Jaguar X-Type

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Jaguar X-Type
Jaguar X-Type front.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Jaguar
Tipo principale Berlina
Altre versioni Wagon
Produzione dal 2001 al 2009
Euro NCAP 4 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.670 mm
Larghezza 1.790 mm
Altezza 1.390 mm
Passo 2.710 mm
Massa da 1.502 a 1.605 kg
Altro
Assemblaggio Halewood, Inghilterra
Stile Pininfarina
per la versione Wagon
Stessa famiglia Ford Mondeo
Auto simili Alfa Romeo 159
Audi A4
BMW Serie 3
Lexus IS
Mercedes-Benz Classe C
Jaguar X-Type rear 20071217.jpg

La X-Type è una vettura berlina prodotta dalla Jaguar a partire dal 2001. La produzione è terminata il 16 dicembre 2009; il fatto ha creato anche un esubero di personale nella fabbrica di Halewood dove viene assemblata[1].

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La produzione della Jaguar X-Type iniziava nel febbraio 2001. Era il terzo modello Jaguar prodotto sotto la proprietà della Ford, e il secondo ad aver utilizzato una piattaforma accorciata di un modello Ford, la Mondeo (seconda serie), con la quale, però, condivideva non più del 18% dei pezzi in comune, grazie alle modifiche apportate dai tecnici Jaguar. Inizialmente la vettura era proposta con la sola trazione integrale, in seguito veniva aggiunta la versione a trazione anteriore. Il cambio era di tipo meccanico a 5 rapporti. Il bagagliaio ospitava fino 452 dm³, mentre la capacità del serbatoio di carburante era di 61 litri. La X-Type all'inizio veniva prodotta con due motori 6 cilindri a V di 60°: il 2.5 V6 con tre allestimenti Classic (senza nome fino a giugno 2003), Executive, Sport (fino all'agosto 2005)) e il potente 3.0 V6 con due allestimenti (Executive, Sport). Le prestazioni:

  • 2.5 V6 196 CV a 6800 giri/min, 241 N·m, velocità massima 225 km/h, accelerazione 0–100 km/h in 8,3 secondi
  • 3.0 V6 231 CV a 6800 giri/min, 279 N·m, velocità massima 235 km/h, accelerazione 0–100 km/h in 7 secondi

Era il modello base della gamma Jaguar, e collezionava diversi primati nella storia del marchio: era la prima Jaguar della categoria berline segmento D, era il primo modello Jaguar ad avere di serie la trazione integrale e in seguito ad avere la trazione anteriore, il primo ad avere una motorizzazione diesel e la versione familiare (station wagon).

La versione a trazione anteriore[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 2001 iniziava la commercializzazione della X-Type 2 litri V6, il primo modello a trazione anteriore prodotto dalla casa inglese. Per contenere il prezzo si era, infatti, deciso di rinunciare alla trazione integrale. Questo modello usciva di produzione nell'agosto 2005. Due gli allestimenti: Classic (senza nome fino a giugno 2003) ed Executive. La vettura si presentava più leggera di 100 kg rispetto alle altre versioni per via dell'assenza della trazione integrale; il motore aveva ha una cilindrata effettiva di circa 2.1 litri ed era derivato dal 2.5, anch'esso V6. Erogava 156 CV a 6800 giri/min, mentre la coppia massima si attestava a 196 N·m. Così equipaggiata la X-Type raggiungeva una velocità massima di 210 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 9.4 secondi. Nel complesso si dimostrava un'auto versatile e di economica gestione. L'adozione di un propulsore di tipo V6 favoriva la fluidità dell'accelerazione, mantenendo i consumi relativamente contenuti.

