Gran Premio della Malesia 2003

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Malesia Gran Premio della Malesia 2003
699º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 2 di 16 del Campionato 2003
Sepang.svg
Data 23 marzo 2003
Nome ufficiale VI Petronas Malaysian Grand Prix
Circuito Sepang International Circuit
Percorso 5,543 km / 3,444 US mi
Circuito stradale
Distanza 56 giri, 310,408 km/ 192,879 US mi
Clima Soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Spagna Fernando Alonso Germania Michael Schumacher
Renault in 1'37"044 Ferrari in 1'36"412
(nel giro 45)
Podio
1. Finlandia Kimi Räikkönen
McLaren - Mercedes
2. Brasile Rubens Barrichello
Ferrari
3. Spagna Fernando Alonso
Renault

Il Gran Premio della Malesia 2003 (VI Petronas Malaysian Grand Prix) è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 23 marzo 2003 sul circuito di Sepang a Kuala Lumpur, quale seconda gara della stagione. La gara fu vinta da Kimi Räikkönen su McLaren - Mercedes, alla prima vittoria in carriera; il podio fu completato da Rubens Barrichello su Ferrari e Fernando Alonso su Renault. Il pilota spagnolo divenne il più giovane pilota nella storia della Formula 1 a salire sul podio e a segnare una pole position.[1]

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Come nelle edizioni precedenti la problematica maggiore nella preparazione alla gara in Malesia fu lo smaltimento del calore, reso difficile dalle elevate temperature e umidità del clima malese. Le scuderie adottarono diverse soluzioni: la Ferrari montò delle ciminiere tagliate e aumentò le dimensioni degli sfoghi nella parte posteriore della carrozzeria, così come la Williams, mentre la McLaren decise di non utilizzare le ciminiere in corrispondenza dei terminali di scarico.[2] La Renault sfruttò la sessione di test di venerdì mattina per provare una versione evoluta del propulsore e valutare diverse soluzioni per il raffreddamento della monoposto, come aveva già fatto anche a Melbourne.[2]

Infine, la BAR poté beneficiare di una versione evoluta del motore Honda, mentre la Toyota apportò delle modifiche al circuito della benzina per cercare di ovviare ai problemi di pescaggio verificatisi sulla vettura di Olivier Panis nella gara inaugurale.[2]

Prove libere[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Come in Australia la Renault fu l'unica squadra, tra quelle partecipanti alla sessione di test del venerdì mattina, a portare in pista tre vetture, affidate ai piloti titolari Trulli e Alonso e al collaudatore Allan McNish.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I tempi migliori nelle prove libere di venerdì mattina furono i seguenti:[3]

Pos Pilota Costruttore Tempo
1 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1'36"102
2 8 Spagna Fernando Alonso Renault 1'36"231
3 7 Italia Jarno Trulli Renault 1'36"372

I tempi migliori nelle prove libere di sabato mattina furono i seguenti:[3]

Pos Pilota Costruttore Tempo
1 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'36"557
2 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1'36"777
3 8 Spagna Fernando Alonso Renault 1'36"849

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Grazie anche a un quantitativo di carburante più ridotto di quello delle scuderie principali, la Renault monopolizzò la prima fila, con Alonso in pole position davanti al compagno di squadra Trulli. Il pilota spagnolo divenne il più giovane di sempre ad avere ottenuto la prima posizione in griglia, battendo il precedente record stabilito da Rubens Barrichello al Gran Premio del Belgio 1994.[1]

