IRL 2012

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IndyCar Series 2012
Edizione n. 17 del Indy Racing League
Dati generali
Inizio 25 marzo
Termine 15 settembre
Prove 15
Titoli in palio
Piloti Ryan Hunter-Reay
Costruttori Chevrolet
Rookie dell'anno Simon Pagenaud
Altre edizioni
Precedente - Successiva

La stagione 2012 della Izod IndyCar Series è stata la diciassettesima nella storia della Indy Racing League.

Il campione è Ryan Hunter-Reay, che ha ottenuto il suo primo titolo in IndyCar. Il campionato costruttori è andato alla Chevrolet e il premio come miglior debuttante dell'anno al francese Simon Pagenaud.

Ryan Hunter-Reay, campione IRL 2012

Novità della stagione[modifica | modifica sorgente]

La stagione 2012 vedrà l'attuazione del nuovo piano, chiamato ICONIC Project Indycar (Innovative, Competitive, Open-Wheel, New, Industry-Relevant, Cost-Effective), il più grande cambiamento per lo sport nella storia recente. La vettura esistente utilizzata fino al 2011 (Dallara IR-05), e i motori V8 aspirati andranno definitivamente in pensione. Il comitato ICONIC è composto da esperti e dirigenti provenienti da campi di gara e tecnici: Randy Bernard, William R. Looney III, Brian Barnhart, Gil de Ferran, Tony Purnell, Eddie Gossage, Neil Ressler, Tony Cotman e Rick Long. Sono pervenute diverse proposte per il nuovo telaio IndyCar: BAT Engineering, Dallara, DeltaWing, Lola e Swift. Il 14 luglio 2010, la decisione finale è stata resa nota al pubblico, con gli organizzatori che hanno accettano la proposta della Dallara.

Telaio[modifica | modifica sorgente]

In base alle nuove norme ICONIC, tutte le squadre gareggeranno con un telaio di base, chiamato "cellula di sicurezza IndyCar", sviluppato dal designer italiano Dallara. Le squadre potranno attrezzare il telaio con delle appendici separate, denominate "Aero Kit", che consistono in ali anteriori e posteriori, fiancate e cofani motore. Lo Sviluppo di kit Aerodinamici è aperto a qualsiasi produttore; tutti i pacchetti saranno messi a disposizione per tutte le squadre ad un prezzo massimo. La cella di sicurezza IndyCar sarà limitata a un prezzo di $ 349.000 e sarà assemblata nello stabilimento di Speedway, Indiana. I kit Aerodinamici saranno limitati a 70.000 dollari. Le squadre hanno la possibilità di acquistare la cellula di sicurezza Dallara e il kit aerodinamico ad un prezzo scontato.

Il 12 maggio 2011, Dallara ha svelato i primi concept car, uno per gli ovali e un per le piste stradale, con i rispettivi Aero kit.

Il 30 aprile 2011, i proprietari della IndyCar ha votato 15-0 per respingere l'introduzione di più Aero Kit per la stagione 2012, citando i costi. I proprietari hanno espresso il desiderio di introdurre i nuovi telai e motori per il 2012, ma tutti useranno il pacchetto aerodinamico della Dallara, ritardando l'introduzione di diversi Aero Kit nel 2013. Il 14 agosto 2011, IndyCar ha confermato che l'introduzione di molteplici Aero Kit potrebbe essere ritardata al 2013 per "ragioni economiche". Chevrolet e Lotus avevano già annunciato la loro intenzione di costruire kit aerodinamici.

Il telaio è stato denominato DW12, in onore del pilota britannico Dan Wheldon che ne aveva curato lo sviluppo prima di essere vittima di un incidente mortale nell'ultima gara del campionato 2011.

Simon Pagenaud e Ryan Hunter-Reay a Long Beach

Motori[modifica | modifica sorgente]

I motori saranno a 6 cilindri da 2.2 litri, turbocompressi, che produrranno una potenza di 550-700 cavalli a seconda dei vari circuiti su cui si correrà, e saranno sempre alimentati ad etanolo.

