Unità di misura
Le unità di misura sono uno standard per la misurazione di quantità fisiche. In fisica e in metrologia, è necessaria una definizione chiara e univoca di tali quantità, al fine di garantire l'utilità e la riproducibilità dei risultati sperimentali, che sono alla base del metodo scientifico. Per esempio, se si misura la massa di una mela con una bilancia, se la bilancia legge 100 e l'unità di misura in base alla quale è stata calibrata la bilancia sono i grammi, sapremo che la nostra mela ha una massa di 100 grammi.
Allo scopo di facilitare le misurazioni è necessario definire dei sistemi di misure standard. I sistemi di misura scientifici sono una formalizzazione del concetto di pesi e misure, che venne sviluppato in origine a fini commerciali, ovvero per creare una serie di strumenti con i quali venditori e acquirenti potessero concordare in maniera univoca la quantità delle merci trattate. Per misurare una stessa grandezza esistono nel mondo molteplici unità di misura, che variano in genere a seconda del luogo in cui ci si trova, o di un determinato contesto (un mercato piuttosto che una scuola), ecc.; riprendendo l'esempio della mela, la sua massa può essere misurata in grammi e nei suoi multipli e sottomultipli, oppure in libbre, ecc.
Ogni valore di una quantità fisica viene espresso come confronto rispetto alla unità di tale quantità. Ad esempio, il valore di una quantità fisica Q viene espresso come prodotto di una unità [Q] per un fattore numerico:
- Q = n × [Q] = n [Q]
Il segno di moltiplicazione viene generalmente tralasciato, così come accade nelle formule in notazione scientifica. Nelle formule l'unità [Q] può essere trattata come se fosse una specie di dimensione fisica.
Una distinzione deve essere fatta tra le unità e i campioni normativi. Un'unità è fissata per definizione, ed è indipendente da condizioni fisiche come la temperatura. Un campione, al contrario, è la materializzazione fisica di una unità, ed è soggetta alle condizioni fisiche. Ad esempio, il metro è un'unità, mentre una barra metallica usata come campione varia la sua lunghezza con la temperatura (anche se per frazioni infinitesime).
Indice |
Sistemi di misura [modifica]
Esistono diversi sistemi ufficialmente accettati dalla comunità scientifica internazionale o comunque in uso nelle diversi parti del pianeta. Per ogni sistema ufficiale di unità di misura esistono organismi internazionali che si occupano di custodire i campioni delle unità di misura quando ne esistano o comunque di mantenere aggiornate le definizioni delle unità adottate.
Esistono diversi sistemi di misura, basati su differenti insiemi di unità di misura fondamentali. Il sistema di misura più ampiamente diffuso è il Sistema internazionale di unità di misura, solitamente indicato come SI, che è fondato su sette unità base (fondamentali), e in cui tutte le altre unità derivano da queste.
Esistono altri sistemi, utilizzati per vari scopi, tra i quali:
- le unità di misura CGS (centimetro-grammo-secondo)
- le unità di misura MKS (metro-kilogrammo-secondo)
- le unità di misura di Planck
- il sistema consuetudinario USA
- il sistema imperiale britannico
- altri sistemi locali attuali e obsoleti:
In Italia, pur vigendo il Sistema Internazionale, sono ancora di uso quotidiano alcune antiche unità di misura, diverse a livello locale in funzione dell'evoluzione storica di ciascun territorio.
Unità di misura fondamentali e derivate [modifica]
Per molte grandezze fisiche l'unità di misura è assolutamente necessaria se si vuole comunicarne il valore. È ad esempio impossibile descrivere una lunghezza senza usare un qualche tipo di unità.
Ma non tutte le grandezze fisiche richiedono una propria unità di misura. Tramite le leggi della fisica, l'unità di misura di una grandezza può essere espressa come combinazione di unità di altre grandezze. Quindi solo un piccolo insieme di unità di misura è necessario. Queste unità vengono definite come fondamentali, tutte le altre sono unità derivate. Le unità derivate sono usate solo per convenienza, in quanto possono essere espresse in termini di unità base. La scelta delle unità base è però arbitraria.
Le unità fondamentali del SI non costituiscono un insieme minimo. Ad esempio esistono sistemi nei quali il campo elettrico e il campo magnetico hanno la stessa unità di misura, grazie al fatto che le leggi della fisica mostrano che questi due campi sono manifestazioni differenti dello stesso fenomeno.
Molte grandezze derivate in fisica prendono il nome da ricercatori e studiosi che hanno dato contributi fondamentali alla teoria in questione in segno di riconoscimento postumo per il loro prezioso lavoro.
Conversione delle unità di misura [modifica]
La conversione delle unità di misura prevede la comparazione di valori standard differenti, per questo i fattori di conversione tra unità di misura hanno sempre un determinato livello di imprecisione.
Prefissi delle unità SI [modifica]
Nel SI alcune lettere corrispondono a valori numerici scelti opportunamente e possono essere usate come prefissi per qualsiasi unità.
Ad esempio, c = 0,01 (1/100), e quindi cm = 0,01 m e cN = 0,01 N
L'unica eccezione, dovuta a ragioni storiche, è l'unita di misura della massa, kg, che già contiene un prefisso; in questo caso il prefisso deve essere aggiunto a g.
L'uso dei prefissi non implica nessuna conversione, in quanto essi sono definiti come valori numerici. Ad esempio le espressioni 'cm' e '0,01 m' hanno lo stesso significato, ovvero sono equivalenti dal punto di vista matematico.
Per un elenco dei prefissi in uso nel Sistema internazionale di unità di misura si veda Prefissi nel sistema internazionale di unità di misura.
Regole grafiche SI [modifica]
I simboli delle unità di misura del SI sono scritte sempre con lettere minuscole tranne quando sono dedicate a un personaggio storico; i prefissi seguono regole proprie:
- km
- kJ
- mg
- MJ
Va precisato che, per esempio, il simbolo A per indicare l'intensità di corrente va scritto maiuscolo, mentre il nome per esteso di tale unità di misura è minuscolo e senza accenti, cioè: ampere (in omaggio a André-Marie Ampère).
Allo stesso modo, molte unità di misura che prendono il nome dallo scienziato che li ha introdotte vanno scritte per esteso in minuscolo (ad esempio: kelvin, coulomb, joule, watt, ohm, siemens), tranne nel caso dei gradi di temperatura (ad esempio: gradi Celsius, gradi Fahrenheit, gradi Réaumur).[1]
I simboli delle unità di misura vanno invece scritti in minuscolo o in maiuscolo a seconda dell'unità di misura in questione. Ad esempio Pa (pascal), S (siemens), A (ampere) vanno in maiuscolo, mentre mol (mole), m (metro), g (grammo) vanno in minuscolo.
Note [modifica]
- ^ Si noti che i kelvin sono un'unità di misura della temperatura assoluta, per cui non va detto "gradi Kelvin", ma semplicemente "kelvin".
Bibliografia [modifica]
- Robert H. Perry; Dow W. Green, Perry's Chemical Engineers' Handbook, 8, McGraw-Hill, 2007. ISBN 0-07-142294-3
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Unità di misura»
Commons contiene immagini o altri file su Unità di misura