Johnny Herbert

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Johnny Herbert
JohnnyHerbert2006.JPG
Dati biografici
Nome John Paul Herbert
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Categoria Formula 1, Speedcar Series
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1989-2000
Scuderie Benetton, Tyrrell, Lotus, Ligier, Sauber, Stewart, Jaguar
Miglior risultato finale 4° (1995)
GP disputati 165 (161 partenze)
GP vinti 3
Podi 7
Punti ottenuti 98
 

John Paul "Johnny" Herbert (Brentwood, 25 giugno 1964) è un pilota automobilistico britannico, vincitore di 3 Gran Premi in Formula 1 e della 24 Ore di Le Mans nel 1991 con la Mazda.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Formule minori[modifica | modifica sorgente]

Herbert iniziò la sua carriera nei kart e successivamente passò in Formula Ford, categoria nella quale ottenne risultati rilevanti nonostante una vettura poco competitiva.[1] La vittoria del Formula Ford Festival nel 1985 attirò quindi le attenzioni di Eddie Jordan, che decise di metterlo sotto contratto nel suo team di Formula 3. Alla sua seconda stagione, nel 1987, vinse quindi il titolo di categoria. Passato alla Formula 3000 l'anno seguente vinse al debutto la sua prima gara. Nel frattempo vari team di Formula 1, tra cui Williams e Benetton, si erano interessati a lui e veniva descritto come uno dei piloti più promettenti in circolazione.[1] Nell'agosto dello stesso anno, però, Herbert, che all'epoca dei fatti aveva già stretto un accordo con Peter Collins per disputare la stagione 1989 sulla Benetton, si ruppe entrambe le gambe[2] in un grave incidente a Brands Hatch, rischiando di vedere compromessa la sua carriera.

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Johnny Herbert durante il GP del Canada 1995

Nonostante il grave infortunio il britannico riuscì lo stesso ad essere al via all'inizio della stagione a Rio, dove debuttò con un ottimo quarto posto. Ma la riabilitazione era stata affrettata: il pilota si aggirava ancora per il paddock con le stampelle e i suoi guai si fecero più evidenti su circuiti fisicamente più impegnativi; vi furono discussioni nel team, con Herbert e Collins da una parte e Flavio Briatore dall'altra, e prima di metà stagione Collins se ne andò e Herbert fu appiedato.[1] L'inglese prese parte ad altre due gare nell'89 con la Tyrrell, e tornò in Formula Uno alla fine del 1990 con la Lotus (passata nel frattempo sotto il controllo dello stesso Peter Collins) dove rimase con qualche interruzione per tre anni, ottenendo alcuni piazzamenti, tra cui gli ultimi punti della scuderia inglese in Belgio nel 1993; nel 1991 e 1992 fu compagno di squadra del futuro campione mondiale Mika Hakkinen, in confronto al quale non sfigurò, ma fu più sfortunato.

Verso la fine del 1994 lasciò la Lotus per la Ligier, quindi di nuovo per la Benetton, con la quale non ottenne punti quell'anno, ma tuttavia ebbe nel 1995 la sua migliore stagione nella massima formula, a fianco di Michael Schumacher. L'inglese conquistò due vittorie tra le quali quella del Gp di Gran Bretagna, particolarmente prestigiosa per i piloti inglesi, e contribuì al titolo costruttori della squadra, che tuttavia era per la maggior parte dedicata al suo compagno di team.

Seguirono tre anni alla Sauber, in cui ottenne due piazzamenti sul podio (tra cui il 3º posto a Montecarlo nel 1996) prima di passare alla Stewart Grand Prix di Jackie Stewart, a fianco di Rubens Barrichello; ottenne meno punti del suo compagno di squadra, ma si tolse la soddisfazione di regalare la prima e unica vittoria alla Stewart, al Nurburgring, prima che questa fosse ceduta alla Ford che la ribattezzò Jaguar, con la quale rimase anche l'anno seguente (il suo ultimo in Formula 1) senza però ottenere punti.