Il 12 novembre 2010, Chevrolet è stata confermata come fornitore di motori per il 2012 con un V6 twin turbo. Chevrolet fornirà anche un Aero Kit. L'elenco iniziale di potenziali fornitori ha incluso Ford, Cosworth, e Mazda. Honda è diventato il primo fornitore di motori per il 2012 e oltre. La loro proposta di 2.2 litri V6 turbo che sarà sviluppato da Honda Performance Development.

Il 27 maggio 2011, Ganassi e Honda hanno annunciato la loro partnership per il 2012.

Il 19 agosto 2010, Cosworth ha annunciato il loro interesse a fornire un motore 4 cilindri in linea; Tuttavia, il piano è stato alla fine scartato. Il propulsore sarà costruito in uno sforzo congiunto con Ilmor, e sarà introdotto in un partenariato con Penske Racing.

Il terzo fornitore di motori è stato annunciato 18 novembre 2010 al Los Angeles Auto Show, poco prima del termine del campionato. Lotus costruirà un motore V6 twin turbo e un Aero Kit. Il motore sarà costruito in una partnership con lo storico costruttore di motori John Judd e Jack Brabham, attraverso la loro società Engine Developments Ltd. I motori Judd sono stati utilizzati nella CART e alla Indy 500 tra il 1987 e il 1992, negli Sport Prototipo e in Formula 1.

Regolamento[modifica | modifica sorgente]

Eventuali modifiche del motore per un motore che ha funzionato meno di 1.850 miglia porterà una penalità di 10 posizioni in griglia della gara successiva. L'unica eccezione si verifica se un motore si rompe durante una corsa: in questo caso, un nuovo motore può essere installato per la gara successiva senza penalità.

Calendario[modifica | modifica sorgente]

Rnd Data Nome della corsa Circuito Città Orario
1 25 marzo Stati Uniti Honda Grand Prix of St. Petersburg Streets of St. Petersburg St. Petersburg (Florida) 12:30pm
2 1º aprile Stati Uniti Honda Indy Grand Prix of Alabama Barber Motorsports Park Birmingham (Alabama) 2:00pm
3 15 aprile Stati Uniti 38th Toyota Grand Prix of Long Beach Circuito di Long Beach Long Beach (California) 3:30pm
4 29 aprile Brasile Itaipava São Paulo Indy 300 Streets of São Paulo San Paolo, Brasile 12:00pm
5 27 maggio Stati Uniti 96th Indianapolis 500-Mile Race Indianapolis Motor Speedway Speedway (Indiana) 11:00am
6 3 giugno Stati Uniti Chevrolet Detroit Belle Isle Grand Prix Belle Isle Detroit 3:30pm
7 9 giugno Stati Uniti Firestone 550 Texas Motor Speedway Fort Worth, exas 8:00pm
8 16 giugno Stati Uniti Milwaukee IndyFest Milwaukee Mile West Allis, Wisconsin 1:00pm
9 23 giugno Stati Uniti Iowa Corn Indy 250 Iowa Speedway Newton (Iowa) 8:00pm
10 8 luglio Canada Honda Indy Toronto Streets of Toronto Toronto, Ontario 12:30pm
11 22 luglio Canada Edmonton Indy Edmonton City Centre Airport Edmonton, Alberta 2:00pm
12 5 agosto Stati Uniti Honda Indy 200 at Mid-Ohio Mid-Ohio Sports Car Course Lexington (Ohio) 12:30pm
13 26 agosto Stati Uniti Indy Grand Prix of Sonoma Infineon Raceway Sonoma, California 4:00pm
14 2 settembre Stati Uniti Baltimore Grand Prix Streets of Baltimore Baltimora, Maryland 2:00pm
15 15 settembre Stati Uniti California Indy 400 Auto Club Speedway Fontana (California) 8:00pm

