Gianni Morbidelli
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| Automobilismo |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||
| Categoria | Formula 1 | |||||||||||||||||
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Gianni Morbidelli (Pesaro, 13 gennaio 1968) è un pilota automobilistico italiano, attualmente attivo nella Superstars Series.
Ritenuto un ottimo collaudatore,[1] era considerato una delle migliori promesse dell'automobilismo italiano nei primi anni '90.[2] Campione italiano ed europeo di Formula 3 nel 1989, esordì l'anno seguente in Formula 1, categoria nel quale disputò sei campionati ed ottenne, come miglior risultato, un terzo posto al Gran Premio d'Australia 1995. Ha dedicato, però, la maggior parte della sua carriera a gare su ruote coperte, gareggiando in campionati come il BTCC e l'ETCC, dove ha conquistato diverse vittorie.
Indice |
Carriera [modifica]
Gli inizi [modifica]
Dopo lusinghieri risultati nel mondo dei kart, Morbidelli fece il suo debutto nella Formula 3 italiana, nel 1987, guidando per il team Euroracing (squadra che con il Brun Team avrebbe poi dato vita nel 1988 alla squadra di Formula 1 EuroBrun). Al primo anno risultò il miglior debuttante e concluse sesto nella classifica assoluta.
Passato alla Forti Corse nel 1988, riuscì a vincere una gara, piazzandosi quinto a fine anno. L'anno seguente, gareggiando sempre per il team piemontese, ottenne il titolo di Campione Italiano ed Europeo di Formula 3, con 7 vittorie su 12 gare, 4 pole position e 3 giri più veloci. I buoni risultati ottenuti gli valsero la chiamata da parte della Ferrari che a fine anno lo ingaggiò come collaudatore.[3]
La Forti decise di compiere il salto di categoria, passando alla Formula 3000 e Morbidelli seguì il team italiano. Il pilota ebbe un andamento altalenante durante il campionato, complice anche un motore non molto efficace.[4] Ottenne comunque una vittoria e concluse quinto nella graduatoria finale.
Formula 1 [modifica]
Contemporaneamente Morbidelli fece il suo debutto in Formula 1 con la Scuderia Italia al Gran Premio degli Stati Uniti 1990, mancando, però, la qualificazione. Prese parte anche al successivo appuntamento mondiale, prima di concentrarsi esclusivamente sulla Formula 3000. Disputò poi gli ultimi due Gran Premi stagionali alla guida di una Minardi.
Nella stagione 1991 Morbidelli partecipò all'intero campionato con la scuderia faentina e, contemporaneamente, venne confermato collaudatore Ferrari. Proprio con il team di Maranello disputò, al seguito del licenziamento di Alain Prost, l'ultima gara del campionato, ad Adelaide, concludendo al sesto posto.
Nel 1992 rimase pilota Minardi e collaudatore Ferrari.
Nel 1993 era pilota Alfa Romeo nel Campionato Italiano Turismo.
Nella stagione 1994 partecipò al Campionato di Formula 1 con il team Footwork Arrows con cui conseguirà un 5º posto nel Gp di Germania e un 6º posto nel circuito di Spa.
Nel 1995, rimane con la Arrows, con cui disputa la prima parte della stagione prima di essere licenziato per mancanza di denaro da parte del team.[5] Tornato nelle ultime tre gare dell'anno salì sul podio (3º posto) nel Gran Premio d'Australia e disputò anche il Campionato Italiano Turismo con una BMW ufficiale ottenendo 2 vittorie e 2 pole position.
Nel 1996 restò pilota BMW nel Campionato Italiano Turismo e diventò test driver della Jordan.
A gennaio del 1997 trovò un accordo con la Ferrari,[6] divenendone nuovamente collaudatore, ma, a partire dal Gran Premio di Spagna, subentrò a Nicola Larini alla guida della Sauber. Durante alcune prove private a Magny-Cours, però, il pilota italiano uscì di pista e si schiantò contro le barriere a circa 200 chilometri orari.[7] Si fratturò quindi un braccio e fu costretto a saltare tre gare.[8] Rientrato al Gran Premio d'Ungheria corse con il team svizzero fino all'appuntamento giapponese, quando terminò anticipatamente la sua stagione, senza aver ottenuto punti.
Risultati in Formula 1 [modifica]
| 1990 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dallara Minardi[9] |
F190 M190 |
NQ | 14 | Rit | Rit | 0 |
| 1991 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Minardi Ferrari[10] |
M191 643 F1 |
Rit | 8 | Rit | Rit | Rit | 7 | Rit | 11 | Rit | 13 | Rit | 9 | 9 | 14 | Rit | 6 | 0,5 | 24º |
| 1992 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Minardi | M192 | Rit | Rit | 7 | Rit | Rit | Rit | 11 | 8 | 17 | 12 | NQ | 16 | Rit | 14 | 14 | 10 | 0 |
| 1994 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Footwork | FA15 | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | 5 | Rit | 6 | Rit | 9 | 11 | Rit | Rit | 3 | 22º |
| 1995 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Footwork | FA16 | Rit | Rit | 13 | 11 | 9 | 6 | 14 | Rit | Rit | 3 | 5 | 14º |
| 1997 | Scuderia | Vettura | Punti | Pos. | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sauber | C16 | 14 | 10 | Rit | 9 | 12 | 9 | 9 | NP | 0 |
| Legenda | 1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti | Grassetto=Pole position Corsivo=Giro più veloce |
| Solo prove/Terzo pilota | Non qualificato | Ritirato/Non class. | Squalificato | Non partito |
Dopo la F1 [modifica]
Partecipa nel 1998 al BTCC con una Volvo S40 del Team TWR, concludendo il campionato all'undicesimo posto. Nel 2000 gareggia nel campionato ETCC ( 3º posto ). Nel 2001 gareggia nel campionato Europeo Super Produzione ( 5º posto ). Nel 2002 corre quattro gare del campionato ETCC e una gara del campionato ALMS; nello stesso anno corre quattro gare del campionato Europeo Super Diesel Challenge. Nel 2003 gareggia nel Campionato Endurance Turismo ( 7º posto ). Nel 2004 gareggia nel Campionato FIA GT ( 15º posto ) e corre una gara del Campionato ETCC. Nel 2005 corre due gare del Campionato FIA GT e due gare del Campionato italiano GT. Nel 2006 gareggia nel Campionato WTCC ( 13º posto ). Nel 2007 vince il Campionato italiano Superstars alla guida dell'Audi RS4, ripetendosi nel 2008 sempre con l'Audi e nel 2009 con una BMW.
Note [modifica]
- ^ Vandone, op. cit., pag. 26.
- ^ Vandone, op. cit., pag. 18.
- ^ Morbidelli collaudatore alla Ferrari, Stampa sera, 15 11 1989, p. 23.
- ^ Brunello Vescovi, Morbidelli sul podio in Formula 3000, La Stampa, 07 06 1990, p. 5.
- ^ Un giorno da Morbidelli, licenziato e poi sul podio, La Repubblica, 13 11 1995, p. 47.
- ^ Sarà Morbidelli il collaudatore della Ferrari, La Stampa, 25 01 1997, p. 29.
- ^ Morbidelli, in Ungheria il rientro con la Sauber, La Repubblica, 24 07 1997, p. 46.
- ^ Morbidelli, fratturato, La Stampa, 20 06 1997, p. 31.
- ^ Con la Minardi dal GP del Giappone.
- ^ Con la Ferrari nel GP d'Australia.
Bibliografia [modifica]
- Fabiano Vandone, I protagonisti della F1, Edidea, 1996.
Altri progetti [modifica]
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