Gran Premio di Gran Bretagna 1950

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Regno Unito GP di Gran Bretagna 1950
GP d'Europa 1950
GP del Mondiale di Formula 1
Gara 1 di 7 del Campionato 1950
Il circuito di Silverstone nel 1948
Il circuito di Silverstone nel 1948
Data 13 maggio 1950
Nome ufficiale III RAC British Grand Prix
XI Grand Prix d'Europe
Circuito Circuito di Silverstone
Silverstone, Inghilterra
Percorso 4,649 km / 2,889 US mi
Circuito permanente
Distanza 70 giri, 325,43 km/ 202,212 US mi
Clima Sereno, soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Italia Nino Farina Italia Nino Farina
Alfa Romeo in 1'50"8 Alfa Romeo in 1'50"6
(nel giro 2)
Podio
1. Italia Nino Farina
Alfa Romeo
2. Italia Luigi Fagioli
Alfa Romeo
3. Regno Unito Reg Parnell
Alfa Romeo

Il Gran Premio di Gran Bretagna del 1950 fu il primo round del Campionato Mondiale Piloti della stagione 1950 di Formula 1 e la quinta gara complessiva di quell’annata, dopo il Gran Premio di Pau e il Gran Premio di Sanremo, entrambe vinte da Juan Manuel Fangio, il Richmond Trophy, vinto da Reg Parnell e il Gran Premio di Parigi, vinto da Georges Grignard.

Disputato il 13 maggio sul Circuito di Silverstone nella classica configurazione del 1948, e inoltre designato anche come Gran Premio d'Europa per il 1950, questa prima gara valida per il Campionato Mondiale vede la presenza sulle tribune del Re Giorgio VI, la Regina Elisabetta, la principessa Margaret, Earl Mountbatten e Lady Mountbatten.

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

La scuderia Alfa Romeo si presentò nel circuito con quattro Alfetta guidate da Nino Farina, Juan Manuel Fangio, Luigi Fagioli e, in segno di omaggio alla nazione ospitante, Reg Parnell; le vetture si piazzarono ai primi quattro posti nelle qualifiche, occupando per intero la prima fila dello schieramento.

L'altra casa automobilistica italiana presente fu la Maserati, che schierò sei vetture portate in gara da tre scuderie diverse: la Scuderia Ambrosiana con David Murray e David Hampshire, l’Officina Alfieri Maserati con Louis Chiron di passaporto monegasco e Joe Fry, per finire con la Enrico Platé dove si distinguevano due piloti dotati di titoli nobiliari, Toulo de Graffenried[1] e Prince Bira; quest'ultimo occupò il quinto posto nella griglia di partenza. Dei 22 iscritti Felice Bonetto della Scuderia Milano sarà l’unico che non riuscirà a qualificarsi.

La Ferrari, invece, preferì non prendere parte alla corsa con Enzo Ferrari che si lamentò con la stampa del limitato ingaggio offertogli dagli organizzatori[2]. Le vetture inglesi erano le tre ERA e le due ALTA. I cinque francesi presenti invece gareggiarono con la Talbot-Lago (con le migliori due vetture che occuparono la seconda fila di partenza) e con due scuderie non manifatturiere. Parecchi corsero come privati e Leslie Johnson si presentò col nome di una scuderia, la Taso Mathieson per la prima e ultima volta.

Gli iscritti al Gran Premio furono:

