Campionato mondiale di Formula 1 2002

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Campionato mondiale di Formula 1 2002
Edizione n. 53 del Campionato mondiale di Formula 1
Dati generali
Inizio 3 marzo
Termine 13 ottobre
Prove 17
Titoli in palio
Piloti Michael Schumacher
su Ferrari F2002
Costruttori Scuderia Ferrari su Ferrari F2002
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

La stagione 2002 del Campionato mondiale FIA di Formula 1 è, nella storia della categoria, la 53ª ad assegnare il Campionato Piloti, vinto da Michael Schumacher, e la 45ª ad assegnare il Campionato Costruttori, andato alla Scuderia Ferrari. È iniziata il 3 marzo ed è terminata il 13 ottobre, dopo 17 gare.

Cambiamenti[modifica | modifica sorgente]

Piloti[modifica | modifica sorgente]

Inizio stagione[modifica | modifica sorgente]

Mark Webber alla guida della Minardi-Asiatech al Gp di Francia. In Australia giunse quinto al debutto

.

Durante la stagione[modifica | modifica sorgente]

Le due Arrows nel Gp di Francia

Scuderie[modifica | modifica sorgente]

  • La Renault acquista dalla Benetton il titolo sportivo tornando in Formula 1 come scuderia dopo quindici anni con il nome di Mild Seven Renault F1 Team.
  • La Toyota entra in Formula 1 come costruttore dopo un anno di test, con vettura e motore fatti in casa
  • La Arrows-Ford è spinta dai motori Cosworth.
  • La Minardi si fornisce di motori Asiatech.

Piloti e team[modifica | modifica sorgente]

Team Costruttore Telaio Motore Gomme N. Piloti GP Test Driver
Italia Scuderia Ferrari Marlboro Ferrari F2001
F2002
Ferrari 050 3.0 V10
Ferrari 051 3.0 V10
B 1 Germania Michael Schumacher Tutti Italia Luca Badoer
Brasile Luciano Burti
2 Brasile Rubens Barrichello Tutti
Regno Unito West McLaren Mercedes McLaren MP4-17 Mercedes-Benz FO110M 3.0 V10 M 3 Regno Unito David Coulthard Tutti Francia Jean Alesi
Austria Alexander Wurz
4 Finlandia Kimi Räikkönen Tutti
Regno Unito BMW WilliamsF1 Team Williams FW24 BMW P82 3.0 V10 M 5 Germania Ralf Schumacher Tutti Brasile Antônio Pizzonia
Italia Giorgio Pantano
Spagna Marc Gené
6 Colombia Juan Pablo Montoya Tutti
Svizzera Sauber Petronas Sauber C21 Petronas 02A 3.0 V10 B 7 Germania Nick Heidfeld Tutti Svizzera Neel Jani
Paesi Bassi Jos Verstappen
8 Brasile Felipe Massa 1-15, 17
Germania Heinz-Harald Frentzen 16
Irlanda DHL Jordan Honda Jordan EJ12 Honda RA002E 3.0 V10 B 9 Italia Giancarlo Fisichella Tutti non assegnato
10 Giappone Takuma Sato Tutti
Regno Unito Lucky Strike BAR Honda BAR 004 Honda RA002E 3.0 V10 B 11 Canada Jacques Villeneuve Tutti Regno Unito Darren Manning
Regno Unito Anthony Davidson
Francia Patrick Lemarié
Giappone Ryo Fukuda
12 Francia Olivier Panis Tutti
Francia Mild Seven Renault F1 Team Renault R202 Renault RS22 3.0 V10 M 14 Italia Jarno Trulli Tutti Spagna Fernando Alonso
15 Regno Unito Jenson Button Tutti
Regno Unito Jaguar Racing Ford Jaguar R3
R3B
Ford Cosworth CR-3 3.0 V10
Ford Cosworth CR-4 3.0 V10
M 16 Regno Unito Eddie Irvine Tutti Germania André Lotterer
Australia James Courtney
17 Spagna Pedro de la Rosa Tutti
Regno Unito Orange Arrows Ford Arrows A23 Ford Cosworth CR-3 3.0 V10
Ford Cosworth CR-4 3.0 V10
B 20 Germania Heinz-Harald Frentzen 1-12 non assegnato
21 Brasile Enrique Bernoldi 1-12
Italia Go KL Minardi Asiatech Minardi PS02 Asiatech AT02 3.0 V10 M 22 Malesia Alex Yoong 1-12, 15-17 Brasile Tarso Marques
Italia Matteo Bobbi
Russia Sergei Zlobin
Rep. Ceca Jirko Malchárek
Regno Unito Anthony Davidson 13-14
23 Australia Mark Webber Tutti
Giappone Panasonic Toyota Racing Toyota TF102 Toyota RVX-02 3.0 V10 M 24 Finlandia Mika Salo Tutti Australia Ryan Briscoe
Francia Stéphane Sarrazin
25 Regno Unito Allan McNish Tutti

Modifiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

  • Innalzamento della luce posteriore al fine di aumentare la grandezza dell'impianto frenante
  • Aumento della grandezza degli specchietti
  • Vietato il controllo del servosterzo
  • Limitazioni sul sistema di partenza automatica
  • Reintroduzione della telemetria bi direzionale

Calendario delle gare mondiali[modifica | modifica sorgente]

Rd. Gran Premio Circuito Data Pole position Giro veloce Pilota vincitore Team vincitore Resoconto
1 Australia Gran Premio d'Australia Melbourne 3 marzo Brasile Rubens Barrichello Finlandia Kimi Räikkönen Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
2 Malesia Gran Premio della Malesia Sepang 17 marzo Germania Michael Schumacher Colombia Juan Pablo Montoya Germania Ralf Schumacher Regno Unito Williams - BMW resoconto
3 Brasile Gran Premio del Brasile Interlagos 31 marzo Colombia Juan Pablo Montoya Colombia Juan Pablo Montoya Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
4 San Marino Gran Premio di San Marino Imola 14 aprile Germania Michael Schumacher Brasile Rubens Barrichello Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
5 Spagna Gran Premio di Spagna Barcellona 28 aprile Germania Michael Schumacher Germania Michael Schumacher Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
6 Austria Gran Premio d'Austria A1-Ring 12 maggio Brasile Rubens Barrichello Germania Michael Schumacher Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
7 Monaco Gran Premio di Monaco Monaco 26 maggio Colombia Juan Pablo Montoya Brasile Rubens Barrichello Regno Unito David Coulthard Regno Unito McLaren-Mercedes resoconto
8 Canada Gran Premio del Canada Montréal 9 giugno Colombia Juan Pablo Montoya Colombia Juan Pablo Montoya Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
9 Europa Gran Premio d'Europa Nürburgring 23 giugno Colombia Juan Pablo Montoya Germania Michael Schumacher Brasile Rubens Barrichello Italia Ferrari resoconto
10 Regno Unito Gran Premio di Gran Bretagna Silverstone 7 luglio Colombia Juan Pablo Montoya Brasile Rubens Barrichello Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
11 Francia Gran Premio di Francia Magny-Cours 21 luglio Colombia Juan Pablo Montoya Regno Unito David Coulthard Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
12 Germania Gran Premio di Germania Hockenheimring 28 luglio Germania Michael Schumacher Germania Michael Schumacher Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
13 Ungheria Gran Premio d'Ungheria Hungaroring 18 agosto Brasile Rubens Barrichello Germania Michael Schumacher Brasile Rubens Barrichello Italia Ferrari Resoconto
14 Belgio Gran Premio del Belgio Spa-Francorchamps 1º settembre Germania Michael Schumacher Germania Michael Schumacher Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto
15 Italia Gran Premio d'Italia Monza 15 settembre Colombia Juan Pablo Montoya Brasile Rubens Barrichello Brasile Rubens Barrichello Italia Ferrari resoconto
16 Stati Uniti Gran Premio degli Stati Uniti Indianapolis 29 settembre Germania Michael Schumacher Brasile Rubens Barrichello Brasile Rubens Barrichello Italia Ferrari resoconto
17 Giappone Gran Premio del Giappone Suzuka 13 ottobre Germania Michael Schumacher Germania Michael Schumacher Germania Michael Schumacher Italia Ferrari resoconto

