Onde corte

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Ricevitore analogico per onde corte ed altre bande, fine anni '70 (Grundig Satellit 2100)

Le onde corte (abbreviato in SW, dell'inglese shortwave o HF acronimo di high frequency) coprono lo spettro di frequenza che spazia da MHz a 30 MHz, corrispondente alla gamma di lunghezza d'onda da 100 a 10 m.

A differenza di altri spettri di frequenza nel campo radio, le onde corte permettono, con poca potenza, di effettuare collegamenti a lunghissima distanza, nonostante la curvatura della Terra. Infatti questo intervallo di frequenze viene riflesso verso la superficie terrestre dagli strati ionizzati presenti a varie altezze nell'atmosfera. La ionizzazione dei gas atmosferici è causata dal vento solare, che con periodicità di circa 11 anni, ha dei massimi molto pronunciati rispetto a dei minimi molto bassi.

Durante la fase di massimo di ogni ciclo, gli strati riflettenti della ionosfera sono attivi anche di notte, permettendo facilmente comunicazioni a grandissima distanza con basse potenze.

La ionosfera nella sua parte inferiore, dai 40 ai 300 km è divisibile in tre strati riflettenti:

  • Strato D, fino a 90 km d'altezza, attivo attorno alle ore centrali del giorno
  • Strato E, tra i 90 ed i 120 km d'altezza, ha un massimo di attività durante i mesi estivi
  • Strato F, oltre i 130 km d'altezza, durante il giorno questo strato si suddivide in sottostrati (F1 ed F2)

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito dell'ampia banda disponibile, esistono vari tipi di applicazione per i segnali a queste frequenze. Vengono particolarmente usate in campo radioamatoriale (1,8-30 MHz) Le onde corte sono utilizzate per esempio nelle comunicazioni aeronautiche a lunga distanza, o oceaniche grazie alla lunga portata consentita dalla riflessione del segnale negli strati alti dell'atmosfera. Tuttavia questa frequenza è sensibile a disturbi esterni ed è molto poco chiara, quindi per le comunicazioni a breve distanza si preferiscono le frequenze UHF e VHF.

Questa banda viene anche utilizzata per le trasmissioni intercontinentali in codice Morse.

Radiodiffusione internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Le trasmissioni radiofoniche internazionali su onde decametriche avvengono su 14 bande di onde corte. Le stazioni operano in modulazione di ampiezza con potenze, in genere, fino a 500 kW, rare sono le stazioni che trasmettono in SSB. Le trasmissioni digitali avvengono in DRM. La Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni del 1997 (WRC-97) ha allocato le seguenti bande per la radiodiffusione internazionale:

Banda Frequenza Note
120 m 2 300–2 495 kHz Banda tropicale, segnali orari sui 2 500 kHz. Nonostante sia inclusa nelle onde corte fa parte delle MF.
90 m 3 200–3 400 kHz Banda tropicale.
75 m 3 900–4 000 kHz Usata soprattutto nell'emisfero orientale. Condivisa con la banda amatoriale americana degli 80 metri.
60 m 4 750–5 060 kHz Banda tropicale, buona propagazione notturna. Segnali orari sui 5000 kHz.
49 m 5 900–6 200 kHz Buona banda notturna per tutto l'anno; scarsa propagazione diurna.
41 m 7 200–7 450 kHz Variabile in base alla zona; buona propagazione notturna. Secondo le decisioni della WRC-03,[1] nelle regioni ITU 1 e 3, il segmento 7100–7200 kHz è assegnato al servizio di radioamatore con statuto primario.
31 m 9 400–9 900 kHz La banda più utilizzata. Propagazione notturna buona durante tutto l'anno; quella diurna variabile stagionalmete ma migliore durante l'inverno. Segnali orari intorno ai 10 MHz.
25 m 11 600–12 100 kHz Solitamente migliore in estate e negli orari intorno al tramonto.
22 m 13 570–13 870 kHz Usata soprattutto in Eurasia. Simile alla banda dei 19 m; migliore in estate.
19 m 15 100–15 800 kHz Buona propagazione diurna, propagazione notturna variabile; migliore in estate. Segnali orari sui 15 MHz.
16 m 17 480–17 900 kHz Buona propagazione diurna, propagazione notturna variabile; migliore in estate.
15 m 18 900–19 020 kHz Scarsamente utilizzata; in futuro potrebbe diventare una banda per il DRM.
13 m 21 450–21 850 kHz Propagazione diurna irregolare, con una propagazione notturna molto scarsa. Simile agli 11 metri.
11 m 25 600–26 100 kHz Scarsamente utilizzata. Propagazione notturna inesistente (se non localmete per onde di terra), propagazione diurna variabile in base all'attività solare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Introduction on digital technology in the HFBC bands Accessed 2011-10-20. (Archived by WebCite at http://www.webcitation.org/62aCbliW6

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]