Gran Premio di Gran Bretagna 2001

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Regno Unito Gran Premio di Gran Bretagna 2001
674º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 11 di 17 del Campionato 2001
Circuit Silverstone.svg
Data 15 luglio 2001
Circuito Circuito di Silverstone
Percorso 5.141 km
circuito permanenente
Distanza 60 giri, 308,460 km
Clima sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Michael Schumacher Finlandia Mika Häkkinen
Ferrari in 1'20"447 McLaren - Mercedes in 1'23"405
(nel giro 34)
Podio
1. Finlandia Mika Häkkinen
McLaren - Mercedes
2. Germania Michael Schumacher
Ferrari
3. Brasile Rubens Barrichello
Ferrari

Il Gran Premio di Gran Bretagna 2001 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 15 luglio 2001 sul circuito di Silverstone. La gara fu vinta da Mika Häkkinen su McLaren, davanti a Michael Schumacher e Rubens Barrichello su Ferrari.

Vigilia[modifica | modifica sorgente]

Aspetti tecnici[modifica | modifica sorgente]

La McLaren presentò un nuovo alettone posteriore.[1] In gara la scuderia inglese fece correre Häkkinen con una vettura in configurazione da qualifica non dotata delle ciminiere poste alla fine delle fiancate, in modo da ottimizzare il cx della monoposto.[1] La BAR utilizzò per la prima volta le sospensioni realizzate dal reparto corse della Honda, mentre la Jordan introdusse un nuovo alettone posteriore.[1]

Prove libere[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Nella prima sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:[2]

Pos No Pilota Costruttore Tempo
1 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 1'23"619
2 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 1'24"405
3 3 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'24"413

Nella seconda sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:[2]

Pos No Pilota Costruttore Tempo
1 3 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'22"827
2 4 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1'22"894
3 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 1'23"578

Nella sessione di prove libere di sabato mattina i risultati furono i seguenti:[2]

Pos No Pilota Costruttore Tempo
1 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 1'31"430
2 11 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Honda 1'31"803
3 3 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'31"849

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

Le qualifiche furono disputate con il tracciato che andava via via asciugandosi e i tempi migliori furono quindi fatti segnare nella parte finale della sessione, caratterizzata però da un intenso traffico in pista. Alla fine Michael Schumacher fece segnare la quarantesima pole position in carriera, battendo di circa otto centesimi Häkkinen. Coulthard si piazzò in terza posizione, con un margine di appena tre millesimi sul sorprendente Trulli su Jordan. Il pilota italiano precedette il compagno di squadra Frentzen e Barrichello.

Anche Räikkönen si mise in luce, marcando il settimo tempo e precedendo Montoya, il compagno di squadra Heidfeld e Ralf Schumacher. La Minardi si dimostrò molto poco competitiva sul difficile circuito britannico, tanto che Alonso e Marques ottennero le peggiori prestazioni della sessione: il pilota brasiliano andò oltre il 107% del tempo della pole, non qualificandosi per la gara.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Distacco
1 1 Germania Michael Schumacher Ferrari B 1'20"447
2 3 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes B 1'20"529 +0"082
3 4 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes B 1'20"927 +0"480
4 12 Italia Jarno Trulli Jordan - Honda B 1'20"930 +0"483
5 11 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Honda B 1'21"217 +0"770
6 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari B 1'21"715 +1"268
7 17 Finlandia Kimi Räikkönen Sauber - Petronas B 1'22"023 +1"576
8 6 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW M 1'22"219 +1"772
9 16 Germania Nick Heidfeld Sauber - Petronas B 1'22"223 +1"776
10 5 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW M 1'22"283 +1"836
11 9 Francia Olivier Panis BAR - Honda B 1'22"316 +1"869
12 10 Canada Jacques Villeneuve BAR - Honda B 1'22"916 +2"469
13 19 Spagna Pedro de la Rosa Jaguar - Ford M 1'23"273 +2"726
14 22 Francia Jean Alesi Prost - Acer M 1'23"392 +2"945
15 18 Regno Unito Eddie Irvine Jaguar - Ford M 1'23"439 +2"992
16 23 Brasile Luciano Burti Prost - Acer M 1'23"735 +3"288
17 14 Paesi Bassi Jos Verstappen Arrows - Asiatech B 1'24"067 +3"620
18 8 Regno Unito Jenson Button Benetton - Renault M 1'24"123 +3"676
19 7 Italia Giancarlo Fisichella Benetton - Renault M 1'24"275 +3"828
20 15 Brasile Enrique Bernoldi Arrows - Asiatech B 1'24"606 +4"159
21 21 Spagna Fernando Alonso Minardi - European M 1'24"792 +4"345
NQ 20 Brasile Tarso Marques Minardi - European M 1'26"506 +6"059[3]

Warm up[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

I tempi migliori fatti segnare nel warm up di domenica mattina furono i seguenti:[2]

Pos No Pilota Costruttore Tempo
1 4 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1'22"994
2 12 Italia Jarno Trulli Jordan - Honda 1'23"182
3 3 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'23"416

Gara[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

Al via Michael Schumacher e Häkkinen mantennero le proprie posizioni. Alle loro spalle Trulli provò a sopravanzare Coulthard, ma i due vennero a contatto; il pilota italiano si ritirò immediatamente, mentre lo scozzese riuscì a tornare ai box ma dovette abbandonare la gara due tornate più tardi per i danni riportati da una sospensione. Nello stesso momento Villeneuve speronò il compagno di squadra Panis, costringendolo al ritiro.

