Timo Glock

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Timo Glock
Timo Glock 2010 Malaysia.jpg
Dati biografici
Nome Timo Glock
Paese bandiera Germania
Nazionalità
Passaporto
Altezza 169 cm
Peso 64 kg
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Specialità
Categoria Formula 1
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra Marussia
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Carriera in Formula 1
Esordio 26 settembre 2004
Stagioni 2004, 2007-2012
Scuderie Jordan, BMW Sauber, Toyota, Virgin, Marussia
Mondiali vinti
Miglior risultato finale 10° (2008, 2009)
GP disputati 75 (74 partenze)
GP vinti 0
Speciali vinte {{{specialivinte}}}
Podi 3
Punti ottenuti 51
Pole position 0
Giri veloci 1
Vittorie {{{vittorie}}}
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Brasile 2011

Timo Glock (Lindenfels, 18 marzo 1982) è un pilota automobilistico tedesco, pilota della Marussia.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Gli inizi

Glock conobbe il kart a 15 anni, nel 1998, e, dopo aver vinto varie gare, nel 2000 passò alla ADAC Formula Junior Cup, dove giunse 11 volte primo su diciannove gare, aggiudicandosi il titolo.

Visto il buon risultato nel 2001 si trasferì nella categoria superiore: la Formula BMW ADAC, in cui vinse otto gare, vincendo quindi il titolo. Si dedicò quindi alla Formula 3, disputando nel 2002 il campionato tedesco, nel quale concluse terzo, e in quello europeo, dove arrivò invece quinto. Passato nel 2004 alla Porsche Supercup fu contemporaneamente collaudatore della Jordan che lo fece debuttare in Formula 1.

[modifica] Tra CART e GP2

Nel 2005 si trasferì negli Stati Uniti d'America per gareggiare nel campionato Champ Car con la squadra Rocketsports Racing, disputando una buona stagione e concludendo con un ottavo posto in campionato, ottenendo come miglior prestazione una seconda piazza a Montreal e vincendo il titolo di debuttante dell'anno.

Glock in GP2 nel 2007.

Nel 2006 tornò poi in Europa, nella serie GP2, prima con la squadra BCN Competicion e successivamente con la iSport International (dove sostituì il francese Gommendy) vincendo la "gara lunga" in Francia e la "gara sprint" in Germania e terminando la stagione al 4º posto.

Nel 2007 ha continuato in GP2 con la iSport. Ha vinto la sua prima gara in GP2 nella gara "sprint" sul circuito di Catalogna il 13 maggio 2007. Ha vinto il campionato GP2 piloti il 30 settembre 2007, dopo un lungo confronto con il brasiliano Lucas Di Grassi.

[modifica] Formula 1

[modifica] 2004: Jordan

Nel 2004 Glock ricoprì il ruolo di collaudatore per la Jordan. Debuttò in Formula 1 nel Gran Premio del Canada, dove sostituì il titolare Giorgio Pantano dopo che gli sponsor dell'italiano avevano ritardato alcuni pagamenti alla scuderia. Nel Gran Premio d'esordio il pilota tedesco giunse undicesimo, venendo poi avanzato in settima posizione in seguito alla squalifica dei piloti della Williams e della Toyota. Glock tornò a sostituire Pantano nelle ultime tre gare della stagione, senza però ripetere l'exploit del debutto.

[modifica] 2007: BMW Sauber

Per il 2007 viene assunto come collaudatore per la BMW Sauber.

[modifica] 2008-2009: Toyota

Per il 2008 fu ingaggiato dalla Toyota al fianco dell'esperto Jarno Trulli. Ottenne punti per la prima volta nella stagione nel concitato Gran Premio del Canada, centrando un buon 4º posto. Aveva già sfiorato la zona punti in occasione del Gran Premio del Bahrain, dove era giunto nono al traguardo.
Dopo diversi risultati deludenti nel corso della stagione, Glock riuscì ad arrivare secondo (complice il ritiro a 3 giri dal termine di Felipe Massa) nel Gran Premio d'Ungheria.

Nei due Gran Premi seguenti, a Valencia e in Belgio, Glock ottenne altri due piazzamenti a punti, giungendo rispettivamente settimo e ottavo al traguardo; tuttavia, nel secondo Gran Premio fu penalizzato per un sorpasso effettuato in presenza di bandiere gialle, venendo retrocesso in nona posizione.

Alla vigilia del Gran Premio di Singapore la Toyota annunciò ufficialmente la conferma del pilota tedesco per la stagione 2009[1]. Proprio a Singapore Glock conquistò un quarto posto. Nell'ultima gara della stagione il pilota tedesco fu indirettamente decisivo per l'assegnazione del Titolo Piloti, quando, in difficoltà con le gomme da asciutto su una pista ormai completamente bagnata, fu superato da Lewis Hamilton alla penultima curva del Gran Premio, permettendo così al pilota inglese di conquistare il quinto posto ed il Titolo iridato per un punto di vantaggio sul rivale Massa[2].

La seconda stagione in Toyota iniziò in modo molto positivo per Glock che, sfruttando la competitività della monoposto (l'unica, insieme a Williams e Brawn a montare il cosiddetto "doppio diffusore"), conquistò quattro piazzamenti a punti nelle prime quattro gare, con un terzo posto nel Gran Premio della Malesia ed un secondo posto in griglia di partenza in Bahrain.

