Prototipo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il prototipo è il modello originale o il primo esemplare di un manufatto, rispetto a una sequenza di eguali o similari realizzazioni successive. Normalmente costruito in modo artigianale e in scala 1:1, sul prototipo verranno effettuati collaudi, modifiche e perfezionamenti, fino al prototipo definitivo, da avviare alla produzione in serie.

Il termine — prevalentemente utilizzato in riferimento a congegni, macchinari e veicoli — deriva dal greco πρωτότυπος, composto di πρωτο, "precedente, primario" e τύπος, "tipo".

Industria automobilistica[modifica | modifica wikitesto]

Il prototipo "A112 Giovani" del 1973

Nel campo dell'industria automobilistica il prototipo viene generalmente inteso come un'autovettura o una maquette sperimentali, il cui percorso evolutivo porterà alla realizzazione in serie di un nuovo modello di automobile da proporre al mercato.

Nella sostanza, il prototipo è una vettura di studio che consente, attraverso prove e collaudi, di individuare e correggere eventuali deficienze di progetto, di tipo strutturale, ergonomico, funzionale, estetico o relativo ai limiti imposti dall'industrializzazione del prodotto.

Tuttavia, esistono anche prototipi non destinati alla produzione in serie, ma realizzati per scopi scientifici o dimostrativi, come le concept car, per scopi pubblicitari o d'immagine, come le dream car, o per essere utilizzati nelle competizioni sportive, come le Sport Prototipo, gergalmente definite le "Prototipo" o i "Prototipi".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]