Riassunto della stagione[modifica | modifica sorgente]

L'errore che costò a Kimi Räikkönen la vittoria nel Gp di Francia

Così come l'anno precedente, anche il 2002 sarà dominato dalle Ferrari di Michael Schumacher e Rubens Barrichello. Già nel Gp d'Australia si nota lo strapotere delle rosse di Maranello, che per l'occasione gareggiano con la vettura dell'anno precedente, la F2001. Nonostante la carambola del via con Ralf Schumacher che decolla su Barrichello, Michael si impone nettamente sugli avversari, con Montoya che non può niente contro il tedesco. In questa gara andrà a punti per l'unica volta nel campionato la Minardi, con il debuttante Mark Webber. A Sepang, la Williams, invece si segnala come più temibile avversaria per le Ferrari, con la doppietta realizzata da Ralf Schumacher, vincitore e Montoya secondo. Michael Schumacher, invece, a causa di un contatto al via con il pilota colombiano della Williams perde l'alettone anteriore e comincia a rimontare giungendo terzo e superando negli ultimi giri l'inglese Jenson Button, mentre in quest'inizio di stagione l'altro ferrarista Barrichello avrà problemi di affidabilità, così come le McLaren, con l'unica differenza che per le vetture inglesi dureranno fino all'ultima gara. Già dal Gp del Brasile, però la Ferrari ricomincia, grazie anche al debutto della F2002 a dominare con Michael Schumacher che riesce a conquistare quattro vittorie consecutive, realizzando due doppiette con il compagno di squadra costretto però a volte al ritiro. Si arriva quindi a Monaco con il tedesco della Ferrari che ha esattamente il doppio dei punti di Juan Pablo Montoya, che è secondo in classifica. Proprio a Montecarlo si interromperà la serie di vittorie per mano di David Coulthard, che con la sua McLaren va a vincere. Va anche detto che Rubens Barrichello avrebbe potuto vincere in Austria, ma dal muretto sono arrivati ordini di scuderia per la vittoria di Michael Schumacher.

Il contestato arrivo sul traguardo delle due Ferrari al Gp d'Austria

Nell'occasione il tedesco verrà fischiato dal pubblico e per rimediare consegna la coppa del vincitore al compagno di squadra. La Ferrari verrà poi multata per la somma di un milione di euro dalla Fia, e verrà varata una normativa contro i giochi di scuderia. Comunque già dal Gp successivo a Monaco la Ferrari torna a trionfare. Per quanto riguarda le scuderie minori buona la stagione anche per Giancarlo Fisichella, che in Canada conquista il suo terzo piazzamento utile consecutivo alla guida di una modesta Jordan, cosa che non si può dire per la BAR, che sarà fino a Silverstone l'unica scuderia a non aver ottenuto punti mondiali. Dopo Monaco i due piloti Ferrari si dividerano le vittorie, mentre la Williams perderà punti preziosi dovuti soprattutto ad errori compiuti durante le soste ai box, in particolare con Ralf Schumacher, che vedrà rovinate ben due gare. In Francia, invece Kimi Räikkönen, pilota della McLaren perde la sua grande occasione scivolando sulla macchia d'olio lasciata dalla Toyota di McNish e permettendo a Michael Schumacher di diventare campione del mondo per la quinta volta a sei gare dalla fine. Intanto dal Gp del Canada anche Barrichello, se si esclude un guasto alla trasmissione in Francia, tornerà competitivo riuscendo a vincere quattro gare. In alcune occasioni buone prove delle Renault, che in quattro occasioni sfiorano il podio, e di Eddie Irvine che, dopo un lungo periodo di crisi della scuderia arriverà terzo a Monza. La Arrows, invece, dopo due punti conquistati da Frentzen si ritirerà per problemi economici dal Gp di Ungheria. La stagione si chiude quindi con Michael Schumacher campione e Barrichello secondo, i quali realizzano in tutto nove doppiette, con un totale di 221 nel campionato costruttori. Le Williams si dimostreranno la seconda forza del campionato precedendo le McLaren, con le Renault, quarte al debutto assoluto, davanti a Sauber, Jordan, Jaguar Racing, BAR, Minardi, Toyota e Arrows. In questa stagione, tutti i team hanno conquistato almeno due punti.