Michael Schumacher, autore del tempo più rapido nella sessione di venerdì, si piazzò in terza posizione, davanti a Coulthard, Barrichello e Heidfeld. Räikkönen fece segnare il settimo tempo, precedendo Montoya, Button e Panis. Ralf Schumacher, in difficoltà anche il venerdì, non andò oltre la diciassettesima posizione, precedendo solo le Minardi di Verstappen e Wilson e la Jordan di Firman, anch'egli poco a suo agio sul circuito malese.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Team Pneum. Venerdì Sabato Distacco
1 8 Spagna Fernando Alonso Renault M 1'36"693 1'37"044
2 7 Italia Jarno Trulli Renault M 1'36"301 1'37"217 +0"173
3 1 Germania Michael Schumacher Ferrari B 1'34"980 1'37"393 +0"349
4 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes M 1'36"297 1'37"454 +0"410
5 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari B 1'35"681 1'37"579 +0"535
6 9 Germania Nick Heidfeld Sauber - Petronas B 1'36"407 1'37"766 +0"722
7 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes M 1'36"038 1'37"858 +0"812
8 3 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW M 1'35"939 1'37"974 +0"930
9 17 Regno Unito Jenson Button BAR - Honda B 1'36"632 1'38"073 +1"029
10 20 Francia Olivier Panis Toyota M 1'36"995 1'38"094 +1"050
11 21 Brasile Cristiano da Matta Toyota M 1'36"706 1'38"097 +1"053
12 16 Canada Jacques Villeneuve BAR - Honda B 1'37"585 1'38"289 +1"245
13 10 Germania Heinz Harald Frentzen Sauber - Petronas B 1'36"615 1'38"291 +1"247
14 11 Italia Giancarlo Fisichella Jordan - Cosworth B 1'36"759 1'38"416 +1"372
15 15 Brasile Antonio Pizzonia Jaguar - Cosworth M s.t. 1'38"516 +1"472
16 14 Australia Mark Webber Jaguar - Cosworth M 1'37"669 1'38"624 +1"580
17 4 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW M 1'36"805 1'38"789 +1"749
18 19 Paesi Bassi Jos Verstappen Minardi - Cosworth B 1'38"904 1'40"417 +3"373
19 18 Regno Unito Justin Wilson Minardi - Cosworth B 1'39"354 1'40"599 +3"555
20 12 Irlanda Ralph Firman Jordan - Cosworth B 1'38"240 1'40"910 +3"866

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Al termine del giro di ricognizione Fisichella si schierò nella piazzola sbagliata sulla griglia di partenza: accortosi dell'errore, il pilota romano raggiunse la propria corretta postazione di partenza, ma nel farlo surriscaldò la trasmissione, mandando in tilt il sistema di partenza e rimanendo fermo sulla griglia.

Al via Alonso mantenne la testa della corsa, mentre Coulthard, partito molto bene, insidiò Michael Schumacher. Nel tentativo di resistere all'attacco il pilota tedesco arrivò lungo alla seconda curva, speronando Trulli, che finì in testacoda. L'incidente causò scompiglio nel gruppo e Pizzonia tamponò violentemente Montoya, la cui vettura perse l'alettone posteriore. Al termine del primo passaggio Alonso transitò al comando sotto il traguardo, precedendo Coulthard, Heidfeld, Räikkönen, Button, Barrichello, Panis e Wilson, autore di una spettacolare progressione dal fondo del gruppo.

Montoya, Pizzonia e Verstappen, anch'egli coinvolto nell'incidente delle prime curve, rientrarono ai box per riparare le proprie vetture, operazione che costò al colombiano della Williams due giri di ritardo sul gruppo. Nelle prime posizioni Räikkönen superò immediatamente Heidfeld, conquistando il terzo posto. Il pilota finlandese guadagnò un'altra posizione nel corso della terza tornata, quando il suo compagno di squadra fu costretto al ritiro per un problema elettrico. Nel frattempo Michael Schumacher rientrò ai box per sostituire l'alettone anteriore, danneggiato nel contatto con Trulli, approfittando dell'occasione per fare un rabbocco di carburante. In testa Alonso mantenne il proprio vantaggio su Räikkönen, che però fece segnare il giro più veloce. Al nono giro Schumacher scontò un drive - through a causa dell'incidente con Trulli, mentre il suo compagno di squadra sopravanzò Heidfeld, portandosi in terza posizione. Il primo pilota ad effettuare il pit stop fu Panis, nel corso del dodicesimo giro; tuttavia, il pilota francese si ritirò subito dopo per problemi con la pressione del carburante.

Un giro dopo rifornì anche Heidfeld, che perse parecchio tempo per un problema con il bocchettone del carburante, mentre due tornate più tardi fu il turno di Alonso: il pilota spagnolo rientrò in pista in quarta posizione. Passato in testa, Räikkönen spinse al massimo per tentare il sorpasso sullo spagnolo. Il pilota della McLaren effettuò il suo primo pit stop nel corso del 19º passaggio, tornando in pista proprio davanti ad Alonso. Passò quindi a condurre Barrichello, che rifornì tre tornate più tardi cedendo il comando della gara a Räikkönen. Il pilota finlandese passò a condurre davanti ad Alonso, Barrichello, Ralf Schumacher, Button e Trulli.

