Takuma Satō

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Takuma Sato
Takuma Sato smiling.jpg
Dati biografici
Nazionalità Giappone Giappone
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Categoria Formula 1, Indycar
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 3 marzo 2002
Stagioni 2002-2008
Scuderie Jordan, BAR, Super Aguri
Miglior risultato finale 8º (2004)
GP disputati 92 (90 partenze)
Podi 1
Punti ottenuti 44
Statistiche aggiornate al 13 settembre 2013

Takuma Satō (Tokyo, 28 gennaio 1977) è un pilota automobilistico giapponese.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

La breve parentesi nel ciclismo[modifica | modifica sorgente]

Takuma, durante la propria adolescenza, praticava ciclismo, mostrando ottime qualità, tanto da avere una certa possibilità di poter diventare un ciclista professionista. Ma Sato abbandona la carriera ciclistica, questo perché sosteneva che per lui in bici si andava "troppo piano".

Le formule minori[modifica | modifica sorgente]

Chiusa la parentesi ciclistica inizia in Giappone con i kart, Sato si è trasferito in Inghilterra nel 1998 per proseguire la sua carriera nelle serie automobilistiche europee, prima in Junior Formula, poi nella Formula 3 britannica alla fine del 1999.

Nel 2000, alla fine della seconda stagione completa in Formula 3, conquista il titolo dopo aver vinto 16 gare in due anni, in aggiunta alle gare internazionali di Spa, Zandvoort e Macao.

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

2002: Jordan[modifica | modifica sorgente]

Grazie all'appoggio del costruttore giapponese Honda, nel 2002 Takuma ottiene un posto in Formula 1 con la Jordan, con cui firma un contratto biennale con un'opzione per i successivi due a favore del team irlandese.[1] All'inizio del campionato si dimostra veloce ma ancora inesperto, come in un incidente a Montecarlo in cui distrugge la sua macchina e quella del compagno di squadra. Successivamente diventa più costante classificandosi sempre nei primi 12 nelle ultime sei gare e cogliendo un ottimo quinto posto nel Gran Premio del Giappone.

2003-2005: BAR[modifica | modifica sorgente]

Sato, a bordo della BAR, durante le qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti 2005

Nel 2003 Sato si trasferisce alla BAR motorizzata dalla Honda come terzo pilota e collaudatore svolgendo con successo i test e partecipando da pilota titolare all'ultima gara della stagione, il Gran Premio del Giappone in cui arriva inaspettatamente sesto. Nel 2004 viene promosso pilota a tempo pieno e consegue il suo primo podio (e secondo per un pilota giapponese) al Gran Premio degli Stati Uniti. Durante la stagione impressiona per la velocità e l'aggressività della guida spesso ancora abbinata ad inesperienza e imprecisione. Nel Gran Premio del Giappone ottiene un bel quarto posto davanti ai suoi tifosi. Chiude la stagione ottavo nella classifica mondiale (il suo miglior risultato in carriera), con 34 punti, aiutando la BAR a raggiungere il secondo posto nella coppa costruttori. Nel 2005 invece, complice una vettura molto meno competitiva dell'anno precedente, fatica ad esprimere la propria velocità mentre continuano a manifestarsi errori ed imprecisioni, situazione che peggiora verso la fine della stagione. Negli ultimi gran premi dell'anno Sato viene fortemente criticato dagli altri piloti per avere causato incidenti evitabili, per esempio con Jarno Trulli o Michael Schumacher, e per questo viene escluso dalla classifica del Gran Premio del Giappone. Conclude 23º in classifica con 1 punto.

