Very high frequency

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – "VHF" rimanda qui. Se stai cercando la febbre emorragica (Viral Haemorrhagic Fever), vedi Febbre emorragica.

VHF è la sigla di Very High Frequency ("frequenza molto elevata" in inglese) e sta ad indicare la parte dello spettro delle onde radio compresa tra 30 e 300 MHz

Questa banda è utilizzata per la maggior parte dai VOR e delle comunicazioni aeronautiche civili, navali, delle forze di polizia e per la trasmissione di alcuni canali televisivi. Le frequenze da 144 a 146 MHz sono riservate all'attività di radioamatore, la banda compresa tra gli 88 e i 108 MHz è utilizzata per la trasmissione radiofonica in FM, quelle dai 108 MHz ai 118 MHz sono riservate ai VOR aeronautici, infine le frequenze comprese tra 118 MHz e 136 MHz sono occupate dalle comunicazioni aeronautiche; mentre segnali complessi contenenti tutte le frequenze di questa banda vengono impiegati per la magnetoterapia ad alta frequenza.

Le comunicazioni in VHF sono dirette (cioè non vengono riflesse dagli strati alti dell'atmosfera), quindi questa banda ha portata relativamente breve a causa degli ostacoli, ma una buona nitidezza. Frequenze superiori hanno una portata molto bassa, frequenze inferiori hanno portata molto alta, ma perdono in chiarezza del segnale, e sono più sensibili a disturbi esterni.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

elettromagnetismo Portale Elettromagnetismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di elettromagnetismo