Adrian Sutil

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Adrian Sutil
Adrian Sutil 2008.jpg
Dati biografici
Nazionalità Germania Germania
Altezza 183 cm
Peso 75 kg
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 18 marzo 2007
Stagioni 2006-2011, 2013-2014
Scuderie Midland, Spyker, Force India, Sauber
Miglior risultato finale 9° (2011)
GP disputati 120
Punti ottenuti 124
Giri veloci 1
Statistiche aggiornate al Gran Premio d'Ungheria 2014

Adrian Sutil (Gräfelfing, 11 gennaio 1983) è un pilota automobilistico tedesco, attivo in Formula 1 dal 2007.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Adrian Sutil si affacciò nel mondo delle corse a 14 anni, quando cominciò a correre sul kart. A 19 anni passò poi alla Formula Ford svizzera, in cui vinse tutte le gare, partendo ogni volta in pole position.[1]

Prima della Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 Sutil passò alla Formula BMW tedesca, in cui ottenne due pole position, ma nessuna vittoria, concludendo sesto. L'anno successivo il tedesco passò alla Formula 3. La prima stagione non fu però buona e, a parte due pole position, arrivarono appena nove punti. L'anno successivo fu migliore, con due vittorie ed un secondo posto in classifica finale, dietro Lewis Hamilton. Senza Hamilton, nel 2006 Sutil vinse l'All-Japan Formula Three e partecipò a una gara di Super GT, prendendo 6 punti.

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

2006: Midland[modifica | modifica sorgente]

Sutil esordì in Formula 1 nel 2006 come quinto pilota della Midland.

2007: Spyker[modifica | modifica sorgente]

Sutil in azione durante il Gran Premio del Belgio 2007

Sutil debuttò come pilota titolare in Formula 1 durante la stagione 2007, alla guida della modesta Spyker. La scarsa competitività della vettura offrì al pilota tedesco poche occasioni per mettersi in mostra. Una di queste fu il turno di prove libere del sabato nel Gran Premio di Monaco, nel quale Sutil fece segnare il miglior tempo sfruttando le condizioni di pista bagnata. Tuttavia, nelle qualifiche e in gara, disputate con tracciato asciutto, il pilota tedesco tornò nelle retrovie.

Sutil conquistò il suo primo punto in carriera nel movimentato Gran Premio del Giappone, disputato sotto dei violenti scrosci di pioggia. Il pilota tedesco giunse nono al traguardo, avanzando di una posizione in seguito ad una penalità inflitta al pilota della Toro Rosso Vitantonio Liuzzi per aver compiuto un sorpasso in regime di bandiere gialle ai danni dello stesso pilota tedesco. Il punto conquistato in questa occasione rimase l'unico nella stagione per il pilota tedesco e per la scuderia.

2008-2011: Force India[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 Sutil fu confermato dalla Force India, nuova denominazione della scuderia Spyker, venendo affiancato dall'esperto pilota romano Giancarlo Fisichella. La stagione fu inizialmente deludente anche a causa della scarsa competitività della vettura, ma Sutil dimostrò le sue qualità a Monaco, rimontando sotto la pioggia dal fondo della griglia fino alla 4ª posizione. Nelle fasi finali di gara, però, il pilota tedesco viene tamponato violentemente da Kimi Räikkönen, vedendosi costretto al ritiro. Nel resto della stagione Sutil non ottenne risultati degni di nota, chiudendo il campionato senza punti.

Nel 2009, sfruttando gli importanti cambiamenti regolamentari che stravolsero l'aerodinamica delle vetture, la Force India ridusse il distacco dalle scuderie di centro gruppo. Sutil giunse per la prima volta in Q2 al Gran Premio di Monaco 2009, ripetendo il risultato nel seguente Gran Premio di Turchia. Nella seconda metà di stagione la scuderia indiana aumentò nettamente la propria competitività, permettendo ai propri piloti di mettere a segno diversi exploit. Nel Gran Premio di Germania Sutil portò per la prima volta una vettura della Force India nelle prime dieci posizioni in qualifica, piazzandosi in settima posizione. La gara, però, fu compromessa da un contatto con Räikkönen all'uscita della corsia box, che lo fece scivolare nelle retrovie.

Sulle veloci piste di Spa-Francorchamps e di Monza la Force India si rivelò una delle monoposto più competitive. Tuttavia, nella prima occasione Sutil non riuscì a sfruttare l'efficacia della sua vettura, rimanendo escluso dai primi dieci in qualifica per pochi centesimi di secondo e chiudendo la gara nella stessa posizione, mentre il suo compagno di squadra Fisichella tagliò il traguardo in seconda posizione, portando il primo podio nella storia alla scuderia indiana. Nel Gran Premio d'Italia Sutil si qualificò al secondo posto e chiuse la gara quarto, cogliendo il suo miglior risultato in carriera.

Dopo una battuta d'arresto a Singapore, in Giappone e in Brasile Sutil si qualificò nuovamente nelle prime posizioni, cogliendo rispettivamente un quarto e un terzo posto. Tuttavia, in entrambi i casi il pilota tedesco uscì di scena per incidente, non concretizzando i buoni piazzamenti in griglia di partenza. Sutil chiuse la stagione al diciassettesimo posto in classifica generale, con cinque punti.

