Felipe Massa

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Felipe Massa
Felipe Massa 2010 Malaysia.jpg
Dati biografici
Nome Felipe Massa
Paese bandiera Brasile
Nazionalità
Passaporto
Altezza 166 cm
Peso 58 kg
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Specialità
Categoria Formula 1
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra Ferrari
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Carriera in Formula 1
Esordio 3 marzo 2002
Stagioni 2002-2011
Scuderie Sauber, Ferrari
Mondiali vinti
Miglior risultato finale 2º (2008)
GP disputati 154 (152 partenze)
GP vinti 11
Speciali vinte {{{specialivinte}}}
Podi 33
Punti ottenuti 582
Pole position 15
Giri veloci 14
Vittorie {{{vittorie}}}
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Brasile 2011
Felipe Massa riceve la Medaglia al Merito Sportivo dal presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva

Felipe Massa (San Paolo, 25 aprile 1981) è un pilota automobilistico brasiliano. Come suggerisce il cognome, è di origine italiana, essendo il nonno emigrato da Cerignola, Puglia. Dal 2006 è pilota della Ferrari.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Le formule minori

Massa iniziò a correre con i kart all'età di 9 anni, continuando fino al suo esordio nel 1998 nel campionato brasiliano di Formula Chevrolet dove arrivò quinto per poi vincerlo la stagione successiva. Nel 2000 si trasferì in Europa per gareggiare nella Formula Renault italiana ed europea, vincendo entrambi i campionati. Invece di proseguire con la Formula 3 preferì gareggiare nel campionato Formula 3000 Euro-Series dominando il campionato con 6 vittorie in 8 gare.

[modifica] Formula 1

[modifica] 2002-2005: Gli anni in Sauber e quelli da collaudatore

Con questo curriculum già nel 2001 gli era stato offerto un test con la Sauber, scuderia di Formula 1, test andato così bene da aprirgli le porte della massima formula nel 2002 proprio con la Sauber. Pur se la velocità era evidente, Massa nella prima stagione mostrò inesperienza e il suo miglior risultato fu un 5º posto al Gran Premio di Spagna.

L'anno successivo fu girato alla Ferrari come collaudatore (con cui la Sauber aveva rapporti di collaborazione tecnica) per poi ritornare alla squadra svizzera nel 2004 a fianco del romano Giancarlo Fisichella, cogliendo come miglior risultato un 4º posto al Gran Premio del Belgio. Confermato per il 2005, Massa bissò il miglior risultato della carriera con un 4º posto al Gran Premio del Canada in un'annata avara di risultati per la Sauber che si appresta a trasformarsi nella squadra BMW.

[modifica] 2006-2011: Pilota ufficiale della Ferrari

Dato il suo passato di collaudatore Massa venne scelto come pilota Ferrari per la stagione 2006 per sostituire il connazionale Rubens Barrichello, affiancando il 7 volte campione del mondo Michael Schumacher. Con la Ferrari colse il primo podio (3º posto al Nürburgring). Successivamente completò la doppietta Ferrari al Gran Premio degli Stati Uniti. Fu ancora terzo nel Gran Premio di Francia, per poi arrivare alla prima vittoria della carriera, accompagnata dalla prima pole position, al Gran Premio di Turchia. Vinse l'ultima gara della stagione 2006 a Interlagos in Brasile dopo aver ottenuto la pole position e aver condotto solitario la gara. L'ultimo brasiliano ad essere riuscito a fare lo stesso in patria fu Ayrton Senna.

