Felipe Massa

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Felipe Massa
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Dati biografici
Nome Felipe Massa
Nato 25 aprile 1981
San Paolo
Paese bandiera Brasile
Nazionalità
Passaporto
Morto
Altezza 166 cm
Peso 58 kg
Dati agonistici
Disciplina Automobilismo
Specialità
Categoria Formula 1
Record
Ranking º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo
Squadra Ferrari
Ritirato
Carriera
Giovanili
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Squadre di club
Nazionale
{{{Anni nazionale}}} {{{nazionale}}} {{{presenzenazionale(goal)}}}
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Carriera in Formula 1
Esordio 2002
Stagioni 2002, 2004-2009
Scuderie Sauber, Ferrari
Mondiali vinti
Miglior risultato finale 2° (2008)
GP disputati 115
GP vinti 11
Podi 28
Pole position 15
Punti ottenuti 320
Giri veloci 12
Palmarès

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Statistiche aggiornate al Gran Premio di Germania 2009
Felipe Massa riceve la Medaglia al Merito Sportivo dal presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva

Felipe Massa (San Paolo, 25 aprile 1981) è un pilota automobilistico brasiliano. Come suggerisce il cognome, è di origine italiana, essendo il nonno emigrato da Cerignola, in Puglia.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Le formule minori

Massa iniziò a correre con i kart all'età di 9 anni, continuando fino al suo esordio nel 1998 nel campionato brasiliano di Formula Chevrolet dove arrivò quinto per poi vincerlo la stagione successiva. Nel 2000 si trasferì in Europa per gareggiare nella Formula Renault italiana ed europea, vincendo entrambi i campionati. Invece di proseguire con la Formula 3 preferì gareggiare nel campionato Formula 3000 Euro-Series dominando il campionato con 6 vittorie in 8 gare.

[modifica] Formula 1

[modifica] Gli anni in Sauber e quelli da collaudatore

Con questo curriculum già nel 2001 gli era stato offerto un test con la squadra Sauber di Formula 1, test andato così bene da aprirgli le porte della massima formula nella stagione 2002 proprio con la Sauber. Pur se la velocità era evidente, Massa nella prima stagione mostrò inesperienza e il suo miglior risultato fu un 5° posto al Gran Premio di Spagna.

L'anno successivo fu quindi speso come collaudatore della Ferrari (con cui la Sauber aveva rapporti di collaborazione tecnica) per poi ritornare alla squadra svizzera nel 2004 a fianco di Giancarlo Fisichella, cogliendo come miglior risultato un 4° posto al Gran Premio del Belgio. Confermato per il 2005, Massa bissò il miglior risultato della carriera con un 4° posto al Gran Premio del Canada in una annata avara di risultati per la Sauber che si appresta a trasformarsi nella squadra BMW.

[modifica] Pilota ufficiale Ferrari

[modifica] 2006

Dato il suo passato di collaudatore Massa venne scelto come pilota Ferrari per la stagione 2006 per sostituire il connazionale Rubens Barrichello. Con la Ferrari colse il primo podio con un 3° posto al Nürburgring. Successivamente conquistò il secondo posto al Gran Premio degli Stati Uniti ed ancora il terzo nel Gran Premio di Francia, per poi arrivare alla prima vittoria della carriera, accompagnata dalla prima pole position, al Gran Premio di Turchia. Vinse l'ultima gara della stagione 2006 a Interlagos in Brasile dopo aver ottenuto la pole position e aver condotto solitario la gara. L'ultimo brasiliano ad essere riuscito a fare lo stesso in patria fu Ayrton Senna.

[modifica] 2007

Il 2007 vide il brasiliano affiancato dal finlandese Kimi Räikkönen alla guida della Ferrari. Dopo aver avuto problemi al cambio[1] nella gara inaugurale in Australia, che lo videro concludere al sesto posto riuscì a conquistare la pole position in Malesia, ma a causa di un errore concluse quinto. Dopo le prime due gare riuscì poi a portare la scuderia al successo nei Gran Premi di Bahrain, Spagna e a concludere i successivi quattro (ad eccezione del Canada) sul podio. Nella seconda parte di stagione, però, i suoi risultati non furono ai livelli del primo, a parte un successo in Turchia, causa alcuni problemi con la vettura ed alcuni errori. Prima dell'ultimo gran premio della stagione è stato annunciato il suo rinnovo con la Scuderia Ferrari sino al 2010.[2] Il pilota ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città di Cerignola. A fine anno, il 1 dicembre 2007, nella chiesa di Nossa Senhora do Brasil in San Paolo, è convolato a nozze con Raffaella Bassi, storica fidanzata sin dai tempi della Formula 3000.[3]

