Campionato mondiale di Formula 1 2003

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Campionato mondiale di Formula 1 2003
Edizione n. 54 del Campionato mondiale di Formula 1
Dati generali
Inizio 9 marzo
Termine 12 ottobre
Prove 16
Titoli in palio
Piloti Michael Schumacher
su Ferrari F2003GA
Costruttori Ferrari
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

La stagione 2003 del Campionato mondiale FIA di Formula 1 è, nella storia della categoria, la 54ª ad assegnare il Campionato Piloti e la 46ª ad assegnare il Campionato Costruttori. È iniziata il 23 marzo ed è terminata il 12 ottobre, dopo 16 gare.

Dopo il dominio del 2002, la nuova stagione di Formula 1 si apre ufficialmente con la caccia alla Ferrari e a Michael Schumacher, campioni del mondo in carica nelle classifiche Costruttori e Piloti. La FIA intanto introduce nuovi regolamenti, a partire dalle qualifiche e dell'assegnazione dei punteggi; inoltre, a stagione in corso, modifica il criterio di controllo degli pneumatici, innescando feroci polemiche che segneranno il campionato e l'assegnazione del Titolo[1].

Cambiamenti[modifica | modifica sorgente]

Scuderie[modifica | modifica sorgente]

La Sauber C22 che Frentzen condusse sul podio negli USA

Piloti[modifica | modifica sorgente]

Inizio Stagione[modifica | modifica sorgente]

Stagione in Corso[modifica | modifica sorgente]

La Toyota che corse in Formula 1 nel 2003
  • Justin Wilson sostituisce Antonio Pizzonia in Jaguar-Ford dopo il Gp di Gran Bretagna.
  • Per sostituire Wilson la Minardi-Ford chiama Nicolas Kiesa.
  • Marc Gené sostituisce Ralf Schumacher al Gp di Monza a causa di un infortunio che ha colpito il secondo.
  • Zsolt Baumgartner sostituisce in Jordan-Ford Ralph Firman per due Gp.
  • Takuma Sato sostituisce all'ultima gara Jacques Villeneuve, per permettergli di correre il Gp di casa.

Circuiti[modifica | modifica sorgente]

  • Unico cambiamento nel calendario mondiale è l'uscita del Gp del Belgio che si correrà l'anno successivo.

Regolamenti[modifica | modifica sorgente]

  • Abolizione della telemetria bi-direzionale
  • Cambiamento della distribuzione dei punti, con i primi otto classificati che avranno rispettivamente 10, 8, 6, 5, 4, 3, 2 e1 punto.
  • Drastica riduzione degli interventi in parco chiuso.
  • Nuovo tipo di qualifica basato sul giro secco come in Superbike. Il pilota eseguirà primo un giro di lancio, e una volta terminato questo avrà un solo giro a disposizione per cercare di ottenere la pole position.
  • Eliminazione del Warm Up, la sezione di prove della domenica mattina.
  • Abolizione degli ordini di scuderia, dopo i fatti di Austria 2002

Piloti e Scuderie[modifica | modifica sorgente]

