Jaguar Racing
| Jaguar Racing F1 Team | |
|---|---|
| Sede | |
| Categorie | |
| Formula 1 | |
| Dati generali | |
| Anni di attività | dal 1999 al 2004 |
| Formula 1 | |
| Anni partecipazione | Dal 2000 al 2004 |
| Miglior risultato | 7° (2002, 2004) |
| Gare disputate | 85 |
| Vittorie | 0 |
| Note | |
| sostituita dalla Red Bull Racing | |
La Jaguar Racing è il team con il quale la Jaguar ha partecipato al Campionato Mondiale di Formula 1 dal 2000 al 2004 dopo aver rilevato la Stewart Grand Prix.
In queste stagioni i risultati si sono fatti attendere, anche a causa di continui cambiamenti nella struttura tecnica e direttiva, e così la casa automobilistica Ford proprietaria del marchio Jaguar e della scuderia ha ceduto tutta la struttura alla Red Bull Racing.
Indice |
[modifica] Storia
Il team Jaguar nasce dopo l'acquisto nel 1999 della Stewart Grand Prix da parte del gruppo Ford. La scudiera prende il nome Jaguar nell'ambito di un progetto di promozione della casa automobilistica inglese.
[modifica] Stagione 2000
Nel 2000 la Jaguar debutta con i piloti Eddie Irvine e Johnny Herbert.
Nelle prime due gare si ritirano entrambi i piloti, nella settima, il Gran Premio di Monaco, Irvine termina al quarto posto, ottenendo così i primi tre punti nella storia del team inglese.
Nel Gran Premio d'Austria Irvine non partecipa a causa di forti dolori addominali, e viene così sostituito da Luciano Burti.
Nelle gare successive Irvine ed Herbert ottengono solo risultati al di fuori della zona punti o ritiri. Nell'ultima gara, il Gran Premio della Malesia il pilota nordirlandese arriva sesto al traguardo, ottenendo quindi un punto.
La Jaguar termina di conseguenza il campionato al 9º posto con 4 punti iridati.
[modifica] Stagione 2001
Nella stagione 2001 la Jaguar comincia il campionato con Eddie Irvine e Luciano Burti. Il pilota brasiliano viene però ingaggiato dalla Prost Grand Prix dopo il Gran Premio di San Marino, e il suo posto alla Jaguar viene preso da Pedro de la Rosa, fin ad allora collaudatore del team.
Nel Gran Premio di Monaco Irvine termina la gara al 3º posto, ottenendo così i primi punti della stagione e il primo podio nella storia della Jaguar. Nel Gran Premio successivo, in Canada, de la Rosa arriva sesto, portando quindi un altro punto alla scuderia inglese.
Il pilota spagnolo ottiene altri due punti nel Gran Premio d'Italia, concludendo la gara al 5º posto, risultato che verrà bissato da Irvine nel Gran Premio degli Stati Uniti. La Jaguar termina il campionato all'8º posto con 9 punti.
[modifica] Stagione 2002
Nella stagione 2002 vengono confermati Irvine e de la Rosa. Il campionato della Jaguar inizia con un quarto posto di Irvine in Australia, in una gara caotica che vede solo 7 piloti al traguardo (de la Rosa viene classificato 8º essendosi ritirato a pochi giri dalla fine).
Nelle dodici gare successive il team inglese non ottiene punti (Irvine si ritira ben 10 volte, de la Rosa 5). Nel Gran Premio del Belgio Irvine arriva 6°, e nel successivo Gran Premio d'Italia ottiene il terzo posto (secondo ed ultimo podio nella storia della Jaguar Racing).
La Jaguar termina il campionato al 7º posto con 8 punti.
[modifica] Stagione 2003
Nella stagione 2003 Irvine e de la Rosa vengono sostituiti dall'australiano Mark Webber e dal brasiliano Antonio Pizzonia.
Nel terzo Gran Premio, in Brasile, Webber ottiene il primo posto nelle prequalifiche del venerdì (sul bagnato) e il terzo posto in griglia nelle qualifiche. La gara viene condizionata dalla pioggia, e Webber si ritira per un incidente. I detriti rimasti in pista causano un incidente di Alonso, e viene così esposta la bandiera rossa. Webber viene classificato al 7º posto, ma il venerdì successivo alla gara i risultati vengono modificati e il pilota australiano viene retrocesso al 9º posto.
Nei Gran Premi successivi Webber ottiene altri buoni risultati sia in qualifica (3º posto anche in Ungheria) sia in gara. Va punti sette volte, ottenendo quattro 7° e tre 6° posti.