Risultati in F1[modifica | modifica sorgente]

1989 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Mexico.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Benetton
Tyrrell[3]
B188
018
4 11 14 15 5 NQ Rit NQ 5 14º
1990 Scuderia Vettura Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Lotus 102 Rit Rit 0
1991 Scuderia Vettura Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Lotus 102B NQ 10 10 14 7 Rit Rit 11 0
1992 Scuderia Vettura Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of Spain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Lotus 102 e 107 6 7 Rit Rit Rit Rit Rit 6 Rit Rit Rit 13 Rit Rit Rit 13 2 15º
1993 Scuderia Vettura Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Brazil.svg Flag of Europe.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Lotus 107B Rit 4 4 8 Rit Rit 10 Rit 4 10 Rit 5 Rit Rit 11 Rit 11
1994 Scuderia Vettura Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Europe.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Lotus
Ligier[4]
Benetton[5]
107C e 109
JS39B
B194
7 7 10 Rit Rit 8 7 11 Rit Rit 12 Rit 13 14 Rit Rit 0
1995 Scuderia Vettura Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Europe.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Benetton B195 Rit 4 7 2 4 Rit Rit 1 4 4 7 1 7 5 6 3 Rit 45
1996 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of Europe.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Sauber C15 Rit Rit 9 7 Rit 3 Rit 7 SQ 9 Rit Rit Rit 9 8 10 4 14º
1997 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Austria.svg Flag of Luxembourg.svg Flag of Japan.svg Flag of Europe.svg Punti Pos.
Sauber C16 Rit 7 4 Rit Rit 5 5 8 Rit Rit 3 4 Rit 8 7 6 8 15 10º
1998 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Luxembourg.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Sauber C17 6 11 Rit Rit 7 7 Rit 8 Rit 8 Rit 10 Rit Rit Rit 10 1 15º
1999 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Europe.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Stewart SF3 NP Rit 10 Rit Rit 5 Rit 12 14 11 11 Rit Rit 1 4 7 15
2000 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Spain.svg Flag of Europe.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Punti Pos.
Jaguar R1 Rit Rit 10 12 13 11 9 Rit Rit 7 Rit Rit 8 Rit 11 7 Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Endurance[modifica | modifica sorgente]

Herbert alla guida di un Audi R8 nel 2004.

Oltre che in Formula 1 Herbert ha corso anche nella 24 Ore di Le Mans, dove ha gareggiato per la prima volta nel 1990 su Porsche 962, vincendo poi l'edizione del 1991 alla guida di una Mazda 787B; nel 1992 sempre a bordo di una Mazda ha concluso invece al 4º posto.
Dopo il suo ritiro dalla F1, nel 2001 è tornato nella categoria endurance, correndo nei principali campionati (American Le Mans Series e Le Mans Series) e corse, cogliendo diverse vittorie e piazzamenti di rilievo: è arrivato tre volte 2° a Le Mans (nel 2002 e 2004 su Audi R8 e nel 2003 su Bentley Speed 8), è stato campione Le Mans Series nel 2004, ha vinto la 12 Ore di Sebring nel 2002 ed ha concluso al primo posto l'edizione 2003 della Petit Le Mans sempre alla guida di Audi R8. Nel 2004 ha partecipato anche al Campionato FIA GT come pilota della Maserati MC12. Dopo due anni di assenza, è tornato nel 2007 guidando un'Aston Martin DBR9 alla 24 Ore di Le Mans 2007, gara che ha concluso al 9º posto assoluto[6].

Nel 2005 fu responsabile per le relazioni sportive del team Jordan Grand Prix in F1.

Nel 2008 è il vincitore della prima edizione della Speedcar Series dove realizza gli stessi punti del francese David Terrien, mentre nel 2010 e 2011 si dedica alle corse turismo correndo nella Superstars Series in Italia, con la Chevrolet Lumina CR8 della Motorzone Race Car prima e con la Mercedes-Benz C63 AMG di Romeo Ferraris poi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Drivers: Johnny Herbert, Granprix.com. URL consultato il 15 maggio 2011.
  2. ^ È potere McLaren sulla pista dei nervi tesi in Repubblica, 02 ottobre 1988, p. 28.
  3. ^ Con la Tyrrell dal GP del Belgio.
  4. ^ Con la Ligier nel GP d'Europa.
  5. ^ Con la Benetton dal GP del Giappone.
  6. ^ (EN) www.racingsportscars.com

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