Rubens Barrichello
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||
| Nome | Rubens Gonçalves Barrichello | |||||||||||||||||||||||||
| Nato | 23 maggio 1972 San Paolo |
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| Paese | ||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 172 cm | |||||||||||||||||||||||||
| Peso | 66 kg | |||||||||||||||||||||||||
| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||||||
| Disciplina | Automobilismo | |||||||||||||||||||||||||
| Categoria | Formula 1 | |||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Primo Pilota | |||||||||||||||||||||||||
| Squadra | WilliamsF1 | |||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2009 | ||||||||||||||||||||||||||
Rubens Gonçalves Rubinho Barrichello (San Paolo, 23 maggio 1972) è un pilota automobilistico brasiliano, attualmente impegnato in Formula 1, al volante della WilliamsF1. Con 288 corse all'attivo, detiene il record assoluto di partecipazioni in Formula 1.
È di origini italiane: i bisnonni erano di Castello di Godego, in provincia di Treviso.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Gli inizi
Un pilota promettente sin dalla giovinezza; Barrichello ha vinto 5 campionati kart in Brasile prima di trasferirsi in Europa nel 1990 per gareggiare in Formula Opel Lotus. Ha vinto il campionato al primo tentativo, successo ripetuto l'anno successivo nel campionato britannico di Formula 3, battendo un giovane David Coulthard.
[modifica] Formula 1
[modifica] Il debutto
A soli 19 anni di età era già candidato a guidare in Formula 1: spese l'anno successivo in Formula 3000 arrivando terzo, e nel 1993 fu ingaggiato dalla Jordan nella massima formula.
Barrichello esordì con una buona stagione, ottenendo due punti per il campionato. L'anno seguente le cose migliorarono, ma per poco la sua carriera non fu troncata da un gravissimo incidente avvenuto durante le prove del tragico Gran Premio di San Marino, che lo lasciò senza conoscenza, e vivo grazie alle tempestive cure mediche. In ospedale ricevette la visita del suo amico e mentore Ayrton Senna, due giorni prima dell'incidente fatale di quest'ultimo sulla stessa pista di Imola. Il resto della stagione fu quindi un lento recupero, anche se riuscì a conquistare la pole position al Gran Premio del Belgio, il pilota più giovane all'epoca a riuscirci (il record verrà poi battuto da Fernando Alonso e in seguito da Sebastian Vettel).
Dopo due ulteriori anni con la Jordan, Barrichello lasciò la scuderia nel 1997 per accasarsi al nuovo team Stewart Grand Prix, dove ottenne come miglior risultato un secondo posto al Gran Premio di Monaco nel 1997 e un settimo posto finale nel campionato 1999, anno in cui ottenne anche una pole position sul bagnato al Gran Premio di Francia, e tre terzi posti ai Gran Premi di San Marino, Francia e Europa.
[modifica] L'arrivo in Ferrari
Con queste credenziali fu ingaggiato nel 2000 dalla Ferrari come pilota titolare, sostituendo Eddie Irvine. Finalmente riuscì a conquistare la sua prima vittoria in un Gran Premio (dopo 123 tentativi) in un Gran Premio di Germania caratterizzato da cambiamenti meteorologici e anche un'invasione di pista. Il brasiliano riuscì a recuperare dalla diciottesima posizione in griglia.
La presenza di Barrichello ha contribuito all'assoluto dominio da parte della squadra italiana negli anni. Nel corso della sua permanenza alla Ferrari, essa si è aggiudicata ininterrottamente il Campionato Costruttori e il Campionato Piloti con Michael Schumacher. In questo periodo è arrivato due volte secondo nel mondiale (2002 e 2004), vincendo 9 Gran Premi.
Nel 2002 fu protagonista di due episodi controversi. Al Gran Premio d'Austria Barrichello fu costretto da ordini di scuderia a rallentare sul traguardo, in modo da cedere la vittoria (e i punti mondiali extra) al compagno di squadra. La decisione fu ampiamente criticata dalla stampa internazionale e dal pubblico presente all'autodromo. Nello stesso anno, all'arrivo del Gran Premio degli Stati Uniti Schumacher rallentò all'ultima curva per fare avvicinare Barrichello e ottenere un uno-due "con il minor distacco possibile", ma col risultato di farsi superare esattamente sulla linea dal brasiliano.
Nel 2003 ottenne quella che è considerata la sua più bella vittoria: a Silverstone compì infatti una serie incredibile di sorpassi come raramente si vedono nella Formula 1 moderna.
Nella stagione 2004 è arrivato al secondo posto dietro il compagno di squadra Schumacher in sette delle prime tredici gare, per poi vincere il Gran Premio d'Italia e l'edizione inaugurale del Gran Premio di Cina e terminare al secondo posto nel campionato, sempre dietro Schumacher.