Risultati Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Pilota AUS Australia MAL Malesia BRA Brasile SMR San Marino SPA Spagna AUT Austria MON Monaco CAN Canada EUR Unione europea GBR Regno Unito FRA Francia GER Germania UNG Ungheria BEL Belgio ITA Italia USA Stati Uniti GIA Giappone
1 Germania Michael Schumacher 2 1 2 1 1 3 3 2 3 3 2 1 2 1 2 1 1
2 Brasile Rubens Barrichello 1 3 8 2 2 1 5 3 4 2 3 3 1 3 4 2 2
3 Gran Bretagna David Coulthard 4 6 4 6 7 8 2 8 5 6 6 9 10 6 7 3 3
4 Finlandia Kimi Räikkönen 5 5 5 5 5 6 6 5 6 5 4 5 11 2 6 6 4
5 Germania Ralf Schumacher 3 4 3 3 3 2 4 4 2 4 5 2 3 4 3 5 5
6 Colombia Juan Pablo Montoya 6 2 1 4 4 4 1 1 1 1 1 4 4 5 1 4 6
7 Germania Nick Heidfeld 10 7 9 7 8 5 17 7 9 10 10 10 8 18 15 10 12
8 Brasile Felipe Massa 9 14 12 11 11 7 13 12 11 11 12 14 7 17 14 15
Germania Heinz-Harald Frentzen 11
9 Italia Giancarlo Fisichella 8 9 14 15 12 15 11 6 18 17 6 5 14 12 9 8
10 Giappone Takuma Sato 22 15 19 14 18 18 16 15 14 14 14 12 14 16 18 15 7
11 Canada Jacques Villeneuve 13 13 15 10 15 17 14 9 19 9 13 11 13 12 9 7 9
12 Francia Olivier Panis 12 18 17 12 13 9 18 11 12 13 11 7 12 9 16 12 16
14 Italia Jarno Trulli 7 12 6 8 9 16 7 10 7 7 8 6 7 11 7 8 11
15 Gran Bretagna Jenson Button 11 8 7 9 6 13 8 13 8 12 7 13 9 10 17 14 10
16 Gran Bretagna Eddie Irvine 19 20 14 18 20 20 21 14 17 19 9 16 16 8 5 13 16
17 Spagna Pedro de la Rosa 20 17 11 21 16 19 20 16 16 21 15 20 15 11 8 17 17
20 Germania Heinz Harald Frentzen 15 11 18 13 10 11 12 19 15 16 NQ 15
21 Brasile Enrique Bernoldi 17 16 21 20 14 12 15 17 21 18 NQ 18
22 Malesia Alex Yoong 21 22 22 NQ NQ 22 22 22 22 NQ 19 NQ 20 20 19
Gran Bretagna Anthony Davidson 20 20
23 Australia Mark Webber 18 21 20 19 NQ 21 19 21 20 20 18 21 19 19 19 18 18
24 Finlandia Mika Salo 14 10 10 16 17 10 9 18 10 8 16 19 17 9 10 19 13
25 Gran Bretagna Allan McNish 16 19 16 17 19 14 10 20 13 15 17 17 18 13 13 16
Pilota AUS Australia MAL Malesia BRA Brasile SMR San Marino SPA Spagna AUT Austria MON Monaco CAN Canada EUR Unione europea GBR Regno Unito FRA Francia GER Germania UNG Ungheria BEL Belgio ITA Italia USA Stati Uniti GIA Giappone

