Jaguar C-X75

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Jaguar C-X75
Silver jaguar c-x75.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Jaguar
Tipo principale Prototipo
Produzione dal 2011
Esemplari prodotti 1
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.647 mm
Larghezza 2.020 mm
Altezza 1.204 mm
Passo 2.725 mm
Massa 1.350 kg
Altro
Stile Ian Callum
Jaguar c-x75 concept2.jpg

La C-X75 è una concept car ibrida biposto presentata dalla Jaguar al Salone di Parigi 2010 il cui nome deriva da C come Concept, X come Experimental e 75 in onore del 75º anniversario della casa.

Meccanica[modifica | modifica sorgente]

La Jaguar C-X75 è dotata di 4 motori elettrici da 195 cv del peso di 50 kg ciascuno, uno per ruota, alimentati da batterie agli ioni di litio, ricaricate da due micro-turbine che possono funzionare con vari tipi di carburante come: gasolio, biocombustibili, GPL e gas naturale sviluppate da Jaguar in collaborazione con Bladon Jets; ciascuna delle 2 turbine pesa 35 kg ed è in grado di fornire 70kW ad un regime di rotazione di 80000 giri/minuto. Le turbine ricaricando gli accumulatori, possono garantire un'autonomia teorica massima di 900km, mentre col solo ausilio delle batterie l'auto può percorrere 110 km, per poi poter essere ricaricata in 6 ore collegandola ad una comune presa di casa.

L'uso di un motore per ruote porta alcuni vantaggi, come ad esempio la possibilità di controllare la coppia motrice in qualsiasi momento su ogni ruota in maniera indipendente, garantendo un'aderenza ed una sicurezza maggiori, nonché una distribuzione più omogenea dei pesi.

Estetica[modifica | modifica sorgente]

Data la mancanza di un motore convenzionale, la Jaguar C-X75 è stata disegnata con ampia libertà: ciò ha permesso di creare una vettura più bassa e quindi più aerodinamica delle attuali supercar con un CX di 0,32. La sottoscocca è realizzata seguendo un profilo Venturi.

Il 50% della struttura della C-X75 è realizzata con alluminio riciclato. Sia la pelle Ceramic della plancia che la pelle Storm Grey sono state fornite dall'azienda scozzese Bridge of Weir.

Scheda tecnica[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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