Banda dei 2 metri

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La banda radio-amatoriale dei 2 metri è una porzione dello spettro radio VHF, che comprende le frequenze da 144,00 a 148,00 MHz nella regione ITU 2 (Nordamerica e Sudamerica più Hawaii) e nella regione 3 (Asia e Oceania). Nella regione ITU 1 (Europa, Africa e Russia) la frequenza va da 144,00 a 146,00 MHz. La concessione della banda ai radioamatori comprende l'uso delle frequenze per le telecomunicazioni, di solito entro un raggio di circa 160 km.

Antenna di tipo Quad per la banda radioamatoriale dei 2 metri

Utilizzo della banda 2 metri[modifica | modifica wikitesto]

Poiché la portata è locale e la trasmissione è affidabile, e siccome le licenze per trasmettere sulla banda sono facili da ottenere in molti parti del mondo la banda dei 2 metri è una delle più popolari, dopo le onde corte. Tale diffusione, la compattezza degli apparecchi e delle antenne e l'affidabilità dei collegamenti locali la rende la più utilizzata per le comunicazioni d'emergenza, come quelle tra la Croce Rossa e le autorità. Negli Stati Uniti il ruolo delle comunicazioni d'emergenza è favorito dal fatto che quasi tutti i radioamatori posseggono un ricetrasmettitore per i 2 metri.

Molti collegamenti in FM sulla banda 2 metri usano un ripetitore, cioè un ricevitore/trasmettitore che istantaneamente ritrasmette il segnale a lunga distanza. Comunque, anche senza ripetitori disponibili, la gamma consente comunicazioni affidabili fra piccole città, rendendola ideale per le emergenze. Negli ultimi anni l'attivazione di ripetitori VHF è aumentata di molto ed è economica.

Comunicazioni a lunga distanza[modifica | modifica wikitesto]

Anche se la banda 2 metri è di solito utilizzabile come banda locale, ci sono molte opportunità per le radiocomunicazioni a lunga distanza (DX). Occasionalmente, curvature della troposfera possono permettere ai segnali radio di percorrere centinaia di kilometri. Tutto ciò è chiamato lift.

In rari casi la "propagazione E sporadica" consente collegamenti sino a 1600 km. La gamma 2 metri è anche usata insieme alla banda dei 70 cm su alcuni satelliti radioamatoriali (OSCAR), con distanze di 4800 km.

Velocizzando il codice Morse utilizzando il computer, burst di segnale molto brevi possono essere trasmessi e rimbalzare sul gas ionizzato degli sciami di meteore consentendo i DX.

Un altro fenomeno che produce la ionizzazione dell'alta atmosfera sfruttabile per i DX con la banda 2 metri è l'aurora. Poiché tale ionizzazione dura più a lungo dello sciame meteoritico, possono essere impiegati regolari segnali audio, anche se il movimento costante del gas ionizzato causa notevole distorsione del segnale, rendendo l'audio evanescente e frusciante.

Per collegamenti alle maggiori distanze gli OM sfruttano la riflessione lunare. Questo però richiede un'alta potenza di trasmissione e ottime antenne, per far rimbalzare il segnale VHF sulla luna. Le onde radio VHF normalmente superano l'atmosfera terrestre, così utilizzare la luna come bersaglio è abbastanza praticabile. A causa del ritardo del segnale che raggiunge la luna e ritorna, circa 2,5 secondi, una persona che trasmette può ascoltare in ritorno la fine della sua trasmissione.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]