Team Costruttore Telaio Motore Pneumatici N. Piloti GP Test Driver
Italia Scuderia Ferrari Marlboro Ferrari F2002
F2003GA
Ferrari 051 3.0 V10
Ferrari 052 3.0 V10
B 1 Germania Michael Schumacher Tutti Italia Luca Badoer
Brasile Felipe Massa
2 Brasile Rubens Barrichello Tutti
Regno Unito BMW WilliamsF1 Team Williams FW25 BMW P83 3.0 V10 M 3 Colombia Juan Pablo Montoya Tutti Brasile Antônio Pizzonia
Spagna Marc Gené
Brasile Ricardo Sperafico
4 Germania Ralf Schumacher 1-13, 15-16
Spagna Marc Gené 14
Regno Unito West McLaren Mercedes McLaren MP4-17D Mercedes FO110M 3.0 V10
Mercedes FO110P 3.0 V10
M 5 Regno Unito David Coulthard Tutti Austria Alexander Wurz
6 Finlandia Kimi Räikkönen Tutti
Francia Mild Seven Renault F1 Team Renault R23
R23B
Renault RS23 3.0 V10 M 7 Italia Jarno Trulli Tutti Regno Unito Allan McNish
Francia Franck Montagny
8 Spagna Fernando Alonso Tutti
Svizzera Sauber Petronas Sauber C22 Petronas 03A 3.0 V10 B 9 Germania Nick Heidfeld Tutti Svizzera Neel Jani
10 Germania Heinz-Harald Frentzen Tutti
Irlanda Jordan Ford Jordan EJ13 Ford RS1 3.0 V10 B 11 Italia Giancarlo Fisichella Tutti Ungheria Zsolt Baumgartner
Svezia Björn Wirdheim
Giappone Satoshi Motoyama
12 Irlanda Ralph Firman 1-12, 15-16
Ungheria Zsolt Baumgartner 13-14
Regno Unito Jaguar Racing Jaguar R4 Cosworth CR-5 3.0 V10 M 14 Australia Mark Webber Tutti Germania André Lotterer
15 Brasile Antônio Pizzonia 1-11
Regno Unito Justin Wilson 12-16
Regno Unito Lucky Strike BAR Honda BAR 005 Honda RA003E 3.0 V10 B 16 Canada Jacques Villeneuve 1-15 Giappone Takuma Sato
Regno Unito Anthony Davidson
Giappone Takuma Sato 16
17 Regno Unito Jenson Button Tutti
Italia European Minardi Cosworth
Trust Minardi Cosworth
Minardi PS03 Cosworth CR-3 3.0 V10 B 18 Regno Unito Justin Wilson 1-11 Danimarca Nicolas Kiesa
Italia Matteo Bobbi
Italia Gianmaria Bruni
Danimarca Nicolas Kiesa 12-16
19 Paesi Bassi Jos Verstappen Tutti
Giappone Panasonic Toyota Racing Toyota TF103 Toyota RVX-03 3.0 V10 M 20 Francia Olivier Panis Tutti Brasile Ricardo Zonta
21 Brasile Cristiano da Matta Tutti

Gare Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Calendario gare[modifica | modifica sorgente]

N.Gara Gara Data Circuito Pilota vincitore Scuderia Resoconto
1 Australia Gran Premio d'Australia 9 marzo Albert Park Regno Unito David Coulthard Regno Unito McLaren-Mercedes resoconto
2 Malesia Gran Premio della Malesia 23 marzo Sepang Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito McLaren-Mercedes resoconto
3 Brasile Gran Premio del Brasile 6 aprile Interlagos Italia Giancarlo Fisichella Irlanda Jordan-Ford resoconto
4 San Marino Gran Premio di San Marino 20 aprile Autodromo Enzo e Dino Ferrari Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
5 Spagna Gran Premio di Spagna 4 maggio Catalunya Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
6 Austria Gran Premio d'Austria 18 maggio A1-Ring Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
7 Monaco Gran Premio di Monaco 1º giugno Monaco Colombia Juan Pablo Montoya Regno Unito Williams-BMW resoconto
8 Canada Gran Premio del Canada 15 giugno Montreal Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
9 Europa Gran Premio d'Europa 29 giugno Nürburgring Germania Ralf Schumacher Regno Unito Williams-BMW resoconto
10 Francia Gran Premio di Francia 6 luglio Magny Cours Germania Ralf Schumacher Regno Unito Williams-BMW resoconto
11 Regno Unito Gran Premio di Gran Bretagna 20 luglio Silverstone Brasile Rubens Barrichello Italia Ferrari resoconto
12 Germania Gran Premio di Germania 3 agosto Hockenheimring Colombia Juan Pablo Montoya Regno Unito Williams-BMW resoconto
13 Ungheria Gran Premio d'Ungheria 24 agosto Hungaroring Spagna Fernando Alonso Francia Renault resoconto
14 Italia Gran Premio d'Italia 14 settembre Autodromo di Monza Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
15 Stati Uniti Gran Premio degli Stati Uniti 28 settembre Indianapolis Motor Speedway Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
16 Giappone Gran Premio del Giappone 12 ottobre Suzuka Brasile Rubens Barrichello Italia Ferrari resoconto

Gran Premio d'Australia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio d'Australia 2003.

