Jim Clark

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Jim Clark
Jim Clark.jpg
Dati biografici
Nome James Clark jr.
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 6 giugno 1960
Stagioni 1960-1968
Scuderie Lotus
Mondiali vinti 2 (1963, 1965)
GP disputati 72
GP vinti 25
Podi 32
Pole position 33
Giri veloci 28
4° Nella speciale classifica dei migliori 100 piloti della storia pubblicata da Autosprint
 

James "Jim" Clark Jr (Kilmany, 4 marzo 1936Hockenheimring, 7 aprile 1968) è stato un pilota automobilistico britannico. È considerato uno dei più grandi piloti di Formula 1 di tutti i tempi ed è stato insignito dell'Ordine dell'Impero Britannico.

Indice

Carriera [modifica]

Gli inizi [modifica]

Jim Clark era l'unico figlio maschio di una ricca famiglia di agricoltori scozzesi.[1] La sua passione per le corse iniziò quando un amico del padre gli fece provare una Porsche[1] e nel 1956 prese parte alla sua prima gara con una DKW e, almeno inizialmente, i suoi genitori ne erano all'oscuro.[2] Nel 1958 cominciò a prendere parte ad eventi nazionali a bordo di una Jaguar D-Type e di alcune Porsche. Durante lo stesso anno ebbe modo di affrontare in pista lo stesso Colin Chapman, l'uomo che lo lanciò nel mondo della Formula 1.[3] Il costruttore inglese, impressionato dalle capacità del pilota scozzese, gli offrì una sua vettura per disputare il campionato 1959 di Formula Junior. Clark ottenne risultati lusinghieri e prese anche parte alla 24 Ore di Le Mans 1959 che concluse poi al decimo posto.

Formula 1 [modifica]

L'intera carriera in Formula 1 di Clark è stata con la Lotus di Colin Chapman, per la quale ha corso dal 1960 al 1968. I primi grandi successi arrivarono nel 1963 quando la Lotus 25 con Clark alla guida vinse sette gare delle dieci in calendario, vincendo il primo Campionato del Mondo della scuderia inglese. Avrebbe vinto ancora nel 1965, anno in cui per la prima volta portò una vettura a motore posteriore a vincere la 500 Miglia di Indianapolis.

L'anno successivo la Lotus non era competitiva a causa del nuovo regolamento che imponeva un motore da 3000 cc di cilindrata, e cominciò la stagione con la Lotus 33, dotata di un motore Coventry Climax da 2000 cc, per poi passare nel prosieguo della stagione a un complicato motore BRM H16.

Jim Clark (a sinistra) insieme ad un meccanico

Anche nel 1967 Clark e la Lotus usarono diversi tipi di vetture e di motori: la Lotus-BRM per la prima gara in Sud Africa, poi la vecchia Lotus 33 per Montecarlo. A quel punto iniziò la collaborazione con la Ford e il Cosworth DFV, che era destinato a diventare il motore di maggior successo nella storia della Formula 1, e la prima vittoria fu appannaggio della Lotus 49 al Gran Premio d'Olanda. In questa stagione 1967 Clark si rese protagonista di una impressionante rimonta in occasione della corsa italiana a Monza: attardato da un problema, recuperò oltre un giro ai primi e giunse in scia, nei giri finali, ai contendenti per la vittoria Brabham e Surtees (che vincerà, con la Honda), superandoli a pochi giri dal termine: ma un calo nella pressione della benzina gli sottrasse una sicura vittoria, relegandolo al terzo posto. Protagonista assoluto di quella corsa, abbassò il record sul giro risalente all'anno prima di ben 3 secondi e 9 decimi: qualcosa di eccezionale che spinse la folla italiana a sollevarlo in trionfo, sporco e sudatissimo per lo sforzo enorme, deluso, ma felice del tributo.