No Pilota Entrata Costruttore Telaio Motore Pneu
1 Argentina Juan Manuel Fangio SA Alfa Romeo Alfa Romeo Alfa Romeo 158 Alfa Romeo L8c P
2 Italia Nino Farina SA Alfa Romeo Alfa Romeo Alfa Romeo 158 Alfa Romeo L8c P
3 Italia Luigi Fagioli SA Alfa Romeo Alfa Romeo Alfa Romeo 158 Alfa Romeo L8c P
4 Regno Unito Reg Parnell SA Alfa Romeo Alfa Romeo Alfa Romeo 158 Alfa Romeo L8c P
5 Regno Unito David Murray Scuderia Ambrosiana Maserati Maserati 4CLT-48 Maserati L4c D
6 Regno Unito David Hampshire Scuderia Ambrosiana Maserati Maserati 4CLT-48 Maserati L4c D
8 Regno Unito Leslie Johnson Taso Mathieson ERA ERA E ERA L6c D
9 Regno Unito Peter Walker Privato ERA ERA E ERA L6c D
10 Regno Unito Joe Fry Privato Maserati Maserati 4CL Maserati L4c D
11 Regno Unito Cuth Harrison Privato ERA ERA B ERA L6c D
12 Regno Unito Bob Gerard Privato ERA ERA B/C ERA L6c D
14 Francia Yves Giraud-Cabantous Automobiles Talbot-Darracq SA Talbot-Lago Talbot-Lago T26C-DA Talbot L6 D
15 Francia Louis Rosier Ecurie Rosier Talbot-Lago Talbot-Lago T26C Talbot L6 D
16 Francia Philippe Etançelin Privato Talbot-Lago Talbot-Lago T26C Talbot L6 D
17 Francia Eugène Martin Automobiles Talbot-Darracq SA Talbot-Lago Talbot-Lago T26C-DA Talbot L6 D
18 Belgio Johnny Claes Ecurie Belge Talbot-Lago Talbot-Lago T26C Talbot L6 D
19 Monaco Louis Chiron Officine Alfieri Maserati Maserati Maserati 4CLT-48 Maserati L4c P
20 Svizzera Toulo de Graffenried Enrico Platé Maserati Maserati 4CLT-48 Maserati L4c P
21 Thailandia Prince Bira Enrico Platé Maserati Maserati 4CLT-48 Maserati L4c P
22 Italia Felice Bonetto Scuderia Milano Maserati Maserati Milano 4CLT-50 Maserati L4c P
23 Irlanda Joe Kelly Privato Alta Alta GP Alta L4c D
24 Regno Unito Geoff Crossley Privato Alta Alta GP Alta L4c D

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 2 Italia Nino Farina Alfa Romeo 1'50"8 -
2 3 Italia Luigi Fagioli Alfa Romeo 1'51"0 + 0"2
3 1 Argentina Juan Manuel Fangio Alfa Romeo 1'51"2 + 0"4
4 4 Regno Unito Reg Parnell Alfa Romeo 1'52"2 + 1"4
5 21 Thailandia Prince Bira Maserati 1'52"6 + 1"8
6 14 Francia Yves Giraud-Cabantous Talbot-Lago-Talbot 1'53"4 + 2"6
7 17 Francia Eugène Martin Talbot-Lago-Talbot 1'55"4 + 4"6
8 20 Svizzera Toulo de Graffenried Maserati 1'55"8 + 5"0
9 15 Francia Louis Rosier Talbot-Lago-Talbot 1'56"0 + 5"2
10 9 Regno Unito Peter Walker ERA 1'56"6 + 5"8
11 19 Monaco Louis Chiron Maserati 1'56"6 + 5"8
12 8 Regno Unito Leslie Johnson ERA 1'57"4 + 6"6
13 12 Regno Unito Bob Gerard ERA 1'57"4 + 6"6
14 16 Francia Philippe Etançelin Talbot-Lago-Talbot 1'57"8 + 7"0
15 11 Regno Unito Cuth Harrison ERA 1'58"4 + 7"6
16 6 Regno Unito David Hampshire Maserati 2'01"0 + 10"2
17 24 Regno Unito Geoff Crossley Alta 2'02"6 + 11"8
18 5 Regno Unito David Murray Maserati 2'05"6 + 14"8
19 23 Irlanda Joe Kelly Alta 2'06"2 + 15"4
20 10 Regno Unito Joe Fry Maserati 2'07"0 + 16"2
21 18 Belgio Johnny Claes Talbot-Lago-Talbot 2'08"2 + 17"4
NQ 22 Italia Felice Bonetto Maserati no NQ

Griglia di partenza[modifica | modifica wikitesto]

