Brawn GP

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Brawn GP
Brawn GP logo.svg
Sede Regno Unito Regno Unito
Brackley
Categorie
Formula 1
Dati generali
Anni di attività dal 2009 al 2009
Fondatore Ross Brawn
Direttore Ross Brawn
Nick Fry
Formula 1
Anni partecipazione 2009
Miglior risultato 1 Campionato del Mondo Piloti (2009)
1 Campionato del Mondo Costruttori (2009)
Gare disputate 17
Vittorie 8
Note
Erede della Honda Racing F1 Team e sostituita dalla Mercedes AMG F1

La Brawn GP Ltd. (nome completo Brawn Grand Prix Limited) è stato un costruttore britannico di Formula 1, con sede a Brackley, nel Northamptonshire. Il team fu fondato il 6 marzo 2009, dalle ceneri della Honda Racing F1 Team, dopo che vi era stata la conferma che Ross Brawn, l'ex team manager della squadra nipponica, aveva perfezionato l'acquisto della scuderia stessa. Il 4 dicembre 2008 infatti, vi era stato l'annuncio da parte della casa giapponese dell'abbandono della Formula 1 e la messa in vendita della struttura. Nel 2009 ha conquistato entrambi i titoli di Formula 1, divenendo l'unica squadra, nella storia della Formula 1, ad aver vinto il titolo costruttori nell'anno del suo esordio (con l'eccezione dell'Alfa Romeo, che vinse il primo campionato di F1 della storia, dove tutti erano "all'esordio").

Il 16 novembre 2009 la Mercedes-Benz ha annunciato di avere acquistato la maggioranza della Brawn GP, che è stata conseguentemente ridenominata Mercedes GP[1].

Storia[modifica | modifica sorgente]

La nuova squadra presentò la sua vettura (la BGP 001, costruita in base ai progetti già preparati dalla Honda) il 6 marzo 2009 sul circuito di Barcellona: la carrozzeria era in larga parte bianca, con inserti gialli e neri, nonché completamente spoglia di sponsor (fatto salvo il marchio del fornitore unico di pneumatici della F1 Bridgestone sul musetto). La Brawn montava sulle sue vetture motori Mercedes ed aveva ingaggiato entrambi gli ex piloti della Honda, Jenson Button e Rubens Barrichello.

Sin dai primi test effettuati sul circuito di Barcellona, la neo scuderia di Formula 1 si piazzò ripetutamente davanti alle sue concorrenti (Ferrari, Toyota, Williams, Red Bull), suscitando molto stupore e polemiche, soprattutto legate ad una presunta irregolarità del diffusore posteriore, che pareva essere la sua principale fonte di competitività.

La scuderia rigettò le accuse, che tuttavia spinsero la Federazione Internazionale dell'Automobile ad effettuare dei controlli sulle vetture Brawn e su quelle delle scuderie che avevano effettuato i test pre-stagionali, eccetto la Red Bull e la Ferrari. Il 26 marzo, in una riunione tenutasi a Melbourne, la FIA dichiarò insussistenti tutte le accuse di irregolarità[2][3].

Già a partire dalla prima gara in Australia, la scuderia riuscì ad ottenere una sponsorizzazione stabile, apponendo sulle sue macchine il marchio della Virgin di Richard Branson[4], poco dopo affiancato da quello della Henry Lloyd, azienda tessile britannica, e dalla banca MIG Bank[5]. Vari altri sponsor sono poi apparsi temporaneamente sulla carrozzeria delle vettura Brawn: durante il Gran Premio di Spagna vi fu la sponsorizzazione del film Terminator Salvation, a Singapore sulle fiancate fu apposto il marchio Canon, in Brasile apparvero i loghi Mapfre, Itaipava, TNT Energy Drink, ad Abu Dhabi fu la volta della Qatar Telecom.

Stagione 2009[modifica | modifica sorgente]

Le prime prove libere della stagione videro una conferma di quanto accaduto nei test: le Brawn si dimostrarono velocissime, issandosi in testa alla classifica a scapito dei top team, e dando adito a polemiche ancor più violente sulle soluzioni tecniche adottate.

Nelle qualificazioni del primo GP stagionale, in Australia, Jenson Button, seguito in prima fila dal compagno di squadra Barrichello, conquistò la prima pole della storia della Brawn GP al suo primo gran premio. Tale evento non accadeva dal 1970, quando Jackie Stewart fece il miglior tempo nelle qualifiche del Gran Premio del Canada con l'esordiente Tyrrell. È curioso notare il filo storico che unisce le due scuderie britanniche: la Brawn è nata dalle ceneri della Honda, a sua volta erede della BAR che nacque nel 1999 acquistando la struttura della Tyrrell.

