio Ascari, anch'egli pilota automobilistico degli anni '20, si interessò inizialmente alle competizioni motociclistiche.[1] Solamente nel 1940, con la partecipazione alla Mille miglia a bordo di una Ferrari cominciò ad interessarsi all'automobilismo.[1] Con lo scoppio della Seconda guerra mondiale fu comunque costretto ad interrompere la propria carriera.
Terminato il conflitto ritornò quindi a correre, firmando un contratto con Maserati, in cui ebbe come compagno di squadra e mentore Luigi Villoresi.[2] Nel 1948 ottenne quindi la sua prima vittoria al Gran Premio di San Remo, seguita da vari altri successi.
[modifica] La Formula 1
Il suo debutto nella massima formula avvenne proprio nella stagione inaugurale del Campionato mondiale di Formula 1 e già alla seconda gara ottenne il suo primo podio a Monaco. La stagione si concludette con il quinto posto finale.
Nel Campionato mondiale di Formula 1 1951 ottenne la sua prima vittoria, in occasione del GP di Germania, seguita immediatamente dalla seconda in Italia; tali risultati gli consentirono di raggiungere il secondo posto nella classifica finale, alle spalle solo di Juan Manuel Fangio.
Agevolato anche dal ritiro dalle competizioni da parte dell'Alfa Romeo e dall'assenza del vincitore dell'anno precedente, la stagione 1952 fu trionfale con l'ottenimento di sei successi consecutivi sulle 8 prove in programma e l'ovvia conquista del titolo iridato piloti.
Anche l'anno successivo ottenne 5 vittorie sulle 9 prove in programma, ripetendo la conquista dell'alloro iridato. Le modifiche al regolamento introdotte alla fine dell'anno, unite al ritorno alle competizioni delle Mercedes-Benz che si sarebbero dimostrate quasi invincibili, nonché a vari cambi di scuderia, fecero sì che la carriera di Ascari andasse verso il declino, tanto che nel 1954 ottenne dei punti solo grazie ad un paio di giri veloci in gara e nel 1955 si ritirò nelle prime due gare in programma.
[modifica] La morte
Nel 1955 Ascari confessa al suo amico Gigi Villoresi di temere molto quell'anno, in cui avrebbe compiuto 37 anni, la stessa età in cui perse la vita il padre nel 1925. Il 26 Maggio si reca a Monza, dove è in corso una sessione di prove dell'amico Eugenio Castellotti, allora al volante della Ferrari. Alla fine del test gli chiede di fargli provare la macchina. Al terzo giro si schianta in una curva e muore sul colpo. La dinamica dell'incidente non fu mai ricostruita, dato che nessuno fu testimone dello schianto. Ancora oggi non si sa se è stato un suicidio volontario oppure un problema alla macchina.
[modifica] Risultati in Formula 1
| 1950 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Scuderia Ferrari | 125/275 e 375 | Ferrari | 2 | Rit | 5 | NP | 2 | 11[3] | 5º |
| 1951 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Scuderia Ferrari | 375 | Ferrari | 6 | 2 | 2 | Rit | 1 | 1 | 4 | 25 (28)[4] | 2º |
| 1952 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Scuderia Ferrari | 375 Indy e 500 | Ferrari | Rit | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 36 (53.5)[5] | 1º |
| 1953 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Scuderia Ferrari | 500 | Ferrari | 1 | 1 | 1 | 4 | 1 | 8 | 1 | Rit | 34.5 (46.5)[5] | 1º |
| 1954 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Maserati, Ferrari e Lancia | 250F, 625 e D50 | Rit | Rit | Rit | Rit | 1.14 | 25º |
| 1955 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lancia | D50 | Lancia | Rit | Rit | 0 | |||||||||||||||||||
| Legenda | Grassetto=Pole position Corsivo=Giro più veloce |
1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti | ||||||||||||||||||
| Solo prove/Terzo pilota | Non qualificato | Non partito | Squalificato | Ritirato | ||||||||||||||||||||
[modifica] Risultati in Gran Premi di Formula 1 extra Campionato del Mondo
(Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano il giro più veloce in gara)
| Anno | Scuderia | Vettura | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1950 | Scuderia Ferrari | Ferrari 125 Ferrari 375 | SAN Rit. |
PAR |
ALB Rit. |
ZAN 3 |
GIN 4 |
PES |
INT Rit. |
PEN 1 |
||
| 1951 | Scuderia Ferrari | Ferrari 375 | SIR Rit. |
PAU Rit. |
SAN 1 |
INT |
PAR |
ZAN |
ALB |
PES Rit. |
BAR Rit. |
GOO |
| 1953 | Scuderia Ferrari | Ferrari 375 | ALB Rit. |
|||||||||
| 1955 | Scuderia Lancia | Lancia D50 | TOR 1 |
PAU 5 |
GOO |
BOR |
INT |
NAP 1 |
[modifica] Risultati in Formula 2
(Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano il giro più veloce in gara)
| Anno | Scuderia | Vettura | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1950 | Scuderia Ferrari | Ferrari 166F2 | MAR 2 |
PAU Rit. |
MOD 1 |
MNS 1 |
MNZ 2 |
BAR Rit. |
ROM 1 |
REI 1 |
NUR 1 |
CHA Rit. |
GAR 1 |
| 1951 | Scuderia Ferrari | Ferrari 166F2 Ferrari 500 | MAR Rit. |
MNZ 1 |
GEN Rit. |
NAP 1 |
MOD 1 |
||||||
| 1952 | Scuderia Ferrari | Ferrari 500 | SIR 1 |
TOR 5 |
PAU 1 |
MAR 1 |
MNZ Rit. |
REI 3 |
OLO Rit. |
COM 1 |
BAU 1 |
MOD 3 |
|
| 1953 | Scuderia Ferrari | Ferrari 500 | SIR Rit. |
PAU 1 |
BOR 1 |
NAP 5 |
[modifica] Altre vittorie
- Mille Miglia del 1954
- Gran Premio di Siracusa del 1952
[modifica] Note
- ^ a b Sergio Massaro, op. cit., pag. 37.
- ^ (EN) Drivers: Alberto Ascari. grandprix.com. URL consultato il 25-04-2011.
- ^ Nel Gran Premio d'Italia 1950 punteggio dimezzato per condivisione della vettura con Dorino Serafini
- ^ Nel Gran Premio di Francia 1951 punteggio dimezzato per condivisione della vettura con José Froilán González, tra parentesi i punti ottenuti prima degli scarti come da regolamento
- ^ a b Tra parentesi i punti ottenuti prima degli scarti come da regolamento
[modifica] Bibliografia
- Sergio Massaro, Ferrari, Demetra, 2000. ISBN 88-440-1635-0
- collana "La grande avventura della Fomula1", I PILOTI CHE HANNO FATTO LA STORIA(ottava uscita), anno 2007, editore, La Gazzetta dello Sport
