John Elkann
John Philip Jacob Elkann (New York, 1º aprile 1976) è un imprenditore italiano, presidente di Fiat SpA, Exor e della Giovanni Agnelli e C.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Infanzia e formazione
John Elkann nasce a New York il 1 aprile 1976[1], primogenito di Margherita Agnelli e del suo primo marito Alain Elkann, giornalista e scrittore italo-francese. I genitori divorzieranno nel 1981. Ha un fratello, Lapo, e una sorella, Ginevra e altri cinque fratelli nati dalle seconde nozze della madre con Serge de Pahlen. Ha conseguito la maturità scientifica al Liceo pubblico Victor Duruy di Parigi[2] e la laurea in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Torino nel 2000. Grazie alla permanenza in vari paesi, Elkann parla correttamente quattro lingue.[3] Durante il periodo universitario ha maturato esperienze di lavoro in numerose società: montaggio dei fari in una fabbrica della Magneti Marelli di Birmingham, Inghilterra (1996), linea di montaggio della Panda a Tychy, Polonia (1997), concessionaria di auto a Lille, Francia (1998). Inoltre ha preparato la sua tesi (sulle aste on line) lavorando presso la CIG (corporate initiatives group) di General Electric (1999).
[modifica] Carriera
Nel 1997 John Elkann fu scelto da suo nonno Gianni Agnelli come suo successore, a fronte della morte di Giovanni Alberto Agnelli, figlio di Umberto Agnelli e nipote di Gianni, morto a soli 33 anni, mentre si avviava a succedere allo zio a capo del Gruppo Fiat. John Elkann fece dunque ingresso a 22 anni nel Consiglio di Fiat e dell’Accomandita Giovanni Agnelli e C.[4]
Dopo la Laurea al Politecnico di Torino, nel 2001 è entrato alla General Electric, come membro del Corporate Audit Staff, con incarichi in Asia, Stati Uniti ed Europa. Nel 2003 è entrato all’IFIL e ha lavorato al piano di rilancio del Gruppo Fiat, del quale ha assunto la Vice Presidenza nel 2004 (è stato Consigliere di Fiat Spa dal dicembre 1997).
Nel maggio del 2004 ha avuto un ruolo chiave nella nomina di Sergio Marchionne a amministratore delegato di Fiat, carica che tuttora ricopre.[5]
Nel maggio 2008, per decisione unanime dei Soci e del Consiglio di Amministrazione, viene eletto presidente dell'IFIL che – raggruppata poi con IFI – il 1º marzo 2009 è stata rinominata Exor. Il 21 aprile 2010 è stato designato presidente di Fiat Group. Il 28 aprile nomina suo cugino Andrea Agnelli presidente della Juventus Football Club. Il 14 maggio 2010 è stato nominato presidente della Giovanni Agnelli e C. Sapaz. Dal 1º gennaio 2011 è presidente di Fiat SpA, società nata in seguito al deconsolidamento di Fiat Industrial. L'11 febbraio ha assunto anche la carica di amministratore delegato di Exor.[6]
È inoltre presidente dell'Editrice La Stampa e di Itedi, membro del Consiglio di Amministrazione di Fiat Industrial, SGS, RCS MediaGroup, di The Economist e di Banca Leonardo. È membro dell’international Advisory Council del Brookings Institution, trustee del Museum of Modern Art (MoMA) e consigliere della Fondazione Italia-Cina. Ha fatto parte del comitato di presidenza di Confindustria, dimettendosi dopo l'abbandono di Fiat al gruppo "nell'interesse dell'autonomia e dell'indipendenza dell'Associazione". È inoltre vice presidente dell’Aspen Institute Italia e della Fondazione Giovanni Agnelli ed è tra i promotori della Scuola di Alta Formazione al Management - Collège des Ingénieurs Italia.
[modifica] Vita privata
Il 4 settembre 2004 Elkann ha sposato Lavinia Borromeo[7]: la cerimonia si è svolta nella cappella dell’Isola Madre, una delle isole Borromee sul lago Maggiore, nel Comune di Stresa - VCO. Al ricevimento, che si è svolto nella vicina Isola Bella, hanno partecipato più di 500 ospiti, tra cui Henry Kissinger, Mario Monti, Michel Platini, Valentino Garavani, Carla Bruni e Elle McPherson.[8] Il 27 agosto 2006 è diventato padre di Leone, l'11 novembre 2007 è nato Oceano e il 24 gennaio 2012 è nata la sua terzogenita Vita.
[modifica] Cariche
- EXOR S.p.A. Presidente/Amministratore Delegato
- Fiat SpA Presidente
- Giovanni Agnelli e C. Sapaz Presidente
- La Stampa Presidente
- Itedi Presidente
- Fondazione Giovanni Agnelli Vice Presidente
- Italian Aspen Institute Vice Presidente
- SGS Membro del C.d.A.
- Fiat Industrial Membro del C.d.A.
- Brookings Institution IAC Membro
- MoMA Trustee
- The Economist Group Membro del C.d.A.
- RIT Capital Partners PLC Membro del C.d.A.
- Gruppo Banca Leonardo S.p.A. Membro del C.d.A.
- RCS MediaGroup S.p.A. Membro del C.d.A.
- Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli Membro
- Fondazione Italia-Cina Membro del C.d.A.
[modifica] Riconoscimenti
- Premio Appeal Of Conscience, settembre 2010[9]
[modifica] Note
- ^ Andrea Borella "Annuario della Nobiltà Italiana" Edizione XXXI Teglio (SO) 2010 S.A.G.I. Casa Editrice vol. 1 pag. 783-785
- ^ «Agnelli: per J.Elkann il momento delle responsabilita'». www.ilsole24ore.com, 24 01 2003.
- ^ «Fiat, l' Avvocato chiama John Elkann». www.corriere.it, 19 12 1997.
- ^ «Elkann nel Cda Fiat a 22 anni come Gianni Agnelli nel '43». www.repubblica.it, 30 05 2004.
- ^ «Unlikely heir who saved the family jewels». www.ft.com, 06 03 2011.
- ^ «Exor: nuova organizzazione». www.exor.com, 11 02 2011.
- ^ Andrea Borella "Annuario della Nobiltà Italiana" Edizione XXXI Teglio (SO) 2010 S.A.G.I. Casa Editrice vol. 1 pag. 783-785
- ^ «Unioni eccellenti: il matrimonio di John Elkann e Lavinia Borromeo». www.panorama.it, 27 08 2004.
- ^ «Appeal of Conscience Award Program». Appeal Of Conscience Foundation, 21 09 2010.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su John Elkann
Wikiquote contiene citazioni di o su John Elkann