[modifica] 2008

Il 2008 per il pilota brasiliano non inizia benissimo con due ritiri nelle prime gare in Australia e Malesia. Ma in Bahrain Massa conquista il secondo posto in griglia alle spalle di Kubica, sorpassa il polacco al via e centra la prima vittoria della stagione. Nella gara successiva in Spagna arriva secondo alle spalle del campione in carica Kimi Raikkonen e due settimane dopo, in Turchia, realizza nuovamente la Pole Position e ottiene la seconda vittoria del 2008, portandosi a 7 punti dalla vetta del Mondiale che vede sempre Kimi Raikkonen in testa, con 35 punti. Al Gran Premio di Monaco conquista la sua terza pole position del 2008, la prima della carriera sul tracciato monegasco. Ma alla fine come nel 2007 arriva 3° dietro Hamilton e Kubica.

Al GP di Montreal, gara condizionata da numerosi ritiri tra cui quelli di Hamilton e Raikkonen, Massa è vittima di un problema tecnico durante il primo pit-stop che lo costringe a ripetere la sosta, perdendo posizioni. Tuttavia il brasiliano riesce a mettere a segno una faticosa rimonta ottenendo la quinta posizione, e raggiungendo la seconda posizione nella classifica mondiale piloti, dietro il polacco Robert Kubica.

Nel GP di Francia, Massa parte secondo dietro Raikkonen, ma a metà gara il finlandese rompe uno scarico, perdendo velocità finendo per essere superato dal compagno di squadra, che centra il terzo successo stagionale, e la vetta della classifica.

Al successivo appuntamento sul tracciato di Silverstone, si vede un gran premio tutt' altro che noioso. Pioggia e schiarite si alternano creando uno scenario incredibile. Comunque il brasiliano, purtroppo incappa in 5 o 6 testacoda, per le condizioni di bagnato in pista e mestamente, arriva solo 13°, l'ultima posizione dei piloti non ritirati. Riesce comunque a mantenere il primato in classifica, anche se in coabitazione con Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton.

Nel successivo Gran Premio di Germania, Massa arriva terzo, e perde la leadership del Mondiale, ad appannaggio di Hamilton, che vince la gara con la sua McLaren. Due settimane dopo in Ungheria, dopo aver dominato tutta la gara, la monoposto di Felipe si ferma per un problema al motore a tre giri dalla fine, dopo aver fatto una partenza stupenda superando alla prima curva le McLaren di Hamilton e Kovalainen. Scende quindi dal 2° al 3° posto nel mondiale ma riesce subito a rialzare la china dopo un weekend strepitoso sul circuito urbano di Valencia, in occasione del Gran Premio d'Europa, dove ottiene Pole, Vittoria e Giro veloce, compiendo così un Hat Trick, e riprendendosi con gli interessi non solo quello che era successo tre settimane prima in Ungheria, ma anche la seconda posizione in campionato a sole sei lunghezze da Hamilton. [4]

Trionfo del tutto inaspettato in Belgio sul Circuito di Spa-Francorchamps. La gara viene dominata dal suo compagno di squadra, Kimi Raikkonen, fino a 4 giri dal termine quando inizia a piovere e tutto il suo vantaggio nei confronti del pupillo di Ron Dennis svanisce. Ne scaturirà un serrato testa a testa fino a che il finlandese urterà un muretto, terminando la sua gara. Tagliano il traguardo, nell'ordine, Lewis Hamilton, il brasiliano e Nick Heidfeld. A premiazione eseguita, la FIA si riunisce per valutare la condotta di gara del britannico delle frecce d'argento e di Timo Glock. La sentenza toglierà la vittoria ad Hamilton (penalizzato di 25 secondi rispetto all'arrivo effettivo) e l'ottavo posto al pilota della Toyota. Questo significa che Felipe Massa può festeggiare la sua prima vittoria sul circuito delle Ardenne e vedere sensibilmente ridotto il suo svantaggio in classifica rispetto agli altri contendenti al titolo iridato.