Montoya, scattato bene dall'ottava posizione in griglia, approfittò dell'incidente tra Trulli e Coulthard per inserirsi in terza posizione, davanti a Barrichello, Ralf Schumacher, Räikkönen e Heidfeld. Il colombiano non fu però inizialmente in grado di tenere il passo della coppia di testa, che guadagnò un piccolo margine sugli inseguitori. Häkkinen, partito con una strategia a due pit stop contro l'unica sosta prevista dal ferrarista, cominciò subito a mettere sotto pressione il rivale, sopravanzandolo nel corso della quinta tornata e staccandolo rapidamente. Nelle tornate successive anche Montoya si avvicinò a Schumacher e al 18º passaggio il pilota colombiano superò il tedesco, portandosi in seconda posizione.

Al 21º giro Häkkinen effettuò il primo rifornimento, tornando in pista alle spalle di Montoya ma davanti a Schumacher, la cui tattica fu quindi vanificata. Il pilota finlandese riguadagnò la testa della corsa quattro tornate più tardi, quando anche Montoya rientrò ai box. Il colombiano si ritrovò alle spalle di Barrichello, partito con la stessa strategia del compagno di squadra, ma pur seguendolo da molto vicino non fu in grado di portare un attacco definitivo e perse anche la possibilità di insidiare la seconda posizione di Schumacher. Al 36º passaggio Ralf Schumacher si dovette ritirare per un problema meccanico. Salì quindi in quinta posizione Räikkönen, alle spalle del quale si contendevano l'ultimo posto a punti il compagno di squadra Heidfeld e Frentzen: il pilota della Jordan portò diversi attacchi al rivale, ma non riuscì a sopravanzarlo neanche in occasione della sosta ai box.

Al 39º giro si fermarono contemporaneamente ai box Häkkinen e Schumacher: il primo mantenne il comando della gara, mentre il secondo tornò in pista alle spalle del compagno di squadra e di Montoya, recuperando la seconda posizione dopo le soste ai box di questi ultimi. Nelle ultime tornate non vi furono ulteriori scambi di posizione e Häkkinen tornò alla vittoria a quasi un anno di distanza dal suo ultimo successo, precedendo sul traguardo Michael Schumacher, Barrichello, Montoya, Räikkönen e Heidfeld.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti
1 3 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes B 60 1h25'33"770 2 10
2 1 Germania Michael Schumacher Ferrari B 60 +33"646 1 6
3 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari B 60 +59"280 6 4
4 6 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW M 60 +1'08"772 8 3
5 17 Finlandia Kimi Räikkönen Sauber - Petronas B 59 +1 giro 7 2
6 16 Germania Nick Heidfeld Sauber - Petronas B 59 +1 giro 9 1
7 11 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Honda B 59 +1 giro 5
8 10 Canada Jacques Villeneuve BAR - Honda B 59 +1 giro 12
9 18 Regno Unito Eddie Irvine Jaguar - Ford M 59 +1 giro 15
10 14 Paesi Bassi Jos Verstappen Arrows - Asiatech B 58 +2 giri 17
11 22 Francia Jean Alesi Prost - Acer M 58 +2 giri 14
12 19 Spagna Pedro de la Rosa Jaguar - Ford M 58 +2 giri 13
13 7 Italia Giancarlo Fisichella Benetton - Renault M 58 +2 giri 19
14 15 Brasile Enrique Bernoldi Arrows - Asiatech B 58 +2 giri 20
15 8 Regno Unito Jenson Button Benetton - Renault M 58 +2 giri 18
16 21 Spagna Fernando Alonso Minardi - European M 57 +3 giri 21
Ritirato 5 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW M 36 Motore (5°) 10
Ritirato 23 Brasile Luciano Burti Prost - Acer M 6 Motore (17°) 16
Ritirato 4 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes B 2 Sospensione (18°) 3
Ritirato 12 Italia Jarno Trulli Jordan - Honda B 0 Incidente 4
Ritirato 9 Francia Olivier Panis BAR - Honda B 0 Incidente 11

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos. Team Punti
1 Italia Ferrari 118
2 Regno Unito McLaren - Mercedes 66
3 Regno Unito Williams - BMW 46
4 Svizzera Sauber - Petronas 19
5 Irlanda Jordan - Honda 15
6 Regno Unito BAR - Honda 12
7 Regno Unito Jaguar - Ford 5
8 Francia Prost - Acer 3
9 Regno Unito Arrows - Asiatech 1
9 Italia Benetton - Renault 1

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Giorgio Piola, «Più veloce la McLaren sottile». Autosprint n. 29, 17-23 luglio 2001, pag.32-34
  2. ^ a b c d «tutti i tempi delle prove», Autosprint n. 29, 17-23 luglio 2001, pag. 26
  3. ^ Tarso Marques non si qualificò per la gara in quanto il tempo da lui ottenuto era superiore al 107% del tempo ottenuto da Michael Schumacher in pole position

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Tutti i dati statistici provengono da Autosprint n.29/2001

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2001
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Edizione precedente:
2000
Gran Premio di Gran Bretagna
Edizione successiva:
2002


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