Nel corso del 2005 la competività Ferrari si è invece molto ridotta, lasciando Barrichello all'asciutto di vittorie e con il miglior risultato del 2° posto ottenuto nella gara inaugurale in Australia. Anche durante il Gran Premio degli Stati Uniti corso da sole 6 vetture Barrichello è arrivato secondo, dopo essere stato superato con un'azione energica dal compagno di squadra. Questo ed altri piccoli screzi hanno contribuito ad incrinare il rapporto tra Barrichello e la Ferrari che è interrotto al termine della stagione per far posto all'altro pilota di San Paolo Felipe Massa.
[modifica] Il passaggio alla Honda e la nascita della Brawn
Barrichello nel 2006 si è trasferito alla Honda (erede della BAR) con un contratto biennale, che prevedeva per la stagione 2008 un'opzione a favore della squadra giapponese per l'estensione dell'accordo. Rubens ha chiuso il campionato 2006 al settimo posto con 30 punti. I suoi migliori risultati sono stati due quarti posti, ottenuti al Gran Premio di Monaco e al Gran Premio d'Ungheria.
La stagione 2007 è stata molto negativa per Barrichello e per la Honda: il pilota brasiliano non ha ottenuto punti iridati per la prima volta nella sua lunga carriera, pur non ritirandosi mai nella prima parte di campionato. Anche per il suo compagno di squadra Jenson Button, è stata una stagione fallimentare con soli 6 punti ottenuti, il che fa pensare che la Honda abbia subito una paurosa involuzione tecnica. Per questo nel 2008 il team giapponese ha ingaggiato il tecnico britannico Ross Brawn, che Barrichello aveva conosciuto alla Ferrari, e rinnovato i contratti ai piloti, ritenuti non responsabili degli scarsi risultati. Barrichello nel 2008 conquistò un primato che nemmeno Michael Schumacher era riuscito a battere: il maggior numero di Gran Premi disputati, superando il record di Riccardo Patrese fermatosi a 256. Durante la stagione stessa, in cui ancora una volta la Honda ottiene prestazioni al di sotto delle aspettative, Rubens riuscì ad ottenere un sorprendente terzo posto nel piovoso GP di Gran Bretagna, aiutato dalla decisione, presa d'accordo con Ross Brawn, di montare gomme da bagnato estremo quando l'intensità della pioggia aumentò. Alla fine del 2008, la Honda decise di interrompere il suo impegno in Formula 1, spinta dagli alti costi e dai risultati deludenti ottenuti dal team.
Dopo un inverno di incertezze, il 6 marzo 2009 è stato confermato che l'ex direttore tecnico Ross Brawn ha rilevato l'ex team Honda, dando vita ad un nuovo team di Formula 1, la Brawn GP. È stato altresì confermato che Barrichello sarà ancora alla guida, affiancato dal compagno di squadra Jenson Button [1]. Il pilota più esperto della storia della Formula 1 avrà quindi l'occasione di estendere il proprio primato. La Brawn GP si è mostrata da subito la vettura più competitiva, e Barrichello ha terminato il Gran Premio inaugurale in seconda posizione alle spalle del compagno di squadra Jenson Button, recuperando dopo essere stato coinvolto in un incidente alla partenza. Nelle successive 4 gare va sempre a punti, e a Montmeló e Montecarlo finisce di nuovo secondo dietro al pilota inglese. Dopo il ritiro in Turchia, il brasiliano torna a punti (3° a Silverstone e 6° al Nurburgring). Finalmente dopo 85 gare, Rubens vince a Valencia, davanti a Lewis Hamilton, risollevando la scuderia dopo un periodo difficile. A Monza, al GP d'Italia, un'altra vittoria, con il suo compagno Button in seconda posizione. Dopo il Gran Premio del Brasile, nel quale parte dalla pole ma ha poi una gara sfortunata, rinuncia alla corsa al titolo mondiale piloti, vinto dal compagno Jenson Button, col quale, però, si aggiudica il titolo costruttori.
[modifica] Il passaggio alla Williams
Il 2 novembre 2009 la Williams ufficializza l'ingaggio del brasiliano come pilota per la stagione 2010[2].