Jim Clarke iniziò il campionato 1968 con una vittoria nel primo gran premio della stagione, disputatosi a Kyalami, coadiuvato da una Lotus particolarmente competitiva. Tutto faceva pensare ad un campionato dominato dal campione scozzese, ma il 7 aprile, durante una gara di Formula 2 (il campionato osservava quattro mesi di stop dopo la tappa sudafricana) ad Hockenheim, in Germania, Jim Clark alla guida di una Lotus 48 si apprestava a disputare un Gran Premio in tutta tranquillità quando giunto alla seconda curva del settimo giro una gomma si sgonfia. Il pilota Britannico tenta invano di mantenere sotto il proprio controllo la vettura che però sbanda e finisce fuori dalla pista colpendo in pieno gli alberi al di fuori del circuito. Alle prime persone che si apprestano a soccorrere il pilota Britannico si presenta una scena orribile: i detriti erano disseminati in un arco di 20 metri, la parte posteriore dell'auto si era staccata da quella anteriore e a causa dell'urto era ripiegata su se stessa come una bandana, infine ad un'altezza di 5 metri da terra su un arbusto vi era un'ammaccatura secca e inconfondibile, il punto in cui il casco di Clark è andato a sbattere durante l'orribile volo. All'arrivo dei medici il cuore di Clark batte ancora ma clinicamente Jimmy è ormai morto.

La sua morte fu un colpo terribile per la squadra e l'ambiente della Formula 1. Il campionato 1968 sarebbe poi stato vinto dal compagno di squadra di Clark, Graham Hill. Durante la sua carriera in Formula 1, Clark vinse 25 Gran Premi ed ottenne 33 pole position, ma ha gareggiato e vinto con molti altri tipi di auto e in molte differenti serie automobilistiche.

Jim Clark è stato sepolto nel cimitero di Chirnside, nel Berwickshire.

Risultati in F1 [modifica]

1960 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Monaco.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Portugal.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Lotus 18 Rit 5 5 16 3 16 8 10º
1961 Scuderia Vettura Flag of Monaco.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Lotus 21 10 3 12 3 Rit 4 Rit 7 11
1962 Scuderia Vettura Flag of the Netherlands.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Punti Pos.
Lotus 25 9 Rit 1 Rit 1 4 Rit 1 Rit 30
1963 Scuderia Vettura Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico (1934-1968).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Punti Pos.
Lotus 25 8 1 1 1 1 2 1 3 1 1 54 (73)
1964 Scuderia Vettura Flag of Monaco.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico (1934-1968).svg Punti Pos.
Lotus 25 e 33 4 1 1 Rit 1 Rit Rit 15 7 5 32
1965 Scuderia Vettura Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico (1934-1968).svg Punti Pos.
Lotus 33 e 25 1 1 1 1 1 1 10 Rit Rit 54
1966 Scuderia Vettura Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico (1934-1968).svg Punti Pos.
Lotus 33 e 43 Rit Rit NP 4 3 Rit Rit 1 Rit 16
1967 Scuderia Vettura Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Monaco.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Canada.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico (1934-1968).svg Punti Pos.
Lotus 43, 33 e 49 Rit Rit 1 6 Rit 1 Rit Rit 3 1 1 41
1968 Scuderia Vettura Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Punti Pos.
Lotus 49 1 9 11º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note [modifica]

  1. ^ a b Casamassima, op. cit., pag. 691.
  2. ^ (EN) Drivers: Jim Clark. grandprix.com
  3. ^ , Motor Sport02 1959, p. 111.

Bibliografia [modifica]

  • Fabiano Vandone. Senna & Clark. Due miti a confronto. 1a ed. Vimodrone, Giorgio Nada Editore, 1995. ISBN 88-7911-147-7.
  • Eric Dymock, Jim Clark: Tribute to a champion, Haynes, 1997. ISBN 0-85429-982-3
  • Bill Gavin. The Jim Clark Story. Londra, Leslie Frewin, 1968.
  • Graham Glaud, Jim Clark: Portrait of a Great Driver, Arco Pub. Co, 1968. ISBN 0-668-01842-9
  • Pino Casamassima, Storia della Formula 1, Bologna, Calderini Edagricole, 1996. ISBN 88-8219-394-2

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Collegamenti esterni [modifica]

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