9 marzo - Ha vinto Coulthard, ma la notizia è che la Ferrari stavolta non è nemmeno riuscita a finire sul podio. Il tedesco della Ferrari, Michael Schumacher, ha commesso un errore e ha cominciato a perdere pezzi dalle fiancate: i commissari gli hanno, quindi, imposto di recarsi ai box, chiudendo alla fine il gran premio al quarto posto. In mezzo ai due, Montoya e Räikkönen: sono stati loro i grandi protagonisti della gara, alternandosi al comando con Schumacher. Alla fine, però, sono stati tutti beffati da Coulthard che, partito undicesimo, non ha fatto altro che raccogliere il frutto delle disgrazie altrui, guidando tranquillo e senza eccessi.

Gara ricca di colpi di scena, più per le avverse condizioni meteorologiche e dei conseguenti errori, oltre che per l'esordio delle nuove regole. Il primo colpo di scena alla partenza: Räikkönen non si schiera in griglia, entra ai box e monta subito le gomme da asciutto. Parte dietro a tutti, ma l'azzardo pagherà. Schumi e Barrichello, con gomme da bagnato, scattano alla perfezione e fanno il vuoto nei primi 4 giri, mentre dietro si scatena una sarabanda di sorpassi.

Mentre Barrichello commette un errore, dicendo addio al Gran Premio, Schumacher vede arrivargli alle spalle Montoya, proprio a causa delle gomme montate: veloce cambio di gomme, che però non impedisce al colombiano di volare in testa al GP. Nel frattempo un altro errore, questa volta di Ralph Firman, costringe i commissari a far intervenire la safety car: tutto annullato, tutto da rifare!

Con Montoya in testa inizia un bel duello fra Räikkönen e Schumacher. Il campione del mondo attacca il rivale finlandese all'esterno in fondo al rettilineo, ma il finlandese si difende bene. L'appassionante duello viene, però, interrotto da una penalità a Iceman, colpevole di eccesso di velocità nella corsia dei box. Il tedesco quindi è secondo senza rischi ulteriori, e poi primo, quando Montoya effettua la seconda sosta; ma tutto si complica di colpo quando esce di pista e comincia a perdere pezzi: il campione del mondo deve rientrare per ordine dei commissari, e Montoya torna primo. Dopo poco il colombiano parte in testacoda, e dà via libera a Coulthard, che andrà a vincere facile mentre dietro i tre protagonisti dovranno accontentarsi delle briciole.

Gran Premio della Malesia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio della Malesia 2003.
Rubens Barrichello alla guida della Ferrari

23 marzo - Kimi Räikkönen, 24 anni, vince finalmente il suo primo Gp, proseguendo idealmente il weekend dei giovani inaugurato sabato dalla pole di Fernando Alonso, terzo al traguardo. Il finlandese firma il secondo successo della McLaren, si porta al comando del Mondiale e a questo punto si candida seriamente per il titolo. Secondo Rubens Barrichello, che salva il bilancio Ferrari nella giornata sciagurata di Schumacher. Il tedesco finisce la gara dopo poche centinaia di metri, tamponando il povero Trulli, e si vede costretto a una gara ad inseguimento, giungendo alla fine sesto.

Gran Premio del Brasile[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio del Brasile 2003.