██ Ovali/Speedway

██ Stradali/Cittadini

Cambiamenti rispetto al 2011[modifica | modifica sorgente]

Team e piloti[modifica | modifica sorgente]

Tutti i team utilizzano telai Dallara DW12 e gomme Firestone. (R) indica un pilota rookie

Team Motore # Pilota Sponsor Note
A. J. Foyt Enterprises Honda 14 Regno Unito Mike Conway ABC Supply Company
Nuova Zelanda Wade Cunningham (R) Rimpiazza Conway a Fontana
41 ECat Indy 500
Andretti Autosport Chevrolet 17 Colombia Sebastián Saavedra Automatic Fire Sprinklers Indy 500, in collaborazione con AFS Racing.
25 Brasile Ana Beatriz Petroleo Ipiranga San Paolo, Indy500, in collaborazione con Conquest Racing.
26 Stati Uniti Marco Andretti Royal Crown Cola
27 Canada James Hinchcliffe GoDaddy.com
28 Stati Uniti Ryan Hunter-Reay DHL / Sun Drop
Chip Ganassi Racing Honda 9 Nuova Zelanda Scott Dixon Target
10 Regno Unito Dario Franchitti Guida la vettura #50 a Indianapolis per celebrare il 50º anniversario dello sponsor, Target.
50
38 Stati Uniti Graham Rahal TBC Retail Group
83 Stati Uniti Charlie Kimball Novo Nordisk Ha saltato la gara dell'Ohio
Italia Giorgio Pantano Tran Systems/Z-Line Designs/Dad's Root Beer/WIX Filters Rimpiazza Kimball a Lexington
Dale Coyne Racing Honda 18 Regno Unito Justin Wilson Sonny's Real Pit Bar-B-Q
19 Regno Unito James Jakes Acorn Stairlifts / Boy Scouts of America
Ed Carpenter Racing Chevrolet 20 Stati Uniti Ed Carpenter Fuzzy's Ultra Premium Vodka
KV Racing Technology Chevrolet 5 Venezuela E. J. Viso CITGO / PDVSA
8 Brasile Rubens Barrichello Brasil Máquinas / Hyundai Heavy Industries
11 Brasile Tony Kanaan GEICO / Mouser Electronics / Petrópolis Brewery
Lotus-Dragon Racing

Dragon Racing

Lotus 2 6 Regno Unito Katherine Legge (R) Truecar / Lotus Cars
7 Francia Sébastien Bourdais McAfee / Lotus Cars Ha saltato il Milwaukee 225.
Lotus-Dreyer & Reinbold Racing
Panther/Dreyer & Reinbold Racing1
Lotus
Chevrolet2
22 Spagna Oriol Servià Lotus Cars
Lotus-HVM Racing Lotus 78 Svizzera Simona de Silvestro Entergy / Lotus Cars
Panther Racing Chevrolet 4 Stati Uniti J. R. Hildebrand U.S. National Guard
Rahal Letterman Lanigan Racing Honda 15 Giappone Takuma Sato Interush / Panasonic
30 Messico Michel Jourdain, Jr. Office Depot Mexico Indy 500
Schmidt Hamilton Motorsports Honda 77 Francia Simon Pagenaud (R) Hewlett-Packard
99 Stati Uniti Townsend Bell BraunAbility Indy 500
Sarah Fisher Hartman Racing Honda 39 Stati Uniti Bryan Clauson (R) Indy 500
67 Stati Uniti Josef Newgarden (R) Direct Supply/Dollar General
Team Barracuda – BHA Lotus
Honda2
98 Canada Alex Tagliani Barracuda Networks / Lotus Cars3 Ha saltato la gara di São Paulo per concentrarsi sui preparativi per la Indy 500.
Team Penske Chevrolet 2 Australia Ryan Briscoe IZOD
3 Brasile Hélio Castroneves Shell V-Power
12 Australia Will Power Verizon Wireless
Fan Force United Lotus 64 Francia Jean Alesi (R) F. P. Journe Indy 500