La versione diesel[modifica | modifica sorgente]

Nel giugno 2003 veniva commercializzata la X-Type 2.0D, la prima Jaguar motorizzata con motore diesel. La trazione era anteriore con tre allestimenti: Classic, Executive (fino all'agosto 2005) e Sport (fino all'agosto 2005). Il motore era Dura Torq TDCi di derivazione Ford, un 2 litri, 4 cilindri in linea, sovralimentato con turbocompressore e intercooler, in grado di offrire gli stessi livelli di raffinatezza e di guidabilità di un motore a benzina. Sviluppava una potenza massima di 130 CV (96 KW), con una coppia estremamente elastica di 330 Nm con la possibilità portare la coppia a fino a 350 Nm per qualche secondo nel caso in cui vi fosse la necessità di avere più potenza, per esempio, per i sorpassi; la velocità massima era di 201 km/h e passava da 0–100 km/h in 9,9 secondi. I consumi medi erano pari a 5.6 litri/100 km, con un'autonomia potenziale di più di 1.000 km con un pieno di carburante. Il motore X404 specificatamente utilizzato nella X-TYPE 2.00 era dotato di nuovi e sofisticati software, fra i quali un innovativo sistema per la rilevazione e la riduzione della rumorosità della combustione. Il CNS (Combustion Noise Sensor) "ascolta" ogni fase di ogni cilindro; mediante regolazioni fini ogni 0,3 millisecondi dell'iniezione pilota e di quella principale, rendeva il motore diesel Jaguar X404 eccezionalmente silenzioso ed all'altezza degli standard di regolarità e sensibilità dei motori a benzina. Era anche un sistema ad "apprendimento" la cui efficacia aumenta durante il suo funzionamento. In virtù di tale tecnologia l'X404 imparava a diventare più silenzioso, ottimizzandosi dopo circa 800 km di guida. Un'altra delle caratteristiche dell'X404 era la riduzione al minimo della manutenzione, grazie all'impiego di componenti di lunga durata e di materiali all'avanguardia che permettevano di portare gli intervalli programmati a 20.000 km o 12 mesi.

Nell'agosto del 2005 entrava in produzione la Jaguar X-Type 2.2D sempre nei tre classici allestimenti. Le novità meccaniche erano il cambio meccanico a 6 rapporti e il nuovo motore da 2.2 litri, sempre di derivazione Ford. Le prestazioni: 155 CV a 3500 giri/min, 360 N·m, velocità massima 220 km/h, accelerazione 0–100 km/h in 8,9 secondi.

Nel 2008 la X-Type veniva commercializzata con un restyling che comportava modifiche non solo dal punto di vista estetico ma anche di contenuti. Esteriormente si distingueva per un nuovo frontale, completamente rivisto, con una nuova calandra, paraurti ridisegnato così come l'alloggiamento dei fari fendinebbia. Veniva ridisegnato anche il posteriore della vettura con un nuovo paraurti, ritoccati anche i fari e profilo del bagagliaio con integrato un nuovo profilo cromato con la scritta “Jaguar”. All'interno le novità riguardavano nuove finiture e materiali di qualità superiore con possibilità di personalizzazioni e combinazioni. Si ampliava anche la gamma di optional ed anche le tinte esterne ed interne. Complessivamente le modifiche estetiche e funzionali rispetto al modello precedente erano circa 500. La gamma propulsori subiva variazioni con l'introduzione di una nuova versione del motore bi-turbodiesel 2.2D associato ad una trasmissione automatica a sei rapporti (dotata anche della funzione one-touch Jaguar Sequential Shift) e la possibilità di installare il filtro anti particolato (con una riduzione di potenza di circa 10cv).

La Wagon[modifica | modifica sorgente]

Vista posteriore della Wagon

Nel dicembre 2003 esce la prima familiare Jaguar, la X-Type Wagon. La gamma ricalca le versioni berlina. Il bagaglio ha una capienza di 445-1.415 dm3. Le prestazioni per via del maggior peso (circa 60 kg) sono leggermente inferiori alle corrispondenti versioni berlina:

  • 2.1 V6 207 km/h 9,7 secondi
  • 2.5 V6 222 km/h 8,6 secondi
  • 3.0 V6 232 km/h 7,3 secondi
  • 2.0 D 198 km/h 10,2 secondi
  • 2.2 D 215 km/h 9,3 secondi

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) BBC News del 15 luglio 2009

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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