Nel nuovo circuito cittadino di Singapore, Massa ottiene una importantissima pole distanziando in griglia Hamilton più di 6/10. Anche durante la gara il pilota brasiliano impone un ritmo elevatissimo tenendo dietro il pilota inglese e Kimi Raikkonen. Al 15° giro però avviene l'inaspettato: Nelson Angelo Piquet, che navigava nelle parti basse della classifica, va a muro costringendo la Safety Car a intervenire. Durante questi minuti diverse scuderie decidono di effettuare il Pit Stop in modo da ottenere un possibile vantaggio.

Purtroppo un meccanico Ferrari sbaglierà ad azionare il semaforo del Pit causando una partenza anticipata di Massa che si porterà dietro tutta la pompa della benzina e rischierà nella foga di andare a sbattere su una Force India. Da lì in poi la gara è tutta in salita e Felipe, che rientra in pista ultimo, commette tanti altri errori causati dal nervosismo. Gli verrà comminato anche un Drive Through per via della manovra sulla monoposto Indiana. Alla fine Massa arriverà solo 13°. La vittoria arride invece a Fernando Alonso seguito da Nico Rosberg e Hamilton. Ora il paulista insegue con 77 Punti contro gli 84 di Hamilton McLaren a tre gare dal termine del campionato.

Nel Gran premio del Giappone le qualifiche si rivelano amare per Massa, solo quinto, mentre il rivale Hamilton è in pole. Al via però il compagno Raikkonen riesce a passare proprio Hamilton, lasciandogli però l'occasione di recuperare la testa. I due nella foga vanno lunghi lungo la prima e la seconda curva, perdendo così posizioni. Hamilton si ritrova proprio dietro Massa e riesce a passarlo poco dopo, ma il brasiliano non demorde e finisce per urtare il pilota della McLaren nel passaggio in una chicane, costringendolo ad accodarsi al gruppo dei piloti prima di tornare in pista. Giudicata la manovra troppo pericolosa, i commissari avrebbero in seguito sanzionato Massa con un Drive Through, sorte toccata però anche ad Hamilton per via del duello alla partenza con Raikkonen nel quale avrebbe forzato il finlandese ad andare lungo. La vittoria sarebbe così arrisa nuovamente ad Alonso, mentre Massa si sarebbe dovuto accontentare di un 8° posto - divenuto poi 7° in seguito alla penalizzazione di Sebastien Bourdais, a causa di un sorpasso pericoloso in uscita dai box proprio ai danni di Massa che, urtato, dovette far fronte ad un testacoda.

Avendo perso 2 punti nel Gran Premio di Cina, Massa si presenta al Gp del Brasile con 7 punti di ritardo da Hamilton: il titolo è possibile vincendo con Hamilton sesto o peggio, oppure arrivando secondo con l'inglese ottavo o peggio (Massa ha dei migliori piazzamenti, quindi è avvantaggiato in caso di parità). Dopo aver dominato un Gran Premio rocambolesco la conquista dell'iride sembra fatta. Hamilton, sesto, appena superato da Vettel, sorpassa però all' ultima curva del tracciato brasiliano Glock, il quale è nelle prime posizioni non avendo effettuato il pit-stop cambio gomme nonostante fosse prevista pioggia per le ultime tornate. Il pilota Toyota infatti ha sì risparmiato il tempo necessario per il pit, ma si trova con gomme da asciutto in situazione di pista bagnata.

Per Hamilton, dotato a sua volta di gomme da bagnato, è fin troppo facile quindi sopravanzare Glock, fortemente rallentato dalle condizioni climatiche e dalle sue abilità di guida nettamente basse, e piazzarsi quinto nelle ultime curve di un Gp che passerà alla storia come uno dei più beffardi di sempre. Hamilton supera infatti Massa nella classifica mondiale di un solo punto e si laurea campione (il più giovane della storia della Formula 1 a 23 anni, 9 mesi e 26 giorni).

