Jos Verstappen
| Jos Verstappen | ||||||||||||||||||||||
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||
| Nome | Johannes Franciscus Verstappen | |||||||||||||||||||||
| Paese | ||||||||||||||||||||||
| Automobilismo |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||
| Categoria | Formula 1 | |||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||
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Johannes Franciscus "Jos" Verstappen (Montfort, 4 marzo 1972) è un pilota automobilistico olandese.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Formule minori
Verstappen iniziò fin dall'età di otto anni a correre nei kart, vincendo a dodici il titolo nazionale juniores. Dopo questo successo continuò a gareggiare nella categoria fino al 1989 contando due titoli europei e vari successi conquistati.
A fine 1991 l'olandese passò poi alla Formula Opel, vincendo il titolo al primo tentativo. Dopo questo successo gli venne offerta la possibilità di gareggiare in Formula 3 e nel 1993 divenne campione della F3 tedesca.
[modifica] Formula 1
[modifica] L'esordio in Benetton
| Per approfondire, vedi la voce Campionato Mondiale di Formula 1 1994. |
Visti i successi nelle formule minori la Benetton gli offrì il posto da tester, ma un incidente occorso a JJ Lehto fece sì che l'olandese potesse disputare le prime due gare della stagione. A Imola venne poi sostituito da Lehto, ma le performance del finlandese, poco brillanti, lo videro sostituito da Verstappen che poté ritornare secondo pilota.
Durante il prosieguo della stagione non ebbe molte occasione in cui mettersi in mostra, se non per alcuni spettacolari incidenti, come quello accaduto durante il rifornimento ai box nel Gran Premio di Germania[1], in cui, a causa della benzina fuoriuscita dal bocchettone, la sua vettura prese fuoco e il pilota olandese riportò alcune ustioni sul viso.[2] Riuscì comunque a salire sul podio, con due terzi posti, in Ungheria e Belgio e a concludere il campionato in decima posizione.
[modifica] Il passaggio alle scuderie minori
L'anno successivo si ritrovò a correre alcune gara con la poco competitiva Simtek e nonostante discreti risultati in qualifica l'olandese finì solo uno dei cinque GP disputati.
Nel 1996 passò alla Arrows, con la quale ottiene un sesto posto in Argentina con un sorpasso nel finale a David Coulthard.
Negli anni successivi guidò poi per Tyrrell e Stewart, senza mai ottenere punti, penalizzato dalla scarsa competitività del mezzo.
[modifica] Tester Honda e ritorno in Arrows
- 2000
| Per approfondire, vedi la voce Campionato Mondiale di Formula 1 2000. |
Nel 2000, dopo aver passato un anno a fare il tester per la Honda,[3] Verstappen tornò alla Arrows. La vettura che aveva a disposizione, la A21, pur rivelandosi complessivamente efficace sul piano aerodinamico, soffriva però di frequenti problemi di affidabilità.[4] Nonostante ciò il pilota olandese fu fautore di grandi prove di spettacolo, come quelle offerte in Brasile o in Canada.
- 2001
| Per approfondire, vedi la voce Campionato Mondiale di Formula 1 2001. |
Corse anche nel 2001, sempre con la Arrows, ottenendo solamente un punto. A fine stagione, nonostante sotto contratto con la casa inglese venne licenziato per fare spazio a Heinz-Harald Frentzen. Sostenne quindi alcuni test con la Sauber, ma senza risultati.
[modifica] Passaggio in Minardi
Nel 2003 l'olandese tornò a correre in massima serie con la Minardi. Non ottenne alcun punto, ma fu protagonista di una particolare vicenda: durante le prove libere del Gp di Francia, negli ultimi minuti Verstappen uscì dai box, mentre smise di piovere, e centrò incredibilmente il miglior tempo, ma nelle qualifiche vere e proprie, il giorno dopo l'olandese non si ripeté e partì solo dalla penultima posizione. A fine stagione, poi, tentò un accordo con la Jordan, ma non si realizzò determinandone il ritiro dalla massima formula.
