Jenson Button

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Jenson Button
Jenson Button bahrain 2012.jpg
Dati biografici
Nome Jenson Alexander Lyons Button
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Altezza 183 cm
Peso 68 kg
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Squadra McLaren
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 12 marzo 2000
Stagioni 2000-2013
Scuderie Williams, Benetton, Renault, BAR, Honda, Brawn GP, McLaren
Mondiali vinti 1 (2009)
GP disputati 235 (233 partenze)
GP vinti 15
Podi 49
Punti ottenuti 1016
Pole position 8
Giri veloci 8
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Spagna 2013
« L’importante è non pensare mai di essere il migliore, ma impegnarsi sempre per diventarlo.[1] »
(Jenson Button)

Jenson Alexander Lyons Button (Frome, 19 gennaio 1980) è un pilota automobilistico britannico, campione del mondo di Formula 1 nella stagione 2009. Dalla stagione 2010 è pilota titolare della McLaren.

Indice

Carriera [modifica]

Formule minori [modifica]

Figlio di John Button, pilota di rally, fin da piccolo Jenson fu indirizzato verso il mondo dei motori. A otto anni cominciò a correre nei karting e nel 1991, a undici anni, vinse tutte e 34 le gare del campionato cadetto, oltre al titolo.[2] Dopo questo successo l'inglese continuò a vincere, divenendo il più giovane pilota a conquistare il titolo europeo del campionato Super A nel 1997. L'anno seguente Button passò alla Formula Ford, partecipando sia al campionato inglese che a quello europeo, arrivando rispettivamente primo e secondo, contando anche un vittoria nel Festival della Formula Ford. Passato alla F3 inglese nel 1999 il pilota giunse terzo in campionato, contando anche un secondo posto al Gran Premio di Macao. Ha vissuto un breve periodo a Terni in Italia.

Formula 1 [modifica]

2000: Williams [modifica]

Dopo aver testato in inverno per McLaren e Prost, Jenson Button venne assunto dalla Williams in sostituzione di Alessandro Zanardi e dopo aver vinto un confronto con Bruno Junqueira. L'esordio in Formula 1 avvenne al Gran Premio d'Australia, quando l'inglese aveva vent'anni, divenendo il terzo più giovane debuttante nella storia del Mondiale. Disputò una buona stagione ottenendo punti già al secondo Gran Premio e sfiorò il podio in Germania. Ad agosto la Williams si accordò con la Benetton, decidendo di prestare al team anglo-italiano il pilota inglese per due anni.[3] Concluse infine la stagione all'ottavo posto con dodici punti.

2001: Benetton [modifica]

Button alla guida della Benetton nel 2001

Ancora sotto contratto con la Williams, nel 2001, l'inglese guidò per la Benetton, ma la stagione fu negativa e Button non andò oltre un quinto posto conquistato in Germania.

2002: Renault [modifica]

La stagione successiva la Benetton fu acquistata dalla Renault e i risultati migliorarono, tanto che l'inglese arrivò quasi a podio in Malesia, venendo passato all'ultimo giro da Michael Schumacher e ottenendo spesso prestazioni migliori rispetto al compagno di squadra Jarno Trulli, ma per il 2003 Briatore lo sostituì con Fernando Alonso.

2003-2005: BAR [modifica]

Button in Canada nel 2005 dove ottenne la pole position.

Accasatosi alla BAR, nel suo primo anno non andò oltre un nono posto in classifica piloti. Principale causa di questo risultato furono alcuni ritiri e, soprattutto, una vettura che non poteva competere con Ferrari, McLaren, Williams e Renault. Al Gran Premio di Monaco, nelle prove libere, Button è vittima di un incidente quando perde il controllo della macchina in uscita dal tunnel e si schianta contro lo spartitraffico alla chicane del porto[4]. Nel 2004 Button ottenne i suoi risultati migliori, con la conquista di una pole position a Imola e ben 10 piazzamenti a podio, di cui quattro secondi posti e sei terzi, che gli permisero di finire il campionato in terza posizione, dietro Michael Schumacher e Rubens Barrichello.

Il 2005 fu invece un anno più difficile. L'inizio di campionato fu duro e venne macchiato anche da una squalifica a Imola a causa dell'irregolarità dei serbatoi. La prima parte di stagione si rivelò disastrosa per il team inglese, senza nessun punto conquistato. A partire dal Gran Premio di Francia i risultati cominciarono ad arrivare e Button riuscì ad arrivare due volte sul podio concludendo il campionato in nona posizione.

