Hertz

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Luci lampeggianti a diverse frequenze (f). L'intervallo (T) di intermittenza è inversamente proporzionale alla frequenza:
f=\frac{1}{T}
Variazione della forma d'onda al variare della frequenza

L'hertz (simbolo Hz) è l'unità di misura del Sistema Internazionale della frequenza.[1] Prende il nome dal fisico tedesco Heinrich Rudolf Hertz che portò importanti contributi alla scienza, nel campo dell'elettromagnetismo.

L'hertz è definito come l'inverso del secondo, per cui si indica dimensionalmente come:

Hz [=] 1/s

oppure:[1]

Hz [=] s-1

Tale unità di misura può essere applicata a qualsiasi evento periodico. Per esempio, si può dire di un orologio che ticchetta a 1 Hz.[2]

Nelle vecchie pubblicazioni si trova l'unità equivalente cicli per secondo (cps).

Multipli[modifica | modifica wikitesto]

1 decahertz (simbolo daHz) = 101 Hz = 10 Hz
1 ettohertz (simbolo hHz) = 102 Hz = 100 Hz
1 kilohertz (simbolo kHz) = 103 Hz = 1 000 Hz
1 megahertz (simbolo MHz) = 106 Hz = 1 000 000 Hz
1 gigahertz (simbolo GHz) = 109 Hz = 1 000 000 000 Hz
1 terahertz (simbolo THz) = 1012 Hz = 1 000 000 000 000 Hz
1 petahertz (simbolo PHz) = 1015 Hz = 1 000 000 000 000 000 Hz
1 exahertz (simbolo EHz) = 1018 Hz = 1 000 000 000 000 000 000 Hz
1 zettahertz (simbolo ZHz) = 1021 Hz = 1 000 000 000 000 000 000 000 Hz
1 yottahertz (simbolo YHz) = 1024 Hz = 1 000 000 000 000 000 000 000 000 Hz

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Acustica[modifica | modifica wikitesto]

  • 25 e 150 Hz: le fusa dei gatti o anche da 1,5 a 6 kHz.
  • 20 Hz: frequenza minima udibile dall'uomo.
  • 261,625 Hz: la nota musicale DO centrale nel temperamento equabile.
  • 256,869 Hz: la nota musicale DO centrale nel temperamento equabile verdiano.
  • 440 Hz: Il LA usato per accordare gli strumenti musicali (Diapason).
  • 432 Hz: Il LA del diapason scientifico.
  • 16 ÷ 20 kHz: limite superiore delle frequenze udibili dall'uomo.

Elettronica[modifica | modifica wikitesto]

Elettromagnetismo[modifica | modifica wikitesto]

  • 50 o 60 Hz: corrente alternata fornita dalle prese elettriche.
  • 400 Hz: corrente alternata utilizzata in aviazione, generata e utilizzata sugli aerei.
  • da 88 a 108 MHz: radio in FM. Subito oltre si trovano le VHF e UHF in uso in aeronautica e per la televisione.
  • da 800 a 2200 MHz: telecomunicazioniGSM 900, UMTS 2100, LTE 800, DCS ed LTE1800 sono le frequenze usate per la trasmissione e ricezione dei segnali nelle SRB ed antenne per la rete di telefonia mobile cellulare.
  • 460 THz: luce rossa.
  • 30 PHz: Raggi X.
  • 1300 YHz: Raggi gamma - raggi prodotti dal sole e da una reazione nucleare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) IUPAC Gold Book, "hertz"
  2. ^ Questo vale per gli orologi a pendolo; in quelli da polso il ticchettio, udibile solo nei modelli meccanici sempre meno diffusi, è dato dal bilanciere, oscillante a una frequenza superiore.

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