Gran Premio del Giappone 1990

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Giappone Gran Premio del Giappone 1990
499º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 15 di 16 del Campionato 1990
Suzuka circuit map (1987-2002).svg
Data 23 ottobre 1990
Circuito Circuito di Suzuka
Percorso 5.859 km / 3,640 US mi
circuito permanente
Distanza 53 giri, 310.548 km/ 192.966 US mi
Clima soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile Ayrton Senna Italia Riccardo Patrese
McLaren - Honda in 1:36.996 Williams - Renault in 1:44.233
(nel giro 4)
Podio
1. Brasile Nelson Piquet
Benetton - Ford
2. Brasile Roberto Moreno
Benetton - Ford
3. Giappone Aguri Suzuki
Larrousse - Lamborghini

Il Gran Premio del Giappone 1990 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 21 ottobre 1990 al circuito di Suzuka. La gara è stata vinta da Nelson Piquet su Benetton e ha visto la conquista del secondo titolo mondiale piloti da parte di Ayrton Senna, dopo che il brasiliano era stato coinvolto in un controverso incidente con il rivale Alain Prost.

Prima della gara[modifica | modifica sorgente]

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Senna conquista la pole position davanti al rivale per il Campionato Prost, che è obbligato a vincere la gara se vuole mantenere aperta la lotta per il titolo piloti. Senna è però scontento della posizione riservata al poleman, posta sul lato sporco della pista, e chiede ai commissari di gara di spostarla; la sua richiesta viene però rifiutata, su pressioni del presidente della FIA Jean-Marie Balestre.

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 27 Brasile Ayrton Senna McLaren - Honda 1:36.996
2 1 Francia Alain Prost Ferrari 1:37.228 +0.232
3 2 Regno Unito Nigel Mansell Ferrari 1:37.719 +0.723
4 28 Austria Gerhard Berger McLaren - Honda 1:38.118 +1.122
5 5 Belgio Thierry Boutsen Williams - Renault 1:39.324 +2.328
6 20 Brasile Nelson Piquet Benetton - Ford 1:40.049 +3.053
7 4 Francia Jean Alesi Tyrrell - Ford 1:40.052 +3.056
8 6 Italia Riccardo Patrese Williams - Renault 1:40.355 +3.359
9 19 Brasile Roberto Moreno Benetton - Ford 1:40.579 +3.583
10 30 Giappone Aguri Suzuki Larrousse - Lamborghini 1:40.888 +3.892
11 23 Italia Pierluigi Martini Minardi - Ford 1:40.899 +3.903
12 11 Regno Unito Derek Warwick Lotus - Lamborghini 1:41.024 +4.028
13 16 Italia Ivan Capelli Leyton House - Judd 1:41.033 +4.037
14 3 Giappone Satoru Nakajima Tyrrell - Ford 1:41.078 +4.082
15 12 Regno Unito Johnny Herbert Lotus - Lamborghini 1:41.588 +4.592
16 15 Brasile Mauricio Gugelmin Leyton House - Judd 1:41.698 +4.602
17 29 Francia Eric Bernard Larrousse - Lamborghini 1:41.709 +4.713
18 25 Italia Nicola Larini Ligier - Ford 1:42.339 +5.343
19 21 Italia Emanuele Pirro Scuderia Italia - Ford 1:42.361 +5.365
20 24 Italia Gianni Morbidelli Minardi - Ford 1:42.364 +5.368
21 26 Francia Philippe Alliot Ligier - Ford 1:42.593 +5.597
22 8 Italia Stefano Modena Brabham - Judd 1:42.617 +5.621
23 7 Australia David Brabham Brabham - Judd 1:43.156 +6.160
24 10 Italia Alex Caffi Arrows - Ford 1:43.270 +6.274
25 9 Italia Michele Alboreto Arrows - Ford 1:43.304 +6.308
26 22 Italia Andrea de Cesaris Scuderia Italia - Ford 1:43.601 +6.605
NQ 14 Francia Olivier Grouillard Osella - Ford 1:43.782 +6.786
NQ 17 Italia Gabriele Tarquini AGS - Ford 1:44.281 +7.285
NQ 18 Francia Yannick Dalmas AGS - Ford 1:44.410 +7.414
NQ 31 Belgio Bertrand Gachot Coloni - Ford 1:45.393 +8.397

Gara[modifica | modifica sorgente]

Come previsto da Senna, Prost parte bene dal lato pulito della pista, superando il brasiliano. Arrivato alla prima curva, Senna mantiene la traiettoria interna, incurante della presenza del francese; i due finiscono per toccarsi, con la McLaren che tampona la Ferrari, spedendola nella via di fuga. La manovra di Senna desterà grandissime polemiche, riaccendendo la rivalità tra il brasiliano e Prost, ma la FIA, contrariamente a quanto fatto l'anno precedente non sanzionerà nessuno dei due piloti, considerando l'accaduto come un incidente di gara. Il ritiro di Prost dà a Senna la certezza matematica della conquista del titolo iridato; la McLaren, nonostante il ritiro di entrambi i piloti, conquista il Campionato Costruttori con una gara di anticipo.

