Gran Premio di Cina 2012

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cina Gran Premio di Cina 2012
861º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 3 di 20 del Campionato 2012
Shanghai International Racing Circuit track map.svg
Data 15 aprile 2012
Nome ufficiale IX UBS Chinese Grand Prix
Circuito Circuito di Shanghai
Percorso 5,451 km / 3,387 US mi
Pista permanente
Distanza 56 giri, 305,066 km/ 189,559 US mi
Clima Coperto
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Nico Rosberg Giappone Kamui Kobayashi
Mercedes in 1'35"121 Sauber-Ferrari in 1'39"960
(nel giro 40)
Podio
1. Germania Nico Rosberg
Mercedes
2. Regno Unito Jenson Button
McLaren-Mercedes
3. Regno Unito Lewis Hamilton
McLaren-Mercedes

Il Gran Premio di Cina 2012 è stata la terza prova della stagione 2012 del campionato mondiale di Formula 1. Si è disputata domenica 15 aprile 2012 in Cina, sul circuito di Shanghai. La gara è stata vinta da Nico Rosberg su Mercedes, al primo successo in carriera, davanti a Jenson Button su McLaren-Mercedes e al suo compagno di squadra Lewis Hamilton.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, annuncia per questo gran premio coperture di tipo medio e morbido.[1] La FIA pone sul rettilineo prima della curva 14 la zona di attivazione del DRS.[2]

La Lotus presenta una protesta ufficiale contro l'ala posteriore montata dalla Mercedes F1 W03. Tale ala va in stallo durante l'attivazione del DRS. Tale sistema è stato giudicato conforme al regolamento nelle prime due gare stagionali, e anche dai commissari del Gran Premio di Cina.[3] La FIA respinge il ricorso del team britannico,[4] che decide di non continuare nella sua azione di protesta.[5]

L'HRT indica Tony Cuquerella quale nuovo direttore tecnico della scuderia. Il ruolo era vacante dopo l'abbandono di Geoff Willis, avvenuto nel settembre 2011.[6]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 marzo 2012 Adam Parr si dimette da presidente della Williams Grand Prix Holdings PLC, sostituito da Nick Rose.[7] Viene resa nota inoltre la cessazione del rapporto di sponsorizzazione del Lotus F1 Team con la Lotus Cars; nonostante ciò il team manterrà il nome Lotus.[8]

Emanuele Pirro è il commissario aggiunto nominato dalla FIA. Il pilota italiano era stato nominato in tale ruolo a più riprese nel passato, tra cui nell'edizione 2011 del gran premio cinese.[9]

Lewis Hamilton è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio.[10] Nella prima sessione di prove libere del venerdì Valtteri Bottas prende il posto di Bruno Senna alla Williams, Giedo van der Garde quello di Vitalij Petrov alla Caterham e Jules Bianchi quello di Paul di Resta alla Force India.[11] Per Bianchi e van der Garde è l'esordio in una sessione di un gran premio di F1.

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

La prima sessione è iniziata con pista umida, tanto che i team hanno preferito concentrarsi su test di aerodinamica. Il primo pilota a far segnare un tempo significativo è stato Mark Webber con 1'39"558. Nella parte centrale della sessione è comparsa la pioggia che non ha permesso a nessuno di battere il tempo dell'australiano.

Solo nella parte finale, con la pista che andava asciugandosi, Lewis Hamilton ha ottenuto il tempo migliore, precedendo il duo della Mercedes.[11]

La seconda sessione è stato effettuata su pista asciutta. Lewis Hamilton è stato il più rapido nella prima parte, quando tutte le monoposto montavano gomme medie. Dietro all'inglese si ponevano Schumacher e Vettel, prima dell'inserimento al terzo posto di Kamui Kobayashi della Sauber-Ferrari. Sebastian Vettel, con gomme morbide, ha battuto il tempo di Hamilton.