Il 2007 vide il brasiliano affiancato dal finlandese Kimi Räikkönen alla guida della Ferrari. Dopo aver avuto problemi al cambio[1] nella gara inaugurale in Australia, che lo videro concludere al sesto posto riuscì a conquistare la pole position in Malesia, ma a causa di un errore concluse quinto. Dopo le prime due gare riuscì poi a portare la scuderia al successo nei Gran Premi di Bahrain, Spagna e a concludere i successivi quattro (ad eccezione del Canada) sul podio. Nella seconda parte di stagione, però, i suoi risultati non furono ai livelli del primo, a parte un successo in Turchia, causa alcuni problemi con la vettura ed alcuni errori. Prima dell'ultimo gran premio della stagione è stato annunciato il suo rinnovo con la Scuderia Ferrari sino al 2010.[2] Il pilota ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città di Cerignola. A fine anno, il 1º dicembre 2007, nella chiesa di Nossa Senhora do Brasil in San Paolo, è convolato a nozze con Raffaella Bassi, storica fidanzata sin dai tempi della Formula 3000.[3]

Il 2008 per il pilota brasiliano non inizia benissimo con due ritiri nelle prime 2 gare: in Australia causa rottura del motore e in Malesia per un testacoda. Ma in Bahrain Massa conquista il secondo posto in griglia alle spalle di Kubica, sorpassa il polacco al via e centra la prima vittoria stagionale. Nella gara successiva in Spagna arriva secondo alle spalle del compagno di scuderia e campione del mondo in carica Kimi Raikkonen. Due settimane dopo in Turchia realizza nuovamente la Pole Position e ottiene la seconda vittoria del 2008 (in Turchia è la terza vittoria consecutiva), portandosi a 7 punti dalla vetta del Mondiale che vede sempre Raikkonen in testa, con 35 punti. Al Gran Premio di Monaco conquista la sua terza pole position dell'anno, la prima in carriera sul tracciato monegasco. Ma alla fine, per un errore alla curva di Santa Devota arriva 3º dietro Hamilton e Kubica come nel 2007.

Al Gran Premio del Canada, gara condizionata da numerosi ritiri tra cui quelli di Hamilton e Raikkonen, il brasiliano è vittima di un problema tecnico durante il primo pit-stop che lo costringe a ripetere la sosta, perdendo alcune posizioni. Tuttavia il brasiliano riesce a mettere a segno una faticosa rimonta (tra cui il doppio sorpasso al tornantino su Rubens Barrichello e Heikki Kovalainen) ottenendo la quinta posizione, e raggiungendo la seconda posizione nella classifica mondiale piloti, dietro il polacco Robert Kubica, vincitore proprio del GP.

Nel GP di Francia, Massa parte secondo dietro Raikkonen, ma a metà gara il finlandese rompe uno scarico, perdendo velocità finendo per essere superato dal compagno di squadra, che centra il terzo successo stagionale, e la vetta della classifica.

Al successivo appuntamento sul tracciato di Silverstone, si vede un gran premio tutt'altro che noioso. Pioggia e schiarite si alternano creando uno scenario incredibile. Il brasiliano incappa in 6 testacoda per le condizioni di bagnato in pista e arriva solo 13º, l'ultima posizione dei piloti non ritirati. Riesce comunque a mantenere il primato in classifica, anche se a pari punti con Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton.

Felipe alla guida della sua Ferrari al Gran Premio del Canada.

Nel successivo Gran Premio di Germania, Massa arriva terzo, e perde la leadership del Mondiale, ad appannaggio di Hamilton, che vince la gara con la sua McLaren davanti ad un fortunato Nelson Piquet Jr. Due settimane dopo in Ungheria, dopo aver dominato tutta la gara, la monoposto di Felipe si ferma per un problema al motore a tre giri dalla fine, dopo aver fatto una partenza stupenda superando alla prima curva le McLaren di Hamilton e Kovalainen. Il brasiliano viene comunque classificato diciassettesimo avendo percorso più del 90% della gara. Scende quindi dal 2º al 3º posto nel mondiale ma riesce subito a rialzare la china dopo un weekend strepitoso sul nuovo circuito urbano di Valencia, in occasione del Gran Premio d'Europa, dove ottiene Pole, Vittoria e Giro veloce, compiendo così un Hat Trick, e riprendendosi con gli interessi non solo quello che era successo tre settimane prima in Ungheria, ma anche la seconda posizione in campionato a sole sei lunghezze da Hamilton.[4]

