David Coulthard

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« Non mi sto ritirando perché non mi piace più correre. Credo solo che la mia avventura sia arrivata al suo naturale epilogo. »
(David Coulthard)
David Coulthard
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Dati biografici
Nome David Marshall Coulthard
Nato 27 marzo 1971
Twynholm
Paese bandiera Regno Unito
Nazionalità
Passaporto
Morto
Altezza 183 cm
Peso kg
Dati agonistici
Disciplina Automobilismo
Specialità
Categoria Formula 1
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo {{{ruolo}}}
Squadra {{{Squadra}}}
Ritirato In attività
Carriera
Giovanili
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Squadre di club
Nazionale
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Carriera da allenatore
Incontri disputati
Carriera in Formula 1
Esordio
Stagioni 1994-2009
Scuderie Williams, McLaren, Red Bull
Mondiali vinti
Miglior risultato finale 2° (2001)
GP disputati 247
GP vinti 13
Podi 62
Pole position 12
Punti ottenuti 535
Giri veloci 18
Palmarès

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Statistiche aggiornate al Gran Premio del Brasile 2008

David Marshall Coulthard (Twynholm, 27 marzo 1971) è un pilota automobilistico scozzese, che corre attualmente come terzo pilota della scuderia Red Bull in Formula 1, categoria in cui ha vinto 13 Gran Premi.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Le formule minori

Proveniente dalla regione scozzese di Dumfries, Coulthard ha cominciato presto a gareggiare con i kart, per poi passare in Formula Ford nel 1989. Dopo un incidente nel 1990 in cui si ruppe una gamba sul circuito di Spa-Francorchamps, l'anno successivo tornò a vincere le gare di Formula 3 di Zandvoort e Macao. Nel 1992 e 1993 corse nel Campionato Internazionale di Formula 3000, classificandosi nono e terzo rispettivamente.

[modifica] Formula 1

[modifica] Periodo in Williams (1994 - 1995)

Nel 1994 Coulthard era il collaudatore della Williams in Formula 1. Quando Ayrton Senna il 1 maggio 1994 morì in un incidente durante il Gran Premio di San Marino, Frank Williams gli chiese di prendere il posto dello sfortunato pilota brasiliano per il resto della stagione. La Williams lo ingaggiò come pilota ufficiale anche per il 1995, anno in cui giunse terzo nel Campionato Mondiale dietro Michael Schumacher e il compagno di squadra Damon Hill. Sempre nel 1995 ottenne la sua prima vittoria in Formula 1 nel GP del Portogallo.

[modifica] Gli anni alla McLaren (1996 - 2004)

Coulthard su McLaren nel 1998

Nel 1996 Coulthard si trasferì alla McLaren motorizzata Mercedes che veniva da anni di scarsi risultati; durante questa stagione lo scozzese si rese protagonista di un fatto curioso quando, rimasto senza casco al Gran Premio di Montecarlo, disputò la gara con uno prestatogli da Michael Schumacher, arrivando tra l'altro a podio. Insieme al compagno di squadra Mika Häkkinen portò la McLaren ad essere la vettura dominante nelle stagioni 1998 e 1999, ma fu il finlandese a laurearsi per due volte Campione del Mondo battendo i piloti della Ferrari Eddie Irvine e Michael Schumacher. La stagione 1998 fu inoltre macchiata da un controverso incidente nel Gran Premio del Belgio, quando lo scozzese, doppiato, fu tamponato da Michael Schumacher, che era al comando della corsa; il tedesco accusò Coulthard di aver rallentato apposta causando la collisione.