Classifica Piloti[modifica | modifica sorgente]

Pos. Pilota Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti
1 Germania Michael Schumacher 1 3 1 1 1 1 2 1 2 1 1 1 2 1 2 2 1 144
2 Brasile Rubens Barrichello Rit Rit Rit 2 NP 2 7 3 1 2 NP 4 1 2 1 1 2 77
3 Colombia Juan Pablo Montoya 2 2 5 4 2 3 Rit Rit Rit 3 4 2 11 3 Rit 4 4 50
4 Germania Ralf Schumacher Rit 1 2 3 11 * 4 3 7 4 8 5 3 3 5 Rit 16 11 * 42
5 Regno Unito David Coulthard Rit Rit 3 6 3 6 1 2 Rit 10 3 5 5 4 7 3 Rit 41
6 Finlandia Kimi Räikkönen 3 Rit 12 * Rit Rit Rit Rit 4 3 Rit 2 Rit 4 Rit Rit Rit 3 24
7 Regno Unito Jenson Button Rit 4 4 5 12 * 7 Rit 15 * 5 12 * 6 Rit Rit Rit 5 8 6 14
8 Italia Jarno Trulli Rit Rit Rit 9 10 * Rit 4 6 8 Rit Rit Rit 8 Rit 4 5 Rit 9
9 Regno Unito Eddie Irvine 4 Rit 7 Rit Rit Rit 9 Rit Rit Rit Rit Rit Rit 6 3 10 9 8
10 Germania Nick Heidfeld Rit 5 Rit 10 4 Rit 8 12 7 6 7 6 9 10 10 9 7 7
11 Italia Giancarlo Fisichella Rit 13 Rit Rit Rit 5 5 5 Rit 7 NP Rit 6 Rit 8 7 Rit 7
12 Canada Jacques Villeneuve Rit 8 10 * 7 7 10 * Rit Rit 12 4 Rit Rit Rit 8 9 6 Rit 4
13 Brasile Felipe Massa Rit 6 Rit 8 5 Rit Rit 9 6 9 Rit 7 7 Rit Rit Rit 4
14 Francia Olivier Panis Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit 8 9 5 Rit Rit 12 12 * 6 12 Rit 3
15 Giappone Takuma Sato Rit 9 9 Rit Rit Rit Rit 10 16 Rit Rit 8 10 11 12 11 5 2
16 Australia Mark Webber 5 Rit 11 11 NP 12 11 11 15 Rit 8 Rit 16 Rit Rit Rit 10 2
17 Finlandia Mika Salo 6 12 6 Rit 9 8 Rit Rit Rit Rit Rit 9 15 7 11 14 8 2
18 Germania Heinz-Harald Frentzen SQ 11 Rit Rit 6 11 6 13 13 Rit NQ Rit 13 2
19 Regno Unito Allan McNish Rit 7 Rit Rit 8 9 Rit Rit 14 Rit 11 * Rit 14 9 Rit 15 NP 0
20 Malesia Alex Yoong 7 Rit 13 NQ NP Rit Rit 14 Rit NQ 10 NQ 13 Rit Rit 0
21 Spagna Pedro de la Rosa 8 10 8 Rit Rit Rit 10 Rit 11 11 9 Rit 13 Rit Rit Rit Rit 0
22 Brasile Enrique Bernoldi SQ Rit Rit Rit Rit Rit 12 Rit 10 Rit NQ Rit 0
NC Regno Unito Anthony Davidson Rit Rit 0
Pos. Pilota Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti
Legenda Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato

* Indica quei piloti che non hanno terminato la gara ma sono ugualmente classificati avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza totale.

