Gran Premio di Monaco 2008

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Monaco Gran Premio di Monaco 2008
791º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 6 di 18 del Campionato 2008
Monte Carlo Formula 1 track map.svg
Data 25 maggio 2008
Nome ufficiale LXVI Grand Prix de Monaco
Circuito Montecarlo
Percorso 3.34 km / 2.08 US mi
Circuito cittadino
Distanza 78 giri, 260.52 km/ 162.24 US mi
Clima Pioggia e schiarite
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile Felipe Massa Finlandia Kimi Räikkönen
Ferrari in 1'15"787 Ferrari in 1'16"689
(nel giro 74)
Podio
1. Regno Unito Lewis Hamilton
McLaren-Mercedes
2. Polonia Robert Kubica
BMW Sauber
3. Brasile Felipe Massa
Ferrari

Il Gran Premio di Montecarlo 2008 si è svolto il 25 maggio sul Circuito di Monte Carlo a Monte Carlo.

Vigilia[modifica | modifica sorgente]

  • La Scuderia Toro Rosso ha annunciato che la gara monegasca sarà la gara di esordio per il nuovo modello STR3[1]. Sebastian Vettel, visto che aveva corso con la vettura precedente tre Gran Premi, subirà quindi una penalità di 5 posizioni in griglia, in quanto il debutto della nuova vettura comporta l'uso di un cambio diverso da quello utilizzato nelle tre gare precedenti, portando per regolamento alla sanzione[2].

Prove[modifica | modifica sorgente]

Nella prima sessione del giovedì[3], si è avuta questa situazione:

Pos Nome Squadra/Motore Tempo
1 Finlandia Kimi Räikkönen Ferrari 1:15.948
2 Regno Unito Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:16.216
3 Finlandia Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 1:16.248

Nella seconda sessione del giovedì[4], si è avuta questa situazione:

Pos Nome Squadra/Motore Tempo
1 Regno Unito Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:15.140
2 Germania Nico Rosberg Williams-Toyota 1:15.533
3 Finlandia Kimi Räikkönen Ferrari 1:27.682

Nella sessione del sabato mattina[5], si è avuta questa situazione:

Pos Nome Squadra/Motore Tempo
1 Finlandia Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 1:16.567
2 Regno Unito Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:17.084
3 Finlandia Kimi Räikkönen Ferrari 1:17.177

Nel corso di questa sessione, Giancarlo Fisichella è rimasto vittima di problemi meccanici alla sua Force India, che hanno richiesto la sostituzione del cambio. Subirà quindi una penalità sulla griglia di partenza[6]

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Nella sessione di qualificazione[7], si è avuta questa situazione:

Pos N Nome Squadra/Motore Q 1 Q 2 Q 3 Griglia
1 2 Brasile Felipe Massa Ferrari 1:15.190 1:15.110 1:15.787 1
2 1 Finlandia Kimi Räikkönen Ferrari 1:15.717 1:15.404 1:15.815 2
3 22 Regno Unito Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:15.582 1:15.322 1:15.839 3
4 23 Finlandia Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 1:15.295 1:15.389 1:16.165 4
5 4 Polonia Robert Kubica BMW Sauber 1:15.977 1:15.483 1:16.171 5
6 7 Germania Nico Rosberg Williams-Toyota 1:15.935 1:15.287 1:16.548 6
7 5 Spagna Fernando Alonso Renault 1:16.646 1:15.827 1:16.852 7
8 11 Italia Jarno Trulli Toyota 1:16.306 1:15.598 1:17.203 8
9 10 Australia Mark Webber Red Bull-Renault 1:16.074 1:15.745 1:17.343 9
10 9 Regno Unito David Coulthard Red Bull-Renault 1:16.086 1:15.839 Senza tempo 15*
11 12 Germania Timo Glock Toyota 1:16.285 1:15.907 10
12 16 Regno Unito Jenson Button Honda 1:16.259 1:16.101 11
13 3 Germania Nick Heidfeld BMW Sauber 1:16.650 1:16.455 12
14 8 Giappone Kazuki Nakajima Williams-Toyota 1:16.756 1:16.479 13
15 17 Brasile Rubens Barrichello Honda 1:16.208 1:16.537 14
16 14 Francia Sébastien Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:16.806 16
17 6 Brasile Nelson Piquet Jr. Renault 1:16.933 17
18 15 Germania Sebastian Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:16.955 19*
19 20 Germania Adrian Sutil Force India-Ferrari 1:17.225 18
20 21 Italia Giancarlo Fisichella Force India-Ferrari 1:17.823 20*
  • Sebastian Vettel è stato penalizzato di 5 posizioni per la sostituzione del cambio, dovuto all'introduzione della nuova vettura.
  • Giancarlo Fisichella è stato penalizzato di 5 posizioni per la sostituzione del cambio, in seguito ad un guasto nelle prove libere del sabato.
  • David Coulthard non ha potuto proseguire le qualifiche a causa di un incidente nelle fasi finali della Q2. Dopo le qualifiche, la squadra ha deciso di sostituire il cambio, portando ad una penalizzazione di 5 posizioni[8].