Il 2000 fu un'altra stagione con gli stessi protagonisti, ma questa volta furono Schumacher e la Ferrari a conquistare il titolo. Lo scozzese si rese però protagonista di ottime gare, come il Gran Premio di Francia, che vinse dopo aver effettuato due bei sorpassi su Barrichello e Michael Schumacher e si aggiudicò comunque tre vittorie. Nel 2001 la Ferrari si dimostrò irraggiungibile sul piano delle prestazioni; ciononostante Coulthard riuscì a vincere due Gran Premi e ad ottenere il suo miglior risultato in carriera, giungendo secondo in Campionato, pur molto distanziato dal Campione del Mondo Michael Schumacher. Nel 2002 la superiorità della Ferrari fu ancora più netta e la McLaren risultò anche meno competitiva della Williams; Coulthard si dovette accontentare del quinto posto nella classifica finale, vincendo però il Gran Premio di Monaco. Il 2003 iniziò bene per Coulthard, che si aggiudicò il Gran Premio d'apertura; nel prosieguo della stagione, però, il pilota scozzese fu nettamente battuto dal compagno di squadra Kimi Raikkonen, anche a causa del nuovo metodo di qualifica sul giro singolo, che mal si adattava al suo stile di guida. Coulthard concluse il Campionato in settima posizione, ottenendo solo due piazzamenti a podio dopo la prima gara. La stagione 2004 fu ancora peggiore: la McLaren sbagliò completamente il progetto della vettura, che si rivelò lenta e scarsamente affidabile; la situazione migliorò nettamente dopo il Gran Premio di Francia, quando la scuderia inglese introdusse una "versione B" della propria monoposto, ma nonostante questo il pilota scozzese non riuscì a salire sul podio neanche una volta, concludendo il Campionato al decimo posto.

[modifica] Periodo alla Red Bull (2005 - 2008)

Coulthard su Red Bull nel 2005.

Nel 2005 fu sostituito alla McLaren da Juan Pablo Montoya, dopo ben otto stagioni nel team inglese. Coulthard fu ingaggiato dal nuovo team Red Bull Racing (erede della Jaguar Racing) con un contratto di un anno che si dice avesse una buona parte dell'ingaggio legata ai punti conquistati. La giovane scuderia ha beneficiato dell'arrivo di Coulthard, che ha conquistato una serie regolare di buoni piazzamenti, e per questo motivo ha esteso per la stagione 2006 il contratto del pilota scozzese, che grazie anche alla sua notevole esperienza ha regolarmente staccato i due giovani compagni di squadra, Christian Klien e Vitantonio Liuzzi.

Nella 2006 la Red Bull a motore Ferrari sembrava destinata a pochi acuti, ma al Gran Premio di Monaco Coulthard è riuscito a cogliere il primo podio della scuderia con un 3° posto proprio nella sua 200ª gara disputata.

Anche nella stagione 2007 lo scozzese è sulla Red Bull, ma come compagno di squadra ha l'australiano Mark Webber; questa coppia è confermata anche per il 2008.

Coulthard marcato da Lewis Hamilton durante il Gran Premio di Singapore, che concluderà in settima posizione.

L'anno successivo non inizia in maniera molto positiva, ma in un rocambolesco Gran Premio del Canada, alla guida della sua Red Bull, ottiene il terzo posto, tornando sul podio dopo due anni.

Nel corso della stagione il pilota scozzese conferma che al termine della stagione 2008 si ritirerà dall corse[1].

Ad Interlagos in Brasile, il 2 novembre 2008, conclude la sua ultima gara alla seconda curva del tracciato a causa di un tamponamento avvenuto con la vettura di Kazuki Nakajima.

Nel 2009 Coulthard disdice il suo ritiro e rimane in Formula 1 come Terzo Pilota della Red Bull-Renault.[1]

[modifica] Vittorie in F1

  • 1995: Bandiera del Portogallo Portogallo
  • 1997: Bandiera dell'Australia Australia, Bandiera dell'Italia Italia
  • 1998: Bandiera di San Marino San Marino
  • 1999: Bandiera del Regno Unito Gran Bretagna, Bandiera del Belgio Belgio
  • 2000: Bandiera del Regno Unito Gran Bretagna, Bandiera di Monaco Monaco, Bandiera della Francia Francia
  • 2001: Bandiera del Brasile Brasile, Bandiera dell'Austria Austria
  • 2002: Bandiera di Monaco Monaco
  • 2003: Bandiera dell'Australia Australia

[modifica] Vita privata

Coulthard abita a Montecarlo, dove possiede anche l'Hotel Columbus in prossimità del circuito di Formula 1 (dove ha vinto due volte) come parte di investimenti in diversi alberghi di lusso.

Nel maggio 2000 Coulthard, insieme all'allora fidanzata Heidi Wichlinski e al suo allenatore personale, rischiò la vita in un incidente aereo in cui morirono i due piloti del suo aereo personale mentre tentavano un atterraggio di fortuna all'aeroporto di Lyon-Salotas vicino a Lione in Francia.

[modifica] Note

  1. ^ Ritiro a fine 2008

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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