Nel 2010 Sutil fu affiancato da Vitantonio Liuzzi, che aveva già preso il posto di Fisichella nelle ultime gare della stagione precedente. In questo campionato la Force India compì un deciso salto di qualità rispetto alle stagioni precedenti e, pur non ripetendo gli exploit del 2009, il pilota tedesco fu in grado di lottare con regolarità per i punti. Dopo due gare poco fortunate in Bahrain e in Australia, la prima compromessa da un contatto nelle fasi iniziali della corsa e la seconda da un problema meccanico, in Malesia il pilota tedesco chiuse in quinta posizione, dopo aver ottenuto il quarto posto in qualifica sul bagnato.

Tra il Gran Premio di Spagna e quello di Gran Bretagna Sutil mise a segno una serie di sei arrivi a punti consecutivi, con un sesto posto nel Gran Premio d'Europa come miglior risultato. Nella seconda parte di stagione, però, la Force India perse gradualmente di competitività rispetto alle rivali Williams e Sauber e Sutil colse solo due arrivi a punti in nove gare, un quinto posto in Belgio e un nono a Singapore.

Nel 2011 Sutil continuò a correre per la Force India, in questa occasione al fianco del debuttante Paul di Resta. La stagione iniziò meno positivamente della precedente, con la vettura indiana complessivamente meno competitiva delle rivali Sauber. Il pilota tedesco conquistò punti nel Gran Premio inaugurale in Australia, nel quale giunse nono, ma nelle quattro gare seguenti non fu in grado di ripetere il risultato, tagliando il traguardo sempre fuori dal gruppo dei primi dieci.

L'inizio di stagione fu, inoltre, funestato da avvenimenti esterni ai tracciati. Nella serata successiva al Gran Premio di Cina Sutil fu coinvolto in un alterco con Eric Lux, co-proprietario del fondo di investimenti GENII, azionista di maggioranza del Team Renault. Lux riportò un taglio al collo, che dovette essere suturato con 24 punti[2] e il mese seguente sporse denuncia nei confronti del pilota tedesco.

L'incidente, che nel gennaio seguente portò a una condanna (sospesa) a 18 mesi di prigione e al pagamento di una multa di 200.000 Dollari[2], mise a rischio la carriera di Sutil, che, nonostante i buoni risultati ottenuti nella seconda metà di stagione, non fu confermato dalla Force India per il campionato 2012. Il pilota tedesco non riuscì a concludere accordi con nessun'altra squadra, rimanendo senza un volante.

2013: Il ritorno alla Force India[modifica | modifica sorgente]

Nel 2013 il pilota tedesco fu nuovamente ingaggiato dalla Force India, affiancando come nel 2011 Di Resta. La stagione iniziò positivamente per Sutil, che conquistò punti già nella gara inaugurale in Australia, dove giunse settimo. Seguirono diverse gare meno positive, con due ritiri e due arrivi fuori dai punti.

Nel Gran Premio di Monaco, invece, Sutil colse il proprio miglior risultato stagionale, tagliando il traguardo in quinta posizione dopo essere scattato dall'ottava casella sulla griglia di partenza. Seguirono altri due piazzamenti a punti nei Gran Premi del Canada e di Gran Bretagna. Nella seconda parte di stagione la vettura risultò meno competitiva, anche per via del ritorno da parte della Pirelli a pneumatici più simili a quelli adottati nella stagione precedente. Nelle sette gare successive al Gran Premio di Gran Bretagna Sutil colse gli unici due arrivi a punti della scuderia indiana, giungendo nono in Belgio e decimo a Singapore.

Il pilota tedesco chiuse la stagione senza particolari acuti, cogliendo punti nuovamente in India e ad Abu Dhabi e chiudendo in tredicesima posizione nella classifica assoluta con 29 punti.

Sauber (2014)[modifica | modifica sorgente]

Dopo la mancata conferma da parte della Force India, nel dicembre 2013 la Sauber annunciò l'ingaggio di Sutil per la stagione 2014. La stagione ebbe un inizio difficile per Sutil a causa della scarsa competitività della monoposto svizzera. Il pilota tedesco giunse undicesimo nell'inaugurale Gran Premio d'Australia, ma fu costretto al ritiro da problemi tecnici nelle tre gare successive.

Risultati in Formula 1[modifica | modifica sorgente]

2006 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Midland M16 TP TP TP
2007 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Europe.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Spyker F8-VII 17 Rit 15 13 Rit Rit 14 17 Rit Rit 17 21 19 14 8 Rit Rit 1 19º
2008 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Force India VJM01 Rit Rit 19 Rit 16 Rit Rit 19 Rit 15 Rit Rit 13 19 Rit Rit Rit 16 0 20º
2009 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Force India VJM02 9 17 17 16 Rit 14 17 17 15 Rit 10 11 4 Rit 13 Rit 17 5 17º
2010 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Force India VJM03 12 Rit 5 11 7 8 9 10 6 8 17 Rit 5 16 9 Rit Rit 12 13 47 11º
2011 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Force India VJM04 9 11 15 13 13 7 Rit 9 11 6 14 7 Rit 8 11 11 9 8 6 42
2013 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Force India VJM06 7 Rit Rit 13 13 5 10 7 13 Rit 9 16 10 20 14 9 10 Rit 13 29 13º
2014 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Sauber C33 12 Rit Rit Rit 17 Rit 13 13 13 Rit 11 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Who's Who: Adrian Sutil, F1Fanatic.co.uk, 2007. URL consultato il 2 gennaio 2007.
  2. ^ a b (EN) Tom Cary, Adrian Sutil's F1 future in doubt after suspended 18-month jail term over altercation with Lotus's Eric Lux in telegraph.co.uk, 31 gennaio 2012. URL consultato il 17 dicembre 2013.

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