Jaguar XJ220

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Jaguar XJ220
Jaguar XJ220 top Heritage Motor Centre, Gaydon.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Jaguar
Tipo principale Coupé
Produzione dal 1991 al 1994
Sostituisce la Jaguar XJR-15
Esemplari prodotti 281
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4930 mm
Larghezza 2007 mm
Altezza 1151 mm
Passo 2642 mm
Massa 1372 kg
Altro
Progetto Jim Randle
Stile Keith Helfet
Auto simili Ferrari F40, Porsche 959
Jaguar XJ220 hr silver TCE.jpg
Vista posteriore

La Jaguar XJ220 è una vettura sportiva prodotta dalla Jaguar, in collaborazione con Tom Walkinshaw Racing tra il 1992 e il 1994. Ha detenuto il record di velocità massima tra le vetture in produzione, con 350 km/h (220 mph), fino a quando non venne battuto dalla McLaren F1 nel 1994.

Origini[modifica | modifica sorgente]

Nei primi giorni della compagnia, alcuni dipendenti della Jaguar avevano creato un gruppo che chiamavano "The Saturday Club" ("Il Club del Sabato" così chiamato perché i dipendenti si incontravano di sabato per lavorare a progetti non ufficiali). Nel 1980, il capo ingegnere Jaguar, Jim Randle, facente parte di questo gruppo, iniziò a lavorare su ciò che egli vedeva come un'auto in grado di battere la concorrenza come la Ferrari F40 e la Porsche 959. Aveva in mente ciò che era essenzialmente una XJ13 aggiornata, una leggera vettura a due posti con un potente motore V12. Randle ampliò l'idea e progettò anche di ripartire la trazione su tutte le ruote per una maggiore aderenza e una migliore maneggevolezza. Mise anche una cella di sicurezza integrale per una maggiore sicurezza anche alle alte velocità. Fin dall'inizio, l'intenzione era quella di creare un veicolo in grado di superare 320 km/h.

Il prototipo[modifica | modifica sorgente]

I direttori della Jaguar che videro il progetto della XJ220, ne furono così impressionati da commissionare formalmente la produzione di un esemplare, da portare al British Motor Show del 1988. Alla Tom Walkinshaw Racing fu commissionata la costruzione del motore V12 della Jaguar da 6,2 litri, quattro valvole per cilindro, quattro alberi a camme in testa, con un livello di potenza attorno ai 500 CV. Il sistema di trasmissione integrale venne commissionato alla FF Developments che aveva già in passato avuto a che fare con questi sistemi con la propria Jensen FF prodotta negli anni '60. Il design della carrozzeria fu fatto da Keith Helfet, che adottò poi le porte "a forbice" incernierate sul davanti come molte Lamborghini. Il nome XJ220 fu assegnato per ricordare l'allora incredibile velocità massima di 220 mph, circa 354 km/h.

Il prototipo era significativamente più pesante (1560 kg) di ogni altra Jaguar da corsa, come la XJR-9. Ma poiché l'obiettivo iniziale era di produrre un'auto sportiva stradale, la XJ220, comparata alla Jaguar XJS era più leggera di 170 kg malgrado fosse più lunga di 762 mm, più larga di 254 mm e con in più il peso di tutto il sistema a quattro ruote motrici.

L'auto fu annunciata ufficialmente nel 1989 con un prezzo di £361.000 pari a 580.000 dollari (o 398.881 euro con il cambio attuale), e gli acquirenti interessati all'acquisto dovevano versare in anticipo 50.000 sterline (80.000 dollari) per essere messi in lista. La decisione della Jaguar di limitare la produzione iniziale della XJ220 a 220 esemplari e di ridurre a poche centinaia gli esemplari massimi, ha alimentato la comparsa di speculatori che comprarono delle XJ220 solo per rivenderle a un prezzo molto maggiore.

La versione di produzione[modifica | modifica sorgente]

La versione di produzione della vettura fu mostrata per la prima al pubblico nell'ottobre 1991, dopo aver subito cambiamenti significativi. Le più evidenti delle quali erano motore e trasmissione diversi ed eliminazione delle porte "a forbice". Al posto del grande V12 arrivò un V6 sovralimentato e la trazione integrale lasciò il posto alla sola trazione posteriore.

Il V12 da 6,2 litri era stato giudicato troppo difficile da realizzare anche per via di problemi legati alle normative sulle emissioni sempre più severe ed è stato sostituito con un'unità V6 sviluppata da Tom Walkinshaw da 3,5 litri e dotata di due turbocompressori Garrett T3, in grado di sviluppare 542 hp (404 kW, 550 CV) di potenza massima a 7000 giri e 476 lb·ft (645 Nm) di coppia a 4500 giri al minuto. Questo motore è stato il primo V6 nella storia della Jaguar. Nonostante la cilindrata più piccola e la metà del numero di cilindri, il motore produceva più potenza rispetto al V12 del prototipo. Tuttavia, i potenziali clienti criticarono la nota di scarico, il ritardo del turbo e la mancanza della trazione integrale.

La vettura è entrata in produzione nel 1992 in un apposito stabilimento di Bloxham vicino a Banbury, e le prime vetture sono state consegnate ai clienti nel mese di luglio. Tra i primi clienti Elton John ed il sultano del Brunei.

Nonostante la sua creazione travagliata, sono state costruite un totale di 281 esemplari (all'inizio si pensò di costruirne 220). La XJ220 rimase la più veloce Jaguar mai prodotta ed anche la più larga,fino a quando nel 2006 fu prodotta una versione da competizione molto simile a questa,chiamata Jaguar XJ220 lm race car 06.

Attività sportiva[modifica | modifica sorgente]

Una XJ220 corse nella categoria GT della 24 ora di Le Mans nel 1993. Alla sua guida si alternano David Coulthard, David Brabham e John Nielsen, i quali riescono a conquistare la vittoria di categoria. Un mese dopo però, la vettura viene squalificata a causa di irregolarità riguardanti gli scarichi e la sua prestazione viene cancellata dai registri.

In seguito la XJ220 è stata affidata al Team Chamberlain che ha continuato a farla competere nella categoria GT.[1]

Record di velocità[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992, presso l'anello dell'alta velocità di Nardò, Martin Brundle guidò una XJ220 a 341,7 km/h (212,3 mph). La macchina poteva contare su di un motore di circa 60 CV (45 kW) più potente, grazie ai catalizzatori scollegati e al limitatore aumentato da 7.200 giri al minuto fino a 7.900 giri. Subito dopo, ci fu una nuova esecuzione con Brundle, che guidò una XJ220 a 349,4 km/h (217,1 mph) (l'equivalente di circa 359 km/h (223 mph) su una strada diritta). Nell'ambito cinematografico compare nel film Il Risolutore - A Man Apart, con Vin Diesel

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 1993 Jaguar XJ220 Images, Information and History | Conceptcarz.com

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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