Gran Premio del Giappone 2003

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Giappone Gran Premio del Giappone 2003
713º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 16 di 16 del Campionato 2003
Suzuka circuit map--2005.svg
Data 12 ottobre 2003
Circuito Circuito di Suzuka
Percorso 5,807 km
circuito permanente
Distanza 53 giri, 307,573 km
Clima coperto
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile Rubens Barrichello Germania Ralf Schumacher
Ferrari in 1'31"713 Williams - BMW in 1'33"408
(nel giro 43)
Podio
1. Brasile Rubens Barrichello
Ferrari
2. Finlandia Kimi Räikkönen
McLaren - Mercedes
3. Regno Unito David Coulthard
McLaren - Mercedes

Il Gran Premio del Giappone 2003 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 12 ottobre 2003 al circuito di Suzuka. La gara, vinta da Rubens Barrichello su Ferrari, ha visto la conquista del sesto titolo Mondiale piloti da parte di Michael Schumacher, che ha così battuto il precedente record di Juan Manuel Fangio; è stata anche l'ultima partecipazione ad un Gran Premio di Formula 1 per Heinz-Harald Frentzen, Jos Verstappen, Justin Wilson, Ralph Firman e Nicolas Kiesa.

Indice

Vigilia[modifica]

Il Campionato Piloti vede Michael Schumacher in testa alla classifica con nove lunghezze di vantaggio su Kimi Räikkönen; per vincere il titolo, il finlandese dovrebbe vincere la gara con il rivale fuori dai punti, mentre a Schumacher basterebbe un ottavo posto per diventare Campione del Mondo per la sesta volta. Se i due infatti finissero il Campionato in parità il Titolo andrebbe al pilota tedesco, in virtù del maggior numero di vittorie conquistate da quest'ultimo.

Più aperta la lotta tra Williams e Ferrari per il Titolo Costruttori, con la scuderia italiana in testa alla classifica con tre punti di vantaggio sui rivali.

Alla vigilia della gara Jacques Villeneuve viene appiedato dalla BAR, essendo il contratto del canadese scaduto pochi giorni prima del Gran Premio. Al suo posto la scuderia gestita da David Richards schiera il giapponese Takuma Sato, già collaudatore del team.

Qualifiche[modifica]

Le qualifiche sono pesantemente condizionate da uno scroscio di pioggia che cade sulla pista negli ultimi minuti della sessione: le prestazioni degli ultimi piloti a scendere in pista (Räikkönen, Coulthard, Michael Schumacher Ralf Schumacher e Trulli) sono quindi rovinate. In pole position va dunque Barrichello, davanti a Montoya e alle sorprendenti Toyota di Da Matta e Panis; quinto tempo per Alonso, che precede Webber, Coulthard, Räikkönen, Button e Wilson. Solo quattordicesimo Michael Schumacher; Ralf Schumacher e Trulli, costretti a girare su un tracciato ormai impraticabile, non fanno segnare tempi cronometrati, finendo quindi in fondo alla griglia.

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 1:31.713
2 3 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1:32.412 +0.699
3 21 Brasile Cristiano da Matta Toyota 1:32.419 +0.706
4 20 Francia Olivier Panis Toyota 1:32.862 +1.149
5 8 Spagna Fernando Alonso Renault 1:33.044 +1.331
6 14 Australia Mark Webber Jaguar - Cosworth 1:33.106 +1.393
7 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1:33.137 +1.424
8 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1:33.272 +1.559
9 17 Regno Unito Jenson Button BAR - Honda 1:33.474 +1.761
10 15 Regno Unito Justin Wilson Jaguar - Cosworth 1:33.558 +1.845
11 9 Germania Nick Heidfeld Sauber - Petronas 1:33.632 +1.919
12 10 Germania Heinz-Harald Frentzen Sauber - Petronas 1:33.896 +2.183
13 16 Giappone Takuma Sato BAR - Honda 1:33.924 +2.211
14 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 1:34.302 +2.589
15 12 Irlanda Ralph Firman Jordan - Cosworth 1:34.771 +3.058
16 11 Italia Giancarlo Fisichella Jordan - Cosworth 1:34.912 +3.199
17 19 Paesi Bassi Jos Verstappen Minardi - Cosworth 1:34.975 +3.262
18 18 Danimarca Nicolas Kiesa Minardi - Cosworth 1:37.226 +5.513
19 7 Italia Jarno Trulli Renault Senza tempo /
20 4 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW Senza tempo /

Gara[modifica]

Al via Barrichello mantiene la prima posizione, seguito da Montoya ed Alonso; il colombiano della Williams è però nettamente più veloce del rivale e lo passa già nel corso del primo giro. Più indietro, retrocede Panis, mentre rimontano Räikkönen, Coulthard e Michael Schumacher, che si portano rispettivamente in sesta, quinta e undicesima posizione. Montoya guadagna rapidamente un discreto margine su Barrichello, che si stabilizza attorno ai quattro secondi. Al sesto passaggio Michael Schumacher, risalito in decima posizione, prova un attacco su Sato: il giapponese chiude e sulla Ferrari del tedesco si rompe l'alettone anteriore. Schumacher rientra quindi ai box per sostituire il musetto, tornando in pista ultimo. Tre giri più tardi sulla Williams di Montoya si rompe il motore e il colombiano è costretto al ritiro; Barrichello passa in testa, seguito da Alonso, Da Matta, Räikkönen, Coulthard, Panis, Button e Sato. La prima serie di soste è aperta da Da Matta al 10º passaggio; due giri più tardi riforniscono Alonso e Barrichello e Räikkönen passa in testa alla corsa. In questo momento il finlandese, con Schumacher attardato al sedicesimo posto, è virtualmente Campione del Mondo.