6 aprile - Pioggia battente, poi quasi sole e poi di nuovo pioggia, partenza con la safety-car, tre rientri in pista della stessa safety-car, cinque uscite di pista alla curva do Sol per aquaplaning, stessa sorte per Webber, a causa di un improvviso scroscio di pioggia, e Alonso alla velocissima penultima curva con pezzi di vetture dappertutto con conseguente sospensione della corsa. Per assegnare la vittoria, però, bisogna attendere cinque giorni: in un primo momento, infatti, la vittoria era stata assegnata a Fisichella, che già stava festeggiando con Eddie Jordan, ma i commissari decidono subito dopo che il vincitore doveva essere Kimi Räikkönen. Successivamente la FIA decide che la vittoria va assegnata a Giancarlo Fisichella, che al momento della sospensione, che per la Federazione è il 54° e non il 53º giro, era davanti a tutti: prima vittoria in carriera per il pilota romano e ultima italiana dopo 11 anni dal Gran Premio del Giappone del 1992.

Gran Premio di San Marino[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di San Marino 2003.
Kimi Räikkönen dominatore della classifica piloti nella prima parte della stagione

20 aprile - La Ferrari risorge, proprio nel giorno della morte della madre dei fratelli Schumacher. Michael e Ralf dominano, infatti, le prove del Gran Premio di San Marino, a Imola, ottenendo primo e secondo posto rispettivamente nella griglia di partenza. Durante la gara, però, la Ferrari e Michael si dimostreranno più forti della Williams e di Ralf, ottenendo la prima vittoria dopo un inizio terribile. Al secondo posto un grandissimo Räikkönen, che partiva dalla terza fila e riesce, grazie ad un rarissimo errore ai box degli uomini in rosso, ad ottenere il secondo posto alle spalle del campione del mondo.

Gran Premio di Spagna[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di Spagna 2003.
La F2003-GA vettura utilizzata dalla Ferrari nel 2003

4 maggio - Fa il suo esordio la F2003-GA e la Ferrari ritorna alla vittoria, ma la vera sorpresa è Fernando Alonso, l'unico in grado di tenere sempre sulle spine il campione del mondo. Non solo: è stato anche in grado di superare, nel corso della gara, un osso duro come Ralf Schumacher.

I veri sconfitti del gran premio, però, sono Williams e McLaren: Montoya quarto davanti a un Ralf Schumacher pasticcione che ha rischiato di farsi superare anche dalla Toyota di Da Matta, ai suoi primi punti iridati. Sul fronte McLaren prima Räikkönen tampona la Jaguar di Pizzonia ferma sulla griglia, causando l'entrata in pista della safety-car per i primi cinque giri, e successivamente, nel corso della gara, Coulthard ha speronato Trulli alla seconda curva mettendo fine alla gara dell'italiano, infine all'uscita dalla pit-lane non si è accorto dell'arrivo di Button: i due si sono toccati e per Coulthard la gara è finita.

Gran Premio d'Austria[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio d'Austria 2003.

18 maggio - Schumacher vince in Austria, anche battendo le fiamme fuoriuscite dal bocchettone del rifornimento durante un pit stop ad alta tensione, e continua la marcia di avvicinamento alla vetta della classifica. Räikkönen, secondo a Zeltweg, è ormai a soli due punti: poteva essere aggancio, se nel finale Barrichello avesse vinto il duello con il finlandese: il brasiliano, alla fine, si è dovuto accontentare del terzo posto. Per contro la Ferrari è al comando della classifica costruttori. La sostanza, in ogni caso, cambia poco: con la F2003 (due successi su due gare), la Ferrari è tornata a essere di un altro pianeta, e niente ha potuto fare la McLaren, che ora necessita al più presto della nuova vettura per poter contrastare la marcia inarrestabile delle Rosse. Il quinto posto di David Coulthard rafforza la sensazione che le attuali Frecce d'argento più di così non possano fare.

