Timo Glock

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Timo Glock
Glock Canada 2011.jpg
Dati biografici
Nazionalità Germania Germania
Altezza 169 cm
Peso 64 kg
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria GP2, Formula 1, DTM
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 26 settembre 2004
Stagioni 2004, 2007-2012
Scuderie Jordan, BMW Sauber, Toyota, Virgin, Marussia
Miglior risultato finale 10º (2008, 2009)
GP disputati 95 (91 partenze)
Podi 3
Punti ottenuti 51
Giri veloci 1
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Brasile 2012

Timo Glock (Lindenfels, 18 marzo 1982) è un pilota automobilistico tedesco.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 Glock conobbe il kart e, dopo aver vinto varie gare, nel 2000 passò alla ADAC Formula Junior Cup, dove giunse 11 volte primo su 19 gare, aggiudicandosi il titolo; visto il buon risultato, nel 2001 si trasferì nella categoria superiore, la Formula BMW ADAC, in cui vinse otto gare, vincendo quindi il titolo. Si dedicò quindi alla Formula 3, disputando nel 2002 il campionato tedesco, nel quale concluse terzo, e in quello europeo, dove arrivò invece quinto. Passato nel 2004 alla Porsche Supercup fu contemporaneamente collaudatore della Jordan che lo fece debuttare in Formula 1.

Tra Champ Car e GP2[modifica | modifica wikitesto]

Glock in GP2 nel 2007.

Nel 2005 si trasferì negli Stati Uniti per gareggiare nel campionato Champ Car con la squadra Rocketsports Racing, disputando una buona stagione e concludendo il campionato all'ottavo posto, ottenendo come miglior prestazione una seconda piazza a Montreal e vincendo il titolo di debuttante dell'anno. Nel 2006 tornò poi in Europa nella serie GP2, prima con la squadra BCN Competicion e successivamente con la iSport International (dove sostituì il francese Gommendy) vincendo la gara lunga in Francia e la gara sprint in Germania, terminando la stagione al 4º posto. Nel 2007 ha continuato a correre in GP2 con la iSport, con la quale ha vinto la sua prima gara in Spagna a Barcellona; ha poi vinto il campionato piloti il 30 settembre 2007, dopo un lungo confronto con il brasiliano Lucas Di Grassi.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2004: Jordan[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 Glock ricoprì il ruolo di collaudatore per la Jordan; debuttò in Formula 1 nel Gran Premio del Canada, dove sostituì il titolare Giorgio Pantano dopo che gli sponsor dell'italiano avevano ritardato alcuni pagamenti alla scuderia. Nel gran premio d'esordio il pilota tedesco giunse undicesimo, venendo poi avanzato in settima posizione in seguito alla squalifica dei piloti della Williams e della Toyota. Glock tornò a sostituire Pantano nelle ultime tre gare della stagione, senza però ripetere l'exploit del debutto.

2007: BMW Sauber[modifica | modifica wikitesto]

Per il campionato 2007 venne assunto come collaudatore dalla BMW Sauber.

2008-2009: Toyota[modifica | modifica wikitesto]

Glock alla guida della sua Toyota durante il Gran Premio della Cina del 2008.