[modifica] Dopo la F1
Dopo un breve periodo di inattività, Verstappen tornò a correre nella serie A1 Grand Prix per il team olandese, riuscendo anche a vincere una gara e concludendo il campionato 2005-2006 al settimo posto. Dopo l'esperienza in A1 Grand Prix il pilota olandese partecipò in due edizioni della 24 ore di Le Mans cogliendo un 10º posto nel 2008 con la Porsche e un 13º posto nel 2009 al volante della Aston Martin. Nel 2010 ha tentato un ritorno in Formula 1 proponendo la sua esperienza ai team debuttanti ma i 7 anni di lontananza dalla massima serie non gli consentirono di trovare un sedile come titolare e neanche come collaudatore. Attualmente Verstappen ha ridotto i suoi impegni agonistici dedicandosi all'attività di manager, di fatti segue la carriera di alcuni giovani piloti olandesi tra cui il figlio Max.
[modifica] Risultati
| 1994 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Benetton | B194 | Ford Zetec-R | Rit | Rit | Rit | 8 | Rit | 3 | 3 | Rit | 5 | Rit | 10 | 10º |
| 1995 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Simtek | S195 | Ford | Rit | Rit | Rit | 12 | Rit | - | -º |
| 1996 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Footwork | FA17 | Hart | Rit | Rit | 6 | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | 10 | Rit | Rit | Rit | 8 | Rit | 11 | 1 | 16º |
| 1997 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tyrrell | 025 | Ford | Rit | 15 | Rit | 10 | 8 | 11 | Rit | Rit | Rit | 10 | Rit | Rit | Rit | 12 | Rit | 13 | 16 | - | -º |
| 1998 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Stewart | SF02 | Ford | 12 | Rit | Rit | Rit | 13 | Rit | Rit | 13 | Rit | - | -º |
| 2000 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Arrows | A21 | Supertec | Rit | 7 | 14 | Rit | Rit | Rit | Rit | 5 | Rit | Rit | Rit | 13 | 15 | 4 | Rit | Rit | 10 | 5 | 12º |
| 2001 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Arrows | A22 | Asiatech | 10 | 7 | Rit | Rit | 12 | 6 | 8 | 10 | Rit | 13 | 10 | 9 | 12 | 10 | Rit | Rit | 15 | 1 | 18º |
| 2003 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Minardi | PS03 | Cosworth | 11 | 13 | Rit | Rit | 12 | Rit | Rit | 9 | 14 | 16 | 15 | Rit | 12 | Rit | 10 | 15 | - | -º | ||||
| Legenda | Grassetto=Pole position Corsivo=Giro più veloce |
1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti | ||||||||||||||||||
| Solo prove/Terzo pilota | Non qualificato | Non partito | Squalificato | Ritirato | ||||||||||||||||||||
[modifica] Procedimenti giudiziari a carico di Verstappen
Il 4 gennaio 2012 il pilota è stato arrestato dalla polizia di Roermond. Il pilota avrebbe investito deliberatamente con la propria autovettura, il giorno prima, la propria ex fidanzata, ferendola.[5]. In precedenza, il pilota era stato già condannato per episodi di violenza[6]
[modifica] Note
- ^ (IT) Incontri ravvicinati col fuoco: gli incendi che hanno segnato la Formula 1. F1WEB.it, 8 agosto 2011. URL consultato il 04 gennaio 2012.
- ^ «Benetton a fuoco. Terrore nei box». La Repubblica, 01 08 1994, p. 3.
- ^ Eric Silbermann, Luis Vasconcelos. «Mercato: Verstappen va alla Arrows». La Gazzetta della Sport, 28 01 2000.
- ^ Paolo D'Alessio, Bryn Williams, F1 2000. Campioni del mondo, SEP Editrice, 2000, pag.151.
- ^ Elmar Burchia. «Dalla Formula uno al carcere». Il Corriere della Sera, 5 01 2012.
- ^ Jos Verstappen, pit-stop in carcere. L’accusa: tentato omicidio. F1WEB.it, 7 gennaio 2012. URL consultato il 14 gennaio 2012.
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