Gara[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

La gara prende il via su pista bagnata, con la pioggia che continua a cadere: tutti i piloti montano pneumatici da bagnato normale, ad eccezione di Piquet, che parte con gli pneumatici da bagnato pesante. Kovalainen rimane fermo in griglia e prende il via dalla corsia dei box.

Button in una fase della corsa

Allo spegnimento dei semafori, Massa mantiene il comando, mentre Hamilton riesce ad inserirsi tra le due Ferrari. Rosberg e Button danneggiano le vetture in contatti con gli avversari e sono costretti ai box. Sutil inizia a risalire lo schieramento, mentre il duo al comando prende un certo vantaggio. Nei primi giri, Glock è protagonista di un testacoda alla curva Anthony Noges e danneggia la vettura. Al 6º giro, Hamilton urta le barriere alla curva del Tabaccaio e si ferma ai box per cambiare una ruota, effettuando anche il rifornimento. Poco dopo Alonso sbatte alla curva di Massenet, e deve tornare ai box per le riparazioni, mentre anche Coulthard e Bourdais escono nello stesso punto, ritirandosi: entra la Safety Car per permettere la rimozione delle due vetture.

Dopo la ripartenza, Räikkönen deve scontare una penalità drive through, perché al segnale dei 3 minuti prima del via le ruote non erano montate correttamente sulla sua vettura: riparte alle spalle di Hamilton. Al 14º giro Alonso urta Heidfeld in un tentativo di sorpasso al tornante del Loews: alle loro spalle si forma un piccolo ingorgo e i due sono costretti ai box. Grazie a questi cambiamenti, Sutil arriva ad occupare il settimo posto. Due giri dopo, Massa va dritto alla frenata della curva St.Devote, fa inversione nella via di fuga e riprende la pista, ma Kubica ha preso il comando. I due piloti al comando lottano a colpi di giri veloci mano a mano che la pista comincia ad asciugarsi e la benzina a diminuire. Kubica si ferma a rifornire al 26º giro, subito dopo Räikkönen urta le barriere a St.Devote e si deve fermare a cambiare il musetto.

Hamilton comincia a forzare, mentre Massa si ferma al 33º giro ed esce dai box davanti a Kubica. Al 38º giro Glock si gira al Mirabeau, urta le gomme e deve sostituire l'ala posteriore, mentre Fisichella, che festeggiava il 200º Gran Premio, si ritira per problemi al cambio. Tutti quelli che si sono fermati fino al 40º giro hanno montato pneumatici da bagnato (qualcuno anche da bagnato estremo), ma la pista sembra asciugarsi progressivamente, contrariamente alle previsioni che propendevano per un ritorno della pioggia. Sutil è risalito fino al 5º posto, davanti a Räikkönen.

Lewis Hamilton, vincitore della corsa.