Dopo che tutti i piloti hanno rifornito una volta, Barrichello continua a condurre davanti ad Alonso, Coulthard, Räikkönen, Da Matta, Button, Panis e Webber: il pilota spagnolo, partito con una strategia di due soste contro le tre del ferrarista, sembra poterlo insidiare per la vittoria, ma si deve ritirare al 17º giro per un guasto al motore. Barrichello continua a guadagnare sui piloti McLaren, con Räikkönen che, rallentato da un set di gomme dal rendimento non ottimale, perde terreno anche nei confronti del compagno di squadra. Michael Schumacher rimonta faticosamente dal fondo, trovandosi bloccato per qualche giro insieme al fratello dietro a Sato; i due anticipano quindi la seconda sosta, rientrando ai box al 24º giro. Due passaggi più tardi riforniscono anche Barrichello e Coulthard; il brasiliano rientra in pista davanti a tutti, precedendo anche Räikkönen che non si è ancora fermato. Il finlandese rifornisce nel corso del 32º giro, imitato una tornata più tardi da Button. Barrichello resta al comando davanti a Coulthard, Räikkönen, Da Matta, Ralf e Michael Schumacher (risaliti in classifica grazie alla sosta anticipata). Gli ultimi tre piloti devono però effettuare ancora un pit stop, così come Barrichello e Coulthard; lo fanno tra il 37° ed il 38º passaggio rientrando in pista, nello stesso ordine, tra la settima e la nona posizione.

Barrichello e Coulthard mantengono le prime due posizioni, con lo scozzese che rallenta per permettere a Räikkönen di avvicinarsi; nel frattempo, Da Matta e i fratelli Schumacher si contendono la settima posizione con un duello al limite: alla fine Ralf Schumacher tocca il fratello, danneggiando l'ala anteriore. Il ferrarista prosegue all'ottavo posto senza danni, mentre il pilota della Williams è costretto ai box per le riparazioni. L'ottava posizione conquistata basta a Schumacher per ottenere il sesto titolo iridato; il pilota tedesco si accontenta quindi di seguire Da Matta, mentre in testa alla corsa Barrichello controlla la situazione davanti a Räikkönen, Coulthard, Button, Trulli e Sato. Non ci sono altri colpi di scena ed il brasiliano va a vincere davanti ai due piloti McLaren, Button, Trulli, Sato, Da Matta e Michael Schumacher, che grazie all'ottavo posto conquista il sesto Titolo Mondiale della sua carriera. La Ferrari vince il Titolo Costruttori per la quinta volta consecutiva.

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti
1 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 53 1:25:11.743 1 10
2 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 53 +11.085 8 8
3 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 53 +11.614 7 6
4 17 Regno Unito Jenson Button BAR - Honda 53 +33.106 9 5
5 7 Italia Jarno Trulli Renault 53 +34.269 19 4
6 16 Giappone Takuma Sato BAR - Honda 53 +51.692 13 3
7 21 Brasile Cristiano da Matta Toyota 53 +56.794 3 2
8 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 53 +59.487 14 1
9 9 Germania Nick Heidfeld Sauber - Petronas 53 +1:00.159 11
10 20 Francia Olivier Panis Toyota 53 +1:01.844 4
11 14 Australia Mark Webber Jaguar - Cosworth 53 +1:11.005 6
12 4 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW 52 +1 giro 20
13 15 Regno Unito Justin Wilson Jaguar - Cosworth 52 +1 giro 10
14 12 Irlanda Ralph Firman Jordan - Cosworth 51 +2 giri 15
15 19 Paesi Bassi Jos Verstappen Minardi - Cosworth 51 +2 giri 17
16 18 Danimarca Nicolas Kiesa Minardi - Cosworth 50 +3 giri 18
Ritirato 11 Italia Giancarlo Fisichella Jordan - Cosworth 33 Benzina (14°) 16
Ritirato 8 Spagna Fernando Alonso Renault 17 Motore (2°) 5
Ritirato 10 Germania Heinz-Harald Frentzen Sauber - Petronas 9 Motore (17°) 12
Ritirato 3 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW 9 Motore (1°) 2

Classifiche[modifica]

Costruttori[modifica]

Pos. Team Punti
1 Ferrari 158
2 Williams - BMW 144
3 McLaren - Mercedes 142
4 Renault 88
5 BAR - Honda 26
6 Sauber - Petronas 19
7 Jaguar - Cosworth 18
8 Toyota 16
9 Jordan - Cosworth 13

Fonti[modifica]

Tutti i dati statistici provengono da Autosprint n.41/2003

o da LiveDecade.com. URL consultato in data 17/01/2009.

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2003
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