Il Gran Premio vede invece la prima vittoria di Nelson Piquet dopo quasi tre anni; il brasiliano approfitta dei ritiri di Berger e Mansell per tagliare il traguardo in prima posizione davanti al connazionale Moreno e ad Aguri Suzuki, al primo podio in carriera nella gara di casa.

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Laps Tempo/Ritirato Partenza Punti
1 20 Brasile Nelson Piquet Benetton - Ford 53 1:34:36.824 6 9
2 19 Brasile Roberto Moreno Benetton - Ford 53 +7.223 8 6
3 30 Giappone Aguri Suzuki Larrousse - Lamborghini 53 +22.469 9 4
4 6 Italia Riccardo Patrese Williams - Renault 53 +36.258 7 3
5 5 Belgio Thierry Boutsen Williams - Renault 53 +46.884 5 2
6 3 Giappone Satoru Nakajima Tyrrell - Ford 53 +1:12.350 14 1
7 25 Italia Nicola Larini Ligier - Ford 52 +1 giro 17
8 23 Italia Pierluigi Martini Minardi - Ford 52 +1 giro 10
9 10 Italia Alex Caffi Arrows - Ford 52 +1 giro 23
10 26 Francia Philippe Alliot Ligier - Ford 52 +1 giro 25
Ritirato 11 Regno Unito Derek Warwick Lotus - Lamborghini 38 Cambio 11
Ritirato 12 Regno Unito Johnny Herbert Lotus - Lamborghini 31 Motore 12
Ritirato 9 Italia Michele Alboreto Arrows - Ford 28 Motore 24
Ritirato 2 Regno Unito Nigel Mansell Ferrari 26 Trasmissione 3
Ritirato 21 Italia Emanuele Pirro Scuderia Italia - Ford 24 Alternatore 19
Ritirato 29 Francia Éric Bernard Larrousse - Lamborghini 24 Motore 18
Ritirato 24 Italia Gianni Morbidelli Minardi - Ford 18 Uscita di pista 20
Ritirato 16 Italia Ivan Capelli Leyton House - Judd 16 Accensione 13
Ritirato 22 Italia Andrea de Cesaris Scuderia Italia - Ford 13 Uscita di pista 26
Ritirato 15 Brasile Maurício Gugelmin Leyton House-Judd 5 Motore 16
Ritirato 7 Australia David Brabham Brabham - Judd 5 Frizione 21
Ritirato 28 Austria Gerhard Berger McLaren-Honda 1 Uscita di pista 4
Ritirato 27 Brasile Ayrton Senna McLaren - Honda 0 Collisione 1
Ritirato 1 Francia Alain Prost Ferrari 0 Collisione 2
Ritirato 8 Italia Stefano Modena Brabham - Judd 0 Collisione 22
NP 4 Francia Jean Alesi Tyrrell - Ford 7
NQ 14 Francia Olivier Grouillard Osella - Ford
NQ 17 Italia Gabriele Tarquini AGS - Ford
NQ 18 Francia Yannick Dalmas AGS - Ford
NQ 31 Belgio Bertrand Gachot Coloni - Ford

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos. Team Punti
1 Regno Unito McLaren - Honda 118
2 Italia Ferrari 100
3 Regno Unito Benetton - Ford 62
4 Regno Unito Williams - Renault 54
5 Regno Unito Tyrrell - Ford 16
6 Francia Larrousse - Lamborghini 11
7 Regno Unito Leyton House - Judd 7
8 Regno Unito Lotus - Lamborghini 3
9 Regno Unito Brabham - Judd 2
9 Regno Unito Arrows - Ford 2

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.youtube.com/watch?v=WuO9F-OUzf8 - Video: Soichiro Honda meet Ayrton Senna.
Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1990
Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg
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Edizione precedente:
1989
Gran Premio del Giappone
Edizione successiva:
1991
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