Classifica Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos Team Pilota AUS Australia MAL Malesia BRA Brasile SMR San Marino SPA Spagna AUT Austria MON Monaco CAN Canada EUR Unione europea GBR Regno Unito FRA Francia GER Germania UNG Ungheria BEL Belgio ITA Italia USA Stati Uniti GIA Giappone Punti
1 Italia Ferrari M. Schumacher 1 3 1 1 1 1 2 1 2 1 1 1 2 1 2 2 1 221
Barrichello Rit Rit Rit 2 NP 2 7 3 1 2 NP 4 1 2 1 1 2
2 Regno Unito Williams-BMW R. Schumacher Rit 1 2 3 11 4 3 7 4 8 5 3 3 5 Rit 16 11 92
Montoya 2 2 5 4 2 3 Rit Rit Rit 3 4 2 11 3 Rit 4 4
3 Regno Unito McLaren-Mercedes Coulthard Rit Rit 3 6 3 6 1 2 Rit 10 3 5 5 4 7 3 Rit 65
Räikkönen 3 Rit 12 Rit Rit Rit Rit 4 3 Rit 2 Rit 4 Rit Rit Rit 3
4 Francia Renault Trulli Rit Rit Rit 9 10 Rit 4 6 8 Rit Rit Rit 8 Rit 4 5 Ret 23
Button Rit 4 4 5 12 7 Rit 15 5 12 6 Rit Rit Rit 5 8 6
5 Svizzera Sauber-Petronas Heidfeld Rit 5 Rit 10 4 Rit 8 12 7 6 7 6 9 10 10 9 7 11
Massa Rit 6 Rit 8 5 Rit Rit 9 6 9 Rit 7 7 Rit Rit Rit
Frentzen 13
6 Irlanda Jordan-Honda Fisichella Rit 13 Rit Rit Rit 5 5 5 Rit 7 NQ Rit 6 Rit 8 7 Rit 9
Sato Rit 9 9 Rit Rit Rit Rit 10 16 Rit Rit 8 10 11 12 11 5
7 Regno Unito Jaguar-Cosworth Irvine 4 Rit 7 Rit Rit Rit 9 Rit Rit Rit Rit Rit Rit 6 3 10 9 8
de la Rosa 8 10 8 Rit Rit Rit 10 Rit 11 11 9 Rit 13 Rit Rit Rit Rit
8 Regno Unito BAR-Honda Villeneuve Rit 8 10 7 7 10 Rit Rit 12 4 Rit Rit Rit 8 9 6 Rit 7
Panis Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit 8 9 5 Rit Rit 12 12 6 12 Rit
9 Italia Minardi-Asiatech Yoong 7 Rit 13 NQ NP Rit Rit 14 Rit NQ 10 NQ 13 Rit Rit 2
Webber 5 Rit 11 11 NP 12 11 11 15 Rit 8 Rit 16 Rit Rit Rit 10
Davidson Rit Rit
10 Giappone Toyota Salo 6 12 6 Rit 9 8 Rit Rit Rit Rit Rit 9 15 7 11 14 8 2
McNish Rit 7 Rit Rit 8 9 Rit Rit 14 Rit 11 Rit 14 9 Rit 15 NP
11 Regno Unito Arrows-Cosworth Frentzen SQ 11 Rit Rit 6 11 6 13 13 Rit NQ Rit 2
Bernoldi SQ Rit Rit Rit Rit Rit 12 Rit 10 Rit NQ Rit
Pos Team Pilota AUS Australia MAL Malesia BRA Brasile SMR San Marino SPA Spagna AUT Austria MON Monaco CAN Canada EUR Unione europea GBR Regno Unito FRA Francia GER Germania UNG Ungheria BEL Belgio ITA Italia USA Stati Uniti GIA Giappone Punti

Note[modifica | modifica sorgente]

Alla Prost dovevano essere assegnati i numeri 18 e 19, ma la mancata partecipazione lasciò un buco nella numerazione passando dal 17 di de la Rosa e al 20 di Frentzen.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • P. D'Alessio, F1 2002. La cronaca e le foto più belle del campionato, SEP Editrice, 2002, ISBN 88-87110-26-3.

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