Al 44º giro Alonso si ferma ai box e monta gli pneumatici da asciutto, imitato da Piquet due giri dopo: lo spagnolo non forza nei primi giri, i più difficili, mentre il giovane brasiliano commette un errore e sbatte a St.Devote, ritirandosi. Anche Webber monta gli pneumatici da asciutto: dopo qualche giro ad andatura lenta, per la difficoltà di mandare in temperatura le copertura, dal 50º giro chi ha gli pneumatici da asciutto gira con tempi competitivi rispetto alle coperture da bagnato.

La gara si decide intorno al 53º-56º giro: prima Kubica monta gli pneumatici da asciutto, mentre Massa prosegue. Hamilton ha guadagnato un vantaggio sufficiente a montare gli pneumatici da asciutto e ripartire al comando, al 54º giro. Button viene spinto in testacoda da Kovalainen alla chicane del porto. Massa ritarda la sosta, che effettua al 56º giro: quando riparte, è terzo dietro a Hamilton e Kubica. L'ordine dei primi tre non varia fino al traguardo, con l'inglese della McLaren che controlla la situazione senza apparente difficoltà. Sutil è risalito fino al 4º posto.

Al 62º giro Rosberg sbatte violentemente alla prima chicane delle Piscine, obbligando la Safety Car ad entrare in pista. La vettura di sicurezza rimane 6 giri in pista, in quanto deve permettere ai doppiati di sdoppiarsi e riaccodarsi al plotone delle vetture. Al 68º giro la gara riparte: uscendo dal tunnel, Räikkönen sbaglia la frenata e tampona violentemente Sutil. La Ferrari si ferma ai box per sostituire il musetto, mentre per la Force India sfuma un prestigioso risultato. La gara non ha altri sussulti fino alla bandiera a scacchi, data con due giri di anticipo sulla distanza prevista a causa del raggiungimento del limite delle due ore[9].

Risultati[modifica | modifica sorgente]

I risultati del GP sono stati i seguenti[10]:

Pos N Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 22 Regno Unito Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 76 2:00:42.742 3 10
2 4 Polonia Robert Kubica BMW Sauber 76 +3.064 5 8
3 2 Brasile Felipe Massa Ferrari 76 +4.811 1 6
4 10 Australia Mark Webber Red Bull-Renault 76 +19.295 9 5
5 15 Germania Sebastian Vettel Toro Rosso-Ferrari 76 +24.657 19 4
6 17 Brasile Rubens Barrichello Honda 76 +28.408 14 3
7 8 Giappone Kazuki Nakajima Williams-Toyota 76 +30.180 13 2
8 23 Finlandia Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 76 +33.191 4 1
9 1 Finlandia Kimi Räikkönen Ferrari 76 +33.792 2
10 5 Spagna Fernando Alonso Renault 75 +1 giro 7
11 16 Regno Unito Jenson Button Honda 75 +1 giro 11
12 12 Germania Timo Glock Toyota 75 +1 giro 10
13 11 Italia Jarno Trulli Toyota 75 +1 giro 8
14 3 Germania Nick Heidfeld BMW Sauber 72 +4 giri 12
Ret 20 Germania Adrian Sutil Force India-Ferrari 68 collisione 18
Ret 7 Germania Nico Rosberg Williams-Toyota 61 incidente 6
Ret 6 Brasile Nelson Piquet Jr. Renault 47 incidente 17
Ret 21 Italia Giancarlo Fisichella Force India-Ferrari 37 cambio 20
Ret 9 Regno Unito David Coulthard Red Bull-Renault 7 incidente 15
Ret 14 Francia Sébastien Bourdais Toro Rosso-Ferrari 7 collisione 16
  • La gara è stata dichiarata terminata al superamento del limite delle due ore di gara. Sono stati percorsi 76 giri dei 78 previsti.

Classifiche Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos Team Punti
1 Italia Ferrari 69
2 Regno Unito McLaren-Mercedes 53
3 Germania BMW Sauber 52
4 Regno Unito Williams-Toyota 15
5 Austria RBR-Renault 15
6 Francia Renault 9
7 Giappone Toyota 9
8 Italia STR-Ferrari 6
9 Giappone Honda 6

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2008
Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
2007
Gran Premio di Monaco
Edizione successiva:
2009
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1