Trionfo del tutto inaspettato in Belgio sul Circuito di Spa-Francorchamps. La gara viene dominata dal suo compagno di squadra, Kimi Raikkonen, fino a 4 giri dal termine quando inizia a piovere e tutto il suo vantaggio nei confronti del pupillo di Ron Dennis svanisce. Ne scaturirà un serrato testa a testa fino a che il finlandese urterà un muretto, terminando la sua gara. Tagliano il traguardo, nell'ordine, Lewis Hamilton, il brasiliano e Nick Heidfeld. A premiazione eseguita, la FIA si riunisce per valutare la condotta di gara del britannico delle frecce d'argento e di Timo Glock. La sentenza toglierà la vittoria ad Hamilton (penalizzato di 25 secondi rispetto all'arrivo effettivo) e l'ottavo posto al pilota della Toyota. Questo significa che Felipe Massa può festeggiare la sua prima vittoria sul circuito delle Ardenne e vedere sensibilmente ridotto il suo svantaggio in classifica rispetto agli altri contendenti al titolo iridato.

Massa al Gran Premio d'Italia sul bagnato terminarà la gara solo in sesta posizione.

Nel nuovo tracciato cittadino di Singapore, Massa ottiene un'importantissima pole distanziando in griglia Hamilton più di 6/10. Anche durante la gara il pilota brasiliano impone un ritmo elevatissimo tenendo dietro il pilota inglese e Kimi Raikkonen. Al 15º giro però avviene l'inaspettato: Nelson Piquet Jr., che navigava nelle parti basse della classifica, va a muro costringendo la Safety Car a intervenire. Durante questi minuti diverse scuderie decidono di effettuare il pit-stop in modo da ottenere un possibile vantaggio. Purtroppo un meccanico Ferrari sbaglierà ad azionare il semaforo del Pit causando una partenza anticipata di Massa che si porterà dietro tutta la pompa della benzina e rischierà nella foga di andare a sbattere su una Force India. Da lì in poi la gara è tutta in salita e Felipe, che rientra in pista ultimo, commette tanti altri errori causati dal nervosismo. Gli verrà comminato anche un Drive Through per via della manovra sulla monoposto Indiana. Alla fine Massa arriverà solo 13º. La vittoria arride invece a Fernando Alonso seguito da Nico Rosberg e Hamilton. Ora il paulista insegue con 77 Punti contro gli 84 di Hamilton McLaren a tre gare dal termine del campionato.

Nel Gran premio del Giappone le qualifiche si rivelano amare per Massa, solo quinto, mentre il rivale Hamilton è in pole. Al via però il compagno Raikkonen riesce a passare proprio Hamilton, lasciandogli però l'occasione di recuperare la testa. I due nella foga vanno lunghi lungo la prima e la seconda curva, perdendo così posizioni. Hamilton si ritrova proprio dietro Massa e riesce a passarlo poco dopo, ma il brasiliano non demorde e finisce per urtare il pilota della McLaren nel passaggio in una chicane, costringendolo ad accodarsi al gruppo dei piloti prima di tornare in pista. Giudicata la manovra troppo pericolosa, i commissari sanzionano in seguito Massa con un Drive Through, sorte toccata però anche ad Hamilton per via del duello alla partenza con Raikkonen nel quale ha costretto il finlandese ad andare lungo. La vittoria sarebbe così arrisa nuovamente ad Alonso, mentre Massa si sarebbe dovuto accontentare di un 8º posto - divenuto poi 7º in seguito alla penalizzazione di Sebastien Bourdais, a causa di un sorpasso pericoloso in uscita dai box proprio ai danni di Massa che, urtato, dovette far fronte ad un testacoda.

