Gran Premio di Gran Bretagna 1983

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gran Bretagna Gran Premio Gran Premio di Gran Bretagna 1983
382º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 9 di 15 del Campionato 1983
Silverstone 1975.jpg
Data 16 luglio 1983
Nome ufficiale XXXVI Marlboro British Grand Prix
Circuito Silverstone
Percorso 4,719 km
Distanza 67 giri, 316,173 km
Clima Soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Francia René Arnoux Francia Alain Prost
Ferrari in 1:09.462 Renault in 1:14.212
(nel giro 32)
Podio
1. Francia Alain Prost
Renault
2. Brasile Nelson Piquet
Brabham-BMW
3. Francia Patrick Tambay
Ferrari

Il XXXVI Gran Premio Marlboro di Gran Bretagna (Marlboro British Grand Prix) fu corso il 16 luglio 1983 presso il Circuito di Silverstone. È stato il 382º gran premio valido per il mondiale e il nono della stagione 1983. Fu l'ultimo gran premio di Gran Bretagna corso al sabato.

Commento[modifica | modifica wikitesto]

È un Gran premio ricchissimo di Novità tecniche: esordiscono una serie di vetture nuove, dopo che il cambio regolamentare di inizio stagione aveva rimescolato le carte in tavola, costringendo a sperimentare soluzioni non tutte efficaci.

Su tutte vi è il ritorno della Honda come fornitore di motori. La vettura su cui è montatoil motore V6 Turbo è altrettanto esordiente, si tratta della Spirit 201B, vettura derivata dalla formula 2 che aveva vinto il campionato europeo l'anno precedente. Una vettura laboratorio, già scesa in pista qualche mese prima nella "Race of Champions" di Brands Hatch (gara non valida per il campionato). Alla guida un altro esordiente Stefan Johansson (se si escludono alcuni tentativi di qualificazione nella stagione 1980). Un mix di novità eccessivo, che porterà la Honda a lasciare la Spirit per fornire l'anno successivo i motori alla Williams.

La Ferrari presenta la nuova vettura la "126 C3". È la prima Ferrari con monoscocca in fibra di carbonio e mantiene meccanica, sospensioni e aerodinamica della 126C2 (anche se un'aerodinamica con il radiatori a "freccia" era stata sperimentata, ma scartata per problemi di raffreddamento). ça vettura va molto bene in prova con la pole di Arnoux e il secondo tempo di Tambay, ma in gara le gomme Goodyear si rivelano meno performanti delle Michelin.

La Lotus presenta la nuova vettura, la Lotus 94T, realizzata in sei settimane sotto la guida di Gérard Ducarouge dopo il suo allontanamento dell'Alfa Romeo. Sostituisce la fallimentare "93T". I risultati saranno molto buoni con il quarto posto di Mansell.

Nuova vettura anche per l'Osella. La nuova vettura è la FA1/E con motore Alfa Romeo V12, progettata da Tony Southgate, che sostituisce le due vetture usate sino ad ora, la FA1/D-Ford usata da Corrado Fabi e la "ibrida" (telaio vecchio e motore Alfa Romeo) usata da Ghinzani.

Tra i piloti, oltre a Johansson, un'altra novità è quella di Kenny Acheson, terzo pilota della RAM dopo Salazar e Jacques Villeneuve Sr.. Malgrado una nuova aerodinamica, fallisce la qualificazione.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti
1 15 Francia Alain Prost Renault 67 1:24:39.780 3 9
2 5 Brasile Nelson Piquet Brabham-BMW 67 + 19.161 6 6
3 27 Francia Patrick Tambay Ferrari 67 + 26.246 2 4
4 12 Regno Unito Nigel Mansell Lotus-Renault 67 + 38.952 18 3
5 28 Francia René Arnoux Ferrari 67 + 58.874 1 2
6 8 Austria Niki Lauda McLaren-Ford 66 + 1 Giro 15 1
7 23 Italia Mauro Baldi Alfa Romeo 66 + 1 Giro 11  
8 22 Italia Andrea de Cesaris Alfa Romeo 66 + 1 Giro 9  
9 7 Regno Unito John Watson McLaren-Ford 66 + 1 Giro 24  
10 25 Francia Jean-Pierre Jarier Ligier-Ford 65 + 2 Giri 25  
11 1 Finlandia Keke Rosberg Williams-Ford 65 + 2 Giri 13  
12 2 Francia Jacques Laffite Williams-Ford 65 + 2 Giri 20  
13 3 Italia Michele Alboreto Tyrrell-Ford 65 + 2 Giri 16  
14 4 Stati Uniti Danny Sullivan Tyrrell-Ford 65 + 2 Giri 23  
15 30 Belgio Thierry Boutsen Arrows-Ford 65 + 2 Giri 17  
16 33 Colombia Roberto Guerrero Theodore-Ford 64 + 3 Giri 21  
17 29 Svizzera Marc Surer Arrows-Ford 64 + 3 Giri 19  
Ret 9 Germania Manfred Winkelhock ATS-BMW 49 Motore 8  
Ret 26 Brasile Raul Boesel Ligier-Ford 48 Sospensione 22  
Ret 32 Italia Piercarlo Ghinzani Osella-Alfa Romeo 46 Alimentazione 26  
Ret 35 Regno Unito Derek Warwick Toleman-Hart 27 Cambio 10  
Ret 6 Italia Riccardo Patrese Brabham-BMW 9 Turbo 5  
Ret 40 Svezia Stefan Johansson Spirit-Honda 5 Alimentazione 15  
Ret 16 Stati Uniti Eddie Cheever Renault 3 Motore 7  
Ret 36 Italia Bruno Giacomelli Toleman-Hart 3 Turbo 12  
Ret 11 Italia Elio de Angelis Lotus-Renault 1 Turbo 4  
DNQ 34 Venezuela Johnny Cecotto Theodore-Ford    
DNQ 31 Italia Corrado Fabi Osella-Alfa Romeo    
DNQ 17 Regno Unito Kenny Acheson RAM-Ford        

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Team Punti
1 Francia Renault 53
2 Italia Ferrari 50
3 Regno Unito Williams-Ford 35
4 Regno Unito Brabham-BMW 33
5 Regno Unito McLaren-Ford 27
6 Regno Unito Tyrrell-Ford 11
7 Regno Unito Arrows-Ford 4
8 Regno Unito Lotus-Renault 3
9 Italia Alfa Romeo 1
10 Regno Unito Theodore-Ford 1
11 Regno Unito Lotus-Ford 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da Sito di The Official Formula 1.


Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1983
Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Europe.svg Flag of South Africa 1928-1994.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
1982
Gran Premio di Gran Bretagna
Edizione successiva:
1984
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1