Note

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Rd Gara Pole position Giro veloce Più giri in testa Pilota vincitore Team vincitore Resoconto
1 Stati Uniti St. Petersburg Australia Will Power Australia Will Power Nuova Zelanda Scott Dixon Brasile Hélio Castroneves Stati Uniti Team Penske Resoconto
2 Stati Uniti Barber Brasile Hélio Castroneves Australia Will Power Nuova Zelanda Scott Dixon Australia Will Power Stati Uniti Team Penske Resoconto
3 Stati Uniti Long Beach Australia Ryan Briscoe1 Brasile Tony Kanaan Francia Simon Pagenaud Australia Will Power Stati Uniti Team Penske Resoconto
4 Brasile São Paulo Australia Will Power Stati Uniti Josef Newgarden Australia Will Power Australia Will Power Stati Uniti Team Penske Resoconto
5 Stati Uniti Indianapolis Australia Ryan Briscoe Stati Uniti Marco Andretti Stati Uniti Marco Andretti Regno Unito Dario Franchitti Stati Uniti Chip Ganassi Racing Resoconto
6 Stati Uniti Belle Isle Nuova Zelanda Scott Dixon Regno Unito Justin Wilson Nuova Zelanda Scott Dixon Nuova Zelanda Scott Dixon Stati Uniti Chip Ganassi Racing Resoconto
7 Stati Uniti Texas Canada Alex Tagliani Australia Ryan Briscoe Nuova Zelanda Scott Dixon Regno Unito Justin Wilson Stati Uniti Dale Coyne Racing Resoconto
8 Stati Uniti Milwaukee Regno Unito Dario Franchitti Stati Uniti Ryan Hunter-Reay Stati Uniti Ryan Hunter-Reay Stati Uniti Ryan Hunter-Reay Stati Uniti Andretti Autosport Resoconto
9 Stati Uniti Iowa Regno Unito Dario Franchitti Stati Uniti Ed Carpenter Brasile Hélio Castroneves Stati Uniti Ryan Hunter-Reay Stati Uniti Andretti Autosport Resoconto
10 Canada Toronto Regno Unito Dario Franchitti Stati Uniti Josef Newgarden Stati Uniti Ryan Hunter-Reay Stati Uniti Ryan Hunter-Reay Stati Uniti Andretti Autosport Resoconto
11 Canada Edmonton Stati Uniti Ryan Hunter-Reay2 Stati Uniti Josef Newgarden Canada Alex Tagliani Brasile Hélio Castroneves Stati Uniti Team Penske Resoconto
12 Stati Uniti Mid-Ohio Australia Will Power Spagna Oriol Servià Australia Will Power Nuova Zelanda Scott Dixon Stati Uniti Chip Ganassi Racing Resoconto
13 Stati Uniti Sonoma Australia Will Power Stati Uniti Ryan Hunter-Reay Australia Will Power Australia Ryan Briscoe Stati Uniti Team Penske Resoconto
14 Stati Uniti Baltimore Australia Will Power Australia Will Power Australia Will Power Stati Uniti Ryan Hunter-Reay Stati Uniti Andretti Autosport Resoconto
15 Stati Uniti Auto Club Stati Uniti Marco Andretti Regno Unito Dario Franchitti Stati Uniti Ed Carpenter Stati Uniti Ed Carpenter Stati Uniti Ed Carpenter Racing Resoconto

1 Prima dell'evento la Chevrolet ha fornito i propri piloti di nuovi motori per preoccupazioni riguardanti l'affidabilità. Questa manovra è stata giudicata irregolare e tutti i piloti con motore Chvevrolet (oltre ai piloti dei team Dragon Racing e Dreyer & Reinbold Racing, forniti di motore Lotus) sono stati arretrati di 10 posizioni sulla griglia di partenza. Così Dario Franchitti, che aveva ottenuto il 4º tempo in qualifica, è partito in pole position, ma il punto per la pole position è stato ugualmente attribuito a Briscoe.

