Benetton B201

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Benetton B201
Button 2001.jpg
Jenson Button al volante della Benetton B201
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Benetton
Categoria Formula 1
Progettata da Mike Gascoyne
Sostituisce Benetton B200
Sostituita da Renault R202
Descrizione tecnica
Meccanica
Motore Renault RS21
Altro
Carburante Elf
Pneumatici Michelin
Avversarie Vetture di Formula 1 2001
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio d'Australia 2001
Piloti 7. Giancarlo Fisichella
8. Jenson Button
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
17 0 0 0

La Benetton B201 è stata una monoposto di Formula 1 costruita dal team Benetton Formula ed utilizzata durante la stagione 2001. Progettata da Mike Gascoyne, era guidata da Giancarlo Fisichella e Jenson Button.

La B201 è stata l' ultima monoposto della Benetton a gareggiare in F1, anche se la squadra era già stata venduta alla Renault, che fornì i propulsori, prima dell'inizio della stagione.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Per la stagione 2001 la Renault, che già aveva acquisito la Benetton, decise di mantenere il nome della scuderia, cambiandolo solo nel 2002, e di utilizzare l'annata per integrare il personale tecnico e migliorare il coordinamento tra la struttura inglese in cui veniva prodotto il telaio e quella francese di produzione del motore.[1] Nei piani del direttore tecnico Flavio Briatore, infatti, si sarebbe trattato di una stagione di transizione in cui i risultati sarebbero dovuti arrivare soprattutto nella seconda parte di stagione.[2]

Aerodinamica[modifica | modifica sorgente]

Nella prima parte di stagione la B201 presentava diverse soluzioni aerodinamiche non in continuità con quella che era la sua antenata. In particolare venne adottato l'alettone ad ali di gabbiano, riprendendo la forma tipica della Tyrrell 019 di Harvey Postlethwaite,[3] come conseguenza dei nuovi regolamenti che imponevano un rialzo delle ali laterali di cinque centimetri.[3] Vennero poi inseriti anche deviatori di flusso molto appariscenti e Gascoyne snellì la vettura ai lati, creando delle pance laterali molto piccole. [3] Furono poi riprese soluzioni adottate nella Jordan EJ10 per quanto riguarda la presa d'aria del motore e il cofano.[3] Infine l'alettone posteriore presentava, come da nuovo regolamento, tre profili.

Gran parte di queste caratteristiche, in particolare per ciò che riguarda la parte anteriore, vennero poi modificate nel corso dell'anno adottando forme più tradizionali.

Motore[modifica | modifica sorgente]

Il motore, fornito dalla Renault, si caratterizzava per l'ampiezza del suo angolo, di 111°, che consentiva un abbassamento del baricentro della vettura.[4] Inoltre era meno pesante del Supertec, montato in precedenza dalla Benetton di circa venti chilogrammi.[4] Questo propulsore, però, per il suo particolare angolo a V creava problemi di surriscaldamento e molte soluzioni pensate dai tecnici vennero inizialmente accantonate.[4]

Carriera agonistica[modifica | modifica sorgente]

La stagione[modifica | modifica sorgente]

La stagione porta a pochi piazzamenti a punti e a molti ritiri per problemi di affidabilità. Il primo (e l'unico) podio arriva al Gran Premio del Belgio, per mano di Giancarlo Fisichella. A fine stagione la Benetton si classifica settima con 10 punti. Dopodiché, come già noto nel 2000, la squadra passa nelle mani della Renault, diventando squadra ufficiale, la quale mancava dal 1985.

Considerando la progressione dei modelli, la vettura che sostituisce la B201 è la Renault R202.

Anno Team Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
2001 Mild Seven Benetton Renault Renault RS21 3.0 V10 M Italia Giancarlo Fisichella 13 Rit 6 Rit 14 Rit Rit Rit 11 11 13 4 Rit 3 10 8 17 10
Regno Unito Jenson Button 14 11 10 11 15 Rit 7 Rit 13 16 15 5 Rit Rit Rit 9 7

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Paolo Bombara, Un gabbiano in laguna in Autosprint, 6 febbraio 2001, p. 14.
  2. ^ Paolo Bombara, Un gabbiano in laguna in Autosprint, 6 febbraio 2001, p. 15.
  3. ^ a b c d Paolo Bombara, Nell'aerodinamica il campo di ricerca in Autosprint, 6 febbraio 2001, p. 16.
  4. ^ a b c Paolo Bombara, Renault RS21 pesa 20 kg di Supertec! in Autosprint, 6 febbraio 2001, p. 16.

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