2006-2008: Honda [modifica]

Button impegnato al GP del Canada 2008

Nel 2006 le azioni della BAR vengono acquisite dalla Honda e, a differenza dell'anno precedente, l'inizio di campionato fu buono, con la conquista nei primi due appuntamenti mondiali di un podio e un quarto posto, a cui fecero seguito due piazzamenti a punti nelle quattro gare successive. A partire però da Monaco fino al Gran Premio di Francia si susseguirono ritiri e piazzamenti fuori dalla zona punti, interrotti da un quarto posto al Gran Premio di Germania. Una settimana più tardi, il 6 agosto, l'inglese ottenne la sua prima vittoria in Formula 1 al Budapest, dopo una gara che vide uscire di scena i protagonisti del Mondiale Fernando Alonso e Michael Schumacher. Terminò poi la stagione arrivando sempre nei primi dieci, con un sesto posto finale.

Nel 2007 a causa delle difficoltà della Honda, Button non ottenne prestazioni di buon livello, eccezion fatta per il Gran Premio di Cina, nel quale concluse in buona posizione grazie alla strategia ai box.

Nel 2008, le cose sono andate peggio sia per il Team che per il pilota inglese, che è riuscito a racimolare solo 3 punti giungendo al 6º posto nel Gran Premio di Spagna.

2009: Brawn GP [modifica]

A fine stagione 2008 la Honda annuncia il suo clamoroso ritiro dalla Formula 1 e per un po' Button si ritrova senza scuderia, tant'è che si fa strada la possibilità che il pilota possa prendersi un suo anno sabbatico lontano dalle corse.

Il 6 marzo 2009 viene ufficializzata la nascita della Brawn GP, nato dalle ceneri della ex Honda e rilevato dall'ex direttore tecnico Ross Brawn. Alla guida delle due monoposto vengono confermati sia Button che Rubens Barrichello.

Jenson Button guida la Brawn GP al Gran Premio della Malesia 2009.

Il 28 marzo in Australia sul circuito dell'Albert Park, Button conquista la prima pole position per la Brawn GP alla gara d'esordio della scuderia. Tra l'altro, l'ultima pole position l'inglese l'aveva fatta registrare sempre in Australia nel 2006. Vincerà autorevolmente la gara il giorno successivo. La settimana successiva, il 4 aprile, nelle qualifiche ufficiali del Gran Premio della Malesia, conquista la quinta pole position della carriera, la seconda consecutiva con la Brawn GP. Il giorno dopo, la gara viene sospesa al 32º giro, permettendo così a Button di conquistare la vittoria a punteggio dimezzato. Fra l'altro, in questa gara, Button ha anche fatto registrare il suo primo Hat Trick della carriera, ovvero vittoria, pole position e giro veloce. Seguono poi un terzo posto in Cina e ben 4 vittorie in Bahrain, Spagna, Monaco e in Turchia. Dopo questo Gran Premio il rendimento del pilota britannico cala notevolmente, ma Button riesce ugualmente ad andare a punti piazzandosi sesto in Gran Bretagna, quinto in Germania, settimo in Ungheria e a Valencia. Nel Belgio, essendosi ritirato a pochi secondi dal via a causa di un incidente non va a punti per la prima volta nel 2009. Ritorna sul podio a Monza, giungendo al secondo posto dietro Rubens Barrichello. Nella gara notturna di Singapore riesce ad ottenere il 5º posto, mentre in Giappone arriva un deludente 8º posto. Nel Gran Premio del Brasile, penultima gara della stagione, conquista matematicamente il suo primo campionato del mondo piloti. Insieme al suo compagno di squadra Rubens Barrichello ha conquistato anche il titolo costruttori con la Brawn GP, nell'anno dell'esordio come scuderia.

A seguito della vittoria nel campionato del mondo, ha ricevuto l'onorificenza di Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico (MBE) il 31 dicembre 2009[5].

2010-2013: McLaren [modifica]

Il 18 novembre 2009 arriva la notizia ufficiale del passaggio di Button alla McLaren[6], sebbene Jenson sia stato anche in contatto con la Ferrari, come verrà rivelato in seguito[7].