Michael Schumacher ha poi ottenuto il tempo migliore, con Hamilton secondo e Vettel terzo. Paul di Resta è stato autore di un testacoda mentre e Vitalij Petrov è stato protagonista di un'uscita all'ultima curva. Timo Glock della Marussia-Cosworth, dopo aver perso l'ala anteriore, è andato a sbattere alla prima curva, soffrendo poi per dei dolori alle mani.[12]

Nella sessione del sabato il miglior tempo è fatto segnare da Lewis Hamilton, che ha preceduto il compagno di scuderia Jenson Button. Il tempo è stato ottenuto nella parte finale della sessione, quando la McLaren montava gomme soft.[13]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[14] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'37"106 7
2 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'38"116 +1"010 14
3 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes 1'38"316 +1"210 14

Nella seconda sessione del venerdì[15] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes 1'35"973 32
2 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'36"145 +0"172 29
3 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'36"160 +0"187 27

Nella sessione del sabato mattina[16] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'35"940 13
2 3 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'36"063 +0"123 12
3 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'36"389 +0"449 16

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima fase il miglior tempo è fatto segnare dal messicano Sergio Pérez della Sauber-Ferrari, che precede Fernando Alonso. Il campione del mondo Sebastian Vettel rischia l'eliminazione avendo il quindicesimo tempo fino alle fasi finale della sessione. Vengono eliminati i due piloti della Caterham, i due della Marussia, i due della HRT, più Jean-Éric Vergne.

In Q2 tutti montano subito gomme morbide. Si portano in testa le due Mercedes, mentre le due Ferrari sono decima con Alonso e sedicesima con Massa. Col secondo tentativo anche Massa rientra nella top ten, prima che Pérez, col terzo tempo, faccia scivolare fuori dai primi dieci il brasiliano. Mark Webber ottiene il tempo migliore della manche, ma così facendo il suo compagno di team, Sebastian Vettel, esce dai primi dieci e viene così eliminato. Per il tedesco è la prima eliminazione in Q2 dal Gran Premio del Brasile 2009. Oltre a Massa e Vettel sono eliminati i due piloti della Williams, i due della Force India e Daniel Ricciardo.

Nella fase decisiva Nico Rosberg ha fatto segnare il tempo migliore, seguito in classifica da Lewis Hamilton (poi arretrato di 5 posizioni per la sostituzione del cambio) e Michael Schumacher. Nell'ultimo tentativo Kamui Kobayashi ha ottenuto il quarto tempo, ma nessuno è riuscito a battere il tempo di Rosberg. Per lui è la prima pole in F1, dopo 111 gran premi.[17] È il novantacinquesimo pilota diverso a ottenere una pole in una gara valida per il mondiale.[18] Alla Mercedes la partenza al palo mancava dal Gran Premio d'Italia 1955, ottenuta da Juan Manuel Fangio.[19]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[20] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'36"875 1'35"725 1'35"121 1
2 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'36"763 1'35"902 1'35"626 7[10]
3 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes 1'36"797 1'35"794 1'35"691 2
4 14 Giappone Kamui Kobayashi Svizzera Sauber-Ferrari 1'36"863 1'35"853 1'35"784 3
5 9 Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito Lotus-Renault 1'36"850 1'35"921 1'35"898 4
6 3 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'36"746 1'35"942 1'36"191 5
7 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'36"682 1'35"700 1'36"290 6
8 15 Messico Sergio Pérez Svizzera Sauber-Ferrari 1'36"198 1'35"831 1'36"524 8
9 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'36"292 1'35"982 1'36"622 9
10 10 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 1'36"343 1'35"903 senza tempo 10
11 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'36"911 1'36"031 11
12 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1'36"556 1'36"255 12
13 18 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Renault 1'36"528 1'36"283 13
14 19 Brasile Bruno Senna Regno Unito Williams-Renault 1'36"674 1'36"289 14
15 11 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 1'36"639 1'36"317 15
16 12 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 1'36"921 1'36"745 16
17 16 Australia Daniel Ricciardo Italia STR-Ferrari 1'36"933 1'36"956 17
18 17 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Ferrari 1'37"714 24[21]
19 20 Finlandia Heikki Kovalainen Malesia Caterham-Renault 1'38"463 18
20 21 Russia Vitalij Petrov Malesia Caterham-Renault 1'38"677 19
21 24 Germania Timo Glock Russia Marussia-Cosworth 1'39"282 20
22 25 Francia Charles Pic Russia Marussia-Cosworth 1'39"717 21
23 22 Spagna Pedro de la Rosa Spagna HRT-Cosworth 1'40"411 22
24 23 India Narain Karthikeyan Spagna HRT-Cosworth 1'41"000 23
Tempo limite 107%: 1'42"931

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nico Rosberg, che parte in pole, mantiene il comando della gara, davanti al compagno di scuderia Michael Schumacher, Jenson Button, Kimi Räikkönen, Lewis Hamilton, Sergio Pérez, Kamui Kobayashi, Fernando Alonso e Mark Webber. Le posizioni di testa rimangono invariate per i primi giri.