Avendo perso 2 punti nel Gran Premio di Cina, Massa si presenta al Gran Premio del Brasile con 7 punti di ritardo da Hamilton: il brasiliano può vincere ancora il titolo, con Hamilton sesto o peggio, oppure arrivando secondo con l'inglese ottavo o peggio (Massa ha dei migliori piazzamenti, quindi è avvantaggiato in caso di parità). Dopo aver dominato un Gran Premio rocambolesco la conquista dell'iride sembra fatta. Hamilton, sesto, appena superato da Vettel, sorpassa però a quattro curve dal termine della corsa il tedesco Glock, il quale è nelle prime posizioni non avendo effettuato il pit-stop cambio gomme nonostante fosse prevista pioggia per le ultime tornate. Il pilota Toyota infatti ha sì risparmiato il tempo necessario per il pit, ma si trova con gomme da asciutto in situazione di pista bagnata.

Per Hamilton, dotato a sua volta di gomme da bagnato, è fin troppo facile quindi sopravanzare Glock, fortemente rallentato dalle condizioni climatiche, e piazzarsi quinto nelle ultime curve di un Gp che passerà alla storia come uno dei più beffardi di sempre. Hamilton supera infatti Massa nella classifica mondiale di un solo punto e si laurea campione (il più giovane della storia della Formula 1 a 23 anni, 9 mesi e 26 giorni).

Il 2009 non inizia bene, anche a causa della vettura schierata dalla Ferrari (la F60) che non è all'altezza della fama delle auto di Maranello: nel primo appuntamento stagionale conquista un deludente settimo posto nelle qualifiche per poi ritirarsi al 45º giro della gara per problemi allo sterzo. Nel successivo Gran Premio della Malesia, chiamato a riscattarsi, ottiene ottimi tempi nelle prove libere ma viene eliminato nella Q1 delle qualifiche con il 16º tempo; durante la rocambolesca gara (sospesa per via della pioggia dopo 31 dei 56 giri) riesce a rimontare alcune posizioni ma si classifica soltanto al 9º posto. Nel terzo appuntamento stagionale delude ancora le aspettative piazzandosi al 13º posto nelle qualifiche e collezionando il secondo ritiro in tre gare per problemi al cambio. Anche in Bahrein le cose non migliorano e Massa conclude la gara tredicesimo per un contatto alla partenza con Raikkonen. Tuttavia nelle gare successive la Ferrari sembra pian piano ritrovare competitività: va sempre a punti, 6º in Spagna, 4º a Monaco, 6º in Turchia e di nuovo 4º in Gran Bretagna dopo essere partito 11º dalla griglia. Il primo podio stagionale arriva al Nurburgring, dove Felipe arriva terzo dopo una rimonta di 5 posti (8º in griglia).

Il 25 luglio 2009 durante la seconda sessione di qualifica del Gran Premio dell'Ungheria Massa, mentre viaggiava a circa 200 chilometri orari alla guida della sua monoposto, viene colpito alla testa da una molla pesante circa 800 grammi,[5] staccatasi dalla Brawn GP del connazionale Rubens Barrichello[6]. A causa di questo incidente, il pilota brasiliano ha riportato una commozione cerebrale con una frattura nella zona sovraorbitale sinistra e un taglio alla fronte[7]. Trasportato in elicottero al vicino ospedale di Budapest, Felipe viene operato, e le sue condizioni definite «serie ma stabili» dai medici e comunque «non in pericolo di vita».[8] La mattina del 26 luglio una TAC fatta al pilota dà esito negativo e non vengono evidenziati lesioni cerebrali. Nel Gran Premio d'Ungheria la Ferrari non ha schierato nessuna vettura per sostituirlo.[9] Per il resto della stagione la Ferrari ha scelto di affidare la sua monoposto a Michael Schumacher[10] che ha poi dovuto rinunciare per problemi al collo. Al suo posto è subentrato Luca Badoer[11]. Dato gli scarsi risultati di quest'ultimo, la Ferrari decide di sostituirlo dopo due gran premi con un altro pilota italiano, Giancarlo Fisichella.