[modifica] Vittorie
- 2000:
Germania - 2002:
Europa,
Ungheria,
Italia,
Stati Uniti - 2003:
Gran Bretagna,
Giappone - 2004:
Italia,
Cina - 2009:
Europa,
Italia
[modifica] Stagioni complete in F1
(Le gare scritte in Grassetto indicano una pole position) (Le gare scritte in Corsivo indicano il giro più veloce) SP = disputa solo le prove libere (Legenda)
| Anno | Scuderia | Vettura | Motore | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | Posizione | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1993 | Sasol Jordan | Jordan 193 | Hart 1035 3.5 V10 | RSA Rit |
BRA Rit |
EUR Rit |
SMR Rit |
ESP 12 |
MON 9 |
CAN Rit |
FRA 7 |
GBR 10 |
GER Rit |
HUN Rit |
BEL Rit |
ITA Rit |
POR 13 |
JPN 5 |
AUS Rit |
18° | 2 | |||
| 1994 | Sasol Jordan | Jordan 194 | Hart 1035 3.5 V10 | BRA 4 |
PAC 3 |
SMR SP |
MON Rit |
ESP Rit |
CAN 7 |
FRA Rit |
GBR 4 |
GER Rit |
HUN Rit |
BEL Rit |
ITA 4 |
POR 4 |
EUR 12 |
JPN Rit |
AUS 4 |
6° | 19 | |||
| 1995 | Benson & Hedges Total Jordan - Peugeot | Jordan 195 | Peugeot A10 3.0 V10 | BRA Rit |
ARG Rit |
SMR Rit |
ESP 7 |
MON Rit |
CAN 2 |
FRA 6 |
GBR 11 |
GER Rit |
HUN 7 |
BEL 6 |
ITA Rit |
POR 11 |
EUR 4 |
PAC Rit |
JPN Rit |
AUS Rit |
11° | 11 | ||
| 1996 | Benson & Hedges Total Jordan - Peugeot | Jordan 196 | Peugeot A12 EV5 3.0 V10 | AUS Rit |
BRA Rit |
ARG 4 |
EUR 5 |
SMR 5 |
MON Rit |
ESP Rit |
CAN Rit |
FRA 9 |
GBR 4 |
GER 6 |
HUN 6 |
BEL Rit |
ITA 5 |
POR Rit |
JPN 9 |
8° | 14 | |||
| 1997 | Stewart - Ford | Stewart SF01 | Ford VJ Zetec-R 3.0 V10 | AUS Rit |
BRA Rit |
ARG Rit |
SMR Rit |
MON 2 |
ESP Rit |
CAN Rit |
FRA Rit |
GBR Rit |
GER Rit |
HUN Rit |
BEL Rit |
ITA 13 |
AUT 14 |
LUX Rit |
JPN Rit |
EUR Rit |
13° | 6 | ||
| 1998 | Stewart - Ford | Stewart SF02 | Ford VJ Zetec-R 3.0 V10 | AUS Rit |
BRA Rit |
ARG 10 |
SMR Rit |
ESP 5 |
MON Rit |
CAN 5 |
FRA 10 |
GBR Rit |
AUT Rit |
GER Rit |
HUN Rit |
BEL Rit |
ITA 10 |
LUX 11 |
JPN Rit |
12° | 4 | |||
| 1999 | Stewart - Ford | Stewart SF03 | Ford CR-1 3.0 V10 | AUS 5 |
BRA Rit |
SMR 3 |
MON 9 |
ESP SQ |
CAN Rit |
FRA 3 |
GBR 8 |
AUT Rit |
GER Rit |
HUN 5 |
BEL 10 |
ITA 4 |
EUR 3 |
MAL 5 |
JPN 8 |
7° | 21 | |||
| 2000 | Scuderia Ferrari Marlboro | Ferrari F1-2000 | Ferrari 049 3.0 V10 | AUS 2 |
BRA Rit |
SMR 4 |
GBR Rit |
ESP 3 |
EUR 4 |
MON 2 |
CAN 2 |
FRA 3 |
AUT 3 |
GER 1 |
HUN 4 |
BEL Rit |
ITA Rit |
USA 2 |
JPN 4 |
MAL 3 |
4° | 62 | ||
| 2001 | Scuderia Ferrari Marlboro | Ferrari F2001 | Ferrari 050 3.0 V10 | AUS 3 |
MAL 2 |
BRA Rit |
SMR 3 |
ESP Rit |
AUT 3 |
MON 2 |
CAN Rit |
EUR 5 |
FRA 3 |
GBR 3 |
GER 2 |
HUN 2 |
BEL 5 |
ITA 2 |
USA 15 |
JPN 5 |
3° | 56 | ||
| 2002 | Scuderia Ferrari Marlboro | Ferrari F2002 | Ferrari 051 3.0 V10 | AUS Rit |
MAL Rit |
BRA Rit |
SMR 2 |
ESP Rit |
AUT 2 |
MON 7 |
CAN 3 |
EUR 1 |
GBR 2 |
FRA Rit |
GER 4 |
HUN 1 |
BEL 2 |