2 Hunter-Reay ha cambiato il motore ed è stato arretrato di 10 posizioni sulla griglia di partenza. Così Dario Franchitti, che aveva ottenuto il 2º tempo in qualifica, è partito in pole position, ma il punto per la pole position è stato ugualmente attribuito a Hunter-Reay.

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica piloti[modifica | modifica sorgente]

Pos Pilota STP
Stati Uniti
ALA
Stati Uniti
LBH
Stati Uniti
SAO
Brasile
INDY Stati Uniti DET
Stati Uniti
TEX
Stati Uniti
MIL
Stati Uniti
IOW
Stati Uniti
TOR
Canada
EDM
Canada
MDO
Stati Uniti
SNM
Stati Uniti
BAL
Stati Uniti
FON
Stati Uniti
P.ti
QL 500
1 Stati Uniti Ryan Hunter-Reay 3 12 6 2 3 27 7 21 1* 1 1* 7 24 18 1 4 468
2 Australia Will Power 7 1 1 1* 5 28 4 8 12 23 15 3 2* 2* 6* 24 465
3 Nuova Zelanda Scott Dixon 2* 2* 23 17 15 2 1* 18* 11 4 25 10 1 13 4 3 435
4 Brasile Hélio Castroneves 1 3 13 4 6 10 17 7 6 6* 6 1 16 6 10 5 431
5 Francia Simon Pagenaud 6 5 2* 12 23 16 3 6 13 5 12 20 3 7 3 15 387
6 Australia Ryan Briscoe 5 14 7 25 1 5 16 3 14 18 19 8 7 1 2 17 370
7 Regno Unito Dario Franchitti 13 10 15 5 16 1 2 14 19 25 17 6 17 3 13 2 363
8 Canada James Hinchcliffe 4 6 3 6 2 6 21 4 3 17 22 12 5 26 15 13 358
9 Brasile Tony Kanaan 25 21 4 13 8 3 6 11 2 3 4 18 6 10 20 18 351
10 Stati Uniti Graham Rahal 12 4 24 16 12 13 19 2 9 9 23 4 11 5 11 6 333
11 Stati Uniti J. R. Hildebrand 19 15 5 7 18 14 14 5 22 22 7 21 9 8 12 11 294
12 Brasile Rubens Barrichello 17 8 9 10 10 11 25 NP 10 7 11 13 15 4 5 22 289
13 Spagna Oriol Servià 16 13 16 11 27 4 5 20 4 21 5 24 25 19 7 19 287
14 Giappone Takuma Sato 22 24 8 3 19 17 20 22 20 12 9 2 13 27 21 7 281
15 Regno Unito Justin Wilson 10 19 10 22 21 7 22 1 23 10 21 9 18 11 17 23 278
16 Stati Uniti Marco Andretti 14 11 25 14 4 24* 11 17 15 2 16 14 8 25 14 8 278
17 Canada Alex Tagliani 15 26 21 11 12 10 9 7 16 10 5* 10 9 8 20 272
18 Stati Uniti Ed Carpenter 18 22 14 21 28 21 12 12 8 8 18 22 22 20 25 1* 261
19 Stati Uniti Charlie Kimball 9 25 18 8 14 8 8 23 17 11 2 19 21 18 10 260
20 Venezuela E. J. Viso 8 18 12 9 9 18 18 19 5 24 20 16 20 16 9 25 244
21 Regno Unito Mike Conway 20 7 22 19 29 29 9 16 16 20 3 11 21 14 16 233
22 Regno Unito James Jakes 26 16 11 15 17 15 23 10 21 13 8 25 19 12 24 12 232
23 Stati Uniti Josef Newgarden 11 17 26 23 7 25 15 13 25 19 13 17 12 23 16 200
24 Svizzera Simona de Silvestro 24 20 20 24 32 32 13 NP 24 14 24 23 23 17 22 26 182
25 Francia Sébastien Bourdais 21 9 17 18 25 20 24 14 15 4 22 23 173
26 Regno Unito Katherine Legge 23 23 19 26 30 22 15 18 15 24 9 137
27 Colombia Sebastián Saavedra 24 26 15 21 41
28 Nuova Zelanda Wade Cunningham 26 31 14 29
29 Brasile Ana Beatriz 20 13 23 28
30 Stati Uniti Townsend Bell 20 9 26
31 Italia Giorgio Pantano 14 16
32 Messico Michel Jourdain, Jr. 22 19 16
33 Stati Uniti Bryan Clauson 31 30 13
34 Francia Jean Alesi 33 33 13
35 Brasile Bruno Junqueira 19 12
Pos Pilota STP
Stati Uniti
ALA
Stati Uniti
LBH
Stati Uniti
SAO
Brasile
QL 500 DET
Stati Uniti
TEX
Stati Uniti
MIL
Stati Uniti
IOW
Stati Uniti
TOR
Canada
EDM
Canada
MDO
Stati Uniti
SNM
Stati Uniti
BAL
Stati Uniti
FON
Stati Uniti
P.ti
INDY
Stati Uniti
Colore Risultati
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde 4º e 5º posto
Celeste 6º-10º posto
Blu Finita (Fuori dalla Top 10)
Viola Non finita
Rosso Non qualificato
(NQ)
Marrone Ritirato
(Wth)
Nero Squalificato
(SQ)
Bianco1 Non partito
(NP)
Bianco2 Gara cancellata
(C)
Vuoto Non partecipa
Note
Grassetto Pole position
(1 punto)
Escluso: Indianapolis 500
Corsivo Giro più veloce
* Maggior numero di giri in testa
(2 punti)
NP Qualsiasi pilota che si qualifica ma non parte (NP),
guadagna la metà dei punti.
Rookie of the Year
Rookie

