Do (nota)

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Note musicali
Do | Re | Mi | Fa | Sol | La | Si | (Ut)

Il do è una nota musicale nella scala diatonica di Do, l'unica scala maggiore priva di diesis e di bemolle.

L'antico nome del do era Ut nella notazione adottata da Guido d'Arezzo; questo nome rimane ancora in uso in Francia. Il nome attuale si attribuisce a Giovanni Battista Doni, che lo introdusse nel XVII secolo; il nuovo nome, più dolce e cantabile, prese piede in breve tempo in tutta Europa. Nella notazione in uso nei paesi di lingua inglese e tedesca, il Do viene indicato con la lettera C. Questo perché precedentemente a Guido d'Arezzo, la notazione in uso era alfabetica e la lettera "c" corrispondeva all'attuale "Do". Il fenomeno di d'Arezzo ebbe ripercussioni sull'adozione degli attuali monosillabi per individuare le note. Essi sono adottati da Guido d'Arezzo e si possono facilmenta evincere dalle prime sillabe (emistichi) dei versi di un inno dedicato a san Giovanni dal monaco longobardo Paolo Diacono, la cui progressiva intonazione avveniva proprio sui diversi gradi della scala musicale:

ut queant laxis
resonare fibris
mira gestorum
famuli tuorum
solve polluti
labii reatum
Sancte Iohannes (per il Si).

L'espressione Do centrale, indica il Do corrispendente al tasto centrale di una tastiera o un pianoforte a 88 tasti, o Do3 (approssimativamente a 261.6 hertz). Sovente viene indicato anche come Do3, poiché la numerazione delle ottave spesso inizia dal La-1, e a seguire, l'ottava 0, 1, 2 e la centrale 3.

Posizione del Do centrale in una tastiera a 88 tasti

Esso è centrale anche perché, nelle parti per pianoforte, è posto graficamente sulla linea di interspazio tra la chiave di sol e quella di basso. Appare infatti scritto con il taglietto che lo attraversa, pur non essendo inserito in nessuno dei due pentagrammi. Questo semplicemente, perché non appartiene né alla chiave di basso né a quella di violino. Esso aveva la propria chiave. Il sistema del doppio pentagramma ad uso di tutti gli strumenti a vasta estensione, cioè tutte le tastiere e l'arpa, sostituisce il criterio della chiave unica, che era proprio la chiave di do.

Il Do centrale (Do4) in quattro chiavi, di violino, di contralto, di tenore e di basso.

Il Do mobile è un metodo moderno di solmisazione inventato al fine di rendere la lettura della musica più agevole e veloce; in Italia è stato introdotto negli anni '70 da Roberto Goitre con il celebre metodo Cantar Leggendo.

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