Gran Premio di Monaco[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di Monaco 2003.

1º giugno - Finale appassionante per il Gran Premio da sempre più strano di tutto il circus. Juan Pablo Montoya, il Condor della Colombia, è il trionfatore di una delle edizioni più tattiche del Gran Premio del principato, non fosse, appunto, per il finale, quando Michael Schumacher spinge al massimo per raggiungere la coppia di testa (dietro al colombiano, infatti, c'era il finlandese Kimi Räikkönen). Le nuove regole sembra che hanno reso Montecarlo più tattico di quanto non sia solitamente, lasciando la sensazione che, con qualifiche più d'attacco, sia Schumacher, sia Barrichello, alla fine 8°, avrebbero potuto ottenere di più.

Gran Premio del Canada[modifica | modifica sorgente]

Ralf Schumacher al Gp di Indianapolis
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio del Canada 2003.

15 giugno

Nelle prove sono le Williams a dominare, occupando tutta la prima fila, ma in gara nessuno dei due piloti è in grado di sfruttare al massimo la propria vettura con Montoya che al primo giro va in testacoda e Ralf Schumacher che non riesce a guadagnare secondi preziosi sul fratello. Vengono commessi errori, però anche in casa Ferrari con Barrichello che danneggia l'alettone contro Alonso. La gara si conclude quindi con una vittoria di Michael Schumacher, che precede il fratello e Montoya, mentre Räikkönen, principale rivale per il titolo è solo sesto. Buona la gara di Verstappen che porta la Minardi al nono posto, migliore prestazione dell'anno per la scuderia di Faenza.

Gran Premio d'Europa[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio d'Europa 2003.
Ralph Firman alla guida di una Jordan

29 giugno Nelle prove domina Räikkönen, ed è così anche in gara, finché il suo motore non si rompe. Intanto Michael Schumacher, partito secondo, va in testacoda a causa di un sorpasso di Montoya. Destino simile capita a Coulthard, che però è meno fortunato ed esce di pista. Nel resto la gara riserva ben poche emozioni e si conclude con una doppietta Williams e Barrichello terzo a salvare la Ferrari.

Gran Premio di Francia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di Francia 2003.
Heinz-Harald Frentzen al Gp di Francia
Juan Pablo Montoya nel Gp di Francia

6 luglio Ancora doppietta Williams in Francia con Ralf Schumacher che realizza la pole e va a vincere, seguito da Montoya e Michael Schumacher, terzo che può ben poco contro i due piloti avversari. Il venerdì, comunque nelle prove la Minardi di Verstappen era andata davanti a tutti grazie anche a condizioni climatiche particolari, mentre il sabato l'olandese non va oltre il 21º posto. Gara movimentata sia da Michael Schumacher, che con una vettura non al meglio supera Räikkönen, nettamente superiore e da Barrichello, che scivolato all'ultimo posto al primo giro recupera fino al settimo posto.

Gran Premio di Gran Bretagna[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di Gran Bretagna 2003.
Jarno Trulli nel Gp degli Usa

20 luglio Gp molto particolare quello disputato in Gran Bretagna, con Barrichello, in pole position e Trulli al suo fianco. Al via il brasiliano scatta male, mentre il pilota italiano va in testa al gruppo, ma dopo una decina di giri la gara viene stravolta dall'entrata in pista di un religioso, Neal Horan, che si lancia tra le vetture con cartelli che invitano a leggere la Bibbia. Deve così entrare in pista la safety car. Molti piloti ne approfittano per andare ai box e si ritrovano in testa le due Toyota di da Matta e Panis. Però, una volta ristabilito l'ordine è Montoya a comandare la gara, con Barrichello e Schumacher che nonostante l'entrata della safety restano in posizioni arretrate. Il brasiliano comincia a rimontare superando sia Kimi Räikkönen, che Montoya, mentre il tedesco rimane a lungo bloccato da Jacques Villeneuve, di cui si libera a fatica e giungendo poi quarto al traguardo.

