Circuito di Nevers Magny-Cours

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Coordinate: 46°51′51″N 3°09′49″E / 46.864167°N 3.163611°E46.864167; 3.163611

Circuito di Nevers Magny-Cours
Tracciato di Circuito di Nevers Magny-Cours
Ubicazione
Stato Francia Francia
Località Magny-Cours
Dati generali
Inaugurazione 1960
Lunghezza 4.411 m
Curve 17
Categorie
Formula 1
Superbike
DTM
Formula 1
Tempo record 1:15.377
Stabilito da Michael Schumacher
su Ferrari
il 4 luglio 2004

Il circuito di Nevers Magny-Cours, quasi sempre chiamato semplicemente Magny-Cours, è un circuito automobilistico nella campagna francese, vicino alle cittadine di Magny-Cours e Nevers, nel dipartimento della Nièvre in Borgogna. Ha ospitato diciotto edizioni del Gran Premio di Francia di Formula 1 (dal 1991 al 2008) e dal 2000 è sede della Bol d'Or di Motociclismo.

Il tracciato[modifica | modifica wikitesto]

La configurazione originale di 4.271 metri utilizzata nel 1991

Fu inizialmente costruito nel 1960 da Jean Bernigaud come sede di una scuola di pilotaggio, da cui sarebbero usciti tra gli altri François Cevert e Jacques Laffite, ma negli anni ottanta la pista era ormai in abbandono fino a quando il consiglio dipartimentale della Nièvre non acquistò la pista per portarla a livelli internazionali ed ospitare la principale gara nazionale. Molte delle curve del tracciato attuale hanno il nome di altri circuiti, come la veloce curva Estoril o il tornantino Adelaide; le curve denominate in questo modo riproducono solitamente l'andamento di curve presenti in tali circuiti. Dotato di un asfalto molto liscio e regolare, il circuito non è però amato in quanto non fornisce opportunità di sorpasso e anche perché è situato in una regione di campagna difficile da raggiungere e senza attrattive ulteriori. L'interesse delle gare può cambiare rapidamente in caso di pioggia, come accadde nel 1999 quando la vittoria toccò inaspettatamente ad Heinz-Harald Frentzen con la Jordan. Dopo i lavori di espansione portati a termine negli anni ottanta sono stati pochi i ritocchi subiti dal tracciato nel corso degli anni; il primo avvenne già nel 1992, quando venne rimossa la chicane che seguiva di pochi metri la curva Adelaide, ritenuta piuttosto inutile perché seguiva un punto già molto lento.

La configurazione di 4.250 metri utilizzata dal 1992 al 2002

Interventi successivi hanno riguardato, fino al 2003, soprattutto le infrastrutture, quando la parte finale della pista è stata modificata per fornire qualche occasione in più di sorpasso. In particolare la curva Chateau d'Eau è stata stretta e viene quindi percorsa a velocità più bassa, mentre il complesso del Lycèe è stato del tutto sostituito; l'allungo dopo la Chateau d'Eau è più lungo e curva verso sinistra. Arrivati all'altezza dei box, si incontra una curva a destra piuttosto stretta, in cui è possibile a volte tentare il sorpasso, e poi una chicane destra-sinistra che riporta sul rettilineo di partenza. Allo stesso tempo, è stata modificata l'uscita dei box, che prima avveniva proprio nel punto dove le vetture andavano a prendere la corda nella percorrenza della velocissima Grande Courbe; nel disegno attuale, è stata spostata all'esterno del curvone Estoril, in modo che le vetture rientrino in pista a velocità maggiore e su una traiettoria diversa dalle vetture che arrivano dal tratto della partenza.

Prospettive future[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente il circuito è usato per svariate competizioni automobilistiche, ma non dalla Formula 1. Il suo patron, Bernie Ecclestone, ha aspramente criticato negli ultimi anni non solo il circuito ma anche la zona circostante, poiché quest'ultima non ha raggiunto i livelli di sviluppo prospettati causando notevoli disagi per le scuderie partecipanti al campionato, facendo guadagnare al circuito il nomignolo di cattedrale nel deserto. Il circuito comunque non è in disuso; negli ultimi anni ha infatti ospitato altre serie come DTM e Superbike. Nonostante l'assenza della Formula 1, la pista continua a rinnovare regolarmente la licenza di grado 1 della FIA.[1] A settembre 2012 ha ospitato nuovamente la Formula 1 per la prima volta dal 2008, grazie all'organizzazione della sessione di test per i giovani piloti.[2] Nel maggio 2014 il circuito francese annuncia la sua volontà di rientrare nel calendario iridato per ospitare il Gran Premio di Francia a partire dalla stagione 2015;[3] Ecclestone ha invece negato che la Formula 1 possa tornare in Francia nel prossimo futuro.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ FIA, la lista 2012 delle piste omologate per la Formula 1: c’è anche Imola, F1WEB.it. URL consultato il 23 giugno 2012.
  2. ^ Test dei giovani, seconda tappa: Bianchi leader, tra Ferrari e Force India in F1WEB.it. URL consultato il 16 settembre 2012.
  3. ^ Magny-Cours rivuole il Gp nel 2015, omnicorse.it, 20 maggio 2014. URL consultato il 20 maggio 2014.
  4. ^ F1 Da Ecclestone no a Magny Cours, confermata Baku per il 2015, f1passion.it, 26 maggio 2014. URL consultato il 3 giugno 2014.

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