Dopo il decorso post-operatorio Massa è sottoposto a una serie di esami neurologici, coordinati dal medico delegato della FIA, svoltisi a Parigi il 10 ottobre 2009. A seguito dei risultati postivi ottenuti Massa torna il 12 ottobre alla guida di una vettura di F1, la Ferrari F2007 in dei test a Fiorano.[12] Al Gran Premio del Brasile gli viene affidato l'incarico di sventolare la bandiera a scacchi.

Per il 2010 il pilota brasiliano viene riconfermato come pilota titolare al fianco dello spagnolo Fernando Alonso. Il 14 marzo 2010, in occasione della gara inaugurale di Formula uno, giunge 2º dietro al compagno di squadra Fernando Alonso, realizzando la prima doppietta per la Ferrari. Nel Gran Premio successivo, Massa sale sul podio nonostante i sorpassi subiti da Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Nel Gran Premio della Malesia, Massa giunge 7º al traguardo e supera il compagno di squadra Alonso (ritirato per guasto al motore) guadagnando la testa della classifica, ma nel Gran Premio di Cina conclude la gara 9º e cede la leadership della classifica a Jenson Button. In Spagna e a Monaco si posiziona 6º e 4º, mentre nel Gran Premio di Turchia arriva soltanto un 7º posto, davanti al compagno di squadra.

Il brasiliano durante il Gran Premio del Bahrain che concluderà al secondo posto.

In Canada, dopo una buona partenza, rimane coinvolto in un incidente con Vitantonio Liuzzi e, costretto a sostituire l'ala anteriore, tenta una rimonta; a pochi giri dal termine è 11º dietro a Michael Schumacher ma, nel tentativo di superarlo, danneggia l'alettone anteriore e termina 15º. Nel frattempo Massa prolunga il suo contratto con la scuderia di Maranello fino al 2011. In Germania e Ungheria, il pilota brasiliano conquista rispettivamente un 2º e 4º posto contribuendo ad acquisire punti per la Scuderia Ferrari nel mondiale costruttori. Riconquista il 4º posto in Belgio.

Con la Ferrari che si mostra competitiva a Monza, Massa sale sul podio conquistando il 3º posto, miglior risultato per lui nel Gran Premio d'Italia, dietro al pilota della McLaren Mercedes Jenson Button e al compagno di squadra Fernando Alonso. Non troppo fortunato Massa a Singapore perché a causa di un problema all'elettronica senza tempo si classifica all'ultima fila in griglia. Grazie allo sfruttare del cambio gomme con la Safety Car in pista, Massa andrà fino al termine della gara concludendo al decimo posto, ma grazie alla penalizzazione di 20 secondi di Adrian Sutil e Nicolas Hülkenberg per aver tagliato la curva 7 traendone un vantaggio giunti rispettivamente nono e decimo, Felipe si classifica all'ottavo posto prendendo 4 punti. In Giappone dopo essere partito dall'undicesimo posto, esce di pista alla prima curva coinvolgendo anche l'italiano Vitantonio Liuzzi al ritiro. Felipe in Corea si classifica al terzo posto dopo una gara caratterizzata dalla pioggia e da incidenti che hanno permesso al pilota brasiliano di salire sul podio. In Brasile, Massa partito dal nono posto, termine 15º dopo una difficile gara anche causata dall'errore dei meccanici al primo pit stop che hanno avvitato male la gomma anteriore destra della vettura del brasiliano. Nell'ultimo appuntamento dell'anno, in Abu Dhabi, Massa partito dal sesto posto termina la gara al decimo posto, dopo una corsa incolore all'interno del gruppo, a causa di una strategia poco azzeccata da parte del muretto box che ha penalizzato anche il compagno di squadra Fernando Alonso che nella stessa corsa ha visto sfumare il sogno del titolo mondiale.

Confermato alla Ferrari anche per il 2011, Massa cominciò la stagione ottenendo un nono posto (diventato poi settimo grazie alla squalifica dei piloti della Sauber) nel Gran Premio d'Australia, nel quale fece anche segnare il giro più veloce in gara. Nelle due gare successive, in Cina e in Malesia, il pilota brasiliano giunse rispettivamente in quinta e in sesta posizione, precedendo in entrambe le occasioni il compagno di squadra Alonso. Seguirono un deludente undicesimo posto nel Gran Premio di Turchia e due ritiri consecutivi in Spagna e a Montecarlo, nel primo caso per un guasto al cambio e nel secondo per incidente.