Al 35º passaggio Alonso tornò ai box per il secondo rifornimento. Quando Barrichello rifornì, tre giri più tardi, rientrò in pista davanti allo spagnolo, conquistando la seconda posizione alle spalle di Räikkönen. Questi rifornì nel corso del 40º giro, mantenendo la testa della corsa con venti secondi di vantaggio sul ferrarista. Ralf Schumacher conservò il quarto posto, mentre alle sue spalle il fratello Michael sopravanzò, nel corso del 41º giro, sia Trulli che Button. Il ferrarista doveva, però, fermarsi ai box ancora una volta; tornato in pista nuovamente alle spalle dei due, Schumacher rimontò rapidamente il distacco, raggiungendo nuovamente i rivali nel corso dell'ultimo passaggio. Räikkönen andò a vincere per la prima volta in carriera davanti a Barrichello, Alonso (più giovane pilota di sempre ad essere salito sul podio) e Ralf Schumacher. Nel corso dell'ultima tornata Button, pressato da Trulli, sbagliò una frenata, lasciando via libera all'italiano della Renault e Michael Schumacher, che chiusero in quinta e sesta posizione. L'inglese della BAR dovette accontentarsi del settimo posto, mentre Heidfeld chiuse la zona punti.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Team Pneum. Giri Tempo
Ritiro
Partenza Punti
1 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes M 56 1h32'22"195 7 10
2 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari B 56 +39"286 5 8
3 8 Spagna Fernando Alonso Renault M 56 +1'04"007 1 6
4 4 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW M 56 +1'28"026 17 5
5 7 Italia Jarno Trulli Renault M 55 +1 giro 2 4
6 1 Germania Michael Schumacher Ferrari B 55 +1 giro 3 3
7 17 Regno Unito Jenson Button BAR - Honda B 55 +1 giro 9 2
8 9 Germania Nick Heidfeld Sauber - Petronas B 55 +1 giro 6 1
9 10 Germania Heinz Harald Frentzen Sauber - Petronas B 55 +1 giro 13
10 12 Irlanda Ralph Firman Jordan - Cosworth B 55 +1 giro 20
11 21 Brasile Cristiano da Matta Toyota M 55 +1 giro 11
12 3 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW M 53 +3 Giri 8
13 19 Paesi Bassi Jos Verstappen Minardi - Cosworth B 52 +4 Giri 18
Ritirato 15 Brasile Antonio Pizzonia Jaguar - Cosworth M 42 Freni (12°) 15
Ritirato 18 Regno Unito Justin Wilson Minardi - Cosworth B 41 Crampi 19
Ritirato 14 Australia Mark Webber Jaguar - Cosworth M 35 Motore (8°) 16
Ritirato 20 Francia Olivier Panis Toyota M 12 Pressione benzina (6°) 10
Ritirato 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes M 2 Elettronica (2°) 4
Ritirato 11 Italia Giancarlo Fisichella Jordan - Cosworth B 0 Launch Control 14
Ritirato 16 Canada Jacques Villeneuve BAR - Honda B 0 Elettronica 12

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Team Punti
1 Regno Unito McLaren-Mercedes 26
2 Italia Ferrari 16
2 Francia Renault 16
4 Regno Unito Williams-BMW 14
5 Svizzera Sauber-Petronas 4
6 Stati Uniti BAR-Honda 2

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Fino a questo gran premio, a partire dal Gran Premio della Malesia 1999 (55 gare), fu l'ultima volta che il team Ferrari ottenne minimo una posizione consecutiva a punti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Alberto Antonini, «Largo ai giovani». Autosprint n.12/2003, 25-31 marzo 2003, pagg.6-8.
  2. ^ a b c Giorgio Piola, «Deviazione vincente». Autosprint n.12, 25-31 marzo 2003, pagg.22-25
  3. ^ a b «I tempi delle prove». Autosprint n.12/2003, 25-31 marzo 2003, pag.29

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

I dati statistici sono tratti da Autosprint n.12/2003

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2003
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Edizione precedente:
2002
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Edizione successiva:
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