McLaren MP4/1

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McLaren MP4/1
McLaren MP4.jpg
La McLaren MP4/1C del 1983
Descrizione generale
Costruttore bandiera  McLaren
Categoria Formula 1
Squadra Marlboro McLaren International
Progettata da John Barnard
Sostituisce McLaren M30
Sostituita da McLaren MP4/2
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Monoscocca in fibra di carbonio
Motore Ford Cosworth DFV 3.0 V8
TAG Porsche 1.5 V6T
Trasmissione Hewland FGA 400 a 5 marce manuali
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4310 mm
Larghezza 2050 mm
Altezza 1016 mm
Passo 2640 mm
Peso 585 kg
Altro
Carburante Unipart
Valvoline
Pneumatici Michelin
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio d'Argentina 1981
Piloti 7. John Watson
8. Andrea De Cesaris
8. Niki Lauda
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
42 6 0 5

La McLaren MP4/1 fu la vettura del team McLaren che corse per ben tre anni nelle stagioni 1981 (MP4/1), 1982 (MP4/1B) e 1983 (MP4/1C e MP4/1E). La MP4/1 fu progettata da John Barnard e ne vennero create varie versioni. Prima vettura nella storia della Formula 1 ad impiegare un telaio in fibra di carbonio, si rivelò una vettura discretamente veloce, ma fu raramente in lizza per la vittoria del campionato.

La Vettura[modifica | modifica sorgente]

La MP4/1, prima McLaren dell'era di Ron Dennis, che diede inizio ai modelli MP4, rappresentò una vera rivoluzione in Formula 1 in quanto fu la prima vettura con telaio in fibra di carbonio a disputare una gara nella massima categoria. Presentava inoltre maggiori protezioni per il pilota e di conseguenza era anche molto sicura. Vennero poi sviluppati i modelli B, C ed E. Il motore era il solito Ford-Cosworth 3000 cm³ aspirato di 8 cilindri. La vettura era una classica vettura ad effetto suolo, con minigonne e fondo incurvato per incollare la vettura al suolo.

Le stagioni[modifica | modifica sorgente]

1981[modifica | modifica sorgente]

Il debutto è del 1981 con i piloti John Watson e l'italiano debuttante Andrea De Cesaris. Dopo un inizio stentato arrivano i primi piazzamenti in zona punti, sempre con l'esperto Watson, che culminano con la prima vittoria al GP di Gran Bretagna proprio con il pilota inglese. Il campionato prosegue con altri piazzamenti con Watson che finisce sesto nel mondiale piloti con 27 punti. Il campionato di De Cesaris è invece costellato da numerosi incidenti e pochi risultati, che renderanno la sua posizione all'interno del team molto precaria fino all'appiedamento a fine stagione.

1982[modifica | modifica sorgente]

La stagione 1982 è molto più felice. Ron Dennis vuole fare le cose in grande e lo fa capire chiaramente con due annunci: il ritorno di Lauda al volante di una sua vettura e l'accordo con Tag-Porsche per la futura fornitura di un motore turbo dalle alte prestazioni per puntare al mondiale. Lauda non tradisce le aspettative e vince nel 1982 due Gran Premi, Long Beach e Gran Bretagna. Watson non è da meno e si impone in Belgio e a Detroit. Addirittura lotta per il mondiale piloti fino all'ultima gara, anche se va detto che il mondiale è stato atipico, segnato dalla morte di Villeneuve e dal tragico incidente di Pironi così che a Rosberg bastano 44 punti per diventare campione del mondo. Alla fine Watson è secondo con 39 punti.

1983[modifica | modifica sorgente]

Nel 1983, la McLaren MP4/1C vince un solo gran premio, quello di Long Beach, USA Ovest, 2ª prova della stagione, con John Watson dove ottengono anche una doppietta con Lauda che arriva 2º. Poi fioccano altri 3 terzi posti; 2 con Watson, a Detroit e a Zandvoort, e 1 con Lauda nella gara d'apertura in Brasile. A partire dal Gp d'Italia, il Ford Cosworth aspirato viene sostituito dal nuovo turbo Tag Porsche, che equipaggerà le McLaren anche per le 4 stagioni successive. A fine anno la MP4/1C è competitiva ma non ancora capace di lottare per il titolo. La squadra porta a casa 34 punti con il 5º posto in campionato; per i piloti, Watson è 6° con 22 pti (a pari merito con Eddie Cheever) e Lauda è 10° con 12 punti.

Scheda tecnica[modifica | modifica sorgente]

  • Lunghezza: 4.310 m
  • Larghezza: 2,05 m
  • Altezza: 1,016 m
  • Peso: 585 kg
  • Carreggiata anteriore: 1,73 m
  • Carreggiata posteriore: 1,67m
  • Passo: 2,64 m
  • Telaio: materiali compositi, a nido d'ape con fibre di carbonio
  • Trazione: posteriore
  • Cambio: Hewland 5 marce e retromarcia
  • Freni: a disco autoventilanti in alluminio
  • Motore: Ford Cosworth DFV
    • Num. cilindri e disposizione: 8 a V (90°)
    • Cilindrata: 2998 cm3
    • Potenza: > 470 CV
    • Valvole: 32
  • Pneumatici: Michelin
  • Cerchi anteriori e posteriori: 13"

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