2006-2008: Super Aguri[modifica | modifica sorgente]

Terminata la stagione con 1 solo punto conquistato, con l'annuncio che sulla BAR, nel frattempo diventata Honda Racing F1 Team, verrà sostituito nel campionato 2006 da Rubens Barrichello, Sato si trasferisce nel nuovo team giapponese Super Aguri, satellite della Honda. Causa la non competitività del mezzo, il pilota giapponese è costretto a una stagione molto difficile, sempre ancorato nelle ultime posizioni e senza ottenere punti. I suoi migliori risultati della stagione furono un 12º posto in Australia e il 10º in Brasile, grazie al quale riesce a rimanere aggrappato al 23º posto della classifica piloti. Per il campionato 2007 viene confermato alla Super Aguri-Honda e disputa una buona stagione portando alla scuderia giapponese i primi punti della sua storia. È 8º a Barcellona e 6º in Canada dove sorpassa nel finale l'allora campione del mondo Fernando Alonso. Conclude il mondiale 17º con 4 punti portando il team al 9º posto nella classifica costruttori. Ancora accasato alla scuderia nipponica per il campionato 2008, questa si rivelerà, senz'ombra di dubbio, la stagione più fallimentare della carriera di Takuma con quattro gran premi disputati (senza prendere alcun punto) prima del fallimento del costruttore d'appartenenza. Con il ritiro della Honda dalla Formula 1 Sato perde il costruttore che lo aveva appoggiato in tutta la sua carriera nella massima formula e prova ad accordarsi per il campionato 2009 con la Toro Rosso ma dopo aver disputato alcuni test tra novembre e dicembre 2008 il forfait di alcuni sponsor del pilota giapponese fanno saltare l'accordo. Durante il campionato 2009 si era parlato di Sato in procinto di sostituire Sebastien Bourdais sempre alla Toro Rosso ma non se ne fece nulla.

Indycar[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010, grazie all'appoggio del costruttore giapponese Honda, Sato viene ingaggiato dalla scuderia KV Racing Technology per correre in Indy Racing League, venendo poi confermato anche per il campionato 2011. Nel 2012, sempre grazie all'appoggio della Honda, passa alla scuderia Rahal Letterman Racing di Bobby Rahal, mentre dal 2013 corre con il team A. J. Foyt Enterprises.

Risultati sportivi[modifica | modifica sorgente]

Risultati in Formula 1[modifica | modifica sorgente]

2002 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Jordan EJ12 Rit 9 9 Rit Rit Rit Rit 10 16 Rit Rit 8 10 11 12 11 5 2 15º
2003 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
BAR 005 6 3 18º
2004 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
BAR 006 9 15 5 16 5 Rit Rit Rit 3 Rit 11 8 6 Rit 4 6 4 6 34
2005 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Brazil.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Punti Pos.
BAR 007 14 SP Rit SQ ES ES 12 Rit NP 11 16 12 8 9 16 Rit 10 SQ Rit 1 23º
2006 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Super Aguri SA05 / SA06 18 14 12 Rit Rit 17 Rit 17 15 Rit Rit Rit 13 NC 16 SQ 15 10 0 23º
2007 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Europe.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Super Aguri SA07 12 13 Rit 8 17 6 Rit 16 14 Rit 15 18 16 15 15 14 12 4 17º
2008 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Super Aguri SA08A Rit 16 17 13 0 21º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Risultati in Indycar[modifica | modifica sorgente]

Anno Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 posizione punti
2010 KV Racing Technology SAO
22
SPT
22
ALA
25
LBH
18
RNR
24
INDY
20
TXS
25
IOW
19
WGL
15
TOR
25
EDM
9
MDO
25
SNM
18
CHI
26
KTY
27
MOT
12
HMS
18
21 215
2011 KV Racing Technology SPT
5
ALA
16
LBH
21
SAO
8
INDY
33
TXS
12
MIL
8
IOW
19
TOR
20
EDM
21
MDO
4
NHA
7
SNM
18
BAL
18
MOT
10
KTY
15
LSV
C
13 297
2012 Rahal Letterman Racing SPT
22
ALA
24
LBH
8
SAO
3
INDY
17
DET
20
TXS
22
MIL
20
IOW
12
TOR
9
EDM
2
MDO
13
SNM
27
BAL
21
FON
7
15 255
2013 A. J. Foyt Enterprises STP
8
ALA
14
LBH
1
SAO
2
INDY
13
DET
19
TEX
11
MIL
7
IOW
23
POC
22
TOR
20
MDO
22
SNM
23
BAL
24
HOU FON 15°* 278*

*sessione in corso

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Honda invoca Sato di necessità in Autosprint, 16 ottobre 2001, p. 18.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]