Nel 2008 ritornò in Formula 1 a quattro anni dal suo esordio e fu ingaggiato dalla Toyota al fianco dell'esperto Jarno Trulli; ottenne punti per la prima volta nella stagione nel concitato Gran Premio del Canada, centrando un buon 4º posto. Aveva già sfiorato la zona punti in occasione del Gran Premio del Bahrain, dove era giunto nono al traguardo. Dopo diversi risultati deludenti nel corso della stagione, Glock riuscì ad arrivare secondo (complice il ritiro a 3 giri dal termine di Felipe Massa) nel Gran Premio d'Ungheria; nei due gran premi seguenti, a Valencia e in Belgio, Glock ottenne altri due piazzamenti a punti, giungendo rispettivamente settimo e ottavo al traguardo; tuttavia, nel secondo gran premio fu penalizzato per un sorpasso effettuato in presenza di bandiere gialle, venendo retrocesso in nona posizione. Alla vigilia del Gran Premio di Singapore la Toyota annunciò ufficialmente la conferma del pilota tedesco per la stagione 2009;[1] Proprio a Singapore Glock conquistò un quarto posto. Nell'ultima gara della stagione il pilota tedesco fu indirettamente decisivo per l'assegnazione del titolo piloti, quando, in difficoltà con le gomme da asciutto su una pista ormai completamente bagnata, fu superato da Lewis Hamilton alla penultima curva del Gran Premio del Brasile, permettendo così al pilota inglese di conquistare il quinto posto ed il titolo iridato per un punto di vantaggio sul rivale Felipe Massa.[2] La seconda stagione in Toyota iniziò in modo molto positivo per Glock che, sfruttando la competitività della monoposto (l'unica, insieme a Williams e Brawn a montare il cosiddetto "doppio diffusore"), conquistò quattro piazzamenti a punti nelle prime quattro gare, con un terzo posto nel Gran Premio della Malesia ed un secondo posto in griglia di partenza in Bahrain. Nelle gare successive il pilota tedesco ebbe un rendimento altalenante, soprattutto a causa delle prestazioni discontinue della monoposto, anche all'interno dello stesso week-end di gara. Nella parte centrale della stagione Glock giunse solo due volte a punti, conquistando però il primo giro più veloce in carriera nel Gran Premio d'Europa, gara conclusa in quattordicesima posizione dopo essere partito tredicesimo; il tempo da lui stabilito in gara resta tuttora il migliore sul circuito di Valencia. A Singapore Glock bissò il miglior risultato in carriera, chiudendo in seconda posizione alle spalle di Hamilton; Glock non prese parte alle prove libere del Gran Premio del Giappone a causa di un'indisposizione, venendo sostituito dal collaudatore Kobayashi;[3] il pilota tedesco ebbe poi un violento incidente durante le qualifiche,[4] riportando una ferita ad una gamba e la rottura di una vertebra e chiudendo anticipatamente la stagione.[5]

2010-2011: Virgin[modifica | modifica wikitesto]

Glock durante le prove libere del Gran Premio della Malesia 2010.

Nel 2010, dopo l'abbandono della Toyota, Glock ottiene un volante con la Virgin;[6] l'inizio di stagione fu molto difficile: cosiccome le altre vetture dei team esordienti, la Virgin accusava pesanti distacchi dalle altre squadre, e la vettura era spesso colpita da problemi di affidabilità. Dopo quattro ritiri consecutivi nelle prime quattro gare, nel Gran Premio di Spagna Glock giunse al traguardo per la prima volta nella stagione, chiudendo in diciottesima posizione; nel resto del campionato Glock contese ai due piloti della Lotus Racing il ruolo di miglior pilota dei team esordienti, riuscendo a prevalere diverse volte in qualifica. Nel Gran Premio di Singapore e in quello di Corea il pilota tedesco occupò per diversi giri posizioni di centro classifica, dovendo però ritirarsi in entrambe le occasioni; chiuse il campionato senza far segnare punti, con un quattordicesimo posto come miglior risultato in gara. Il pilota tedesco fu confermato dalla Virgin, nel frattempo rinominata Marussia Virgin Racing a seguito dell'acquisto della maggioranza delle azioni da parte della Marussia Motors,[7] anche per il campionato 2011 a fianco dell'esordiente belga Jérôme d'Ambrosio; in questa stagione Timo si ritrova una vettura più competitiva e affidabile dopo l'accordo di collaborazione con la McLaren, ma non riesce né a spiccare nelle gare né a conquistare punti anche a causa della mancanza del Kers. In vista del Gran Premio di Germania 2011, venne ufficializzato il rinnovo contrattuale del pilota tedesco con la Virgin fino al 2014.

