Gran Premio di Monaco

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Gran premio di Formula 1
GP di Monaco
Bandiera di Monaco
Edizioni
Prima 1950
Ediz.iridate 58
Ultima 29 maggio 2011
Circuito Circuito di Montecarlo
Resoconto dell'ultima edizione
Note
Prima edizione disputata nel 1929
Circuiti | Fornitori | Gran Premi | Persone | Piloti | Scuderie | Stagioni | Vetture
Il campionato mondiale in corso

Il Gran Premio di Monaco di Formula 1 si corre sul circuito cittadino di Montecarlo nel Principato di Monaco. La prima edizione si disputò il 14 aprile 1929 sotto l'impulso di Antony Noghes fondatore dello Automobile Club de Monaco (ACM), mentre la prima edizione valida per il Campionato Mondiale è datata 21 maggio del 1950.

Abitualmente la gara si svolge sotto gli occhi attenti degli esponenti di casa Grimaldi. La lunghezza del tracciato è di 3,34 km e i piloti la devono percorrere per 78 volte (per un totale di 260,52 km). Si tratta del tracciato più breve del mondiale, ma anche quello con velocità più basse a causa della tortuosità e della scarsa larghezza del tracciato.

Si tratta del più discusso circuito cittadino - forse l'unico rimasto nel senso stretto del termine - della Formula 1. Dall'originario tracciato degli anni cinquanta, lungo 3,18 km, si è passati con il tempo agli attuali 3,34 km. Punti di particolare interesse sotto l'aspetto della spettacolarità sono l'impegnativa ma agile chicane detta delle piscine (che viene approcciata dai piloti ad una velocità di circa 190 km/h) e l'ampio curvone veloce che si snoda all'interno del tunnel. Il Gran Premio di Monaco annovera anche la curva più lenta del mondiale di Formula 1: quella della vecchia stazione, da far scorrere ad una velocità di 45 km/h circa.

I piloti affrontano la prima "staccata" importante al termine del rettifilo dei box, che viene percorso ad oltre 200 km/h. L'approccio a questa prima curva, la Saint Devote, delimitata da un cordolo removibile che consente ai piloti una migliore traiettoria di entrata, può risultare determinante ai fini del risultato finale poiché spesso chi l'ha superata per primo si è poi aggiudicato il GP.

Vista aerea del Principato, in primo piano la zona del circuito

I nomi delle numerose curve presenti - che garantiscono spettacolarità alla gara (grazie anche ad un passaggio sotto un tunnel) - sono diventati familiari con il passare degli anni, tanto da rimanere bene impressi nella memoria degli appassionati di automobilismo; ma per i piloti in gara, oltre la citata Saint Devote, la curva del Casino, il tornante Mirabeau, la lentissima Loews, la curva del Tabaccaio e la Rascasse rappresentano un vero e proprio incubo. Ogni tipo di sorpasso è pressoché impossibile, così ad emergere - il più delle volte - è il talento del corridore automobilista.

Sempre sul piano tecnico va considerato che su questo circuito alle auto in gara occorre soprattutto contare su un motore affidabile che garantisca una buona potenza in accelerazione e che sappia rallentare tempestivamente la vettura. Altri elementi sotto pressione sono il cambio, sollecitato in gara oltre quattromila volte e, ovviamente, i freni, a causa delle differenti velocità che le vetture mantengono lungo il circuito.

Su questo tracciato il record di vittorie (sei) appartiene ad Ayrton Senna.

Indice

[modifica] Curiosità

  • Durante il Campionato del Mondo di Formula1 le prove libere 1 e 2, su questo tracciato, si svolgono di giovedì invece che di venerdì.
  • Il tracciato contiene sia la curva più lenta del mondiale di Formula1 (tornante della vecchia stazione, a circa 50km/h) sia quella più veloce (sotto il tunnel a circa 240 km/h).
  • E' il circuito in cui ha esordito la Ferrari in Formula1 nel 1950.
  • E' l'unico gran premio cittadino nel quale durante il week-end di gara, fra una sessione e l'altra le strade vengono immediatamente riaperte alla circolazione.

[modifica] Albo d'oro

Le edizioni indicate con sfondo rosa non appartenevano al Campionato Mondiale di Formula 1.
Le edizioni indicate con sfondo giallo appartenevano al Campionato Europeo di Formula Grand Prix.