[modifica] 2009

Il 2009 inizia malissimo: nel primo appuntamento stagionale conquista un deludente settimo posto nelle qualifiche per poi ritirarsi al 45° giro della gara per problemi allo sterzo. Nel successivo Gran Premio della Malesia, chiamato a riscattarsi, ottiene ottimi tempi nelle prove libere ma viene eliminato nella Q1 delle qualifiche con il 16° tempo; durante la rocambolesca gara (sospesa per via della pioggia dopo 31 dei 56 giri) riesce a rimontare alcune posizioni ma si classifica soltanto al 9° posto. Nel terzo appuntamento stagionale delude ancora le aspettative piazzandosi al 13° posto nelle qualifiche e collezionando il secondo ritiro in tre gare per problemi al cambio. Anche in Bahrein le cose non migliorano e Massa conclude la gara tredicesimo per un contatto alla partenza con Raikkonen. Tuttavia nelle gare successive la Ferrari sembra pian piano ritrovare competitività: va sempre a punti, 6° in Spagna, 4° a Monaco, 6° in Turchia e di nuovo 4° in Gran Bretagna dopo essere partito 11° dalla griglia. Il primo podio staginale arriva al Nurburgring dove Felipe arriva terzo dopo una rimonta di 5 posti (8° in griglia).

[modifica] Vittorie

  • 2006: Bandiera della Turchia Turchia, Bandiera del Brasile Brasile
  • 2007: Bandiera del Bahrain Bahrain, Bandiera della Spagna Spagna, Bandiera della Turchia Turchia
  • 2008: Bandiera del Bahrain Bahrain, Bandiera della Turchia Turchia, Bandiera della Francia Francia, Bandiera dell'Europa Europa, Bandiera del Belgio Belgio, Bandiera del Brasile Brasile

[modifica] Risultati in Formula 1

N.B. Le gare in grassetto indicano una pole position mentre quelle in corsivo indicano il giro più veloce in gara.

Anno Scuderia Vettura Motore Gomme 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Pos. Punti
2002 Sauber Petronas Sauber C21 Petronas O2A 3.0 V10 B AUS
Rit
MAL
6
BRA
Rit
SMR
8
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5
AUT
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EUR
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9
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7
HUN
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13° 4
2004 Sauber Petronas Sauber C23 Petronas 04A 3.0 V10 B AUS
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BHR
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SMR
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9
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EUR
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9
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ITA
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CHI
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12° 12
2005 Sauber Petronas Sauber C24 Petronas O5A 3.0 V10 M AUS
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10
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MON
9
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CAN
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USA
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TUR
Rit
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BEL
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BRA
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JPN
10
CHI
6
13° 11
2006 Scuderia Ferrari Marlboro Ferrari 248 F1 Ferrari 056 2.4 V8 B BHR
9
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5
AUS
Rit
SMR
4
EUR
3
SPA
4
MON
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CAN
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USA
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FRA
3
GER
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HUN
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TUR
1
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CHI
Rit
JPN
2
BRA
1
80
2007 Scuderia Ferrari Marlboro Ferrari F2007 Ferrari 056 2.4 V8 B AUS
6
MAL
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BHR
1
SPA
1
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3
CAN
SQ
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2
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5
EUR
2
HUN
13
TUR
1
ITA
Rit
BEL
2
JPN
6
CHI
3
BRA
2
94
2008 Scuderia Ferrari Marlboro Ferrari F2008 Ferrari 056 2.4 V8 B AUS
Rit
MAL
Rit
BHR
1
SPA
2
TUR
1
MON
3
CAN
5
FRA
1
GBR
13
GER
3
HUN
17
EUR
1
BEL
1
ITA
6
SIN
13
JPN
7
CHI
2
BRA
1
97
2009 Scuderia Ferrari Marlboro Ferrari F60 Ferrari 056 2.4 V8 B AUS
Rit
MAL
9
CHI
Rit
BHR
14
SPA
6
MON
4
TUR
6
GBR
4
GER
3
HUN
EUR
BEL
ITA
SIN
JPN
BRA
ABU
22

[modifica] Note

  1. ^ (IT) «Australia, l'impresa di Kimi. Subito in pole, meglio di Schumi». gazzetta.it, 17-03-2007. URL consultato in data 03-03-2008.
  2. ^ (IT) «Ferrari, Massa fino al 2010». gazzetta.it, 16-10-2007. URL consultato in data 8-05-2008.
  3. ^ (IT) «Felipe Massa si è sposato». corriere dellosport.it, 01-12-2007.
  4. ^ (EN) «2008 Grand Prix of Europe results». formula1.com, 24-08-2008. URL consultato in data 24-08-2008.

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