Il campionato 2010 inizia nel migliore dei modi, con due vittorie (Australia e Cina) nelle prime quattro gare e la testa della classifica iridata piloti.

Seguono un 5º posto nel Gran Premio di Spagna ed un ritiro nel Gran Premio di Monaco, dovuto ad un errore di un suo ingegnere che, dimenticatosi di togliere dal radiatore il coperchio, fece surriscaldare il motore della sua McLaren Mercedes costringendolo al ritiro.

Giunge 2º in Turchia e Canada, dietro al compagno di team Lewis Hamilton, 3º nel gran premio d'Europa, dietro a Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, mentre nelle tre gare successive non sale sul podio ma raccoglie comunque molti altri punti, ottenendo un quarto posto, un quinto posto e un ottavo posto, ma è poi costretto al ritiro in Belgio.

Button alla guida della McLaren nel suo primo anno

Si riprende con il secondo posto ottenuto in Italia, che lo rilancia nella lotta al titolo mondiale, visti i soli 22 punti di ritardo dalla vetta.

Tuttavia, il 12º posto ottenuto in Corea a tre gare dalla fine, costringe Button a dire addio alla possibilità di bissare il titolo. La stagione si chiude con il settimo podio della stagione, ottenuto ad Abu Dhabi, dove Button chiude al terzo posto. Nel corso dell'anno il pilota inglese finì anche tre volte quarto e tre volte quinto, dimostrando di essere un pilota molto costante, ma non riuscì ad andare oltre il quinto posto in classifica generale.

Il 2011 non inizia nel migliore dei modi per la McLaren: i test sono deludenti, anche a causa della configurazione degli scarichi (chiamata "octopus"), che rallenta lo sviluppo della vettura. Viene così presa la decisione di presentarsi al primo gp in Australia con scarichi differenti, in stile Red Bull, già utilizzati nel corso della stagione precedente. Jenson parte in quarta posizione e giunge sesto, nonostante un Drive Through per aver sorpassato Felipe Massa in modo irregolare.

Nelle cinque gare successive giunge tre volte a podio, ottenendo un secondo posto in Malesia e due terzi posti in Spagna e a Monaco.

In Canada coglie invece la prima vittoria stagionale al termine di una gara conclusa con una grande rimonta: dopo 5 soste, un Drive Through, due collisioni con Lewis Hamilton e Fernando Alonso (che lo vedono uscire indenne) ed un musetto sostituito che lo fa sprofondare in ventunesima posizione, negli ultimi 10 giri inizia una straordinaria rimonta che lo porta al successo. Raggiunge così il secondo posto nella classifica iridata a 60 punti dal campione del mondo uscente, Sebastian Vettel.

In Gran Bretagna Button è costretto al ritiro (il primo della stagione) da una gomma fissata male dai meccanici, e ritorna quarto in classifica. Anche la gara successiva corsa in Germania non vede arrivare alla bandiera a scacchi il pilota inglese: Button fu infatti costretto al ritiro dopo 35 giri in seguito a un problema avuto con l'idraulica della monoposto.

In Ungheria cominciò invece la rimonta del pilota inglese: Button vinse infatti la corsa e festeggiò il suo duecentesimo gran premio in carriera nel modo migliore, davanti al protagonista della stagione Sebastan Vettel e al ferrarista Fernando Alonso.

Budapest - 2011

La vittoria scuote Button che dà una svolta al suo mondiale e finisce sul podio anche nelle quattro gare successive, ottenendo un terzo posto in Belgio e due secondi posti in Italia e a Singapore, per poi tornare sul gradino più alto del podio in Giappone. Dietro di lui finirono Alonso e il bicampione del mondo Vettel, che festeggia il nuovo titolo mondiale proprio nella stessa gara, quando ormai il pilota inglese della McLaren era rimasto il suo solo rivale per il titolo. Button con questa vittoria consolidò fra l'altro il secondo posto nella classifica generale. Conclude la stagione al secondo posto in classifica generale con 12 podi.

Jenson Button in azione a Monaco nel 2012.