1ª Fila 4 Pos. 3 Pos. 2 Pos. 1 Pos.
Regno Unito
Parnell
Alfa Romeo
1'52.2
Argentina
Fangio
Alfa Romeo
1'51.2
Italia
Fagioli
Alfa Romeo
1'51.0
Italia
Farina
Alfa Romeo
1'50.8
2ª Fila 7 Pos. 6 Pos. 5 Pos.
Francia
Martin
Talbot-Lago
1'55.4
Francia
Cabantous
Talbot-Lago
1'53.4
Thailandia
Bira
Maserati
1'52.6
3ª Fila 11 Pos. 10 Pos. 9 Pos. 8 Pos.
Monaco
Chiron
Maserati
1'56.6
Regno Unito
Walker
ERA
1'56.6
Francia
Rosier
Talbot-Lago
1'56.0
Svizzera
Graffenried
Maserati
1'55.8
4ª Fila 14 Pos. 13 Pos. 12 Pos.
Francia
Etançelin
Talbot-Lago
1'57.8
Regno Unito
Gerard
ERA
1'57.4
Regno Unito
Johnson
ERA
1'57.4
5ª Fila 18 Pos. 17 Pos. 16 Pos. 15 Pos.
Regno Unito
Murray
Maserati
2'05.6
Regno Unito
Crossley
Alta
2'02.6
Regno Unito
Hampshire
Maserati
2'01.0
Regno Unito
Harrison
ERA
1'58.4
6ª Fila 21 Pos. 20 Pos. 19 Pos.
Belgio
Claes
Talbot-Lago
2'08.2
Regno Unito
Fry
Maserati
2'07.0
Irlanda
Kelly
Alta
2'06.2

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

In una giornata di sole e di fronte ad un pubblico competente, le Alfa Romeo dominano gli avversari fin dalla giornata delle qualifiche, riuscendo a piazzare i suoi quattro piloti in prima fila. Alla partenza della gara, Farina prende subito la testa e ottiene alla 2ª tornata il giro più veloce in 1'50"6 incamerando un punto ulteriore, con Fagioli e Fangio che lo seguono a breve distanza. Nei primi giri i tre si scambiarono frequentemente le posizioni di testa fino a quando Fangio è costretto a ritirarsi per problemi di lubrificazione al 62º giro. Così Farina vince tranquillamente la gara distanziando Fagioli per 2"6 con Parnell che si classifica terzo.

L’Alfa Romeo riesce a realizzare il pieno dominio nell’intero week-end; l’Alfa Romeo 158 venne costruita nel 1938 per limitare la superiorità delle tedesche Auto Union e Mercedes, ma le altre auto del lotto erano assai inferiori.

Degli altri piloti, Prince Bira compie una buona gara fino al suo ritiro per esaurimento del carburante al 49º giro. Geoff Crossley e David Murray si ritirano entrambi al 44º giro, rispettivamente per problemi alla trasmissione e al motore. Toulo de Graffenried esce al 34º giro per problemi alla trasmissione mentre Louis Chiron ha noie alla frizione e si ritira al 24º giro. Quasi subito escono di scena Eugène Martin al 9º giro, per insufficiente pressione dell’olio, al 5º giro Peter Walker per il cambio, e al 2º giro Leslie Johnson per noie all’alimentazione.

Nino Farina realizza il primo Hat Trick, ovvero pole position, vittoria e giro più veloce, nella storia della Formula 1. Rimane in testa per 63 dei 70 giri, e dunque fallisce il Grand Chelem per non aver condotto la gara nei rimanenti 7 giri.