anno circuito pilota vettura resoconto
1929 Montecarlo Bandiera del Regno Unito William Grover-Williams Bandiera della Francia Bugatti Resoconto
1930 Montecarlo Bandiera della Francia René Dreyfus Bandiera della Francia Bugatti Resoconto
1931 Montecarlo Bandiera di Monaco Louis Chiron Bandiera della Francia Bugatti Resoconto
1932 Montecarlo Bandiera dell'Italia Tazio Nuvolari Bandiera dell'Italia Alfa Romeo Resoconto
1933 Montecarlo Bandiera dell'Italia Achille Varzi Bandiera della Francia Bugatti Resoconto
1934 Montecarlo Bandiera della Francia Guy Moll Bandiera dell'Italia Alfa Romeo Resoconto
1935 Montecarlo Bandiera dell'Italia Luigi Fagioli Bandiera della Germania Mercedes-Benz Resoconto
1936 Montecarlo Bandiera della Germania Rudolf Caracciola Bandiera della Germania Mercedes-Benz Resoconto
1937 Montecarlo Bandiera della Germania Manfred von Brauchitsch Bandiera della Germania Mercedes-Benz Resoconto
1938
-
1947
Non disputatosi
1948 Montecarlo Bandiera dell'Italia Giuseppe Farina Bandiera dell'Italia Maserati Resoconto
1949 Non disputatosi
1950 Montecarlo Bandiera dell'Argentina Juan Manuel Fangio Bandiera dell'Italia Alfa Romeo Resoconto
1951 Non disputatosi
1952 Montecarlo Bandiera dell'Italia Vittorio Marzotto Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1953 Non disputatosi
1954 Non disputatosi
1955 Montecarlo Bandiera della Francia Maurice Trintignant Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1956 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Stirling Moss Bandiera dell'Italia Maserati Resoconto
1957 Montecarlo Bandiera dell'Argentina Juan Manuel Fangio Bandiera dell'Italia Maserati Resoconto
1958 Montecarlo Bandiera della Francia Maurice Trintignant Bandiera del Regno Unito Cooper-Climax Resoconto
1959 Montecarlo Bandiera dell'Australia Jack Brabham Bandiera del Regno Unito Cooper-Climax Resoconto
1960 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Stirling Moss Bandiera del Regno Unito Lotus-Climax Resoconto
1961 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Stirling Moss Bandiera del Regno Unito Lotus-Climax Resoconto
1962 Montecarlo Bandiera della Nuova Zelanda Bruce McLaren Bandiera del Regno Unito Cooper-Climax Resoconto
1963 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Graham Hill Bandiera del Regno Unito BRM Resoconto
1964 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Graham Hill Bandiera del Regno Unito BRM Resoconto
1965 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Graham Hill Bandiera del Regno Unito BRM Resoconto
1966 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Jackie Stewart Bandiera del Regno Unito BRM Resoconto
1967 Montecarlo Bandiera della Nuova Zelanda Denny Hulme Bandiera del Regno Unito Brabham-Repco Resoconto
1968 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Graham Hill Bandiera del Regno Unito Lotus-Ford Cosworth Resoconto
1969 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Graham Hill Bandiera del Regno Unito Lotus-Ford Cosworth Resoconto
1970 Montecarlo Bandiera dell'Austria Jochen Rindt Bandiera del Regno Unito Lotus-Ford Cosworth Resoconto
1971 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Jackie Stewart Bandiera del Regno Unito Tyrrell-Ford Cosworth Resoconto
1972 Montecarlo Bandiera della Francia Jean-Pierre Beltoise Bandiera del Regno Unito BRM Resoconto
1973 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Jackie Stewart Bandiera del Regno Unito Tyrrell-Ford Cosworth Resoconto
1974 Montecarlo Bandiera della Svezia Ronnie Peterson Bandiera del Regno Unito Lotus-Ford Cosworth Resoconto
1975 Montecarlo Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1976 Montecarlo Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1977 Montecarlo Bandiera del Sudafrica Jody Scheckter Bandiera del Canada Wolf-Ford Cosworth Resoconto
1978 Montecarlo Bandiera della Francia Patrick Depailler Bandiera del Regno Unito Tyrrell-Ford Cosworth Resoconto
1979 Montecarlo Bandiera del Sudafrica Jody Scheckter Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1980 Montecarlo Bandiera dell'Argentina Carlos Reutemann Bandiera del Regno Unito Williams-Ford Cosworth Resoconto
1981 Montecarlo Bandiera del Canada Gilles Villeneuve Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1982 Montecarlo Bandiera dell'Italia Riccardo Patrese Bandiera del Regno Unito Brabham-Ford Cosworth Resoconto
1983 Montecarlo Bandiera della Finlandia Keke Rosberg Bandiera del Regno Unito Williams-Ford Cosworth Resoconto
1984 Montecarlo Bandiera della Francia Alain Prost Bandiera del Regno Unito McLaren-TAG Porsche Resoconto
1985 Montecarlo Bandiera della Francia Alain Prost Bandiera del Regno Unito McLaren-TAG Porsche Resoconto
1986 Montecarlo Bandiera della Francia Alain Prost Bandiera del Regno Unito McLaren-TAG Porsche Resoconto
1987 Montecarlo Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito Lotus-Honda Resoconto
1988 Montecarlo Bandiera della Francia Alain Prost Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1989 Montecarlo Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1990 Montecarlo Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1991 Montecarlo Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1992 Montecarlo Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1993 Montecarlo Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Cosworth Resoconto
1994 Montecarlo Bandiera della Germania Michael Schumacher Bandiera del Regno Unito Benetton-Ford Cosworth Resoconto
1995 Montecarlo Bandiera della Germania Michael Schumacher Bandiera del Regno Unito Benetton-Renault Resoconto
1996 Montecarlo Bandiera della Francia Olivier Panis Bandiera della Francia Ligier-Mugen Honda Resoconto
1997 Montecarlo Bandiera della Germania Michael Schumacher Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
1998 Montecarlo Bandiera della Finlandia Mika Häkkinen Bandiera del Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
1999 Montecarlo Bandiera della Germania Michael Schumacher Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
2000 Montecarlo Bandiera del Regno Unito David Coulthard Bandiera del Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2001 Montecarlo Bandiera della Germania Michael Schumacher Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
2002 Montecarlo Bandiera del Regno Unito David Coulthard Bandiera del Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2003 Montecarlo Bandiera della Colombia Juan Pablo Montoya Bandiera del Regno Unito Williams-BMW Resoconto
2004 Montecarlo Bandiera dell'Italia Jarno Trulli Bandiera della Francia Renault Resoconto
2005 Montecarlo Bandiera della Finlandia Kimi Räikkönen Bandiera del Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2006 Montecarlo Bandiera della Spagna Fernando Alonso Bandiera della Francia Renault Resoconto
2007 Montecarlo Bandiera della Spagna Fernando Alonso Bandiera del Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2008 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Lewis Hamilton Bandiera del Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2009 Montecarlo Bandiera del Regno Unito Jenson Button Bandiera del Regno Unito Brawn-Mercedes Resoconto
2010 Montecarlo Bandiera dell'Australia Mark Webber Bandiera dell'Austria Red Bull-Renault Resoconto
2011 Montecarlo Bandiera della Germania Sebastian Vettel Bandiera dell'Austria Red Bull-Renault Resoconto