Gran Premio di Germania[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di Germania 2003.
La vettura di Räikkönen dopo l'incidente con Firman

3 agosto Montoya domina qualifiche e gara, rilanciandosi nella classifica Piloti; al contrario, la Ferrari vive uno dei peggiori week-end della stagione, con Barrichello subito fuori dopo una carambola al via con Ralf Schumacher e Räikkönen e Michael Schumacher costretto a rientrare ai box negli ultimi giri per una foratura, mentre si trovava in seconda posizione. Buona gara per Jarno Trulli che giunge a podio. In questo Gp Justin Wilson passa in Jaguar e debutta in Formula 1 Nicolas Kiesa.

Gran Premio d'Ungheria[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio d'Ungheria 2003.

24 agosto Da segnalare la prima vittoria in carriera di Fernando Alonso, che diventa così il più giovane pilota a vincere un Gran Premio di Formula 1. Tra l'altro egli riesce nell'impresa di doppiare il pluricampione del mondo e detentore di vari record nella F1 Michael Schumacher. La vittoria del pilota spagnolo è favorita sia dalle caratteristiche del circuito che da Mark Webber, che installatosi secondo fa da tappo, mentre Ralf Schumacher va in testacoda e riparte dal fondo del gruppo. Comincia poi a rimontare arrivando quarto alla fine. Michael Schumacher, alla guida di una Ferrari in grande crisi con le gomme, è solo ottavo e doppiato e mantiene un punto di vantaggio sul rivale Juan Pablo Montoya.

Gran Premio d'Italia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio d'Italia 2003.

14 settembre Proprio in Italia si rivede la Ferrari con Michael Schumacher che realizza pole, vittoria e giro più veloce, mentre Montoya si deve accontentare del secondo posto. Intanto nelle retrovie, Alonso tampona Verstappen ed entrambi sono costretti a raggiungere i box, con lo spagnolo che a fatica giungerà ottavo, dietro a Webber. In questa gara è assente Ralf Schumacher, sostituito per l'occasione da Marc Gené, che conquista la quinta piazza. Ora Schumy ha tre punti di vantaggio sul rivale colombiano, un margine che comunque non gli concede molta sicurezza, visto che mancano ancora due gare.

Gran Premio degli Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio degli Stati Uniti 2003.
Il Gp degli USA del 2003

28 settembre Nelle prove va in pole Kimi Räikkönen, seguito da Barrichello e da Olivier Panis, mentre Michael Schumacher è solo settimo. Al via, però una buona partenza gli fa recuperare parecchie posizioni e si ritrova secondo, mentre Montoya, scattato male, perde tempo. Per recuperarlo tenta un sorpasso azzardato su Barrichello, con il solo risultato di buttarlo fuori pista e ricevere una penalità. La sfortuna del colombiano, però, è ai box, quando perde quindici secondi e dà l'addio ai sogni di gloria per il titolo. Intanto comincia a piovere e tutto viene scombussolato, anche perché ci sarà un alternarsi di pioggia e sole. Va così a vincere Michael Schumacher; il pilota tedesco pone una seria ipoteca sul titolo, dato che manca una gara e ha nove punti di vantaggio su Kimi Räikkönen, unico pilota in grado di insidiarne i sogni iridati.

Gran Premio del Giappone[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio del Giappone 2003.

12 ottobre In questa gara è assente Jacques Villeneuve perché il suo contratto è scaduto alcuni giorni prima. Al suo posto la BAR manda in pista Takuma Sato. Nelle prove Michael Schumacher è solo quattordicesimo, mentre Barrichello conquista la pole, e al suo fianco c'è Montoya. Al via il colombiano scatta bene e va in testa conducendo la gara per circa dieci giri, quando ha un problema all'impianto idraulico ed è costretto al ritiro. Il comando della corsa è preso da Barrichello, che non lo lascerà fino alla fine. Michael Schumacher, intanto danneggia l'alettone e rientra ai box. Alla fine rimonterà fino all'ottavo posto garantendosi il titolo per la sesta volta e battendo quindi Fangio, che per quasi cinquant'anni lo aveva mantenuto.