L'Alfa Romeo realizza il primo Royal Flush nella storia del Campionato del Mondo. Fa segnare la pole, il giro più veloce, la vittoria con Farina, e in più conduce l’intera gara con Farina, Fagioli e Fangio, piazzando tre vetture nei primi tre posti con Farina, Fagioli e Parnell. Durante la sessione di qualifica, come detto, compie inoltre la storica impresa di piazzare tutte le sue quattro vetture in prima fila.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 2 Italia Nino Farina Alfa Romeo 70 2h13'23"6 1 9
2 3 Italia Luigi Fagioli Alfa Romeo 70 + 2"6 2 6
3 4 Regno Unito Reg Parnell Alfa Romeo 70 + 52"0 4 4
4 14 Francia Yves Giraud-Cabantous Talbot-Lago-Talbot 68 + 2 Giri 6 3
5 15 Francia Louis Rosier Talbot-Lago-Talbot 68 + 2 Giri 9 2
6 12 Regno Unito Bob Gerard ERA 67 + 3 Giri 13
7 11 Regno Unito Cuth Harrison ERA 67 + 3 Giri 15
8 16 Francia Philippe Etançelin Talbot-Lago-Talbot 65 + 5 Giri 14
9 6 Regno Unito David Hampshire Maserati 64 + 6 Giri 16
10 10 Regno Unito Joe Fry Maserati 45 Scambio vettura 20
Sca 10 Regno Unito Brian Shawe Taylor Maserati 19 + 6 Giri
11 18 Belgio Johnny Claes Talbot-Lago-Talbot 64 + 6 Giri 21
Rit 1 Argentina Juan Manuel Fangio Alfa Romeo 62 Perdita olio 3
NC 23 Irlanda Joe Kelly Alta 57 Non classificato 19
Rit 21 Thailandia Prince Bira Maserati 49 Benzina 5
Rit 5 Regno Unito David Murray Maserati 44 Motore 18
Rit 24 Regno Unito Geoff Crossley Alta 43 Trasmissione 17
Rit 20 Svizzera Toulo de Graffenried Maserati 36 Motore 8
Rit 19 Monaco Louis Chiron Maserati 26 Frizione 11
Rit 17 Francia Eugène Martin Talbot-Lago-Talbot 8 Pressione olio 7
Rit 9 Regno Unito Peter Walker ERA 2 Scambio vettura 10
Sca 9 Regno Unito Tony Rolt ERA 3 Cambio
Rit 8 Regno Unito Leslie Johnson ERA 2 Alimentazione 12

Giri veloci[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco Giro
1 2 Italia Nino Farina Alfa Romeo 1'50"6 - 2
2 14 Francia Yves Giraud-Cabantous Talbot-Lago-Talbot 1'53"4 + 2"8 41
3 15 Francia Louis Rosier Talbot-Lago-Talbot 1'55"4 + 4"8 10
4 16 Francia Philippe Etançelin Talbot-Lago-Talbot 1'57"4 + 6"8 31
5 18 Belgio Johnny Claes Talbot-Lago-Talbot 2'08"8 + 18"2 29

Note della gara[modifica | modifica wikitesto]

  • Piloti: 22 iscritti, 21 qualificati per la gara, 11 classificati.
  • Numeri vetture: il numero 7 e il 13 non furono assegnati.
  • Pole position: Nino Farina – 1'5".8, velocità media 151,051 km/h
  • Fastest lap: Nino Farina – 1'50"6, velocità media 151,024 km/h
  • Vincitore gara: Nino Farina – 2h13'23"6, velocità media 146,378 km/h
  • Leader gara:
    • Nino Farina 63 giri (1-9, 16-37 e 39-70), distanza in testa 292,887 km
    • Luigi Fagioli 6 giri (10-15), distanza in testa 27,894 km
    • Juan Manuel Fangio 1 giro (38), distanza in testa 4,649 km
  • Scambio di vettura tra piloti:

Classifica piloti[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Punti
1 ItaliaNino Farina 9
2 ItaliaLuigi Fagioli 6
3 Regno UnitoReg Parnell 4
4 FranciaYves Giraud-Cabantous 3
5 FranciaLouis Rosier 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ De Graffenried sarà anche, insieme a Eugène Martin, l'ultimo sopravvissuto di quella storica gara. Entrambi scompaiono a pochi mesi di distanza l'uno dall'altro, il francese nell'ottobre 2006, e lo svizzero nel gennaio 2007
  2. ^ Il Corriere dello Sport del 12 maggio 1950

Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte dal sito ufficiale della Formula 1. URL consultato il 13-7-2010.

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1950
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Edizione precedente:
1949
Gran Premio di Gran Bretagna
Edizione successiva:
1951