I punti vengono assegnati ai piloti in base al seguente schema:

Posizione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33
Punti 50 40 35 32 30 28 26 24 22 20 19 18 17 16 15 14 13 12 12 12 12 12 12 12 10 10 10 10 10 10 10 10 10
Indy QLF 15 13 12 11 10 9 8 7 6 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 3 3 3 3 3 3 3 3 3

Classifica costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos Costruttore STP
Stati Uniti
ALA
Stati Uniti
LBH
Stati Uniti
SAO
Brasile
INDY
Stati Uniti
DET
Stati Uniti
TEX
Stati Uniti
MIL
Stati Uniti
IOW
Stati Uniti
TOR
Canada
EDM
Canada
MDO
Stati Uniti
SNM
Stati Uniti
BAL
Stati Uniti
FON
Stati Uniti
P.ti
1 Stati Uniti Chevrolet 1 1 1 1 3 4 3 1 1 1 1 2 1 1 1 123
2 Giappone Honda 2 2 2 3 1 1 1 7 4 2 2 1 3 3 2 102
3 Regno Unito Lotus 15 9 16 11 32 14 NP 24 14 24 23 23 17 22 26 60
Pos Costruttore STP
Stati Uniti
ALA
Stati Uniti
LBH
Stati Uniti
SAO
Brasile
INDY
Stati Uniti
DET
Stati Uniti
TEX
Stati Uniti
MIL
Stati Uniti
IOW
Stati Uniti
TOR
Canada
EDM
Canada
MDO
Stati Uniti
SNM
Stati Uniti
BAL
Stati Uniti
FON
Stati Uniti
P.ti
Colore Risultati Punti
Oro 1º posto 9
Argento 2º posto 6
Bronzo 3º posto 4

I punti sono attribuiti in base alla posizione del pilota meglio piazzato di ogni costruttore.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]