Classifiche Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Classifica Piloti[modifica | modifica sorgente]

Pos. Pilota Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti
1 Germania Michael Schumacher 4 6 Rit 1 1 1 3 1 5 3 4 7 8 1 1 8 93
2 Finlandia Kimi Räikkönen 3 1 2 2 Rit 2 2 6 Rit 4 3 Rit 2 4 2 2 91
3 Colombia Juan Pablo Montoya 2 12 Rit 7 4 Rit 1 3 2 2 2 1 3 2 6 Rit 82
4 Brasile Rubens Barrichello Rit 2 Rit 3 3 3 8 5 3 7 1 Rit Rit 3 Rit 1 65
5 Germania Ralf Schumacher 8 4 7 4 5 6 4 2 1 1 9 Rit 4 Rit 12 58
6 Spagna Fernando Alonso 7 3 3 6 2 Rit 5 4 4 Rit Rit 4 1 8 Rit Rit 55
7 Regno Unito David Coulthard 1 Rit 4 5 Rit 5 7 Rit 15 * 5 5 2 5 Rit Rit 3 51
8 Italia Jarno Trulli 5 5 8 13 Rit 8 6 Rit Rit Rit 6 3 7 Rit 4 5 33
9 Regno Unito Jenson Button 10 7 Rit 8 9 4 NP Rit 7 Rit 8 8 10 Rit Rit 4 17
10 Australia Mark Webber Rit Rit 9 * Rit 7 7 Rit 7 6 6 14 11 * 6 7 Rit 11 17
11 Germania Heinz-Harald Frentzen 6 9 5 11 Rit NP Rit Rit 9 12 12 Rit Rit 13 * 3 Rit 13
12 Italia Giancarlo Fisichella 12 * Rit 1 15 Rit Rit 10 Rit 12 Rit Rit 13 * Rit 10 7 Rit 12
13 Brasile Cristiano da Matta Rit 11 10 12 6 10 9 11 * Rit 11 7 6 11 Rit 9 7 10
14 Germania Nick Heidfeld Rit 8 Rit 10 10 Rit 11 Rit 8 13 17 10 9 9 5 9 6
15 Francia Olivier Panis Rit Rit Rit 9 Rit Rit 13 8 Rit 8 11 5 Rit Rit Rit 10 6
16 Canada Jacques Villeneuve 9 Rit 6 Rit Rit 12 Rit Rit Rit 9 10 9 Rit 6 Rit 6
17 Spagna Marc Gené 5 4
18 Giappone Takuma Sato 6 3
19 Irlanda Ralph Firman Rit 10 Rit Rit 8 11 12 Rit 11 15 13 Rit Rit 14 1
20 Regno Unito Justin Wilson Rit Rit Rit Rit 11 13 Rit Rit 13 14 16 Rit Rit Rit 8 13 1
21 Brasile Antônio Pizzonia 13 * Rit Rit 14 Rit 9 Rit 10 10 10 Rit 0
22 Paesi Bassi Jos Verstappen 11 13 Rit Rit 12 Rit Rit 9 14 16 15 Rit 12 Rit 10 15 0
23 Danimarca Nicolas Kiesa 12 13 12 11 16 0
24 Ungheria Zsolt Baumgartner Rit 11 0
Pos. Pilota Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti
Legenda Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato

* Indica quei piloti che non hanno terminato la gara ma sono ugualmente classificati avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza totale.