Al giro 7 Webber è il primo a cambiare gli pneumatici, seguito, due giri dopo, da Kobayashi e Vettel, molto in ritardo in classifica. All'undicesimo giro Hamilton passa grazie al cambio gomme Räikkönen, coi due che vanno vicini al contatto nella corsia dei box. All'uscita dalla pit lane Webber s'inserisce fra i due. Michael Schumacher, sempre secondo, va al cambio degli pneumatici al dodicesimo giro. La ruota anteriore destra non è ben fissata e dopo poche curve il tedesco è costretto al ritiro. Il leader della gara Rosberg si è invece fermato al giro 14.

Dopo questa sosta la testa della gara viene presa da Pérez, che non ha ancora cambiato coperture, seguito da Felipe Massa, anche lui ancora con gomme usate. Dopo le loro soste torna in testa Rosberg, seguito da Button, Hamilton, Webber, Räikkönen e Alonso. Al giro 21 Webber è passato da Alonso, e poco dopo l'australiano decide di effettuare la seconda sosta.

Al ventitreesimo giro è stato il turno della seconda sosta di Hamilton, e due giri dopo per Jenson Button. Ora dietro a Rosberg risale Räikkönen, seguito da Alonso e Romain Grosjean. Dopo il cambio gomme del finlandese e dello spagnolo, secondo diventa Grosjean, seguito da Sebastian Vettel e Jenson Button. Al giro 30 il britannico ha sfruttato il tentativo di sorpasso di Vettel su Grosjean, per portarsi in terza posizione. Due giri dopo Vettel va ai box per la seconda sosta, così come Grosjean. Button, ora secondo, riduce il distacco da Nico Rosberg che, a sua volta, al trentacinquesimo giro, effettua la seconda sosta.

Al giro 39 Webber si ferma per la terza sosta, e poco dopo è il turno di Button, che però perde dei secondi per un cambio gomme non perfetto. Rosberg riprende il comando davanti a Massa, Räikkönen, Vettel, Button, Grosjean, Senna, Webber, Maldonado, Hamilton e Alonso. Massa va presto ai box per una nuova sosta e Webber passa Bruno Senna. Dietro a Räikkönen si crea una piccola fila di vetture, fino al giro 49 quando il finlandese inizia ad andare in crisi di gomme e viene passato da Vettel, Button, Webber e Hamilton.

A pochi giri dal termine Vettel viene prima passato da Button, poi da Hamilton, che nel frattempo aveva sorpassato Webber, e, infine, dallo stesso australiano.

La gara è vinta da Nico Rosberg, che coglie la sua prima vittoria nel mondiale di F1, dopo 111 gran premi disputati. Il tedesco è il centotreesimo pilota a vincere una gara del mondiale.[22] Per la Mercedes è la decima vittoria, la prima dal Gran Premio d'Italia 1955, conquistata da Juan-Manuel Fangio. Kamui Kobayashi conquista il primo giro veloce della sua carriera, ed è il primo giapponese a farlo dal Gran Premio d'Australia 1989 (ottenuto da Satoru Nakajima). Per la Sauber è il primo giro più veloce, non tenendo conto dei due conquistati ai tempi della BMW Sauber. Per la prima volta un motore della Ferrari ottiene il giro più veloce su una vettura clienti.[23]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del gran premio[24] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 56 1h36'26"929 1 25
2 3 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 56 +20"626 5 18
3 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 56 +26"012 7 15
4 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 56 +27"924 6 12
5 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 56 +30"483 11 10
6 10 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 56 +31"491 10 8
7 19 Brasile Bruno Senna Regno Unito Williams-Renault 56 +34"597 14 6
8 18 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Renault 56 +35"643 13 4
9 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 56 +37"256 9 2
10 14 Giappone Kamui Kobayashi Svizzera Sauber-Ferrari 56 +38"720 3 1
11 15 Messico Sergio Pérez Svizzera Sauber-Ferrari 56 +41"066 8
12 11 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 56 +42"273 15
13 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 56 +42"779 12
14 9 Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito Lotus-Renault 56 +50"573 4
15 12 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 56 +51"213 16
16 17 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Ferrari 56 +51"756 24
17 16 Australia Daniel Ricciardo Italia STR-Ferrari 56 +1'03"156 17
18 21 Russia Vitalij Petrov Malesia Caterham-Renault 55 +1 giro 19
19 24 Germania Timo Glock Russia Marussia-Cosworth 55 +1 giro 20
20 25 Francia Charles Pic Russia Marussia-Cosworth 55 +1 giro 21
21 22 Spagna Pedro de la Rosa Spagna HRT-Cosworth 55 +1 giro 22
22 23 India Narain Karthikeyan Spagna HRT-Cosworth 54 +2 giri 23
23 20 Finlandia Heikki Kovalainen Malesia Caterham-Renault 53 +3 giri 18
Rit 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes 12 Ruota 2

