Circuito di Istanbul

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Coordinate: 40°57′06″N 29°24′18″E / 40.951667°N 29.405°E40.951667; 29.405

Istanbul Park
Tracciato di Istanbul Park
Ubicazione
Stato Turchia Turchia
Località Istanbul
Dati generali
Inaugurazione 2005
Lunghezza 5.338 m
Curve 14
Categorie
Formula 1
Motomondiale
GP2
Altre serie WTCC
Formula 1
Tempo record 1:24.770
Stabilito da Colombia Juan Pablo Montoya
su McLaren
il 11 agosto 2005

Il circuito di Istanbul (in turco İstanbul Otodrom, anche noto come Istanbul Speed Park) è un tracciato automobilistico e motociclistico alla periferia di Istanbul in Turchia. Sorge sul lato asiatico della città, in una zona di recente sviluppo accanto al nuovo aeroporto internazionale Sabiha Gökçen in prossimità dello svincolo di Kurtkoy sull'autostrada che collega Istanbul ad Ankara; lo slogan scelto per promuovere il gran premio di Formula 1 è "One Lap, Two Continents", che non va preso alla lettera ma come una metafora della città di Istanbul. Il circuito è stato inaugurato con la prima edizione del Gran Premio di Turchia di Formula 1, il 21 agosto 2005, con pole position e vittoria di Kimi Räikkönen; nello stesso anno, in ottobre, ha poi ospitato la prima edizione del Gran Premio motociclistico di Turchia con successo di Marco Melandri. I lavori di costruzione, iniziati nel 2003, sono terminati a ridosso della gara di Formula 1, appena in tempo per l'omologazione della pista; l'unico altro autodromo esistente in Turchia si trova ad Izmir sulla costa del Mar Egeo. La pista è stata disegnata dallo studio di Hermann Tilke,[1] già responsabile dei circuiti di Sepang, Manama e Shanghai, ma a differenza di questi tracciati realizzati su terreno pianeggiante, l'area prescelta è molto collinosa garantendo diversi saliscendi e un percorso più variato. Il circuito è lungo 5.338 m e presenta 14 curve (8 a sinistra, 6 a destra) e 4 rettilinei da affrontare in senso antiorario, caratteristica inusuale sui circuiti della Formula 1; la velocità massima raggiunta è di circa 330 km/h, ma complessivamente il circuito è risultato più lento del previsto, con le difficoltà concentrate sulla lunga "Curva 8" con quattro punti di corda. Nel 2012 è stato escluso dal campionato del mondo di Formula 1 e di conseguenza non ha nemmeno richiesto alla FIA il rinnovo dell'omologazione di grado 1.[2]

Albo d'oro della Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Anno Pilota Scuderia
2005 Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito McLaren
2006 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari
2007 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari
2008 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari
2009 Regno Unito Jenson Button Regno Unito Brawn
2010 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren
2011 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull

Vittorie per Pilota[modifica | modifica wikitesto]

vittorie pilota anno(i)/vettura
3 Brasile Felipe Massa 2006/Ferrari2007/Ferrari2008/Ferrari
1 Finlandia Kimi Räikkönen 2005/McLaren
1 Regno Unito Jenson Button 2009/Brawn
1 Regno Unito Lewis Hamilton 2010/McLaren
1 Germania Sebastian Vettel 2011/Red Bull

Vittorie per Team[modifica | modifica wikitesto]

vittorie team anno(i)/pilota
3 Italia Ferrari 2006/Felipe Massa2007/Felipe Massa2008/Felipe Massa
2 Regno Unito McLaren 2005/Kimi Räikkönen2010/Lewis Hamilton
1 Regno Unito Brawn 2009/Jenson Button
1 Austria Red Bull 2011/Sebastian Vettel

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il decennio Tilke: da Sepang a Yeongam, tutte le piste del guru, F1WEB.it. URL consultato il 23 giugno 2012.
  2. ^ FIA, la lista 2012 delle piste omologate per la Formula 1: c’è anche Imola, F1WEB.it. URL consultato il 23 giugno 2012.

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