Classifica Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos Costruttore Pilota AUS
Australia
MAL
Malesia
BRA
Brasile
SMR
San Marino
SPA
Spagna
AUT
Austria
MON
Monaco
CAN
Canada
EUR
Unione europea
FRA
Francia
GBR
Regno Unito
GER
Germania
UNG
Ungheria
ITA
Italia
USA
Stati Uniti
GIA
Giappone
Punti
1 Italia Ferrari M. Schumacher 4 6 Rit 1 1 1 3 1 5 3 4 7 8 1 1 8 158
Barrichello Rit 2 Rit 3 3 3 8 5 3 7 1 Rit Rit 3 Rit 1
2 Regno Unito Williams-BMW Montoya 2 12 Rit 7 4 Rit 1 3 2 2 2 1 3 2 6 Rit 144
R. Schumacher 8 4 7 4 5 6 4 2 1 1 9 Rit 4 Rit 12
Gené 5
3 Regno Unito McLaren-Mercedes Räikkönen 3 1 2 2 Rit 2 2 6 Rit 4 3 Rit 2 4 2 2 142
Coulthard 1 Rit 4 5 Rit 5 7 Rit 15 5 5 2 5 Rit Rit 3
4 Francia Renault Alonso 7 3 3 6 2 Rit 5 4 4 Rit Rit 4 1 8 Rit Rit 88
Trulli 5 5 8 13 Rit 8 6 Rit Rit Rit 6 3 7 Rit 4 5
5 Regno Unito BAR-Honda Button 10 7 Rit 8 9 4 NP Rit 7 Rit 8 8 10 Rit Rit 4 26
Villeneuve 9 Rit 6 Rit Rit 12 Rit Rit Rit 9 10 9 Rit 6 Rit
Sato 6
6 Svizzera Sauber-Petronas Frentzen 6 9 5 11 Rit NP Rit Rit 9 12 12 Rit Rit 13 3 Rit 19
Heidfeld Rit 8 Rit 10 10 Rit 11 Rit 8 13 17 10 9 9 5 9
7 Regno Unito Jaguar-Cosworth Webber Rit Rit Rit Rit 7 7 Rit 7 6 6 14 11 6 7 Rit 11 18
Pizzonia Rit Rit Rit 14 Rit 9 Rit 10 10 10 Rit
Wilson Rit Rit Rit 8 13
8 Giappone Toyota da Matta Rit 11 10 12 6 10 9 11 Rit 11 7 6 11 Rit 9 7 16
Panis Rit Rit Rit 9 Rit Rit 13 8 Rit 8 11 5 Rit Rit Rit 10
9 Irlanda Jordan-Ford Fisichella Rit Rit 1 15 Rit Rit 10 Rit 12 Rit Rit 13 Rit 10 7 Rit 13
Firman Rit 10 Rit Rit 8 11 12 Rit 11 15 13 Rit Rit 14
Baumgartner Rit 11
10 Italia Minardi-Cosworth Wilson Rit Rit Rit Rit 11 13 Rit Rit 13 14 16 0
Verstappen 11 13 Rit Rit 12 Rit Rit 9 14 16 15 Rit 12 Rit 10 15
Kiesa 12 13 12 11 16
Pos Costruttore Pilota AUS
Australia
MAL
Malesia
BRA
Brasile
SMR
San Marino
SPA
Spagna
AUT
Austria
MON
Monaco
CAN
Canada
EUR
Unione europea
FRA
Francia
GBR
Regno Unito
GER
Germania
UNG
Ungheria
ITA
Italia
USA
Stati Uniti
GIA
Giappone
Punti

I resoconti sono una rielaborazione o, in alcuni casi, semplicemente una parte dei resoconti apparsi su Formula1 News

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gomme, mass-damper e scarichi soffianti: le svolte intra campionato, F1WEB.it, 4 luglio 2011. URL consultato il 4 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • B. Williams; P. D'Alessio; G. Stirano, Formula 1 2003-La cronaca e le foto più belle del campionato, SEP Editrice, 2003, ISBN 88-87110-41-7.

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