ITA 1 |
USA 1 |
JPN 2 |
2° | 77 | ||
| 2003 | Scuderia Ferrari Marlboro | Ferrari F2003GA | Ferrari 052 3.0 V10 | AUS Rit |
MAL 2 |
BRA Rit |
SMR 3 |
ESP 3 |
AUT 3 |
MON 8 |
CAN 5 |
EUR 3 |
FRA 7 |
GBR 1 |
GER Rit |
HUN Rit |
ITA 3 |
USA Rit |
JPN 1 |
4° | 65 | |||
| 2004 | Scuderia Ferrari Marlboro | Ferrari F2004 | Ferrari 053 3.0 V10 | AUS 2 |
MAL 4 |
BHR 2 |
SMR 6 |
ESP 2 |
MON 3 |
EUR 2 |
CAN 2 |
USA 2 |
FRA 3 |
GBR 3 |
GER 12 |
HUN 2 |
BEL 3 |
ITA 1 |
CHN 1 |
JPN Rit |
BRA 3 |
2° | 114 | |
| 2005 | Scuderia Ferrari Marlboro | Ferrari F2005 | Ferrari 055 3.0 V10 | AUS 2 |
MAL Rit |
BHR 9 |
SMR Rit |
ESP 9 |
MON 8 |
EUR 3 |
CAN 3 |
USA 2 |
FRA 9 |
GBR 7 |
GER 10 |
HUN 10 |
TUR 10 |
ITA 12 |
BEL 5 |
BRA 6 |
JPN 11 |
CHN 12 |
8° | 38 |
| 2006 | Lucky Strike Honda Racing F1 Team | Honda RA106 | Honda RA806E 2.4 V8 | BHR 15 |
MAL 10 |
AUS 7 |
SMR 10 |
EUR 5 |
ESP 7 |
MON 4 |
GBR 10 |
CAN Rit |
USA 6 |
FRA Rit |
GER Rit |
HUN 4 |
TUR 8 |
ITA 6 |
CHN 6 |
JPN 12 |
BRA 7 |
7° | 30 | |
| 2007 | Honda Racing F1 Team | Honda RA107 | Honda RA807E 2.4 V8 | AUS 11 |
MAL 11 |
BHR 13 |
ESP 10 |
MON 10 |
CAN 12 |
USA Rit |
FRA 11 |
GBR 9 |
EUR 11 |
HUN 18 |
TUR 17 |
ITA 10 |
BEL 13 |
JPN 10 |
CHN 15 |
BRA Rit |
20° | 0 | ||
| 2008 | Honda Racing F1 Team | Honda RA108 | Honda RA808E 2.4 V8 | AUS SQ |
MAL 13 |
BHR 11 |
ESP Rit |
TUR 14 |
MON 6 |
CAN 7 |
FRA 14 |
GBR 3 |
GER Rit |
HUN 16 |
EUR 16 |
BEL Rit |
ITA 17 |
SIN Rit |
JPN 13 |
CHN 11 |
BRA 15 |
14° | 11 | |
| 2009 | Brawn GP F1 Team | BGP 001 | Mercedes FO 108W 2.4 V8 | AUS 2 |
MAL 5* |
CHN 4 |
BHR 5 |
ESP 2 |
MON 2 |
TUR Rit |
GBR 3 |
GER 6 |
HUN 10 |
EUR 1 |
BEL 7 |
ITA 1 |
SIN 6 |
JPN 7 |
BRA 8 |
ABU 4 |
3° | 77 |
* Punteggio dimezzato a causa del mancato completamento di almeno il 75% della gara.
[modifica] Altre vittorie
- 1987: Campione di kart brasiliano e sudamericano
- 1988: Campione di kart brasiliano
- 1990: Campione europeo di Formula Opel
- 1991: Campione britannico di Formula 3
[modifica] Vita privata
Dal 1997 è sposato con Silvana Giaffone, e ha 2 figli.
[modifica] Onorificenze
[modifica] Note
- ^ (IT) La Honda diventa Brawn GP I motori saranno Mercedes. gazzetta.it. URL consultato il 06-03-2009.
- ^ (IT) Williams: Hulkenberg e Barrichello i piloti per il 2010. f1grandprix.it. URL consultato il 02-11-2009.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Rubens Barrichello
[modifica] Collegamenti esterni
- (PT, EN) Sito ufficiale
| McLaren | Ferrari | BMW | Renault | Toyota | ||
| 1 Hamilton 2 Kovalainen |
3 Fisichella 4 Räikkönen |
5 Kubica 6 Heidfeld |
7 Alonso 8 Grosjean |
9 Trulli 10 Glock |
||
| Toro Rosso | Red Bull | Williams | Force India | Brawn GP | ||
| 11 Buemi 12 Alguersuari |
14 Webber 15 Vettel |
16 Rosberg 17 Nakajima |
20 Sutil 21 Liuzzi |
22 Button 23 Barrichello |