[modifica] Statistiche

[modifica] Vittorie per costruttore

Pos. Costruttore Vittorie
1 Bandiera della Gran Bretagna McLaren 15
2 Bandiera dell'Italia Ferrari 8
3 Bandiera della Gran Bretagna Lotus 7
4 Bandiera della Gran Bretagna BRM 5
5 Bandiera della Gran Bretagna Cooper 3
= Bandiera della Gran Bretagna Tyrrell 3
= Bandiera della Gran Bretagna Williams 3
8 Bandiera della Gran Bretagna Brabham 2
= Bandiera della Gran Bretagna Benetton 2
= Bandiera della Francia Renault 2
= Bandiera dell'Italia Maserati 2
= Bandiera dell'Austria Red Bull 2
13 Bandiera dell'Italia Alfa Romeo 1
= Bandiera del Canada Wolf 1
= Bandiera della Francia Ligier 1
16 Bandiera della Gran Bretagna Brawn 1

[modifica] Vittorie per motore

Pos. Costruttore Vittorie
1 Bandiera degli Stati Uniti Ford Cosworth 13
2 Bandiera dell'Italia Ferrari 8
3 Bandiera della Germania Mercedes 7
4 Bandiera del Giappone Honda 6
5 Bandiera del Regno Unito Climax 5
= Bandiera del Regno Unito BRM 5
= Bandiera della Francia Renault 5
8 Bandiera del Lussemburgo TAG Porsche 3
9 Bandiera dell'Italia Maserati 2
10 Bandiera dell'Italia Alfa Romeo 1
= Bandiera dell'Australia Repco 1
= Bandiera del Giappone Mugen Honda 1
13 Bandiera della Germania BMW 1

[modifica] Pole position per costruttore

Pos. Costruttore Pole
1 Bandiera del Regno Unito McLaren 11
2 Bandiera dell'Italia Ferrari 9
= Bandiera del Regno Unito Lotus 9
4 Bandiera del Regno Unito Williams 7
5 Bandiera della Francia Renault 4
6 Bandiera del Regno Unito Brabham 3
7 Bandiera della Gran Bretagna Tyrrell 2
= Bandiera dell'Austria Red Bull 2
9 Bandiera dell'Italia Alfa Romeo 1
= Bandiera della Germania Mercedes 1
= Bandiera dell'Italia Maserati 1
= Bandiera del Regno Unito Vanwall 1
= Bandiera del Regno Unito Cooper 1
= Bandiera del Regno Unito BRM 1
= Bandiera della Francia Matra 1
= Bandiera della Gran Bretagna March 1
= Bandiera della Francia Ligier 1
= Bandiera dell'Italia Benetton 1
19 Bandiera del Regno Unito Brawn 1

[modifica] Pole position per motore

Pos. Motore Pole
1 Bandiera della Francia Renault 11
2 Bandiera dell'Italia Ferrari 9
= Bandiera degli Stati Uniti Ford-Cosworth 9
4 Bandiera della Germania Mercedes 7
= Bandiera del Regno Unito Climax 7
6 Bandiera del Giappone Honda 5
7 Bandiera dell'Italia Alfa Romeo 2
= Bandiera della Germania TAG Porsche 2
= Bandiera della Germania BMW 2
10 Bandiera dell'Italia Maserati 1
= Bandiera del Regno Unito Vanwall 1
= Bandiera del Regno Unito BRM 1
13 Bandiera dell'Australia Repco 1

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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