La Brawn GP di Jenson Button

Alla pole position seguì la prima vittoria, con tanto di doppietta: 1º posto di Jenson Button e 2º posto di Rubens Barrichello. Il giorno seguente fu diramata la notizia che, nonostante il successo ottenuto nella prima gara del circus, sarebbe stato necessario licenziare circa 270 dipendenti della squadra, per cercare di limitare al massimo i costi di gestione della scuderia[6].

Nelle prove libere del venerdì a Sepang, in occasione della seconda gara del mondiale, Jenson Button riuscì a conquistare la pole position. Il suo compagno di squadra Rubens Barrichello ottenne la quarta posizione, ma dovette retrocedere di 5 piazze nella griglia di partenza in virtù della sostituzione del cambio effettuata il venerdì. Nella gara di domenica Button, grazie ad una buona strategia e ad un eccezionale pioggia monsonica, riuscì ad ottenere la seconda vittoria consecutiva, con la pecca di aver ottenuto solo 5 punti iridati, in quanto la gara fu fermata prima dei 3/4 di completamento, limite minimo per l'attribuzione del punteggio intero. Barrichello si classificò quinto.

La Brawn, al termine del secondo Gran Premio della stagione, aveva i suoi due piloti in testa nel mondiale, con Button a quota 15 punti e Barrichello a 10 punti, ed era essa stessa in testa alla classifica costruttori, con 25 punti.

Il 15 aprile la FIA respinse il ricorso contro la presunta irregolarità dei diffusori, mantenendo così la situazione inalterata[7]. Quattro giorni dopo, le due monoposto, nel diluvio di Shanghai, andarono ancora a punti. Nella quarta gara della stagione, in Bahrain, Jenson Button conquistò la terza vittoria per la scuderia[8], e 2 settimane dopo il pilota di Frome si ripeté a Montmeló davanti a Barrichello, e la stessa cosa accadde a Montecarlo. Al Nurburgring, per la prima volta nella stagione, le Brawn non salirono sul podio, con Button che finisce 5º e Barrichello 6°. Peggio ancora all'Hungaroring dove le 2 vetture britanniche arriveranno 7° e 10°. In tal modo, sia i piloti che la squadra si fecero avvicinare pericolosamente nelle classifiche iridate dalla Red Bull e da Sebastian Vettel. A Valencia la Brawn si riprese e conquistò la vittoria con Barrichello e 2 punti con Button, piazzato 7º. A Spa invece il solo Barrichello andò a punti (settimo). A Monza, la scuderia inglese tornò a centrare una doppietta, con Barrichello davanti a Button. Nella gara notturna di Singapore, le Brawn conquistarono 7 punti, con Button 5° e Barrichello 6°, mentre in Giappone Button terminò 8° e Rubens 7°. In Brasile la scuderia conquistò il titolo mondiale costruttori con una gara di anticipo, mentre Jenson Button si aggiudicò il titolo piloti, piazzandosi al 5º posto, mentre Barrichello arrivò ottavo.

Acquisizione da parte di Mercedes[modifica | modifica sorgente]

Il 16 novembre 2009 venne ufficializzato che il costruttore tedesco Mercedes-Benz, fornitore del motore della Brawn, in collaborazione con Aabar Investments aveva acquistato il 75% della scuderia per 170 milioni di dollari. Dalla stagione 2010 la scuderia avrebbe preso il nome di Mercedes GP; alla direzione sportiva rimase Ross Brawn, mentre i piloti delle monoposto cambiarono: alla prima guida, ufficializzata il 23 novembre 2009, il giovane e promettente Nico Rosberg (proveniente dalla Williams), affiancato dall'esperto compagno di squadra Michael Schumacher, al rientro nelle competizioni dopo il ritiro di fine 2006[1].

Risultati completi in Formula 1[modifica | modifica sorgente]

(legenda)

Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2009 BGP 001 Mercedes B Button 1 1 3 1 1 1 1 6 5 7 7 Rit 2 5 8 5 3 172
Barrichello 2 5 4 5 2 2 Rit 3 6 10 1 7 1 6 7 8 4

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b E' ufficiale: la Brawn diventa Mercedes GP, La Gazzetta dello Sport, 16 novembre 2009. URL consultato il 16 novembre 2009.
  2. ^ http://www.ausmotive.com/2009/03/06/ross-brawn-buys-honda-racing-f1-team.html AUSmotive.com: Ross Brawn buys Honda Racing F1 Team
  3. ^ F1 2012 | Live Formula 1 Grand Prix news | ESPN F1
  4. ^ F1GranPrix.it - Virgin sponsor della Brawn GP
  5. ^ F1 2012 | Live Formula 1 Grand Prix news | ESPN F1
  6. ^ F1 2012 | Live Formula 1 Grand Prix news | ESPN F1
  7. ^ Il tribunale rifiuta l'appello, it.f1-live.com, 15 aprile 2009. URL consultato il 15 aprile 2009.
  8. ^ Ancora un successo di Button!, f1.gpupdate.net, 26 aprile 2009. URL consultato il 27 aprile 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]