Litro

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Un recipiente con indicazione del volume di liquido contenuto, fino a 1 litro.

Il litro è un'unità di misura del volume.[1] Non è un'unità del SI,[2] ma è tuttora accettata a titolo transitorio.

Definizione[modifica | modifica sorgente]

Un litro equivale a:

Ci sono 100 litri in un ettolitro. Ci sono 1 000 litri in un metro cubo (m³).[2]

Il litro può essere suddiviso in unità più piccole utilizzando i prefissi del SI, cosicché un litro equivale a:

  • 106 microlitri (µl) =106 millimetri cubi
  • 1 000 millilitri (ml) = 1 000 centimetri cubi (cm³)
  • 100 centilitri (cl)
  • 10 decilitri (dl)
  • 0,1 decalitri (dal)
  • 0,01 ettolitri (hl)

Quantità maggiori di liquidi possono essere misurati usando chilolitri (kl, 1 000 litri), megalitri (Ml, 1 000 000 litri), gigalitri (Gl, 1×109 litri) o teralitri (Tl, 1×1012 litri), ma normalmente in questi casi si usano i metri cubi (m³, 1 000 litri).

Il simbolo[modifica | modifica sorgente]

Il simbolo del litro era in origine l (la lettera minuscola elle).

Per evitare confusioni con il numero 1, nel 1979 fu adottato, come alternativa, il simbolo L (la lettera maiuscola elle). Il National Institute of Standards and Technology degli Stati Uniti raccomanda la L maiuscola. Tuttavia è corretto anche utilizzare la minuscola, in concordanza con il fatto che le unità di misura sono indicate in maiuscolo solo se derivanti da nomi propri (per esempio: watt → W ; ampere → A).

Prima del 1979, il simbolo (l corsiva minuscola) entrò nell'uso di alcuni paesi; ad esempio era stato raccomandato negli anni settanta dalla pubblicazione M33 del South African Bureau of Standards. Questo simbolo rimane nell'uso comune, ma continua a non essere accettato dall'Ufficio internazionale dei pesi e delle misure.

Si trova anche indicato con l'abbreviazione lt., ma anche questa simbologia non è accettata dal BIPM.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1793 il litro è stato introdotto in Francia come una delle nuove "Misure Repubblicane", definito come un decimetro cubo. Il termine deriva da un'antica unità francese, chiamata litron, dal greco λίτρα (litra), antica unità di misura di volume.

Nel 1879 il Comitato internazionale dei pesi e delle misure adottò la definizione di litro ed il simbolo l.

Nel 1901 alla terza Conferenza generale dei pesi e delle misure il litro è stato ridefinito come il volume occupato da kg di acqua pura alla temperatura della sua massima densità (3,98 °C) alla pressione di un'atmosfera. Si pensava che questo fosse d, ma successivamente si scoprì che era 1,000028 dm³. In più il volume dipende dalla pressione, e l'unità di pressione ha come fattore la massa, ottenendo una dipendenza circolare nella definizione del chilogrammo.

Nel 1964 durante la 12ª Conferenza generale dei pesi e delle misure fu ripristinata l'originale definizione del litro. Fu consigliato l'uso di questa unità in ambiti commerciali ma non per lavori scientifici di alta precisione.

Nel 1979 durante la 16ª Conferenza generale dei pesi e delle misure fu accettato il simbolo alternativo L, utilizzabile in alternativa a l.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La capacità corrisponde al volume di fluido che un recipiente può ospitare, mentre il volume può riferirsi a qualsiasi stato di aggregazione, anche solido. Inoltre, mentre la capacità è una grandezza propria di un recipiente, il volume è una grandezza propria di qualunque corpo.
  2. ^ a b (EN) IUPAC Gold Book, "litre"

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