Classifiche Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Decisioni della FIA[modifica | modifica wikitesto]

La FIA ha multato la Mercedes di 5 000 euro per non aver fissato in modo sicuro la gomma anteriore destra sulla vettura di Michael Schumacher, dopo il primo pit stop. Il ritiro immediato del pilota ha comportato una decurtazione della multa.[25]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pirelli annuncia la scelta degli pneumatici per le prime tre gare, f1grandprix.motorionline.com, 15 febbraio 2012. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  2. ^ La FIA conferma la zona DRS nel rettilineo dietro, gpupdate.net, 11 aprile 2012. URL consultato il 12 aprile 2012.
  3. ^ Lotus: protesta ufficiale contro l’ala posteriore Mercedes, f1grandprix.motorionline.com, 12 aprile 2012. URL consultato il 12 aprile 2012.
  4. ^ La FIA respinge la protesta di Lotus contro il DRS di Mercedes, f1grandprix.motorionline.com, 12 aprile 2012. URL consultato il 12 aprile 2012.
  5. ^ La Lotus non ricorrerà in appello contro la FIA, f1grandprix.motorionline.com, 12 aprile 2012. URL consultato il 12 aprile 2012.
  6. ^ La HRT assegna a Cuquerella il ruolo di direttore tecnico, gpupdate.net, 2 aprile 2012. URL consultato l'8 aprile 2012.
  7. ^ Adam Parr lascia la Williams, f1grandprix.motorionline.com, 26 marzo 2012. URL consultato l'8 aprile 2012.
  8. ^ Stefano Rifici, La Lotus ha terminato il contratto di sponsorizzazione con il Group Lotus, f1grandprix.motorionline.com, 6 aprile 2012. URL consultato il 6 aprile 2012.
  9. ^ F1 GP Cina: tra i commissari, Pirro, f1passion.it, 12 aprile 2012. URL consultato il 12 aprile 2012.
  10. ^ a b GP Cina: Hamilton penalizzato di cinque posizioni in griglia, f1grandprix.motorionline.com, 12 aprile 2012. URL consultato il 12 aprile 2012.
  11. ^ a b GP Cina, Prove Libere 1: Hamilton precede le Mercedes, f1grandprix.motorionline.com, 13 aprile 2012. URL consultato il 13 aprile 2012.
  12. ^ GP Cina, Prove Libere 2: Schumacher davanti a tutti, f1grandprix.motorionline.com, 13 aprile 2012. URL consultato il 13 aprile 2012.
  13. ^ GP Cina, Prove Libere 3: Hamilton precede Button e le due Mercedes, f1grandprix.motorionline.com, 14 aprile 2012. URL consultato il 16 aprile 2012.
  14. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  15. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  16. ^ Sessione di prove libere del sabato
  17. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Pole positions-Grand Prix disputés avant, statsf1.com. URL consultato il 16 aprile 2012.
  18. ^ (FR) Statistiques Pilotes Pole positions-Chronologie, statsf1.com. URL consultato il 16 aprile 2012.
  19. ^ GP Cina, Rosberg in pole position con la Mercedes, f1grandprix.motorionline.com, 14 aprile 2012. URL consultato il 16 aprile 2012.
  20. ^ Sessione di qualifica
  21. ^ Jean-Éric Vergne parte dalla pit lane perché sulla sua vettura sono state sostituite alcune parti che prevedono l'infrazione del regime di parco chiuso imposto dal regolamento. Jean-Éric Vergne prende il via dalla pit lane, omnicorse.it, 15 aprile 2012. URL consultato il 15 aprile 2012.
  22. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Victoires-Chronologie, statsf1.com. URL consultato il 16 aprile 2012.
  23. ^ GP Cina, prima vittoria per Rosberg in F1, f1grandprix.motorionline.com, 15 aprile 2012. URL consultato il 16 aprile 2012.
  24. ^ Risultati del gran premio
  25. ^ Mercedes multata per la ruota di Schumacher non fissata, f1grandprix.motorionline.com, 15 aprile 2012. URL consultato il 16 aprile 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2012
Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
2011
Gran Premio di Cina
Edizione successiva:
2013
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1