Nel 2012 la stagione parte bene con una vittoria nel Gran Premio d'Australia, nel secondo appuntamento arriva quattordicesimo complice la forte pioggia. In Cina riesce a ritrovare il podio con un secondo posto dietro Rosberg. Da questo momento la sua stagione diventa opaca e riesce a guadagnare solo 7 punti in sei gare. Torna sul podio in Germania, terzo in gara, ma secondo vista l'aggiunta di 20 secondi a Vettel per il sorpasso irregolare sullo stesso pilota inglese.[8] Dopo il Gran Premio di Germania le cose vanno nettamente meglio per l'ex campione del mondo, infatti riuiscirà a trionfare in due occasioni a Spa-Francorchamps, scattando in pole positon e nell'ultima gara in Brasile, ottenendo anche un 2°posto a Singapore e un giro veloce in India. L'inglese termina la stagione al 5°posto in classifica con 188 punti alle spalle del compagno di squadra Hamilton.

Risultati F1 [modifica]

2000 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Spain.svg Flag of Europe.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Punti Pos.
Williams FW22 Rit 6 Rit 5 17 10 Rit 11 8 5 4 9 5 Rit Rit 5 Rit 12
2001 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Benetton B201 Rit 11 10 12 15 Rit 7 Rit 13 16 15 5 Rit Rit Rit 9 7 2 17º
2002 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Renault R202 Rit 4 4 5 12 7 Rit 15 5 12 6 Rit Rit Rit 5 8 6 14
2003 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
BAR BAR 005 10 7 Rit 8 9 4 NP Rit 7 Rit 8 8 10 Rit Rit 4 17
2004 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
BAR BAR 006 6 3 3 2 8 2 3 3 Rit 5 4 2 5 Rit 3 2 3 Rit 85
2005 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Brazil.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Punti Pos.
BAR BAR 007 11 Rit Rit SQ 10 Rit NP 4 5 3 5 5 8 3 7 5 8 37
2006 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Honda RA106 4 3 10 7 Rit 6 11 Rit 9 Rit Rit 4 1 4 5 4 4 3 56
2007 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Europe.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Honda RA107 15 12 Rit 12 11 Rit 12 8 10 Rit Rit 13 8 Rit 11 5 Rit 6 15º
2008 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Honda RA108 Rit 10 Rit 6 11 11 11 Rit Rit 17 12 13 15 15 9 14 16 13 3 18º
2009 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Brawn GP BGP 001 1 1 3 1 1 1 1 6 5 7 7 Rit 2 5 8 5 3 95
2010 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
McLaren MP4-25 7 1 8 1 5 Rit 2 2 3 4 5 8 Rit 2 4 4 12 5 3 214
2011 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
McLaren MP4-26 6 2 4 6 3 3 1 6 Rit Rit 1 3 2 2 1 4 2 3 3 270
2012 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
McLaren MP4-27 1 14 2 18 9 16 16 8 10 2 6 1 Rit 2 4 Rit 5 4 5 1 188
2013 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
McLaren MP4-28 9 17 5 10 8 17
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Onorificenze [modifica]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per il prestigio reso agli sport motoristici britannici[5]»
— Londra, 31 dicembre 2009

Note [modifica]

  1. ^ [http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/formula1/201007articoli/28362girata.asp Jenson Button:"Farmi sorpassare? Se me lo chiedono lascio la McLaren"], La Stampa, 31 07 2010. URL consultato in data 14-08-2010.
  2. ^ Who's Who: Jenson Button. F1Fanatic.co.uk, 2007. URL consultato in data 2007-01-02.
  3. ^ Barrichello e il motore nuovo ultima arma Ferrari per Spa, Repubblica, 18 08 2000, p. 46.
  4. ^ (IT) Ammaccati e miracolati. Gli incidenti più seri degli ultimi 10 anni. F1WEB.it, 1 giugno 2011. URL consultato in data 04 gennaio 2012.
  5. ^ a b (EN) Caroline Davies, Ian McGeechan awarded knighthood as Jenson Button receives MBE, The Guardian, 31 12 2009. URL consultato in data 2-4-2010.
  6. ^ Button in McLaren-Adesso è ufficiale, Gazzetta dello Sport, 18 11 2009. URL consultato in data 2-4-2010.
  7. ^ (IT) La Ferrari voleva Button: in squadra con Alonso al posto di Massa. F1WEB.it. URL consultato in data 07-04-2012.
  8. ^ Sebastian Vettel è stato penalizzato di 20 secondi dai commissari per il sorpasso effettuato su Jenson Button al di fuori della pista. Vettel penalizzato per il sorpasso su Button. omnicorse.it, 22 luglio 2012. URL consultato in data 22 luglio 2012.

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