Nelle gare successive il pilota tedesco ebbe un rendimento altalenante, soprattutto a causa delle prestazioni discontinue della monoposto, anche all'interno dello stesso week-end di gara. Nella parte centrale della stagione Glock giunse solo due volte a punti, conquistando però il primo giro più veloce in carriera nel Gran Premio d'Europa, gara conclusa in quattordicesima posizione dopo essere partito tredicesimo. A Singapore Glock bissò il miglior risultato in carriera, chiudendo in seconda posizione alle spalle di Hamilton.

Glock non prese parte alle prove libere del Gran Premio del Giappone a causa di un'indisposizione, venendo sostituito dal collaudatore Kobayashi[3]; il pilota tedesco ebbe poi un violento incidente durante le qualifiche[4], riportando una ferita ad una gamba e la rottura di una vertebra e chiudendo anticipatamente la stagione [5].

[modifica] 2010-2011: Virgin

Nel 2010, dopo l'abbandono della Toyota, Glock ottiene un volante con la Virgin Racing.[6] L'inizio di stagione fu molto difficile: come le altre vetture dei team esordienti, la Virgin accusava pesanti distacchi dalle altre squadre, e la vettura era spesso colpita da problemi di affidabilità. Dopo quattro ritiri consecutivi nelle prime quattro gare, nel Gran Premio di Spagna Glock giunse al traguardo per la prima volta nella stagione, chiudendo in diciottesima posizione.

Nel resto del Campionato Glock contese ai due piloti della Lotus il ruolo di miglior pilota dei team esordienti, riuscendo a prevalere diverse volte in qualifica. Nel Gran Premio di Singapore e nel Gran Premio di Corea il pilota tedesco occupò per diversi giri posizioni di centro classifica, dovendo però ritirarsi in entrambe le occasioni. Chiuse il Campionato senza far segnare punti, con un quattordicesimo posto come miglior risultato in gara.

Il pilota tedesco fu confermato dalla Virgin, nel frattempo rinominata Marussia Virgin Racing, anche per il 2011, al fianco dell'esordiente belga Jérôme d'Ambrosio. In questa stagione Timo si ritrova una vettura più competitiva dopo l'accordo di collaborazione della Virgin con la Mclaren ma non riesce a spiccare nelle gare. Ha una vettura molto affidabile, ma anche a causa della mancanza del kers, non riesce a conquistare punti.

[modifica] 2012: Marussia

In vista del Gran Premio di Germania, viene ufficializzato il rinnovo contrattuale del pilota tedesco fino al 2014 con la Virgin, che a seguito dell'acquisto della maggioranza delle azioni da parte della Marussia Motors la scuderia perse il doppio nome e divenne solo Marussia F1 Team col cambio di denominazione che venne autorizzato dalla F1 Commission nel novembre 2011.[7]

[modifica] Risultati F1

2004 Scuderia Vettura Motore Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Jordan EJ14 Ford RS2 TP TP TP TP TP TP TP 7 TP TP TP TP TP TP TP 15 15 15 2 19º
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
2008 Scuderia Vettura Motore Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Toyota TF108 Toyota RVX-08 Rit Rit 9 11 13 12 4 11 12 Rit 2 7 9 11 4 Rit 7 6 25 10º
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
2009 Scuderia Vettura Motore Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Toyota TF109 Toyota RVX-09 4 3 7 7 10 10 8 9 9 6 14 10 11 2 NP 24 10º
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
2010 Scuderia Vettura Motore Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Virgin VR-01 Cosworth CA2010 Rit Rit Rit NP 18 Rit 18 Rit 19 18 18 16 18 17 Rit 14 Rit 20 Rit 0 25º
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato
2011 Scuderia Vettura Motore Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Virgin MVR-02 Cosworth CA2011 NC 16 21 NP 19 Rit 15 21 16 17 17 18 15 Rit 20 18 Rit 19 Rit 0 25º
Legenda Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Non partito Squalificato Ritirato

[modifica] Note

  1. ^ Glock's Toyota future secure - team
  2. ^ (IT) Interlagos, vince Massa ma non basta. Il Mondiale va a Hamilton. F1WEB.it, 2 novembre 2008. URL consultato il 04 gennaio 2012.
  3. ^ (EN) Toyota's Kobayashi to fill in for unwell Glock in practice. formula1.com, 02-10-2009. URL consultato il 02-10-2009.
  4. ^ (IT) Ammaccati e miracolati. Gli incidenti più seri degli ultimi 10 anni. F1WEB.it, 1 giugno 2011. URL consultato il 04 gennaio 2012.
  5. ^ Kobayashi al posto di Glock a San Paolo. italiaracing.net, 11-10-2009. URL consultato il 11-10-2009.
  6. ^ (EN) Glock signed at Manor for 2010. f1.gpupdate.net, 17-11-2009. URL consultato il 17-11-2009.
  7. ^ F1 Commission, approvato il calendario 2012 e le modifiche ai nomi dei team. f1grandprix.motorionline.com, 4-11-2011. URL consultato il 4-11-2011.

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