Pizzonia invece viene surclassato dal compagno di squadra, e quindi a partire dal Gran Premio di Germania viene sostituito da Justin Wilson, il quale va a punti solamente a Indianapolis, giungendo 8°.
La Jaguar termina il campionato al 7º posto con 18 punti.
[modifica] Stagione 2004
Nella stagione 2004 Webber viene confermato, mentre Wilson viene sostituito dall'austriaco Christian Klien.
Nelle qualifiche del Gran Premio della Malesia Webber ottiene la seconda posizione, risultato vanificato in gara da una partenza lenta.
Il pilota australiano va a punti quattro volte (miglior risultato un 6º posto in Germania), Klien ottiene solo un 6º posto in Belgio. La stagione si conclude con un incidente tra i due piloti in Brasile.
La Jaguar termina il campionato al 7º posto con 10 punti.
Nel corso della stagione il team è protagonista di due episodi curiosi: nel Gran Premio di Monaco, nell'ambito di un progetto di sponsorizzazione, vengono incastonati diamanti nel musetto delle vetture (uno viene perduto in un incidente di Klien alla curva della Stazione); e nelle ultime gare un meccanico porta ai box un asino gonfiabile che acquisisce notorietà e viene autografato anche da Bernie Ecclestone e Max Mosley.
Al termine della stagione il team viene ceduto alla Red Bull GmbH, e diventa così Red Bull Racing.
[modifica] Principali piloti
- Eddie Irvine (2000-2002): 49 GP
- Pedro de la Rosa (2001-2002): 30 GP
- Mark Webber (2003-2004): 34 GP
- Christian Klien (2004): 18 GP
- Johnny Herbert (2000): 17 GP
[modifica] Risultati completi in Formula 1
| Anno | Vettura | Motore | Gomme | Piloti | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2000 | R1 | Cosworth CR-2 | B | Eddie Irvine | Rit | Rit | 7 | 13 | 11 | Rit | 4 | 13 | 13 | 10 | 8 | 10 | Rit | 7 | 8 | 6 | 4 | 9° | |||
| Luciano Burti | 11 | ||||||||||||||||||||||||
| Johnny Herbert | Rit | Rit | 10 | 12 | 13 | 11 | 9 | Rit | Rit | 7 | Rit | Rit | 8 | Rit | 11 | 7 | Rit |
| Anno | Vettura | Motore | Gomme | Piloti | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2001 | R2 | Cosworth CR-3 | M | Eddie Irvine | 11 | Rit | Rit | Rit | Rit | 7 | 3 | Rit | 7 | Rit | 9 | Rit | Rit | Rit | Rit | 5 | Rit | 9 | 8° | ||
| Luciano Burti | 8 | 10 | Rit | 11 | |||||||||||||||||||||
| Pedro de la Rosa | Rit | Rit | Rit | 6 | 8 | 14 | 12 | Rit | 11 | Rit | 5 | 12 | Rit |
| Anno | Vettura | Motore | Gomme | Piloti | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2002 | R3 | Cosworth CR | M | Eddie Irvine | 4 | Rit | 7 | Rit | Rit | Rit | 9 | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | 6 | 3 | 10 | 9 | 8 | 7° | ||
| Pedro de la Rosa | 8 | 10 | 8 | Rit | Rit | Rit | 10 | Rit | 11 | 11 | 9 | Rit | 13 | Rit | Rit | Rit | Rit |
| Anno | Vettura | Motore | Gomme | Piloti | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2003 | R4 | Cosworth CR-5 | M | Mark Webber | Rit | Rit | 9 | Rit | 7 | 7 | Rit | 7 | 6 | 6 | 14 | 11 | 6 | 7 | Rit | 11 | 18 | 7° | |||
| Antônio Pizzonia | 13 | Rit | Rit | 14 | Rit | 9 | Rit | 10 | 10 | 10 | Rit | ||||||||||||||
| Justin Wilson | Rit | Rit | Rit | 8 | 13 |
| Anno | Vettura | Motore | Gomme | Piloti | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | R5 | Cosworth CR-6 | M | Mark Webber | Rit | Rit | 8 | 13 | 12 | Rit | 7 | Rit | Rit | 9 | 8 | 6 | 10 | Rit | 9 | 10 | Rit | Rit | 10 | 7° | |
| Christian Klien | 11 | 10 | 14 | 14 | Rit | Rit | 12 | 9 | Rit | 11 | 14 | 10 | 13 | 6 | 13 | Rit | 12 | 14 |
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