Nel movimentato Gran Premio del Canada Massa, partito dalla terza posizione in griglia, giunse al sesto posto, battendo in volata sul traguardo Kamui Kobayashi per appena 45 millesimi. Nelle tre gare successive il pilota brasiliano raccolse tre quinti posti e in Ungheria, prima della sosta estiva, un sesto posto con giro più veloce in gara. Termina solo ottavo in Belgio protagonista di una brutta prestazione anche a causa di una foratura ad uno pneumatico e a Monza sesto dopo un contatto con Mark Webber nelle prime fasi della gara. Nel gran premio più duro della stagione a Singapore, termina nono dopo essere stato danneggiato da Lewis Hamilton alla ruota posteriore destra e solo settimo in Giappone dopo essere stato in scia con i migliori nella prima fase di gara. In Corea giunge sesto per la quinta volta in questa stagione. In India, al Buddh International Circuit, termina la gara dopo 32 giri per aver rotto la sospensione anteriore del pneumatico sinistro prendendo male il cordolo della chicane della curva 9. Il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo lo conferma formalmente come pilota titolare della Ferrari anche per la stagione 2012 in occasione delle Finali Mondiali del Mugello.[13] Termina quinto ad Abu Dhabi, penultima prova della stagione. Stessa posizione in Brasile, ultima prova della stagione e suo gran premio di casa, dove fra l'altro festeggia il 100º gran premio con la Ferrari.[14]

Massa comincia la stagione 2012 già sotto esame per le dichiarazioni di Luca di Montezemolo e Stefano Domenicali[15] in merito alle possibilità di rinnovo del contratto.

[modifica] Risultati Formula 3000

Anno Scuderia 1 2 3 4 5 6 7 8 Posizione Punti
2001 Draco Junior Team VLL
1
PER
1
MOZ
1
DON
8
ZOL
Ret
IMO
1
NÜR
1
VAL
1
60

[modifica] Risultati F1

2002 Scuderia Vettura Motore Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Sauber C21 Petronas 02A Rit 6 Rit 8 5 Rit Rit 9 6 9 Rit 7 7 Rit Rit Rit 4 13º
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
2004 Scuderia Vettura Motore Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Sauber C23 Petronas 04A Rit 8 12 10 9 5 9 Rit Rit 13 9 13 Rit 4 12 8 9 8 12 12º
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
2005 Scuderia Vettura Motore Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Brazil.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Punti Pos.
Sauber C24 Petronas 05A 10 10 7 10 11 9 14 4 NP Rit 10 8 14 Rit 9 10 11 10 6 11 13º
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
2006 Scuderia Vettura Motore Flag of Bahrain.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Ferrari 248 F1 Ferrari 056 9 5 Rit 4 3 4 9 5 5 2 3 2 7 1 9 Rit 2 1 80
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
2007 Scuderia Vettura Motore Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Europe.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Ferrari F2007 Ferrari 056 6 5 1 1 3 SQ 3 2 5 2 13 1 Rit 2 6 3 2 94
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
2008 Scuderia Vettura Motore Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Ferrari F2008 Ferrari 056 Rit Rit 1 2 1 3 5 1 13 3 17 1 1 6 13 7 2 1 97
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
2009 Scuderia Vettura Motore Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Ferrari F60 Ferrari 056 Rit 9 Rit 14 6 4 6 4 3 NP Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf 22 11º
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
2010 Scuderia Vettura Motore Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Ferrari F10 Ferrari 056 2 3 7 9 6 4 7 15 11 15 2 4 4 3 8 Rit 3 15 10 144
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
2011 Scuderia Vettura Motore Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Ferrari 150º Italia Ferrari 056 7 5 6 11 Rit Rit 6 5 5 5 6 8 6 9 7 6 Rit 5 5 118
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato

[modifica] Vittorie in F1

Anno Vittorie
2006 2 Bandiera della Turchia Turchia, Bandiera del Brasile Brasile
2007 3 Bandiera del Bahrain Bahrain, Bandiera della Spagna Spagna, Bandiera della Turchia Turchia
2008 6 Bandiera del Bahrain Bahrain, Bandiera della Turchia Turchia, Bandiera della Francia Francia, Bandiera dell'Europa Europa, Bandiera del Belgio Belgio, Bandiera del Brasile Brasile

[modifica] Pole Position in F1

Anno Pole Position
2006 3 Bandiera della Turchia Turchia, Bandiera del Giappone Giappone, Bandiera del Brasile Brasile
2007 6 Bandiera della Malesia Malesia, Bandiera del Bahrain Bahrain, Bandiera della Spagna Spagna, Bandiera della Francia Francia, Bandiera della Turchia Turchia, Bandiera del Brasile Brasile
2008 6 Bandiera della Malesia Malesia, Bandiera della Turchia Turchia, Bandiera di Monaco Monaco, Bandiera dell'Europa Europa, Bandiera di Singapore Singapore, Bandiera del Brasile Brasile

[modifica] Giri Veloci in F1

Anno Giri Veloci
2006 2 Bandiera della Spagna Spagna, Bandiera dell'Ungheria Ungheria
2007 6 Bandiera del Bahrain Bahrain, Bandiera della Spagna Spagna, Bandiera della Francia Francia, Bandiera dell'Europa Europa, Bandiera del Belgio Belgio, Bandiera della Cina Cina
2008 3 Bandiera dell'Europa Europa, Bandiera del Giappone Giappone, Bandiera del Brasile Brasile
2009 1 Bandiera di Monaco Monaco
2011 2 Bandiera dell'Australia Australia, Bandiera dell'Ungheria Ungheria

[modifica] Note

  1. ^ «Australia, l'impresa di Kimi. Subito in pole, meglio di Schumi». gazzetta.it, 17 03 2007. URL consultato in data 03-03-2008.
  2. ^ «Ferrari, Massa fino al 2010». gazzetta.it, 16 10 2007. URL consultato in data 8-05-2008.
  3. ^ «Felipe Massa si è sposato». corriere dello sport.it, 01 12 2007.
  4. ^ (EN) «2008 Grand Prix of Europe results». formula1.com, 24 08 2008. URL consultato in data 24-08-2008.
  5. ^ Massa critical, in induced coma. URL consultato il 27-7-2009.
  6. ^ F1 sottosopra a Budapest: incidente a Massa e nuove gerarchie. URL consultato il 6 gennaio 2012.
  7. ^ (IT) Ammaccati e miracolati. Gli incidenti più seri degli ultimi 10 anni. F1WEB.it, 1 giugno 2011. URL consultato il 04 gennaio 2012.
  8. ^ La vita di Massa non è a rischio. URL consultato il 27-7-2009.
  9. ^ Incidente a Budapest, Massa operato «Condizioni serie, ma stabili». URL consultato il 26-7-2009.
  10. ^ Ferrari, torna Schumacher "Pronto a prendere il suo posto". URL consultato il 30-7-2009.
  11. ^ «Clamoroso: Schumi rinuncia: "Problemi al collo"». La Gazzetta dello Sport, 11 8 2009. URL consultato in data 11-8-2009.
  12. ^ Primi giri di pista per Massa. URL consultato il 15-10-2009.
  13. ^ Montezemolo conferma Massa e guarda al futuro della F1, 422race.com
  14. ^ Felipe Massa, casco d’oro in Brasile: 100 gare in rosso, tra alti e bassi. F1WEB.it, 29 novembre 2011. URL consultato il 3 dicembre 2011.
  15. ^ Ultimo anno di contratto, Massa sotto esame. E se la rossa lo molla…. F1WEB.it, 14 gennaio 2012. URL consultato il 14 gennaio 2012.

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