2012: Marussia[modifica | modifica wikitesto]

Timo Glock a bordo della Marussia al Gran Premio della Malesia 2012

Nel 2012, cosiccome nelle due stagioni precedenti, la Virgin, nel frattempo diventata Marussia,[8] si rivelò poco competitiva al punto di relegare Timo nelle ultime file dello schieramento; l'affidabilità era però migliorata, tanto da permettere al pilota tedesco di giungere sempre al traguardo nelle prime sei gare della stagione, con due quattordicesimi posti (in Australia e a Monaco) come migliori risultati. Glock fu costretto a saltare il Gran Premio d'Europa per un'indisposizione, tornando a correre regolarmente dal Gran Premio di Gran Bretagna. Nel Gran Premio di Singapore Glock approfittò dello svolgimento piuttosto caotico della gara per tagliare il traguardo in dodicesima posizione, ottenendo il miglior risultato della storia della scuderia e permettendo alla Marussia di scavalcare la Caterham nella lotta per il decimo posto nella classifica costruttori. Nel Gran Premio del Brasile, caratterizzato da vari scrosci d'acqua che rimescolarono l'ordine del gruppo, Glock si mise in luce nelle prime fasi di corsa, nelle quali giunse ad occupare la settima posizione; tuttavia, in seguito ad un tamponamento di Jean-Éric Vergne, la sua vettura fu pesantemente danneggiata, impedendogli di fare meglio del sedicesimo posto finale; per la terza stagione di fila Glock chiuse senza punti in classifica generale. Il 21 gennaio 2013 la Marussia e il pilota tedesco annunciarono di aver posto fine consensualmente al contratto che li legava; la scelta fu motivata con la difficile situazione economica della scuderia russa.[9]

DTM[modifica | modifica wikitesto]

Timo Glock, Deutsche Tourenwagen Masters 2014 - Hockenheimring

Dal 2013 Glock corre nel DTM con il Team MTEK che impiega vetture BMW; il pilota tedesco ottenne i primi punti alla terza gara, chiusa al terzo posto. Dopo una serie di piazzamenti fuori dai punti, nell'ultima gara della stagione Glock ottenne la sua prima vittoria nella categoria, chiudendo al nono posto nella classifica generale.

Risultati F1[modifica | modifica wikitesto]

2004 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Jordan EJ14 TP TP TP TP TP TP TP 7 TP TP TP TP TP TP TP 15 15 15 2 19º
2008 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Toyota TF108 Rit Rit 9 11 13 12 4 11 12 Rit 2 7 9 11 4 Rit 7 6 25 10º
2009 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Toyota TF109 4 3 7 7 10 10 8 9 9 6 14 10 11 2 NP 24 10º
2010 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Virgin VR-01 Rit Rit Rit NP 18 Rit 18 Rit 19 18 18 16 18 17 Rit 14 Rit 20 Rit 0 25º
2011 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Virgin MVR-02 NC 16 21 NP 19 Rit 15 21 16 17 17 18 15 Rit 20 18 Rit 19 Rit 0 25º
2012 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Marussia MR01 14 17 20 19 22 14 Rit SP 18 22 21 15 17 12 16 18 20 14 19 16 0 20º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Glock's Toyota future secure - team
  2. ^ Interlagos, vince Massa ma non basta. Il Mondiale va a Hamilton, F1WEB.it, 2 novembre 2008. URL consultato il 4 gennaio 2012.
  3. ^ (EN) Toyota's Kobayashi to fill in for unwell Glock in practice, formula1.com, 2 ottobre 2009. URL consultato il 2 ottobre 2009.
  4. ^ Ammaccati e miracolati. Gli incidenti più seri degli ultimi 10 anni, F1WEB.it, 1º giugno 2011. URL consultato il 4 gennaio 2012.
  5. ^ Kobayashi al posto di Glock a San Paolo, italiaracing.net, 11 ottobre 2009. URL consultato l'11 ottobre 2009.
  6. ^ (EN) Glock signed at Manor for 2010, f1.gpupdate.net, 17 novembre 2009. URL consultato il 17 novembre 2009.
  7. ^ Virgin conferma l'accordo con Marussia Motors, gpupdate.net, 11 novembre 2010. URL consultato l'11 novembre 2010.
  8. ^ F1 Commission, approvato il calendario 2012 e le modifiche ai nomi dei team, f1grandprix.motorionline.com, 4 novembre 2011. URL consultato il 4 novembre 2011.
  9. ^ (EN) Marussia and Glock announce split, Formula1.com, 21 gennaio 2013. URL consultato il 30 ottobre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]